{"id":39921,"date":"2013-10-10T16:18:31","date_gmt":"2013-10-10T16:18:31","guid":{"rendered":"http:\/\/onsoftware.softonic.it\/?p=39921"},"modified":"2024-03-08T01:39:19","modified_gmt":"2024-03-08T00:39:19","slug":"confronto-sulla-sicurezza-ios-7-android-4-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/confronto-sulla-sicurezza-ios-7-android-4-3\/","title":{"rendered":"Confronto sulla sicurezza: iOS 7 contro Android 4.3"},"content":{"rendered":"<p>La battaglia per la supremazia nel mondo degli smartphone \u00e8 una lotta  fra due contendenti: iOS e\u00a0Android. Sono loro senz&#8217;altro i sistemi pi\u00f9  popolari, ma quale dei due \u00e8 pi\u00f9 sicuro?<\/p>\n<h3>Sicurezza sui cellulari:\u00a0un aspetto ignorato<\/h3>\n<p>Secondo un&#8217;<a href=\"http:\/\/blogs-images.forbes.com\/markfidelman\/files\/2012\/05\/image1.png\">inchiesta\u00a0di\u00a0Motorola<\/a>,  solamente il 12% degli utenti mette al primo posto la sicurezza  come criterio per la scelta del cellulare da acquistare. La gente  preferisce concentrarsi maggiormente su\u00a0cose come la disponibilit\u00e0 di  certe applicazioni e\u00a0l&#8217;usabilit\u00e0 del dispositivo. O magari\u00a0anche ad  aspetti molto pi\u00f9 superficiali come il colore delle icone o la fluidit\u00e0  delle animazioni.<\/p>\n<p>Cos\u00ec facendo ci\u00a0dimentichiamo che il telefono non \u00e8  solo un&#8217;agenda: al suo interno salviamo posta, password, foto: lo  smartphone \u00e8 una scatoletta che\u00a0contiene ormai tutta la nostra vita. E  non solo la vita, ma anche il lavoro: ci colleghiamo alla rete  aziendale, leggiamo documenti confidenziali e usiamo programmi per il  lavoro.<\/p>\n<p>Ma la cosa peggiore \u00e8 che usiamo i nostri cellulari senza  conoscere nemmeno le opzioni di sicurezza pi\u00f9 elementari. Una  percentuale che va dal <a href=\"http:\/\/blog.trendmicro.com\/mobile-privacy-tip-1-use-a-security-code-to-lock-your-phone\/\">30 al\u00a060% delle persone<\/a> non  usa sistemi di blocco sul proprio telefono, come il PIN di quattro  caratteri o la sequenza\u00a0di sblocco. Opzioni pi\u00f9 complesse e efficaci,  come la cifratura dei dati, vengono completamente ignorate.<\/p>\n<p>Con lo\u00a0<a href=\"http:\/\/articoli.softonic.it\/scandalo-nsa-quali-sono-i-rischi-che-corri-e-come-difenderti\">scandalo NSA<\/a> il  problema della privacy \u00e8\u00a0tornato di nuovo\u00a0sotto i riflettori e ha  obbligato gli sviluppatori di software a curare meglio l&#8217;aspetto della  sicurezza nelle loro attualizzazioni. La cosa naturalmente ha coinvolto  anche i cellulari e i loro sistemi operativi.<\/p>\n<h3>Il duello\u00a0Android 4.3 contro\u00a0iOS 7<\/h3>\n<p><strong>iOS e\u00a0Android rappresentano l&#8217;anima, per cos\u00ec dire,\u00a0dei cellulari di gamma alta <\/strong>e  contengono una gran quantit\u00e0 di dati personali. In ognuna delle loro  attualizzazioni, sia\u00a0Apple (iOS) che\u00a0Google (Android) si sforzano  di\u00a0migliorare la sicurezza del sistema attraverso nuove opzioni,\u00a0patch e  miglioramenti del sistema.<\/p>\n<p>A volte le cose non vengono bene, come \u00e8  successo con <a href=\"http:\/\/news.softonic.it\/ios-7-bug-lockscreen\">iOS 7<\/a>,  quando si riusciva a telefonare senza bisogno di sbloccare il telefono.  Sono incidenti che mostrano chiaramente quanto sia complicato  occuparsi\u00a0della sicurezza dei cellulari quando si cerca di coniugare la  sicurezza con la\u00a0rapidit\u00e0 d&#8217;uso. Si vuole proteggere i dati, ma non a  costo dell&#8217;usabilit\u00e0.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/calls-568x319.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Se  dovessimo chiedere direttamente a Google e a\u00a0Apple, magari ci direbbero  che il loro sistema \u00e8 quello pi\u00f9 sicuro.\u00a0E\u00a0in effetti \u00e8 quello che sta  succedendo. Secondo le<a href=\"http:\/\/www.zdnet.com\/googles-schmidt-android-more-secure-than-iphone-7000021670\/\"> dichiarazioni<\/a> di\u00a0Eric Schmidt, CEO di\u00a0Google, \u201c<em>Android \u00e8 pi\u00f9 sicuro<\/em>\u201d. Dall&#8217;altra parte,\u00a0Tim Cook, il presidente della Apple,\u00a0<a href=\"http:\/\/slashdot.org\/topic\/cloud\/apple-ceo-tim-cook-has-some-choice-words-about-android\/\">ha sottolineato<\/a> le  conseguenze negative della frammentazione di Android, che obbligano  a\u00a0\u201ctappare i buchi\u201d.