{"id":17507,"date":"2012-10-31T13:01:35","date_gmt":"2012-10-31T13:01:35","guid":{"rendered":"http:\/\/onsoftware.softonic.it\/?p=17507"},"modified":"2024-03-08T02:04:17","modified_gmt":"2024-03-08T01:04:17","slug":"sopravvivere-allo-slender","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/sopravvivere-allo-slender\/","title":{"rendered":"Come sopravvivere allo Slender in 5 mosse"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2012\/10\/pumpkin_softonic.png\" alt=\"halloween softonic\" title=\"\" width=\"150\" height=\"150\" class=\"alignleft size-full wp-image-17806\" \/><\/p>\n<p><strong>Ci sono due tipi di persone al mondo: quelli che possono a giocare a <a title=\"Recensione di Slender\" href=\"http:\/\/slender.softonic.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Slender<\/a>, e quelli che no.<\/strong><\/p>\n<p>Io appartengo alla seconda categoria, come ho scoperto a mie spese quando mi sono trovata a provare il gioco&#8230; Nella quiete dell&#8217;open space di Softonic, pieno di luce, silenzioso e irrorato di pace geek, un grido di orrore \u00e8 risuonato all&#8217;improvviso: ero io che avevo incrociato lo sguardo dello Slender.<\/p>\n<p>Game over, figuraccia con i colleghi e un&#8217;ansia che mi \u00e8 rimasta addosso per parecchi minuti dopo la fine del gioco.<\/p>\n<p>&#8220;Ma che sar\u00e0 mai?&#8221;, ho bofonchiato con dispetto una volta riacquistata la calma. Figuriamoci, ho provato tantissimi giochi nella mia vita, ho fatto arrabbiare mostri orribili tra i dungeon di <a title=\"Recensione di Diablo III\" href=\"http:\/\/diablo-3.softonic.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Diablo <\/a>e ho il mouse scattante e il polso allenato in lustri di Tetris e Pacman. Sar\u00e0 stata una distrazione, <strong>questo gioco non pu\u00f2 fare cos\u00ec paura<\/strong>.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Per difendere il mio orgoglio di videogamer, decido quindi di riprovare, che lo Slender sar\u00e0 pure <strong>terrificante<\/strong> ma io sono una testarda da paura. Nella serenit\u00e0 di casa mia, mi siedo comoda davanti al PC e mi preparo ad affrontare l&#8217;uomo senza volto. Questa volta <strong>provo con un remake, <a title=\"Recensione di Slenderman's Shadow: Hospice\" href=\"http:\/\/slendermans-shadow-hospice.softonic.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Slenderman&#8217;s Shadow Hospice<\/a>, ambientato in un ospizio abbandonato, e buio pi\u00f9 che mai<\/strong>. Che allegria&#8230; Ma noi non ci lasciamo impressionare facilmente.<br \/>\nLo scopo come sempre \u00e8\u00a0 raccogliere 8 fogliettacci che lo Slender ha distribuito qua e l\u00e0, e sui cui ha avuto la gentilezza di lasciare messaggi incoraggianti del tipo &#8220;non c&#8217;\u00e8 via di fuga&#8221;. Simpatico.<br \/>\n<strong>Un bel respiro profondo, tutte le luci accese<\/strong>, e via, alla conquista degli 8 fogli che servono per terminare il gioco e per dimostrare a me stessa che&#8230; tz\u00e9, ci vuole ben pi\u00f9 di uno Slender per impressionarmi.<\/p>\n<p>Dopo 5 minuti la musica del gioco \u00e8 sempre pi\u00f9 incalzante, il fiatone del protagonista \u00e8 a livelli di attacco di asma e soprattutto quel maledettissimo Slender sbuca da ogni angolo, facendomi ogni volta balzare sulla sedia (con corredo di urla da film horror). Alla fine me lo sono ritrovato davanti, mi ha fissato e bum, game over. La fine del gioco l&#8217;ho accolta con un certo sollievo, visto che avevo le palpitazioni, le mani sudate e un&#8217;angoscia degna dei primi film di Dario Argento.<\/p>\n<p>Per la mia salute, e per quella di chi mi circonda, ho deciso di rinunciare. Al diavolo Slender, non mi avrai!