{"id":23483,"date":"2013-03-08T10:10:56","date_gmt":"2013-03-08T10:10:56","guid":{"rendered":"http:\/\/onsoftware.softonic.it\/?p=23483"},"modified":"2024-03-08T01:59:32","modified_gmt":"2024-03-08T00:59:32","slug":"studio-privacy-facebook","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/studio-privacy-facebook\/","title":{"rendered":"Facebook: condividiamo sempre pi\u00f9 dati personali, e non lo sappiamo"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-7511\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/12\/Facebook-con-lucchetto.jpg\" alt=\"Facebook privacy\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/p>\n<p><strong>Facebook continua a crescere e a migliorarsi. Ma i progressi estetici e di navigabilit\u00e0 non rendono la privacy pi\u00f9 sicura<\/strong>. Anzi. Uno studio della <a href=\"http:\/\/repository.cmu.edu\/cgi\/viewcontent.cgi?article=1098&amp;context=jpc\">Carnegie Mellon University<\/a> rivela che gli utenti condividono ora molta pi\u00f9 informazione che agli albori di Facebook, ma non ne sono coscienti.<\/p>\n<h4><!--more--><\/h4>\n<p>Mark Zuckerberg ha presentato ieri il <a title=\"Facebook: si cambia. Il nuovo News Feeds \u00e8 il tuo giornale personalizzato\" href=\"http:\/\/onsoftware.softonic.it\/nuovo-news-feed-facebook\"><strong>nuovo News Feeds<\/strong><\/a>,un restyling totale dell&#8217;interfaccia di Facebook e della maniera di fruire le notizie che prender\u00e0 il via nelle prossime settimane. Il nuovo aspetto della <a title=\"Sezione Notizie di Facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/about\/newsfeed\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">Sezione Notizie di Facebook<\/a> \u00e8 graficamente pi\u00f9 attraente, permette di filtrare i risultati che ci interessa visualizzare e organizza il flusso di aggiornamenti in maniera molto pi\u00f9 chiara. Un grande progresso per gli utenti di utenti, insieme al nuovo<a title=\"Facebook annuncia Graph Search, il mondo ora \u00e8 ancora pi\u00f9 piccolo\" href=\"http:\/\/onsoftware.softonic.it\/facebook-graph-search\"> Graph Search<\/a> che \u00e8 in arrivo.<\/p>\n<p><strong>Ma la privacy, come procede?<\/strong> Stando ad uno studio universitario, gli utenti condividono su Facebook molti pi\u00f9 dati personali di quelli che pensano, o di quelli che vorrebbero realmente condividere&#8230;<\/p>\n<p>I ricercatori della Carnegie Mellon University hanno condotto<strong> <\/strong>uno studio in cui hanno seguito pi\u00f9 di 5.000 utenti Facebook per pi\u00f9 di sei anni, a dal 2005 al 2011, e hanno scoperto che<strong> i cambiamenti che sono stati introdotti da Facebook nella gestione della privacy del social network hanno causato un aumento della condivisione dei dati personali<\/strong> nonostante gli utenti siano diventati con gli anni sempre pi\u00f9 gelosi della propria privacy. Come si spiega allora questo apparente controsenso? Da un lato con il maggior livello di difficolt\u00e0 dei setting di privacy. La gente, semplicemente, non li capisce. E quindi non sa esattamente cosa sta condividendo, e con chi.<\/p>\n<p>La buona notizia, concludono i ricercatori, \u00e8 che gli utenti hanno imparato negli anni a considerare il proprio profilo Facebook un luogo meno &#8220;pubblico&#8221; di quanto non si facesse agli albori del social network. Hanno imparato anche a controllare con pi\u00f9 attenzione il materiale pubblicato. I ricercatori paragonano per\u00f2, con un certo pessimismo, <strong>il costante dove controllare le impostazioni di privacy di Facebook (effettivamente non facili da navigare) a &#8220;una fatica di Sisifo&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>Come sempre, per gestire la propria vita social ci vuole attenzione, e tanta accortezza. Quello che \u00e8 online \u00e8 pubblico, per sempre. Bisogna ricordarlo.<\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<h2><a title=\"Facebook Graph Search: 5 consigli per proteggere la privacy\" href=\"http:\/\/onsoftware.softonic.it\/facebook-graph-search-5-consigli-privacy\">Facebook Graph Search: 5 consigli per proteggere la privacy<\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Facebook continua a crescere e a migliorarsi. Ma i progressi estetici e di navigabilit\u00e0 non rendono la privacy pi\u00f9 sicura. Anzi. Uno studio della Carnegie Mellon University rivela che gli utenti condividono ora molta pi\u00f9 informazione che agli albori di Facebook, ma non ne sono coscienti.<\/p>\n","protected":false},"author":3002,"featured_media":7511,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","wpcf-pageviews":0},"categories":[1],"tags":[2498],"usertag":[],"vertical":[],"content-category":[],"class_list":["post-23483","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized","tag-app-subdomain-redirectionfacebook"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3002"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23483"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23483\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7511"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23483"},{"taxonomy":"usertag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/usertag?post=23483"},{"taxonomy":"vertical","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/vertical?post=23483"},{"taxonomy":"content-category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/content-category?post=23483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}