<\/p>\n<p>Ma allora, al di l\u00e0 delle opinioni e della  pubblicit\u00e0, quale di queste due piattaforme \u00e8 pi\u00f9 sicura per l&#8217;utente?  Non ci resta che fare un confronto\u00a0tra\u00a0le due ultime versioni di  entrambi i sistemi operativi,\u00a0iOS 7.0.2 e\u00a0Android 4.3. e vedere quello  che succede.<\/p>\n<h3>I 5 livelli di sicurezza del cellulare<\/h3>\n<p>Abbiamo stabilito <strong>5 livelli graduali di sicurezza<\/strong> che vanno dal pi\u00f9 semplice, come il blocco dello schermo, fino a quelli  pi\u00f9 complessi, come la cifratura o il numero delle vulnerabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Per  la maggior parte degli utenti il Livello 1 \u00e8 l&#8217;unico conosciuto e  l&#8217;unico che interessa, mentre il Livello 5 interessa soltanto agli  utenti pi\u00f9 avanzati o esigenti. Ci sono aspetti dei livelli 2 e 4 che  potrebbero interessare tutti gli utenti e\u00a0che generalmente non  richiedono attenzione o funzionano in automatico.<\/p>\n<h4>Livello 1: Sistemi di blocco e di identificazione<\/h4>\n<p><strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/level1.jpg\" alt=\"\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>Il livello di sicurezza minimo per\u00a0ogni cellulare<\/strong>, dal punto di vista dell&#8217;utente finale, ha a che fare con <em>l&#8217;acceso al telefono o al tablet<\/em>.  Senza questo livello, un cellulare sta alla merc\u00e8 di qualsiasi persona  malintenzionata.<\/p>\n<p>Android 4.3 dispone di cinque sistemi di blocco dello  schermo: scorrimento, sblocco facciale, segno\/sequenza, PIN e password.  Si configurano dal men\u00f9\u00a0<em>Sicurezza\u00a0&gt; Blocco<\/em>. Da parte sua\u00a0iOS  dispone di solo due metodi: scorrimento e codice PIN.<\/p>\n<p>Lo scorrimento  non offre nessuna sicurezza, e sta l\u00ec solo per evitare i tocchi  accidentali dello schermo. Il PIN \u00e8 un codice numerico che se \u00e8  costituito dai 4 caratteri minimi richiesti, pu\u00f2 essere indovinato\u00a0<a href=\"http:\/\/security.stackexchange.com\/questions\/35895\/how-secure-are-iphone-android-windows-8-pin-pattern-lock-features\">in meno di 24 ore<\/a>.\u00a0Mentre per\u00f2 su\u00a0iOS gli errori fanno aumentare il tempo di attesa tra i vari tentativi falliti, su\u00a0Android questo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.schneier.com\/blog\/archives\/2013\/09\/3d-printed_robo.html\">non succede<\/a>.  Anzi, per essere pi\u00f9 precisi, su\u00a0iOS c&#8217;\u00e8 un&#8217;opzione aggiuntiva che  consente di cancellare tutti i dati presenti sul cellulare dopo dieci  tentativi falliti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/slide-568x426.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Degli altri sistemi di blocco offerti da Android, quello del riconoscimento facciale \u00e8 quello che lo stesso Google\u00a0<a href=\"https:\/\/support.google.com\/nexus\/4\/answer\/2819522?hl=it&amp;ref_topic=3048853\">considera<\/a> il meno sicuro\u00a0poich\u00e9 pu\u00f2 essere facilmente ingannato\u00a0<a href=\"http:\/\/www.pcmag.com\/article2\/0,2817,2396321,00.asp\">con l&#8217;ausilio di\u00a0una foto<\/a>.  Il sistema con il\u00a0segno (tracciare una linea che unisce pi\u00f9 punti)  \u00e8\u00a0facile da ricordare e abbastanza efficace, per\u00f2 tutto dipende dalla  complessit\u00e0 del segno tracciato, e le impronte\u00a0delle dita lasciate sullo  schermo non aiutano di certo perch\u00e9\u00a0potrebbero tradirci.<\/p>\n<p>Il sistema pi\u00f9  sicuro \u00e8 quello delle password alfanumeriche, ma \u00e8 anche il pi\u00f9 scomodo  di tutti e che richiede pi\u00f9 tempo per essere ben  configurato\u00a0(ricordiamo che alla gente non piace ricordare password  complicate). Dall&#8217;altra sponda, quella di iOS 7, Apple offre, ma solo  nei nuovi dispositivi, il\u00a0<a href=\"http:\/\/support.apple.com\/kb\/HT5883?viewlocale=it_IT\">Touch-ID<\/a>, un sistema di riconoscimento delle impronte digitali molto facile da usare e\u00a0<a href=\"http:\/\/www.macworld.com\/article\/2048520\/fingerprint-sensor-in-iphone-5s-is-no-silver-bullet-researchers-say.html\">pi\u00f9 efficace<\/a> di quasi tutte le alternative.