<\/p>\n<p>Ma se nonostante tutto hai voglia di cimentarti in questa terrorizzante avventura, ecco alcune <strong>semplici regole da tenere a mente per sopravvivere allo Slender. <\/strong>O almeno provarci&#8230;<\/p>\n<h3>1) Levati quelle cuffie!<\/h3>\n<p>Uno degli aspetti pi\u00f9 horror di Slender \u00e8 la musica: suoni di gong, rumori di passi, fiatone&#8230; Tutto \u00e8 pensato per farti morire di paura.<strong> Non usare le cuffie, tieni il volume basso e anzi&#8230; prova ad ascoltare altro<\/strong>, magari qualcosa di divertente. Che ne so, prova a giocare a Slender con la musica dei Teletubbies!<\/p>\n<h3>2) Non girarti!<\/h3>\n<p>Non hai imparato nulla guardando i film dell&#8217;orrore? Se ti guardi intorno \u00e8 la fine. Ti stanno inseguendo? Fai finta di niente (magari ogni tanto corri, questo s\u00ec) ma non girarti! <strong>Nel caso di Slender, se cominci a muovere il mouse\/telecamera qua e l\u00e0 hai molte pi\u00f9 probabilit\u00e0 di incocciare lo sguardo di quel simpaticone<\/strong>. Vai dritto per la tua strada, cerca di memorizzare la mappa del posto in cui ti trovi e se per caso in lontananza vedi lo Slender, cerca (\u00e8 difficile, lo so) di non entrare nel panico. Lo sguardo dello Slender uccide solo da molto vicino. Resisti!<\/p>\n<h3>3) Trullallero, lallero, lall\u00e0<\/h3>\n<p>Prova a estraniarti, magari a <strong>canticchiare una canzone o a commentare a voce alta quello che vedi<\/strong>. Ti aiuter\u00e0 a non calarti troppo nell&#8217;atmosfera lugubre del gioco. Lo zen e l&#8217;arte di sopravvivere allo Slender. O qualcosa del genere.<\/p>\n<h3>4) Il gioco \u00e8 bello quando dura poco<\/h3>\n<p>Quell&#8217;omino alto e senza volto \u00e8 un cumulo di pixel, non pu\u00f2 farti niente di male. Lo scopo del gioco \u00e8 farti morire di paura, ma una volta terminato (perch\u00e9 hai vinto o perch\u00e9 ha vinto lo Slender) passa tutto. E soprattutto, una partita a Slender dura in media 10 minuti. <strong>Tipo montagne russe. Si urla molto ma finisce presto<\/strong>.<\/p>\n<h3>5) Quando il gioco si fa duro<\/h3>\n<p>Prendilo in giro! Sdrammatizza. <strong>Metti in pausa e vatti a fare una chiacchierata con un amico<\/strong>. Corri addosso allo Slender a braccia aperte. Mangia cioccolata, spaventava i Dissennatori in Harry Potter, magari funziona anche con lo Slender (e se non funziona \u00e8 comunque buona). Abbandona lo Slender al suo triste destino e vai a fare una passeggiata.<br \/>\nMagari non vincerai, ma non avrai perso&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E siccome oggi \u00e8 Halloween, abbiamo deciso di spaventarti un po&#8217; anche noi. Ecco la nostra personalissima versione dello <strong>Slender made in Softonic<\/strong>!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><!-- Start of Brightcove Player --><\/p>\n<div>\n<\/div>\n<p>&lt;!&#8211;<br \/>\nBy use of this code snippet, I agree to the Brightcove Publisher T and C<br \/>\nfound at https:\/\/accounts.brightcove.com\/en\/terms-and-conditions\/.<br \/>\n&#8211;&gt;<\/p>\n<\/p>\n<p><object><\/object><\/p>\n<p>&lt;!&#8211;<br \/>\nThis script tag will cause the Brightcove Players defined above it to be created as soon<br \/>\nas the line is read by the browser. If you wish to have the player instantiated only after<br \/>\nthe rest of the HTML is processed and the page load is complete, remove the line.<br \/>\n&#8211;&gt;<br \/>\nbrightcove.createExperiences();<\/p>\n<p><!-- End of Brightcove Player --><br \/>\nPaura, eh? \ud83d\ude42<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono due tipi di persone al mondo: quelli che possono a giocare a Slender, e quelli che no. 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