{"id":39000,"date":"2013-09-30T09:03:13","date_gmt":"2013-09-30T09:03:13","guid":{"rendered":"http:\/\/onsoftware.softonic.it\/?p=39000"},"modified":"2024-03-08T01:41:02","modified_gmt":"2024-03-08T00:41:02","slug":"giochi-piu-costosi-della-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/giochi-piu-costosi-della-storia\/","title":{"rendered":"I giochi pi\u00f9 costosi della storia: una storia di successi e di flop"},"content":{"rendered":"<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_69_1 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\"><p class=\"ez-toc-title\">Table of Contents<\/p>\n<\/div><nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 ' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/giochi-piu-costosi-della-storia\/#Kojima_Microsoft_Rockstar%E2%80%A6_Loro_si_che_hanno_fatto_centro\" title=\"Kojima, Microsoft, Rockstar\u2026 Loro s\u00ec che hanno fatto centro!\">Kojima, Microsoft, Rockstar\u2026 Loro s\u00ec che hanno fatto centro!<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/giochi-piu-costosi-della-storia\/#Opere_faraoniche\" title=\"Opere faraoniche\">Opere faraoniche<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/giochi-piu-costosi-della-storia\/#Le_due_faccie_di_una_cattiva_gestione\" title=\"Le due faccie di una cattiva gestione\">Le due faccie di una cattiva gestione<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<p>Siamo sicuri che tutte le grandi produzioni hanno tanto successo cos\u00ec come lo avr\u00e0 GTA 5? Vale la pena produrre giochi costosi? Oggi faremo una breve indagine sui\u00a0<strong>videogiochi pi\u00f9 cari della storia<\/strong> e valuteremo se questi investimenti hanno avuto come risultato\u00a0grandi successi o\u00a0sono stati dei grossi flop.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/articoli.softonic.it\/gta-v\"><strong>GTA 5<\/strong><\/a> \u00e8\u00a0la <strong>produzione pi\u00f9 cara della storia dei videogiochi<\/strong>. Una prima stima ci dice che il gioco \u00e8 costato circa 265 milioni di euro, tanto quanto le grandi superproduzioni di Hollywood come\u00a0\u2018Avatar\u2019 o alcuni capitoli di\u00a0\u2018Pirati\u00a0dei caraibi\u2019 o \u2018Harry Potter\u2019.<\/p>\n<p>Che questi 265 milioni siano un buon investimento da parte di\u00a0Rockstar \u00e8 evidente: uscito da poco, il gioco ha gi\u00e0 fatto registrare la bellezza di 7 milioni di prevendite sommando le sue due versioni. Queste prevendite unite alle vendite della prima settimana lasciano prevedere che\u00a0<strong>nei suoi primi giorni sul mercato GTA 5 avr\u00e0 venduto 11 milioni di copie<\/strong>. Purtroppo per\u00f2 non tutti i giochi hanno la stessa fortuna.<\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Kojima_Microsoft_Rockstar%E2%80%A6_Loro_si_che_hanno_fatto_centro\"><\/span>Kojima, Microsoft, Rockstar\u2026 Loro s\u00ec che hanno fatto centro!<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p>Sviluppare nuovi capitoli di un gioco di successo non \u00e8 economico. Ha fatto storia il caso di<strong> Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots <\/strong>(2008), che con il suo budget di 60 milioni\u00a0di dollari non solo non ebbe perdite, ma realizz\u00f2\u00a0grandi guadagni, assicurando cos\u00ec la continuit\u00e0 ad una franchigia che viaggia verso la next-gen.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" style=\"height: 319px;width: 568px\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/09\/MGS4-568x319.jpg\" alt=\"\" \/><em>Snake \u00e8\u00a0garanzia di successo per\u00a0Konami e\u00a0Hideo Kojima<\/em><\/p>\n<p>Lo stesso possiamo dire di Halo, il cui capitolo pi\u00f9 caro finora \u00e8 il\u00a0terzo\u00a0(2007): 55 milioni\u00a0molto ben investiti e che hanno permesso poi di realizzare non solo il quarto, ma anche il quinto che vedremo anch&#8217;esso nella next-gen\u00a0e che intuiamo sar\u00e0 abbastanza pi\u00f9 costoso dei suoi predecessori.