{"id":30733,"date":"2013-06-20T10:09:30","date_gmt":"2013-06-20T10:09:30","guid":{"rendered":"http:\/\/onsoftware.softonic.it\/?p=30733"},"modified":"2024-03-08T01:50:47","modified_gmt":"2024-03-08T00:50:47","slug":"the-last-of-us-recensione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/the-last-of-us-recensione\/","title":{"rendered":"Recensione di The Last of Us"},"content":{"rendered":"<p>Pu\u00f2 un gioco d&#8217;azione con l&#8217;ennesima <strong>epidemia di zombi <\/strong>essere un candidato a miglior gioco dell&#8217;anno?\u00a0 Prima di provare The Last of Us non avremmo esitato a rispondere &#8220;no&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Una narrazione emozionante, un mondo immenso e un gameplay avvincente<\/strong> sono elementi che possono davvero cambiare anche il pi\u00f9 fermo dei pregiudizi. Dopo aver giocato al titolo di Naughty Dog ci siamo infatti dovuti ricredere.<\/p>\n<h3>Zombi e teppisti<\/h3>\n<p>A 20 anni dallo scoppio dell&#8217;epidemia di zombi, il panorama \u00e8 cambiato ben poco<strong>, e Joel continua a essere un sopravvivente<\/strong> e non un eroe alla rambo. The Last of Us non \u00e8 infatti uno sparatutto ammazza-zombi ma un gioco che si focalizza sulla divisione tra due gruppi in guerra: i Fireflies e gli Hunter.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-31373\" title=\"The Last of Us: Clicker\" src=\"\" alt=\"The Last of Us: Clicker\" width=\"600\" height=\"338\" \/><br \/>\nEntrambe le fazioni lottano per la sopravvivenza seguendo due concezioni diverse ma, mentre <strong>i Fireflies<\/strong> credono nella possibilit\u00e0 di una cura dall&#8217;epidemia, <strong>gli Hunter<\/strong> saccheggiano tutto il possibile vivendo alla giornata. Dall&#8217;altra parte ci sono Joel ed Ellie, una ragazza di 14 anni che l&#8217;anti-eroe ha promesso di salvare.<\/p>\n<h3>Una compagna di viaggio intelligente e coraggiosa<\/h3>\n<p><strong>Ellie ricorda Elizabeth di <a title=\"Recensione di Bioshock Infinite\" href=\"http:\/\/bioshock-infinite.softonic.it\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">Bioshock: Infinite<\/a><\/strong>. Come la ragazza del gioco di Irrational Games, anche qui la giovane avventuriera ti avvisa quando un nemico sta sopraggiungendo alle spalle, tira pietre agli avversari, li pugnala e, negli ultimi livelli, arriva addirittura a usare le armi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-31372\" title=\"The Last of Us: Ellie\" src=\"\" alt=\"The Last of Us: Ellie\" width=\"600\" height=\"338\" \/><br \/>\nIn The Last of Us devi raggiungere di volta in volta la via di fuga assicurandoti che tu ed Ellie rimaniate illesi, eliminando zombie e Hunter che mettano a repentaglio la vostra incolumit\u00e0. Mano a mano che il gioco procede, <strong>la connessione tra i due protagonisti diventa sempre pi\u00f9 forte<\/strong>, producendo una tensione emozionale che si protrae per tutto il gioco.<\/p>\n<h3>Scegli tra stealth e azione<\/h3>\n<p>In The Last of Us <strong>puoi giocare come meglio preferisci <\/strong>in funzione della situazione in cui ti trovi. Alcuni zombi sentono benissimo e possono ucciderti con un solo morso, anche se sono quasi ciechi; altri riescono ad avvistare Joel dalla distanza e possono correre verso di lui. Gli umani, invece, pattugliano costantemente il territorio e coordinano le loro azioni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-31369\" title=\"The Last of Us: Molotov-Cocktails\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2013\/06\/Evernote-5-anni-det\u00e0.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2013\/06\/Evernote-5-anni-det\u00e0-800x450.jpg 800w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2013\/06\/Evernote-5-anni-det\u00e0-664x374.jpg 664w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2013\/06\/Evernote-5-anni-det\u00e0-300x169.jpg 300w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2013\/06\/Evernote-5-anni-det\u00e0-238x134.jpg 238w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><br \/>\nUno strumento importante nel gioco \u00e8<strong> la modalit\u00e0 <em>ascolto<\/em><\/strong>, attivabile con il tasto R2, molto simile al modo Detective di <a title=\"Recensione di Batman Arkham Asylum\" href=\"http:\/\/batman-arkham-asylum.softonic.it\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">Batman Arkham Asylum<\/a> o quello Insitinct di<a title=\"Recensione di Hitman: Absolution\" href=\"http:\/\/hitman-absolution.softonic.it\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\"> <\/a><a title=\"Recensione di Hitman: Absolution\" href=\"http:\/\/hitman-absolution.softonic.it\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">Hitman: Absolution<\/a>, e che ti permette di localizzare i nemici per ucciderli poi silenziosamente.<\/p>\n<h3>In caso d&#8217;emergenza&#8230; spara!<\/h3>\n<p><!-- Start of Brightcove Player --><\/p>\n<div>\n<\/div>\n<p>&lt;!&#8211;<br \/>\nBy use of this code snippet, I agree to the Brightcove Publisher T and C<br \/>\nfound at https:\/\/accounts.brightcove.com\/en\/terms-and-conditions\/.<br \/>\n&#8211;&gt;<\/p>\n<\/p>\n<p><object><\/object><\/p>\n<p>&lt;!