{"id":5128,"date":"2011-08-29T08:18:14","date_gmt":"2011-08-29T08:18:14","guid":{"rendered":"http:\/\/onsoftware.softonic.it\/?p=5128"},"modified":"2024-03-08T02:13:11","modified_gmt":"2024-03-08T01:13:11","slug":"privacy-confronto-facebook-google-plus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/privacy-confronto-facebook-google-plus\/","title":{"rendered":"Tutela della privacy: meglio Facebook o Google Plus?"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-5152\" title=\"Facebook contro Google Plus\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/08\/TN.png\" alt=\"Facebook contro Google Plus\" width=\"150\" height=\"150\" \/>Privacy e social network sono i classici separati in casa. Non possono prescindere l\u2019uno dall\u2019altro, ma il rapporto \u00e8 molto, molto complicato. <a title=\"Recensione di Facebook\" href=\"http:\/\/facebook.softonic.it\/applicazioni-web\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">Facebook <\/a>in tal senso \u00e8 stato sempre un sorvegliato speciale. Nel tempo ha fatto qualche concessione, ma gli utenti scettici sul modo in cui i dati vengono gestiti dalla grande F blu restano tanti.<\/p>\n<p>In questo clima si \u00e8 inserito <a title=\"Recensione di Google Plus\" href=\"http:\/\/google.softonic.it\/applicazioni-web\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">Google+<\/a>, un \u201csuper social network\u201d nuovo ma che, riguardo alla questione privacy, si porta sul groppone la complicata eredit\u00e0 di Google.<\/p>\n<p>Ce n\u2019\u00e8 abbastanza, \u00e8 chiaro, per cercare di capirci qualcosa di pi\u00f9. <strong>Mettiamo dunque a confronto gli strumenti che Facebook e Big G offrono agli utenti per proteggere la loro vita privata.<\/strong><!--more--><\/p>\n<h3>Impostazioni della privacy<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5150\" title=\"Impostazioni privacy Facebook\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/08\/Impostazioni-privacy-Facebook.png\" alt=\"Impostazioni privacy Facebook\" width=\"600\" height=\"453\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/08\/Impostazioni-privacy-Facebook.png 600w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/08\/Impostazioni-privacy-Facebook-300x226.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><strong>Facebook <\/strong>ha una dashboard semplice, che offre un colpo d\u2019occhio su chi pu\u00f2 vedere cosa del tuo profilo. Di default le impostazioni selezionate sono quelle stabilite da Facebook (ne parliamo meglio pi\u00f9 avanti). Se vuoi decidere tu come organizzarle devi fare click sul tab <em><strong>Personalizzata <\/strong><\/em>e editare a tuo piacere. Tra l\u2019altro puoi scegliere se condividere i contenuti che pubblichi con i soli amici, con gli amici degli amici o con specifiche persone.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5151\" title=\"Impostazioni privacy Google\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/08\/Impostazioni-privacy-Google.png\" alt=\"Impostazioni privacy Google\" width=\"600\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/08\/Impostazioni-privacy-Google.png 600w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/08\/Impostazioni-privacy-Google-300x186.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p>La pagina dedicata alle impostazioni della privacy di <strong>Google+ <\/strong>\u00e8 molto pi\u00f9 articolata, ma <strong>ogni punto \u00e8 spiegato con chiarezza<\/strong>. L\u2019editing dei settaggi ti mostra esattamente quale parte del tuo profilo stai modificando. Con <em>Gestione delle cerchie<\/em> stabilisci che pu\u00f2 vedere i tuoi post e i tuoi update. Il controllo di questo aspetto \u00e8 quindi piuttosto dettagliato.<\/p>\n<h3>Impostazioni di default<\/h3>\n<p><strong>La differenza pi\u00f9 evidente tra i due social network riguarda questo aspetto<\/strong>. Facebook infatti, come configurazione predefinita, consente a chiunque l\u2019accesso al tuo status, alle foto, ai tuoi post e alle informazioni sullo stato sentimentale e di parentele. La cosa sorprendente \u00e8 che questa impostazione \u00e8 quella consigliata.<\/p>\n<p>Anche le preferenze di condivisione relative alle applicazioni sono amplissime, quindi \u00e8 bene dare un\u2019occhiata alla pagina <em>Applicazioni e siti Web<\/em> e verificare se tutto \u00e8 come si vuole che sia.<\/p>\n<p><strong>Google+<\/strong>, invece, ti fa scegliere le impostazioni di privacy durante la creazione del profilo, ed \u00e8 un <strong>approccio molto pi\u00f9 cristallino<\/strong> perch\u00e9 garantisce una completa consapevolezza su cosa sar\u00e0 della tua social-vita fin dal suo inizio.<\/p>\n<h3>Le foto<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5149\" title=\"Foto\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/08\/Foto.png\" alt=\"Foto\" width=\"600\" height=\"459\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/08\/Foto.png 600w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2011\/08\/Foto-300x229.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/p>\n<p><strong>Ad alcune persone non piace l\u2019idea di essere taggate<\/strong>. Ogni volta che qualcuno su Facebook lo fa, queste persone devono affrettarsi a de-taggarsi manualmente. Anche Google+ consente di default alle persone delle tue cerchie di taggarti, ma tu puoi decidere che sia necessaria la tua approvazione. Questa sembrerebbe una scelta pi\u00f9 onesta di quella di Facebook, e ti evita potenziali imbarazzi che sono sempre in agguato.<\/p>\n<h3>Conclusioni<\/h3>\n<p>Le impostazioni di privacy di <strong>Facebook <\/strong>sono cambiate molto nel corso degli anni, e col tempo sono migliorate (a parte lo scivolone post-restyling), ma <strong>crediamo vada fatto di pi\u00f9<\/strong>. I tanti utenti che hanno poca confidenza con la tecnologia, infatti, sono spesso inconsapevoli di come i loro dati vengano gestiti, e di quanta parte della loro vita sia di pubblico dominio.<\/p>\n<p>In <strong>Google+<\/strong>, invece, il problema non sembra porsi. Non solo: <strong>la gestione della privacy \u00e8 alla portata di tutti<\/strong>, perch\u00e9 ogni parametro \u00e8 spiegato con un linguaggio semplice. Naturalmente Google+ \u00e8 ancora \u201cgiovane\u201d, e quindi sotto osservazione. L\u2019inizio per\u00f2 promette bene.<\/p>\n<p>Probabilmente questa trasparenza \u00e8 stata studiata proprio per cercare di intercettare chi usa Facebook ma \u00e8 scontento della vulnerabilit\u00e0 della propria vita privata. Se cos\u00ec fosse, la mossa potrebbe essere vincente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Privacy e social network sono i classici separati in casa. Non possono prescindere l\u2019uno dall\u2019altro, ma il rapporto \u00e8 molto, molto complicato. Facebook in tal senso \u00e8 stato sempre un sorvegliato speciale. 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