<\/p>\n<p>Altri che sanno fare grandi numeri sono quelli di\u00a0Rockstar. Prima dell&#8217;arrivo di\u00a0GTA 5, uno dei giochi che si fregiava del titolo di essere stato uno dei pi\u00f9 costosi era il suo predecessore, <strong>GTA 4 <\/strong>(2008). Il capitolo precedente della saga cost\u00f2 100 milioni\u00a0di dollari, una fortuna certo, ma\u00a0che\u00a0Rokstar seppe recuperare\u00a0con gli interessi. Infatti il gioco ha venduto in tutto il mondo pi\u00f9 di 20 milioni di copie senza per\u00f2 essere il record assoluto: contando tutte le piattaforme\u00a0<strong>GTA: San Andreas (2004) super\u00f2 i 23 milioni di copie vendute<\/strong>!<\/p>\n<p>Stando cos\u00ec le cose potremmo quindi giustificare i grandi investimenti di Rockstar nei giochi se poi si rif\u00e0\u00a0con gli interessi&#8230; Ma \u00e8 sempre cos\u00ec?\u00a0Dipende da come si guardano le cose. <strong>L.A. Noire<\/strong> (2011) \u00e8 tra gli ultimi due GTA, il gioco pi\u00f9\u00a0costoso della compagnia, circa\u00a050 milioni di dollari. Anche se non fu un fiasco completo\u00a0(piacerebbe a molti vendere 5 milioni di copie)<strong> <\/strong>fu comunque un flop tale che\u00a0lo studio\u00a0<strong>Team Bondi\u00a0si vide\u00a0obbligato a chiudere tutto<\/strong> dopo sette anni di sviluppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" style=\"height: 319px;width: 568px\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/09\/LaNoire-568x319.jpg\" alt=\"\" \/><em>L.A. Noire: un successo in parte<\/em><\/p>\n<h3>Quando un flop significa la fine<\/h3>\n<p>Per\u00f2 quello di Team Bondi non \u00e8 l&#8217;unico studio che dopo aver realizzato un gioco divertente (e carissimo)\u00a0ha dovuto chiudere bottega. \u00c8 passato alla storia il caso della\u00a0RealTime Worlds, che ha sviluppato <strong>APB: All Points Bulletin<\/strong> (2010), un gioco online\u00a0che ricorda un poco Grand Theft Auto e che \u00e8 costato pi\u00f9 di 50 milioni di\u00a0dollari.<\/p>\n<p>APB fu accolto freddamente dal pubblico e dalla critica, cosa che, insieme alla situazione economica negativa del suo sviluppatore, costrinse a chiudere i server. Ma la storia non finisce qui:\u00a0un anno dopo arrivarono\u00a0quelli della\u00a0Reloaded Productions\u00a0che, come dei salvatori, comprarono la franchigia e la riconvertirono in <strong>modalit\u00e0\u00a0free to play<\/strong>.<\/p>\n<p>Si dice che questo salvataggio possa essere costato\u00a0altri 50 milioni alla compagnia che in questa maniera ha fatto diventare\u00a0APB uno dei giochi pi\u00f9 ambiziosi della ultima epoca, nonch\u00e9 uno di quelli di\u00a0meno successo\u2026 Riusciranno un giorno a recuperare tutto l&#8217;investimento?<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" style=\"height: 317px;width: 568px\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/09\/APB-568x317.jpg\" alt=\"\" \/><em>Meritava APB il destino che ha avuto?<\/em><\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Opere_faraoniche\"><\/span>Opere faraoniche<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p>Cleopatra \u00e8 una delle produzioni pi\u00f9 care della storia di\u00a0Hollywood\u2026 ma non una di quelle di maggiore successo. Non \u00e8 che la pellicola della\u00a0Taylor non piacesse al pubblico, ma cost\u00f2 tanti\u00a0di quei soldi\u00a0(44 milioni di dollari nel\u00a01963!) che per la 20th Century Fox fu impossibile recuperare l&#8217;investimento. Anche il mondo dei videogiochi ha la sua Cleopatra e non \u00e8 altro che<strong> Shenmue <\/strong>(2000).<\/p>\n<p>Ostentando per molti anni il titolo di gioco pi\u00f9 costoso della storia\u00a0(70 milioni dell&#8217;epoca), Shenmue aveva tutti i numeri per avere successo: ambientazione realistica\u00a0e libera, location reali,\u00a0giocabilit\u00e0 diversificata, stupendo motore grafico\u00a0\u2026 Quale fu l&#8217;errore? Che\u00a0SEGA calcol\u00f2 male e\u00a0<strong>anche nella pi\u00f9 rosea delle previsioni di vendita,\u00a0non avrebbe mai\u00a0potuto\u00a0recuperare l&#8217;investimento fatto<\/strong>, anche perch\u00e9 il numero delle\u00a0console Dreamcast non era sufficiente per generare certi utili.