{"id":67095,"date":"2014-09-29T10:07:54","date_gmt":"2014-09-29T08:07:54","guid":{"rendered":"http:\/\/onsoftware.softonic.it\/?p=67095"},"modified":"2024-03-08T00:54:00","modified_gmt":"2024-03-07T23:54:00","slug":"migliori-giochi-italiani-the-waste-land","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/migliori-giochi-italiani-the-waste-land\/","title":{"rendered":"I 10 migliori giochi Made in Italy: The Waste Land [Episodio 9]"},"content":{"rendered":"<p>Siamo ormai giunti al <strong>penultimo episodio della serie<\/strong> dedicata ai migliori giochi Made in Italy. Oggi abbiamo deciso di farti scoprire The Waste Land, un&#8217;<strong>avventura epica<\/strong> dai tratti fantasy.<\/p>\n<p>The Waste Land si fonda sulla forte influenza letteraria de &#8220;La Terra Desolata&#8221;<em> <\/em>di T.S. Eliot, a cui aggiunge le meccaniche classiche dei metroidvania e<strong> <\/strong>la <strong>profondit\u00e0 di un gioco open world<\/strong>. Il giocatore \u00e8 abbandonato in un paesaggio vastissimo, pronto a vivere l&#8217;odissea di un viaggio pieno di pericoli, in cui ogni azione, pi\u00f9 che un&#8217;occasione per alimentare l&#8217;ego e le abilit\u00e0 del personaggio, serve a scoprire il paesaggio fatto di boschi, sentieri perduti e montagne sacre.<\/p>\n<p>The Waste Land <strong>\u00e8 costato 5 anni di sviluppo<\/strong>. Dietro a questo grande  lavoro non c&#8217;\u00e8 un team numeroso, bens\u00ec una sola persona, Michele  Caletti, con cui abbiamo parlato per farci raccontare qualche curiosit\u00e0 sul gioco e non solo.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-67160 aligncenter\" title=\"The Waste Land\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/09\/the-waste-land-04.jpg\" alt=\"\" width=\"568\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/09\/the-waste-land-04.jpg 568w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/09\/the-waste-land-04-256x144.jpg 256w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/09\/the-waste-land-04-300x169.jpg 300w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/09\/the-waste-land-04-238x134.jpg 238w\" sizes=\"auto, (max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/>Il pericolo e il piacere della scoperta<\/h3>\n<p>C&#8217;\u00e8 un elemento che \u00e8 possibile notare fin da subito in The Waste Land. Una sensazione che \u00e8 presente nel gioco fin dalla prima schermata e di cui non ti libererai facilmente. Si tratta del senso di abbandono e di solitudine. <strong>Nel gioco controlli un re spietato<\/strong> che ha ridotto il proprio regno in miseria. Il sovrano pentito prover\u00e0 a risollevare le sorti dell&#8217;impero partendo per un lungo viaggio armato di spada e arco.<\/p>\n<blockquote><p>Il senso di essere spersi, soli e di dover trovare un cammino ed un  obbiettivo. Il poter vagare anche senza meta, parlando con le persone,  in un mondo in cui non tutto ha un senso prestabilito, o ogni elemento e  dialogo \u00e8 funzionale a qualcosa.<\/p><\/blockquote>\n<p>Un viaggio in cui combatter\u00e0 contro la decadenza delle vita, per salvare una societ\u00e0 ormai senza spirito. The Waste Land cerca di evocare, e ci riesce alla grande, <strong>lo spirito del poema di Eliot<\/strong> e lo trasforma in un <em>mood <\/em>presente nell&#8217;avventura.<\/p>\n<p>In questo senso, The Waste Land ti fa percorrere i sentieri perduti puntando sul piacere dell&#8217;esplorazione. Vagare per le terre desolate del regno \u00e8 <strong>una scoperta costante<\/strong>, mentre i pericoli servono a<strong> <\/strong>rendere l&#8217;esperienza di gioco emozionante.<\/p>\n<p>Lo spazio, la mappa di gioco, il calare delle tenebre e la prospettiva (2D a scorrimento laterale) riescono a <strong>costruire un paesaggio ignoto<\/strong> in cui \u00e8 bello addentrarsi con cautela, facendo attenzione a ogni singolo passo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-67129 aligncenter\" title=\"The Waste Land\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/09\/the-waste-land-03.jpg\" alt=\"\" width=\"568\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/09\/the-waste-land-03.jpg 568w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/09\/the-waste-land-03-256x144.jpg 256w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/09\/the-waste-land-03-300x169.jpg 300w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/09\/the-waste-land-03-238x134.jpg 238w\" sizes=\"auto, (max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/p>\n<h3>Spade, boss e tanta nostalgia<\/h3>\n<p>Bisogna dire che c&#8217;\u00e8 anche tanta azione. Nel mondo dei videogame, <strong>The Waste Land si definisce un <em>metroidvania<\/em>.