{"id":3255,"date":"2011-06-06T08:57:39","date_gmt":"2011-06-06T08:57:39","guid":{"rendered":"http:\/\/onsoftware.softonic.it\/?p=3255"},"modified":"2024-03-08T02:14:44","modified_gmt":"2024-03-08T01:14:44","slug":"anteprima-mac-os-x-10-7-lion","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/anteprima-mac-os-x-10-7-lion\/","title":{"rendered":"Mac OS X 10.7 Lion: le novit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-3327\" title=\"Lion logo\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/06\/LOGODEF.png\" alt=\"Lion logo\" width=\"150\" height=\"150\" \/>Il nuovo sistema operativo Macintosh, gi\u00e0 conosciuto pi\u00f9 semplicemente come <strong>Lion, verr\u00e0 presentato ufficialmente<\/strong> (da Steve Jobs in persona!) <strong>alla WWDC 2011 di oggi 6 giugno<\/strong>. La promessa della Apple per questa nuova release di Mac OS X \u00e8 di unire il meglio del mondo Mac con il meglio del mondo iPad, creando un sistema operativo potente e flessibile ma anche estremamente semplice da usare. E lo scopo dell\u2019azienda californiana sembra essere stato raggiunto: Mac OS X 10.7 infatti avvicina l&#8217;utente al suo computer con <strong>un&#8217;interfaccia molto pi\u00f9 &#8220;diretta&#8221; <\/strong>di come \u00e8 stata fino ad oggi.<\/p>\n<p><!--more--><strong>Il trackpad diventa il cuore del controllo dell&#8217;intera UI del Mac<\/strong>, e il workflow ne risente positivamente. I gesti con cui controlli la maggior parte delle attivit\u00e0 sono istintivi, e imparare ad usarli con disinvoltura \u00e8 questione di pochi minuti. Le gesture previste per il trackpad funzionano anche per il Magic Mouse, ma ovviamente la resa non \u00e8 la stessa, sia per le dimensioni e per la forma del primo (ovviamente pi\u00f9 adatte per questo scopo), sia perch\u00e9 il topino wireless della Apple non \u00e8 esattamente il miglior prodotto sfornato a Cupertino.<\/p>\n<p>I test a cui abbiamo sottoposto il nuovo OS hanno dato buoni risultati, e anche se, almeno per ora, non si pu\u00f2 parlare di rivoluzione epocale, le nuove idee che popolano Mac OS X 10.7 ci sono piaciute parecchio. Per essere precisi, ci\u00f2 che colpisce di pi\u00f9 \u00e8 il <em>modo <\/em>con cui le funzioni sono accessibili, perch\u00e9 <strong>accorciano improvvisamente la distanza tra utente e computer<\/strong>. La sensazione \u00e8 che questo nuovo modo di intendere l&#8217;interfaccia utente, incentrato sulla tecnologia multi-touch, diventer\u00e0 presto la strada maestra dell&#8217;informatica consumer. Ma ora diamo un&#8217;occhiata ai dettagli delle novit\u00e0.<\/p>\n<h3>Launchpad: l&#8217;applicazione \u00e8 servita<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3262\" title=\"launchpad\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/launchpad.png\" alt=\"launchpad\" width=\"600\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/launchpad.png 600w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/launchpad-300x169.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3263\" title=\"launchpad cartella\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/launchpad-cartella.png\" alt=\"launchpad cartella\" width=\"600\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/launchpad-cartella.png 600w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/launchpad-cartella-300x169.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>\u00c8 il prestito pi\u00f9 evidente di iOS a Mac OS X. Questo nuovo modo di accedere a tutte le applicazioni \u00e8 molto pi\u00f9 pratico di quello &#8220;vecchia scuola&#8221;, perch\u00e9 \u00e8 accessibile in ogni momento qualunque cosa tu stia facendo. Launchpad si attiva sia dal Dock che con <strong>un &#8220;buffetto&#8221; a 5 dita sul trackpad<\/strong>, una gesture sorprendente, e l&#8217;applicazione da lanciare, ovviamente, si sceglie con un click. Questo launcher si candida a diventare una delle novit\u00e0 pi\u00f9 caratteristiche di Lion, e forse anche una delle pi\u00f9 amate. Noi, dopo averlo usato tre volte, non potevamo gi\u00e0 pi\u00f9 farne a meno.<\/p>\n<h3>Applicazioni full screen<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3267\" title=\"Safari full screen\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/Safari-full-screen.png\" alt=\"Safari full screen\" width=\"600\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/Safari-full-screen.png 600w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/Safari-full-screen-300x169.