<\/p>\n<p>SEGA ci riprov\u00f2 poco dopo con\u00a0un sequel riutilizzando lo stesso motore grafico, ma le cose andarono male anche stavolta. Risultato: finale incompiuto per una saga promettente e <strong>la fine di SEGA come fabbricante di cosole<\/strong>, tanto che al giorno d&#8217;oggi \u00e8 diventata un&#8217;azienda <em>third party <\/em>che produce addirittura per la Nintendo, su storica rivale..<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" style=\"height: 426px;width: 568px\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/09\/shenmue-568x426.jpg\" alt=\"\" \/><em>Shemue \u00e8 forse il gioco con le maggiori perdite di tutta la storia.<\/em><\/p>\n<p>Per\u00f2\u00a0Shenmue non \u00e8 l&#8217;unica opera faraonica che si \u00e8 dimostrata un grosso flop. Abbiamo anche un esempio pi\u00f9 recente: <a href=\"http:\/\/star-wars-the-old-republic.softonic.it\/\"><strong>Star Wars: The Old Republic<\/strong><\/a> (2011), con dei costi di\u00a0produzione arrivati fino ai 200 milioni di dollari.<\/p>\n<p>Anche se nei suoi primi mesi di esistenza questo gioco a pagamento ha goduto di grande popolarit\u00e0\u00a0(pi\u00f9 di mezzo milione di iscritti in tempi record), gran parte di essi poi se ne sono andati subito. Questo ha obbligato EA a fare quello che si era sempre rifiutata di fare: far diventare il suo gioco a pagamento un\u00a0<strong>free to play fino al livello 50<\/strong>.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere che\u00a0The Old Republic non abbia causato grandi perdite a EA e a Bioware, per\u00f2 sicuramente non \u00e8 stato il grande successo che tutti si aspettavano.\u00a0Diversa invece la situazione di<strong> <a href=\"http:\/\/world-of-warcraft.softonic.it\/\">World of Warcraft<\/a> <\/strong>(2004), che dopo quasi un decennio \u00e8 ancora in splendida forma, con espansioni periodiche e un pubblico fedele che continua a pagare religiosamente la sua quota.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" style=\"height: 276px;width: 568px\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/09\/star-wars-the-old-republic-568x276.jpg\" alt=\"\" \/><em>Old Republic: il MMO che non sar\u00e0 mai come\u00a0WoW<\/em><\/p>\n<h2><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Le_due_faccie_di_una_cattiva_gestione\"><\/span>Le due faccie di una cattiva gestione<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n<p>Ci sono giochi che risultano costosi per l&#8217;ambizione di chi desidera produrli, altri invece perch\u00e9 per diverse ragioni non vengono rispettati\u00a0i preventivi. Un caso paradigmatico di questa sindrome \u00e8 rappresentatoda da<strong> Gran Turismo 5 <\/strong>che, con un budget iniziale\u00a0di\u00a060 milioni di dollari, fin\u00ec col costarne 20 in pi\u00f9. Il motivo? I ragazzi della\u00a0Polyphony Digital se la prendono comoda,\u00a0<strong>non rispettano le date previste<\/strong>, che poi alla fine significa pi\u00f9 stipendi, pi\u00f9 risorse e molti soldi extra.<\/p>\n<p>Per fortuna, nonostante questi disastrosi inizi, GT5 andava via comunque come il pane e per questo\u00a0non siamo rimasti sorpresi all&#8217;annunci\u00f2 del suo sequel da parte di Sony.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" style=\"height: 319px;width: 568px\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/09\/gran-turismo-5-568x319.jpg\" alt=\"\" \/>Dopo\u00a0<em>GT5 nessuno si sorprenderebbe di un ritardo da parte di\u00a0Gran Turismo 6<\/em><\/p>\n<p>Ovviamente per\u00f2 esiste anche l&#8217;altra faccia della medaglia, quella delle produzioni disastrose che realizzano\u00a0vendite disastrose. In questa categoria il podio spetta a\u00a0<strong>Too Human <\/strong>(2008).