<\/p>\n<p><strong>Comodit\u00e0 contro\u00a0sicurezza<\/strong><\/p>\n<p>Qual  \u00e8 il pi\u00f9 sicuro? Per la quantit\u00e0 di opzioni offerte di sicuro\u00a0Android,  ma se teniamo in conto la comodit\u00e0 dei sistemi di identificazione e il  nuovo sistema\u00a0Touch-ID della Apple, la cosa cambia. Comodit\u00e0  contro\u00a0sicurezza \u00e8 il tema pi\u00f9 caldo nel campo della sicurezza per\u00a0i  cellulari. Forse questo grafico che abbiamo realizzato ti aiuter\u00e0 a  capire meglio:<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/09-10-2013-12-19-06.png\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>Le<\/em> v<em>alutazioni  della sicurezza e della comodit\u00e0 sono soggettive. Gli asterischi  indicano che la sicurezza dipende dalla complessit\u00e0 della password o del  segno. In verde quelli che hanno entrambi<\/em><\/p>\n<p>I due sistemi di  blocco pi\u00f9 sicuri e al contempo pi\u00f9 facili da usare\u00a0sono i  segni\u00a0(Android) e le impronte\u00a0(iOS). I\u00a0PIN offrono una sicurezza di  basso livello se sono di 4 caratteri, che \u00e8 la normalit\u00e0, mentre le  password possono risultare molto sicure, ma la loro comodit\u00e0 e praticit\u00e0  diminuisce proporzionalmente all&#8217;aumento della loro complessit\u00e0. La  battaglia quindi \u00e8 fra i segni di Android e il\u00a0Touch ID di\u00a0iOS.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/touchid.png\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>Il Touch ID di\u00a0Apple in azione\u00a0(foto\u00a0gentilmente concessa da\u00a0<a href=\"http:\/\/www.iphoneworld.com.es\/2013\/09\/el-touch-id-del-iphone-5s-es-realmente.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">iPhoneWorld<\/a><\/em>)<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Android offre pi\u00f9 possibilit\u00e0 di blocco, \u00e8 ampliabile mediante\u00a0<em>app<\/em> di  terze parti e il segno da tracciare \u00e8 un sistema abbastanza facile da  usare, per\u00f2 pi\u00f9 vulnerabile e un po&#8217; meno comodo delle impronte  digitali\u00a0lette da\u00a0iOS 7 con il Touch ID.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/ioswins.png\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Vince  iOS 7 per il suo equilibrio tra comodit\u00e0 e sicurezza (grazie al  Touch-ID); il sistema di rilevamento facciale non ci \u00e8 sembrato il  migliore per semplicit\u00e0 e comodit\u00e0.<\/p>\n<h4>Livello 2: la sicurezza delle applicazioni<\/h4>\n<p><strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/level2.jpg\" alt=\"\" \/><\/strong><\/p>\n<p>Una  volta analizzato l&#8217;acceso al dispositivo, ora \u00e8 il turno delle  applicazioni, e cio\u00e8 di come trovarle, come installarle e come si avviano. Gli utenti  installano decine di\u00a0<em>app<\/em> sui loro dispositivi, ma di solito non  danno importanza\u00a0alla sicurezza. D&#8217;altra parte\u00a0cosa fanno Android e iOS  per garantire che le applicazioni che installiamo non abbiano cattive  intenzioni e non danneggino il nostro dispositivo?<\/p>\n<p>Innanzitutto  sia\u00a0Android che\u00a0iOS hanno un&#8217;impostazione simile, nel senso  che\u00a0entrambi si appoggiano ai\u00a0rispettivi\u00a0store online per far scaricare  le loro applicazioni.\u00a0Prima di essere caricate sugli store, esse\u00a0vengono  testate in maniera sia automatica che manuale per garantire  la\u00a0sicurezza di queste migliaia di applicazioni che vengono messe\u00a0a  disposizione dell&#8217;utente. E&#8217; un sistema efficace perch\u00e9 entrambi isolano  i processi in esecuzione in una sandbox per evitare che un&#8217;applicazione  possa prendere il controllo di tutto il sistema.