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>La nuova <strong>visualizzazione a schermo intero delle applicazioni<\/strong> consente l&#8217;ottimizzazione dello spazio disponibile sul monitor. Muovendo tre dita a destra e a sinistra sul trackpad si passa da un&#8217;app full screen all&#8217;altra, e si accede alla scrivania e alla Dashboard. Il bello di questa feature \u00e8 la possibilit\u00e0 di visualizzare i programmi nel modo pi\u00f9 conveniente senza rinunciare alla possibilit\u00e0 di passare da uno all&#8217;altro in un istante. Da un punto di vista &#8220;filosofico&#8221; \u00e8 una funzione che ricorda molto Spaces, ma l&#8217;uso \u00e8 adesso molto pi\u00f9 istintivo e flessibile.<\/p>\n<h3>Safari, il browser maneggevole<\/h3>\n<p>Grazie alla possibilit\u00e0 di navigare nella cronologia dei tab, <strong>la navigazione di Safari \u00e8 in Lion molto pi\u00f9 fluida<\/strong>. Se vuoi tornare ad una pagina precedentemente visitata, infatti, basta sfiorare con due dita il trackpad verso sinistra. Facendo la stessa cosa, ma verso destra, ottieni ovviamente il risultato opposto. E cos\u00ec si pu\u00f2 dire finalmente addio alle frecce Vai alla pagina precedente e Vai alla pagina successiva. Purtroppo questa funzione non \u00e8 disponibile anche per browser di terze parti, come <a title=\"Recensione di Google Chrome\" href=\"http:\/\/google-chrome.softonic.it\/mac\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Chrome <\/a>o <a title=\"Recensione di Firefox\" href=\"http:\/\/firefox.softonic.it\/mac\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Firefox<\/a>. Speriamo per\u00f2 in qualche futuro plugin.<\/p>\n<h3>Chi cerca trova<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3268\" title=\"Spotlight anteprima Mail\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/Spotlight-anteprima-Mail.png\" alt=\"Spotlight anteprima Mail\" width=\"600\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/Spotlight-anteprima-Mail.png 600w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/Spotlight-anteprima-Mail-300x169.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><strong>Spotlight<\/strong>, con Mac OS X 10.7, si \u00e8 trovata improvvisamente corredata di una nuova funzione: <strong>la preview<\/strong>. Questa feature \u00e8 molto utile, e migliora ulteriormente la gi\u00e0 ben rodata tecnologia di ricerca di Mac OS X. Quando cerchi un documento o un&#8217;email, infatti, avere un&#8217;anteprima rapida a disposizione ti fa risparmiare tempo, e ti permette di non aprire applicazioni (magari anche imponenti) solo per controllare il contenuto di un file. Un toccasana per il flusso di lavoro.<\/p>\n<h3>Tutto sotto Control<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3266\" title=\"mission control\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/mission-control.png\" alt=\"mission control\" width=\"600\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/mission-control.png 600w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/mission-control-300x169.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Mission Control \u00e8 <strong>una versione migliorata (e pi\u00f9 elegante) di Expos\u00e9<\/strong>. Trascinando tre dita verso l&#8217;alto sul trackpad hai un colpo d&#8217;occhio esatto di tutte le applicazioni e tutte le finestre aperte sul tuo Mac. Da questa visuale &#8220;privilegiata&#8221; puoi scegliere con un click la finestra che ti serve. Anche in questo caso la novit\u00e0 non \u00e8 tanto la funzione, a cui pi\u00f9 o meno eravamo abituati, ma la facilit\u00e0 con cui puoi accedervi. Personalmente non avevo mai usato Expos\u00e9, mentre Mission Control \u00e8 gi\u00e0 diventata una funzione essenziale del mio workflow.<\/p>\n<h3>Auto Save e Versioni: salvare \u00e8 roba vecchia<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3258\" title=\"versioni\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/versioni.png\" alt=\"versioni\" width=\"600\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/versioni.png 600w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/versioni-300x169.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><strong>Auto Save<\/strong> \u00e8 un&#8217;altra piccola ma preziosa testimonianza di uno spostamento verso un&#8217;era nuova.<strong> Salvare i documenti su cui lavori, infatti, non \u00e8 pi\u00f9 necessario<\/strong>, perch\u00e9 questo avviene automaticamente.