<\/p>\n<p>Questo gioco, che in apparenza non sarebbe dovuto costare molto,\u00a0fin\u00ec col rappesentare una\u00a0rovina. Una delle ragioni principali \u00e8 che l&#8217;azienda sviluppatrice, la Silicon Knights, us\u00f2\u00a0il motore Unreal Engine 3 senza rispettare le condizioni che aveva fissato\u00a0la Epic Games, sua proprietaria. Questo port\u00f2 ad una causa\u00a0che, oltre a essere persa, provoc\u00f2\u00a0un enorme ritardo nello sviluppo. Sto esagerando? Tenendo conto che il gioco <strong>fu annunciato nel 1999 per la\u00a0PSOne<\/strong> e usc\u00ec invece nel\u00a02008 per\u00a0Xbox 360 direi di no\u2026<\/p>\n<p>Questo cammino complicato termina poi con delle vendite di\u00a0<strong>appena un milione di copie<\/strong>, insufficienti per recuperare gli\u00a080 milioni di dollari di investimento per questo titolo.\u00a0Insieme a Shemue \u00e8 forse il maggior flop del primo decennio del 2000.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" style=\"height: 319px;width: 568px\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/09\/too-human-568x319.jpg\" alt=\"\" \/><em>Too Human: un decennio di problemi<\/em><\/p>\n<h3>Chi\u00a0vender\u00e0 di pi\u00f9 in futuro?<\/h3>\n<p>Come hai visto sono molti i fattori che fanno s\u00ec\u00a0che\u00a0un gioco costato molto abbia anche successo. Nonostante i rischi, per\u00f2, ci sono sempre state compagnie che<strong> hanno rischiato e prodotto giochi costosi spendendo milioni.<\/strong><\/p>\n<p>Oltre a GTA 5, quest&#8217;anno anche\u00a0<strong>Disney Infinity <\/strong>ha superato la cifra di 100 milioni di dollari.\u00a0Nato come alternativa agli\u00a0Skylander, questo gioco della Disney vuole conquistare il cuoricino dei bambini di tutto il mondo &#8230;\u00a0Ci riuscir\u00e0?\u00a0Sotto Natale lo sapremo.<\/p>\n<p>Per\u00f2 sono sicura che\u00a0Disney Infinity e\u00a0GTA V non saranno gli unici giochi di quest&#8217;anno a costare queste cifre: bisogner\u00e0 aspettare il lancio della\u00a0PS4 e\u00a0Xbox One per vedere chi,\u00a0contando le due console,\u00a0sar\u00e0 arrivato a cifre stratosferiche.\u2026 Sicuro che fra questi\u00a0 troveremo tanti succesi ma anche tanti flop.<\/p>\n<h4>Quali altri grandi successi o\u00a0grossi flop dell&#8217;industria dei videogiochi\u00a0ti ricordi?<\/h4>\n<p style=\"text-align: right\">[Adattamento di un articolo originale di <a title=\"Maria Baeta\" rel=\"author noopener noreferrer\" href=\"https:\/\/plus.google.com\/116416817194652857454\/posts\" target=\"_blank\">Maria Baeta<\/a> su <a href=\"http:\/\/articulos.softonic.com\/videojuegos-mas-caros-historia-gta-5\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Softonic ES<\/a>]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo sicuri che tutte le grandi produzioni hanno tanto successo cos\u00ec come lo avr\u00e0 GTA 5? Vale la pena produrre giochi costosi? Oggi faremo una breve indagine sui\u00a0videogiochi pi\u00f9 cari della storia e valuteremo se questi investimenti hanno avuto come risultato\u00a0grandi successi o\u00a0sono stati dei grossi flop. GTA 5 \u00e8\u00a0la produzione pi\u00f9 cara della storia &hellip; <a href=\"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/giochi-piu-costosi-della-storia\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;I giochi pi\u00f9 costosi della storia: una storia di successi e di flop&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3018,"featured_media":39009,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","wpcf-pageviews":0},"categories":[1],"tags":[],"usertag":[],"vertical":[],"content-category":[],"class_list":["post-39000","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39000","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3018"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39000"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39000\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39009"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39000"},{"taxonomy":"usertag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/usertag?post=39000"},{"taxonomy":"vertical","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/vertical?post=39000"},{"taxonomy":"content-category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/content-category?post=39000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}