<\/p>\n<p><strong>Modello aperto contro modello chiuso<\/strong><\/p>\n<p><strong>La sicurezza di entrambi gli ecosistemi o <em>store <\/em>\u00e8 molto alta<\/strong>,  anche se ci sono stati casi di applicazioni malevole che sono riuscite a  infiltrarsi. Infatti, per esempio, i ricercatori della\u00a0Georgia Tech  sono riusciti a introdurre <a href=\"https:\/\/www.usenix.org\/conference\/usenixsecurity13\/jekyll-ios-when-benign-apps-become-evil\">l&#8217;applicazione Jekyll<\/a> nello Store di iOS. Ma anche su\u00a0Android pu\u00f2 infiltrarsi un malware. E cos\u00ec \u00e8 successo in varie occasioni, con\u00a0<em>app<\/em> false\u00a0che sono rimaste sullo store per molto tempo prima di essere ritirate da Google.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/fakeappsandroid-568x280.png\" alt=\"\" \/><em><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>App false su\u00a0Google Play, una cosa molto comune (<a href=\"http:\/\/9to5mac.com\/2012\/11\/17\/not-real-apple-apps-from-apple-inc-end-up-on-google-play-market-for-android\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">fonte<\/a>)<\/em><\/p>\n<p>In entrambi i casi parliamo comunque di situazioni eccezionali.\u00a0Ma mentre per\u00a0Android parliamo di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.stableytimes.com\/news\/lookout-six-percent-of-android-apps-in-google-play-store-are-malware\/\">un 6% di malware su\u00a0Google Play<\/a>,  su\u00a0iTunes Store queste cifre sono praticamente prossime allo zero\u00a0(in  parte, perch\u00e9\u00a0Apple non fornisce dati al riguardo). Android, che conta  con un 70% del mercato, \u00e8 diventato l&#8217;obiettivo preferito degli hacker:\u00a0<a href=\"http:\/\/appleinsider.com\/articles\/13\/06\/26\/android-accounts-for-92-of-mobile-malware-malicious-apps-increase-614\">il 92% dei\u00a0malware per cellulari<\/a> girano su Android. Questo fa di Android il sistema meno sicuro?<\/p>\n<p>Presupponendo  un uso normale di\u00a0Android e che le applicazioni siano state  scaricate\u00a0esclusivamente\u00a0dal Play Store o da Amazon, il rischio di  scaricare malware \u00e8 basso\u00a0quanto quello di\u00a0iOS. Ma mentre\u00a0iOS obbliga a  rifornirsi di applicazioni dal proprio negozio, <strong>Android fin dal principio ha adottato un atteggiamento molto pi\u00f9 liberale<\/strong>,  lasciando aperta la possibilit\u00e0 di installare non solo\u00a0applicazioni fuori del suo store, ma di installare anche\u00a0altri\u00a0negozi.\u00c8 questa la porta principale attraverso cui passano i malware.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/unknownsources.png\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>Android permette di istallare applicazioni anche da fonti sconosciute<\/em><\/p>\n<p>Essendo un sistema pi\u00f9 aperto, Android favorisce l&#8217;istallazione di\u00a0<em>app<\/em> di  terze parti. La cosa pu\u00f2 risultare\u00a0pericolosa, ma consente\u00a0anche una  flessibilit\u00e0 enorme che gli utenti di iOS si possono solo sognare o  tentare di emulare affidandosi al\u00a0jailbreak dei loro dispositivi. Questa  libert\u00e0 ha senza dubbio un prezzo, ed \u00e8 la presenza di app malevole  mascherate da\u00a0<em>app<\/em> innocue. Questi malware hanno cos\u00ec spianato la strada a una fiorente industria di\u00a0<a href=\"http:\/\/articoli.softonic.it\/antivirus-gratis-android\">antivirus per\u00a0Android<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Gestione dei permessi delle applicazioni<\/strong><\/p>\n<p>Una  maniera di controllare quello che fanno le applicazioni sul nostro  cellulare,\u00a0\u00e8 di passare attraverso un sistema di permessi che ci  informi\u00a0di quali dati e parti del dispositivo ha bisogno una certa  applicazione per poter funzionare. Sia\u00a0Android che\u00a0iOS dispongono di un  sistema di permessi, ma <a href=\"http:\/\/www.techrepublic.com\/blog\/security\/comparing-android-and-ios-security-how-they-rate\/5774\">differiscono molto<\/a> nella maniera in cui forniscono le informazioni all&#8217;utente.<\/p>\n<p><strong>iOS chiede l&#8217;autorizzazione all&#8217;utente solamente in maniera puntuale, quando cio\u00e8 \u00e8 necessario<\/strong> consentire  l&#8217;accesso a una determinata risorsa per far funzionare una certa  applicazione. L&#8217;utente quindi pu\u00f2 accettare o rifiutare di concedere i  permessi con l&#8217;app gi\u00e0 installata e in funzione. Su\u00a0Android, che invece  fornisce fin dal principio e con molti dettagli tutte le informazioni  necessarie sui permessi richiesti da una app, la decisione diventa del  tipo \u00a0\u201co tutto o niente\u201d: se l&#8217;utente non accetta le  condizioni\u00a0l&#8217;applicazione non pu\u00f2 essere istallata.