&#8211;<br \/>\nThis script tag will cause the Brightcove Players defined above it to be created as soon<br \/>\nas the line is read by the browser. If you wish to have the player instantiated only after<br \/>\nthe rest of the HTML is processed and the page load is complete, remove the line.<br \/>\n&#8211;&gt;<br \/>\nbrightcove.createExperiences();<\/p>\n<p><!-- End of Brightcove Player --><br \/>\nDurante il corso di The Last of Us <strong>puoi collezionare armi di diverso genere<\/strong>, come pistole, revolver, fucili, lanciafiamme e archi. Joel pu\u00f2 tenere fino a due fucili o pistole contemporaneamente, mentre le altre armi si trovano nello zaino e tirarle fuori non \u00e8 un&#8217;operazione immediata.<\/p>\n<p><strong>Le munizioni sono invece scarse<\/strong> e usare solo quelle indispensabili \u00e8 essenziale. Un&#8217;arma molto efficace \u00e8 il lanciafiamme, mentre per eliminare pi\u00f9 zombi alla volta puoi usare molotov o granate.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-31370\" title=\"The Last of Us: Shotgun\" src=\"\" alt=\"The Last of Us: Shotgun\" width=\"600\" height=\"338\" \/><\/p>\n<p>Come in un celebre altro survivor come <a title=\"Recensione di Dead Island\" href=\"http:\/\/dead-island.softonic.it\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">Dead Island<\/a>, anche in The Last of Us <strong>le armi bianche si deteriorano con l&#8217;uso<\/strong> e dopo qualche attacco si rompono. Le ferite si possono curare con dei kit di soccorso ma non esiste autorigenerazione.<\/p>\n<h3>Scenari cinematografici<\/h3>\n<p>Elencare tutti i luoghi di The Last of Us occuperebbe un intero papiro, ma la cosa pi\u00f9 soprendente \u00e8<strong> la ricchezza di dettagli<\/strong> che presenta ogni location, con spazi urbani reclamati con forza dalla vegetazione, edifici sprofondati o cantine con metallo arruginito.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-31371\" title=\"The Last of Us: Locations\" src=\"\" alt=\"The Last of Us: Locations\" width=\"600\" height=\"338\" \/><br \/>\nUna menzione meritano gli <strong>splendidi effetti luce<\/strong>, dall&#8217;alba al tramonto senza sorvolare su quelli HDR attraverso il fogliame. Il personaggio di Ellie \u00e8 una testimonianza della cura per i dettagli degli sviluppatori e della profondit\u00e0 del gioco, tanto a livello grafico quanto di animazioni, che la vedono allacciarsi le scarpe, fischiettare o sedersi a gambe incrociate.<\/p>\n<p>E se la colonna sonora \u00e8 molto minimalista non per questo significa che l&#8217;audio del gioco sia poco curato. L&#8217;assenza di musica durante quasi tutto il gameplay produce <strong>un&#8217;atmosfera tesa e d\u00e0 risalto a ogni minimo effetto sonoro<\/strong>.<\/p>\n<h3>Tecnicamente spettacolare e con un gameplay avvincente<\/h3>\n<p>The Last of Us \u00e8 <strong>un capolavoro dal punto di vista tecnico<\/strong>. Con una grafica mozzafiato, non \u00e8 una dimostrazione tecnica fine a se stessa ma un mezzo attraverso il quale raccontare una <strong>storia emozionante<\/strong>, intrigante e che ti lascia in sospeso fino alla fine. L&#8217;assenza di tempi di caricamento (in stile <a title=\"Recensione di Max Payne 3\" href=\"http:\/\/max-payne-3.softonic.it\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">Max Payne 3<\/a>), poi, non \u00e8 che la ciliegina sulla torta, che fonde un comparto tecnico eccellente con un <strong>gameplay avvincente<\/strong>.<\/p>\n<h4>Tutte le <a href=\"http:\/\/news.softonic.it\/e3-2013-novita\">notizie sull&#8217;E3<\/a><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pu\u00f2 un gioco d&#8217;azione con l&#8217;ennesima epidemia di zombi essere un candidato a miglior gioco dell&#8217;anno?\u00a0 Prima di provare The Last of Us non avremmo esitato a rispondere &#8220;no&#8221;. Una narrazione emozionante, un mondo immenso e un gameplay avvincente sono elementi che possono davvero cambiare anche il pi\u00f9 fermo dei pregiudizi. Dopo aver giocato al &hellip; <a href=\"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/the-last-of-us-recensione\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Recensione di The Last of Us&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3005,"featured_media":30752,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","wpcf-pageviews":0},"categories":[1],"tags":[],"usertag":[],"vertical":[],"content-category":[],"class_list":["post-30733","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30733","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3005"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30733"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30733\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/30752"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30733"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30733"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30733"},{"taxonomy":"usertag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/usertag?post=30733"},{"taxonomy":"vertical","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/vertical?post=30733"},{"taxonomy":"content-category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/content-category?post=30733"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}