{"id":30659,"date":"2013-06-18T08:08:24","date_gmt":"2013-06-18T08:08:24","guid":{"rendered":"http:\/\/onsoftware.softonic.it\/?p=30659"},"modified":"2024-03-08T01:51:10","modified_gmt":"2024-03-08T00:51:10","slug":"datagate-parla-apple-dal-governo-americano-5000-richieste-di-dati-in-6-mesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/datagate-parla-apple-dal-governo-americano-5000-richieste-di-dati-in-6-mesi\/","title":{"rendered":"Datagate, parla Apple: dal governo americano 5000 richieste di dati in 6 mesi"},"content":{"rendered":"<p>Prism: Apple dichiara di aver ricevuto dal governo degli Stati Uniti tra le 4.000 e le 5.000 richieste di informazioni sui consumatori.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-43643\" title=\"god imessage\" src=\"\" alt=\"god imessage\" width=\"600\" height=\"390\" \/><\/p>\n<p><strong>Non si placano le polemiche su <a title=\"Prism, il programma che spia su Facebook, Google e Skype\" href=\"http:\/\/news.softonic.it\/prism-programma-spia-facebook-google\">Prism, il programma che ci spia<\/a><\/strong>. L&#8217;azienda di Cupertino ha voluto sottolineare il suo impegno nel proteggere la privacy degli utenti. Direttamente dalle pagine del <a title=\"Apple\u2019s Commitment to Customer Privacy\" href=\"http:\/\/www.apple.com\/apples-commitment-to-customer-privacy\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sito Apple<\/a> arriva la dichiarazione ufficiale  sulla vicenda. Effettivamente, <strong>Apple ha ricevuto tra le 4.00 e le 5.000 richieste di informazioni  riguardanti un numero di account compreso tra i 9.000 e 10.000<\/strong>. Le richieste erano legate a indagini penali, ricerche di bambini o di persone affette da  Alzheimer che risultavano scomparse o a casi di tentato suicidio.<\/p>\n<p>In ogni caso, dichiara Apple, &#8220;il nostro team legale valuta ogni richiesta e, solo se ritenuta pertinente, forniamo le informazioni &#8211; il minimo indispensabile &#8211; alle autorit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Apple ha sempre dato priorit\u00e0 alla protezione dei dati personali degli utenti. <strong>Alcune tipologie di informazioni non vengono fornite perch\u00e9 scegliamo di non conservarle<\/strong>, come per esempio le conversazioni che avvengono su <strong>iMessage e FaceTime<\/strong>. Non conserviamo neanche informazioni relative alla posizione degli utenti, le ricerche sulle mappe o qualunque tipo di richiesta fatta a Siri&#8221;.<\/p>\n<p>Nei giorni scorsi, Facebook e Microsoft avevano gi\u00e0 rilasciato informazioni ufficiali su Prism. Il gigante del social network ha dichiarato di aver ricevuto 10.000 richieste  di spionaggio, che hanno riguardato circa 19.000 account, solo negli ultimi sei mesi. Microsoft ha  ricevuto tra le 6.000 e le 7.000 richieste.<\/p>\n<p>Con il proseguire del polverone di Prism, ci aspettiamo che le aziende decidano sempre pi\u00f9 di fornire rapporti di trasparenza su quali dati forniscono al governo e perch\u00e9.<\/p>\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<h4><a title=\"Piratare un account Facebook potrebbe essere fin troppo facile\" href=\"http:\/\/news.softonic.it\/piratare-account-facebook-con-vecchio-indirizzo-hotmail\">Piratare un account Facebook potrebbe essere fin troppo facile<\/a><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prism: Apple dichiara di aver ricevuto dal governo degli Stati Uniti tra le 4.000 e le 5.000 richieste di informazioni sui consumatori. Non si placano le polemiche su Prism, il programma che ci spia. L&#8217;azienda di Cupertino ha voluto sottolineare il suo impegno nel proteggere la privacy degli utenti. Direttamente dalle pagine del sito Apple &hellip; <a href=\"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/datagate-parla-apple-dal-governo-americano-5000-richieste-di-dati-in-6-mesi\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Datagate, parla Apple: dal governo americano 5000 richieste di dati in 6 mesi&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3002,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","wpcf-pageviews":0},"categories":[1],"tags":[],"usertag":[],"vertical":[],"content-category":[],"class_list":["post-30659","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3002"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30659"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30659\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30659"},{"taxonomy":"usertag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/usertag?post=30659"},{"taxonomy":"vertical","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/vertical?post=30659"},{"taxonomy":"content-category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/content-category?post=30659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}