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/permisos.png\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Su\u00a0Android  4.3 hanno introdotto un controllo puntuale dei permessi, che per\u00f2 \u00e8  nascosto; per attivarlo devi usare applicazioni, come ad esempio\u00a0<a href=\"http:\/\/news.softonic.it\/android-4-3-configurare-permessi-app-specifica\">App Ops Starter<\/a>, che lo rendono visibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/ioswins.png\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Vince iOS per il suo controllo pi\u00f9 rigido\u00a0delle\u00a0<em>app<\/em>, per il quale per\u00f2 rinuncia alla libert\u00e0 di istallare applicazioni non testate.<\/p>\n<h4>Livello 3: protezione della privacy<\/h4>\n<p><strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/level3.jpg\" alt=\"\" \/><\/strong><\/p>\n<p>I  due primi livelli offrono una sicurezza generale di base  importante,\u00a0pero cosa succede a livello pi\u00f9 personale, a livello della  privacy? Ci riferiamo cio\u00e8 alla maniera in cui vengono mostrati i dati  sulla schermata di sblocco\u00a0o dell&#8217;invio di dati anonimi o meno a scopo  pubblicitario. Sono aspetti che possono disturbare pi\u00f9 di un utente.<\/p>\n<p><strong>Notifiche\u00a0nella schermata di blocco<\/strong><\/p>\n<p>Per  ora, leggere le notifiche direttamente dalla schermata di blocco\u00a0non \u00e8  possibile\u00a0su Android; per poterlo fare devi installare\u00a0<a href=\"http:\/\/www.maketecheasier.com\/show-notification-in-lockscreen-android\/\">applicazioni di terze parti<\/a>.  Questo pu\u00f2 risultare scomodo dato che bisogna sbloccare lo schermo ogni  volta che uno vuole vedere cosa \u00e8 successo, anche se certamente Android  \u00e8 compatibile con le notifiche luminose attraverso il\u00a0LED (sui  cellulari che lo permettono).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/notif-568x408.png\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>iOS,  da parte sua, mostra le notifiche direttamente nella schermata di  blocco e lo fa di default. E&#8217; possibile quindi leggere i messaggi\u00a0di  posta o\u00a0WhatsApp senza sbloccare il dispositivo. Le notifiche di questo  tipo si possono disattivare dal\u00a0<strong>Centro notifiche<\/strong> che dispone di opzioni personalizzate per ciascuna applicazione che faccia uso delle notifiche.<\/p>\n<p><strong>Annunci personalizzati<\/strong><\/p>\n<p>Sia iOS che\u00a0Android possono <strong>inviare\u00a0dati per personalizzare gli annunci<\/strong>.  Per alcune persone questa caratteristica, lontana dall&#8217;esser utile,  rappresenta un&#8217;inaccettabile intrusione nella sfera personale. E&#8217; come  avere un coockie unico per tutto il cellulare.<\/p>\n<p>In\u00a0Android questo  aspetto si pu\u00f2 impostare\u00a0solamente dalle impostazioni di\u00a0Google &gt;  Annunci. Su\u00a0iOS invece, dal men\u00f9 di di configurazione Privacy &gt;  Annunci e dal men\u00f9 Servizi di Sistema; devi navigare parecchio per\u00f2\u00a0per  disattivare tutto.<\/p>\n<p><strong>Privacy durante la navigazione<\/strong><\/p>\n<p>Gran  parte del tempo che passiamo\u00a0sul nostro dispositivo lo passiamo sul  browser web. I browser nativi di iOS e\u00a0Android 4.3, cio\u00e8 Safari  e\u00a0Chrome, dispongono di parecchie opzioni per la privacy. <strong>Safari<\/strong>,  il browser di default di iOS 7, dispone della funzionalit\u00e0\u00a0Do-Not-Track  per disabilitare i cookie traccianti, potenzialmente pericolosi, e  del\u00a0blocco selettivo dei\u00a0<a href=\"http:\/\/articoli.softonic.it\/cookie-che-cosa-sono-a-cosa-servono\">cookie<\/a>. <strong>Chrome<\/strong>,  il browser di\u00a0Android, ha un intero men\u00fa dedicato alla privacy, con  Do-Not-Track e opzioni per disattivare le notifiche di errore, i  suggerimenti e le\u00a0previsioni delle azioni di rete.