<\/p>\n<p>E se vuoi tornare ad una versione precedente del tuo file, con <strong>la funzione Versioni <\/strong>avrai accesso a tutte le&#8230; be&#8217;, versioni salvate. Grazie ad un&#8217;interfaccia praticamente identica a quella di Time Machine puoi ripristinare un documento cos\u00ec come era ore o giorni prima, o copiare ed incollare parti di versioni precedenti di esso sulla pi\u00f9 recente. Per accedere a Versioni basta aprire il menu a tendina che compare su ogni file in alto a sinistra dopo il primo salvataggio (si nota in grigio la voce Modificato).<\/p>\n<h3>Il reboot gentiluomo<\/h3>\n<p>Sempre nell&#8217;ottica di facilitarti la vita, Lion offre <strong>Resume<\/strong>, una funzione che <strong>ricorda lo stato del Mac prima di un riavvio<\/strong> e, al boot successivo, ripristina quella stessa condizione. Se hai molte applicazioni aperte ed \u00e8 improvvisamente necessario un reboot (magari per via di una nuova applicazione installata), il fatto di non dover salvare uno per uno tutti i file su cui stai lavorando \u00e8 un bell&#8217;aiuto, e lo \u00e8 anche ritrovare quel PDF di 700 pagine aperto proprio nel punto dove eri arrivato a leggerlo.<\/p>\n<h3>You&#8217;ve got Mail<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3265\" title=\"mail 5\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/mail-copy.jpg\" alt=\"mail 5\" width=\"600\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/mail-copy.jpg 600w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/mail-copy-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Il nuovo <strong>Mail (versione 5)<\/strong> ha lo stesso layout del suo omologo per iPad, gradevole e funzionale. La nuova organizzazione promette di sfruttare al massimo il widescreen 16:9 del Mac, ed effettivamente l&#8217;impressione \u00e8 di <strong>un certo guadagno di spazio<\/strong>, specialmente in modalit\u00e0 full screen. Il raggruppamento per conversazioni (un&#8217;altra nuova feature) \u00e8 un tipo di organizzazione dei messaggi che pu\u00f2 piacere o non piacere, ma probabilmente alcuni la troveranno comoda. Personalmente la ritengo razionale solo sulla carta, mentre all&#8217;atto pratico crea una specie di &#8220;caos dal volto umano&#8221; da cui mi districo sempre a fatica.<\/p>\n<h3>Air Drop<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3259\" title=\"Air Drop\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/AirDrop-copy.jpg\" alt=\"Air Drop\" width=\"600\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/AirDrop-copy.jpg 600w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/05\/AirDrop-copy-300x170.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>Un\u2019applicazione coerente con l\u2019idea di fratellanza digitale insita nel marketing di Apple, grazie a cui puoi individuare in un attimo tutti gli <strong>utenti Mac nei paraggi e scambiarti con loro file in wireless<\/strong>. Come da manuale non \u00e8 richiesta nessuna configurazione, e tutto funziona a colpi di drag and drop. Una funzione utile in ambienti in cui convivano molti Mac, e forse anche per rimorchiare in biblioteca, ma quest&#8217;ultimo test non \u00e8 stato ancora effettuato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo sistema operativo Macintosh, gi\u00e0 conosciuto pi\u00f9 semplicemente come Lion, verr\u00e0 presentato ufficialmente (da Steve Jobs in persona!) alla WWDC 2011 di oggi 6 giugno. La promessa della Apple per questa nuova release di Mac OS X \u00e8 di unire il meglio del mondo Mac con il meglio del mondo iPad, creando un sistema &hellip; <a href=\"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/anteprima-mac-os-x-10-7-lion\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Mac OS X 10.7 Lion: le novit\u00e0&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3003,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","wpcf-pageviews":0},"categories":[1],"tags":[],"usertag":[],"vertical":[],"content-category":[],"class_list":["post-3255","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3255","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3003"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3255"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3255\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3255"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3255"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3255"},{"taxonomy":"usertag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/usertag?post=3255"},{"taxonomy":"vertical","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/vertical?post=3255"},{"taxonomy":"content-category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/content-category?post=3255"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}