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/androidwins.png\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Vince  Android per il maggior controllo che offre delle opzioni di privacy del  suo browser e per la scelta, a mio giudizio indovinata, di non mostrare  le notifiche nella schermata di blocco, anche se molti utenti di  Android vorrebbero volentieri a disposizione questa\u00a0opzione.<\/p>\n<h4>Livello 4: sicurezza remota del dispositivo<\/h4>\n<p><strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/level4.jpg\" alt=\"\" \/><\/strong><\/p>\n<p>Il tuo cellulare \u00e8 sicuro e ben configurato, ma un giorno te lo perdi o te lo rubano.\u00a0<strong>Che cosa fai?<\/strong> Sicuramente\u00a0vorrai  ritrovarlo, individuarlo su una cartina o per lo meno ordinargli di  cancellare in automatico tutti i dati se lo ritieni ormai perso.<\/p>\n<p>Con la  funzione\u00a0\u201c<a href=\"http:\/\/support.apple.com\/kb\/HT5668?viewlocale=it_IT\">Find my iPhone<\/a>\u201d,  iOS \u00e8 stata la pioniera della localizzazione. Entrando in iCloud,  l&#8217;utente pu\u00f2 localizzare i propri dispositivi e vedere il loro stato  (connesso o non connesso), riprodurre un suono e attivare la\u00a0<a href=\"http:\/\/help.apple.com\/icloud\/#\/mmfc0f0165\">modalit\u00e0 smarrito<\/a>, che fa apparire un messaggio sullo schermo. In casi estremi si pu\u00f2 attivare la cancellazione dei dati da remoto.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/findmyiphone.png\" alt=\"\" \/><em><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>L&#8217;interfaccia web di\u00a0Find my iPhone (immmagine per gentile concessione\u00a0di\u00a0<a href=\"http:\/\/applediario.com\/2009\/11\/25\/usa-la-funcion-find-my-iphone-de-mobileme-para-localizar-tu-iphone\/\">Applediario<\/a>)<\/em><\/p>\n<p>Android ha introdotto qualcosa di simile con il suo \u00a0<a href=\"http:\/\/articoli.softonic.it\/cellulare-perso-o-rubato-ritrovalo-con-android-device-manager\">Amministratore di dispositivi<\/a>.  E&#8217; compatibile con un&#8217;ampia gamma di dispositivi Android e consente di  localizzare il dispositivo\u00a0su Google Maps, riprodurre un suono,  bloccarlo o cancellare i dati da remoto. Non ha per\u00f2 l&#8217;opzione di  personalizzare il messaggio da inviare in\u00a0remoto.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/ioswins.png\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Vince  iOS per la quantit\u00e0 di opzioni e dei dati forniti attraverso Find my  iPhone. L&#8217;Amministratore di dispositivi di Android \u00e8 pi\u00f9 limitato.<\/p>\n<h4>Livello 5: sicurezza avanzata del sistema<\/h4>\n<p><strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/level5.jpg\" alt=\"\" \/><\/strong><\/p>\n<p>In  quest&#8217;ultimo livello parliamo degli aspetti pi\u00f9 avanzati relativi alla  sicurezza di Android e iOS, come la cifratura dei file o la facilit\u00e0  nell&#8217;ottenere i permessi di root, o da\u00a0superuser, del sistema. Se sei un  utente poco esperto, questo punto ti interesser\u00e0 poco.<\/p>\n<p><strong>Cifratura dei dati dell&#8217;utente<\/strong><\/p>\n<p>Attraverso  la\u00a0cifratura\u00a0\u00e8 possibile proteggere la confidenzialit\u00e0 dei dati. Puoi  evitare per esempio che un ladro acceda ai tuoi dati bancari salvati sul  telefono.<\/p>\n<p><strong>Su\u00a0iOS\u00a0la cifratura \u00e8 attivata di default<\/strong> e  realizzata a livello\u00a0hardware per ridurre al minimo l&#8217;impatto sulle  performance del cellulare. Si tratta di una cifratura\u00a0AES a\u00a0256 bit\u00a0<a href=\"http:\/\/www.technologyreview.com\/news\/428477\/the-iphone-has-passed-a-key-security-threshold\/\">molto sicura<\/a> per la maggior parte delle situazioni. <img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/encrypt.png\" alt=\"\" \/><strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Su\u00a0Android la cifratura \u00e8 a scelta dell&#8217;utente<\/strong>.  Come dicevamo pi\u00f9 in alto, la variet\u00e0 dei dispositivi Android ha  consentito la cifratura dei dati solo a livello\u00a0software, limitando cos\u00ec  di fatto\u00a0le\u00a0performance del dispositivo.<\/p>\n<p><strong>Permessi da superuser (<em>root e<\/em> <em>jailbreak<\/em>)<\/strong><\/p>\n<p>In  qualsiasi sistema operativo,\u00a0i permessi da superuser sono essenziali  per avere un controllo completo del sistema. Sui cellulari ci permettono  di istallare applicazioni non ufficiali, disinstallare applicazioni\u00a0di  fabbrica o personalizzare il sistema. Android ha scelto di essere  totalmente trasparente in questo senso. I suoi dispositivi possono  essere <em>rootati<\/em> senza grandi problemi, anche se non \u00e8  necessario per istallare applicazioni che stanno fuori del Google Play.  Il rischio nel fare il root \u00e8 minimo, e si stratta di <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Android_rooting\">un&#8217;operazione legale e accettata<\/a> da molti fabbricanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/superuser.jpg\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Su\u00a0iOS ottenere i permessi di superuser rientra nel processo di\u00a0<a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Jailbreak_%28informatica%29\">jailbreaking<\/a>,  un&#8217;operazione per ottenere quella libert\u00e0 di personalizzazione\u00a0che  manca su iOS per scelta propria della Apple\u00a0dovuta alla loro filosofia  di\u00a0design. E&#8217; legale in molti paesi, per\u00f2 espone iOS a un gran numero di  <a href=\"http:\/\/allthingsapple.me\/reasons-not-to-jailbreak\/\">pericoli e instabilit\u00e0<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Vulnerabilit\u00e0 e attualizzazioni<\/strong><\/p>\n<p>Le\u00a0vulnerabilit\u00e0\u00a0sono  errori del software che possono essere sfruttati da malware o  attaccanti per prendere il controllo del sistema, per danneggiarlo o  ottenere informazioni\u00a0sensibili. Secondo i dati di\u00a0CVEDetails, il numero  delle vulnerabilit\u00e0 di iOS\u00a0\u00e8 molto pi\u00f9 alto di quello di Android (senza  contare le vulnerabilit\u00e0 dei browser). Possiamo vederlo\u00a0in questo  grafico:<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/vulnerabilities.png\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>Numero delle vulnerabilit\u00e0 scoperte su Android e\u00a0iOS divise per anno (fonte: CVEDetails)<\/em><\/p>\n<p>Il dato per\u00f2\u00a0<a href=\"http:\/\/blog.osvdb.org\/2013\/07\/26\/android-versus-ios-security-not-again\/\">non \u00e8 molto indicativo<\/a>:  nonostante il gran numero di vulnerabilit\u00e0 di iOS, la quantit\u00e0 di  applicazioni che possono\u00a0sfruttarle\u00a0\u00e8 minimo dovuto al ferreo controllo  che Apple esercita sul mercato delle applicazioni\u00a0(controllo che viene  meno con il <em>jailbreak<\/em>, e che spiega il nervosismo di Apple  verso questa pratica). Quindi non \u00e8 che iOS sia meno sicuro, \u00e8 che non  ha l&#8217;urgenza di correggere queste vulnerabilit\u00e0. Cosa che invece ha  Android.\u00a0Quando parliamo di vulnerabilit\u00e0 non dobbiamo dimenticare le  patch che vengono realizzate per eliminarle. Mentre Apple pu\u00f2 correggere  le vulnerabilit\u00e0 in maniera immediata attraverso una nuova  attualizzazione che arriver\u00e0, volenti o nolenti, sui dispositivi, su  Android questo\u00a0non \u00e8 possibile eccetto che per la gamma Nexus: gli altri  fabbricanti rilasciano le nuove versioni quando sembra loro pi\u00f9  opportuno. Fortunatamente Android\u00a0<a href=\"http:\/\/arstechnica.com\/gadgets\/2013\/09\/balky-carriers-and-slow-oems-step-aside-google-is-defragging-android\/\">sta\u00a0gi\u00e0 risolvendo molti di questi problemi<\/a> superando la barriera dei fabbricanti con attualizzazioni attraverso il Google Play.<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2013\/10\/ioswins.png\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p>Vince  iOS grazie al maggior controllo che esercita sui dispositivi e che  consente di inviare velocemente\u00a0le\u00a0attualizzazioni a tutti gli utenti e  di cifrare i dati senza alcuno sforzo.<\/p>\n<h3>Verdetto: vince\u00a0iOS, per\u00f2 con limitazioni nella\u00a0libert\u00e0<\/h3>\n<p>In generale, <strong>sia\u00a0Android che\u00a0iOS sono sistemi operativi eccezionalmente sicuri<\/strong>.  Entrambi puntano su misure di sicurezza attivate di default per non far  pesare sugli utenti e sugli sviluppatori delle decisioni difficili da  prendere. In ogni caso esistono delle differenze su alcuni punti,  soprattutto nel controllo delle funzioni.<\/p>\n<p>Apple dichiara nella sua\u00a0<a href=\"http:\/\/www.apple.com\/ipad\/business\/docs\/iOS_Security_Oct12.pdf\">guida\u00a0iOS Security<\/a> che\u00a0iOS  offre un sistema di sicurezza trasparente per l&#8217;utente; \u00e8 vero per\u00f2 che  alcune caratteristiche, come la cifratura dei dati, non pu\u00f2 essere  configurata. E&#8217; una strategia a prova di errori compatibile con i  principi generali\u00a0della loro strategia: semplicit\u00e0 per l&#8217;utente e  ottimizzazione del hardware.<\/p>\n<p>Android, da parte sua, offre  all&#8217;utente maggiori possibilit\u00e0 di controllo, e non solo per questioni  ideologiche, ma anche per la frammentazione esistente tra i  dispositivi.\u00a0Attivare la cifratura, per esempio, comporta un impatto <a href=\"http:\/\/www.quora.com\/Android-OS\/Does-encrypting-android-device-slow-down-performance-Am-I-legally-required-to-give-the-password-to-police-or-other-investigation-agencies-if-required\">negativo sul rendimento<\/a> del cellulare in quanto viene fatto a livello software. Apple fa tutto il contrario,\u00a0cifra i dati a livello hardware.<\/p>\n<p><strong>iOS  risulta essere\u00a0il sistema pi\u00f9 sicuro per qualsiasi\u00a0tipo di  utente\u00a0perch\u00e9 in nome della sicurezza rinuncia\u00a0ad alcune libert\u00e0 che  l&#8217;utente finale potrebbe invece apprezzare molto<\/strong> come la  possibilit\u00e0 di spostare facilmente i dati o di installare applicazioni  che non sono\u00a0ufficiali. Con iOS rinunci ad una maggiore libert\u00e0 in  cambio di dover pensare meno alla sicurezza; con Android sei invece  obbligato a pensarci e a valutare\u00a0con attenzione quello che stai  facendo.<\/p>\n<h4>Secondo te quale sistema \u00e8 pi\u00f9\u00a0sicuro,\u00a0Android o iOS?<\/h4>\n<p><em>Nota: l&#8217;autore di questo articolo possiede un Nexus 4 e\u00a0un iPad 3<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em>[Adattamento\u00a0di un articolo originale di <a href=\"https:\/\/plus.google.com\/116190961458837834325\/posts\">Fabrizio Ferri-Benedetti<\/a> su<a href=\"http:\/\/articulos.softonic.com\/comparativa-de-seguridad-ios-7-vs-android-4-3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> Softonic ES<\/a> ]<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La battaglia per la supremazia nel mondo degli smartphone \u00e8 una lotta fra due contendenti: iOS e\u00a0Android. Sono loro senz&#8217;altro i sistemi pi\u00f9 popolari, ma quale dei due \u00e8 pi\u00f9 sicuro? Sicurezza sui cellulari:\u00a0un aspetto ignorato Secondo un&#8217;inchiesta\u00a0di\u00a0Motorola, solamente il 12% degli utenti mette al primo posto la sicurezza come criterio per la scelta del &hellip; <a href=\"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/confronto-sulla-sicurezza-ios-7-android-4-3\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Confronto sulla sicurezza: iOS 7 contro Android 4.3&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3020,"featured_media":39924,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","wpcf-pageviews":0},"categories":[1],"tags":[],"usertag":[],"vertical":[],"content-category":[],"class_list":["post-39921","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39921","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3020"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39921"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39921\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39924"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39921"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39921"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39921"},{"taxonomy":"usertag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/usertag?post=39921"},{"taxonomy":"vertical","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/vertical?post=39921"},{"taxonomy":"content-category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/content-category?post=39921"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}