<\/strong> Un mix tra due classici del passato che hanno condizionato il game design degli ultimi 30 anni. Parliamo di Metroid e Castlevania, da qui la fusione tra i due nomi in metroidvania.<\/p>\n<p>Da questi classici il gioco prende l&#8217;impostazione grafica e lo stile musicale. La <strong>splendida colonna sonora<\/strong> del gioco \u00e8 un omaggio all&#8217;era 8 bit con suoni che faranno risvegliare l&#8217;anima nostalgica dei giocatori pi\u00f9 grandicelli.<\/p>\n<blockquote><p>Il poema ha parti descrittive di questa terra riarsa in cui il sole non  d\u00e0 tregua, ogni cosa \u00e8 ostile. Io ho aggiunto il fatto che questa  ostilit\u00e0 \u00e8 stata suscitata proprio dal giocatore<\/p><\/blockquote>\n<p>The Waste Land parte piano e, dopo un breve tutorial, si entra poco a poco nel vivo dell&#8217;azione. Per sopravvivere occorre superare duri <strong>combattimenti contro boss giganteschi <\/strong>e<strong> puzzle da risolvere<\/strong>. I mostri sono davvero giganteschi e difficili da sconfiggere. Magari non brillano per originalit\u00e0 a livello estetico, per\u00f2 conferiscono un elemento strategico che merita di essere evidenziato.<\/p>\n<p>Affrontare un boss \u00e8 estremamente complesso visto che richiede una certa dose di esperienza e le armi giuste per sostenere la lotta. Dalla vittoria <strong>si ottengono bonus<\/strong> e il senso di gratificazione \u00e8 esagerato.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-67155 aligncenter\" title=\"The Waste Land\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/09\/the-waste-land-01.jpg\" alt=\"\" width=\"568\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/09\/the-waste-land-01.jpg 568w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/09\/the-waste-land-01-256x144.jpg 256w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/09\/the-waste-land-01-300x169.jpg 300w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/09\/the-waste-land-01-238x134.jpg 238w\" sizes=\"auto, (max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/p>\n<h3>Leggi l&#8217;intervista completa a Michele Caletti<\/h3>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-67501\" title=\"Michele-Caletti\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/09\/Michele-Caletti.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"200\" \/>Softonic:<\/strong> Ciao Michele, puoi raccontarci brevemente il tuo percorso professionale nel mondo dei videogame? Da dove nasce questa passione e come l\u2019hai fatta diventare un lavoro?<\/p>\n<p><strong>Michele:<\/strong> Ho sempre amato i videogame, sin da bambino. Quindi, dopo averne macinati tanti, mi \u00e8 parso naturale volerli fare. Ho studiato informatica, laureandomi con una tesi su intelligenza artificiale  e realt\u00e0 virtuale, ed un mese dopo ero in Milestone.<\/p>\n<p><strong>Softonic:<\/strong> Come ci si distingue da tutti gli altri che vogliono fare lo stesso lavoro?<\/p>\n<p><strong>Michele:<\/strong> Con tanta dedizione e facendo qualcosa di proprio. Se c&#8217;\u00e8 la passione per i videogame, specie ora che i motori grafici come Unity o Unreal hanno messo dei mezzi potenti nelle mani di chiunque, si deve provare, fare, dimostrare che questa passione c&#8217;\u00e8 creando qualcosa di concreto.<\/p>\n<p><strong>Softonic:<\/strong> Ci hai messo 5 anni a sviluppare The Waste Land, un viaggio epico come quello che racconta il tuo gioco. Da dove nasce l\u2019esigenza di creare un gioco cos\u00ec?<\/p>\n<p><strong>Michele:<\/strong> \u00c8 nato nel 2009. Ero un po&#8217; stressato e annoiato, ed ho iniziato a fare degli esperimenti in pausa pranzo. Avevo gi\u00e0 provato a fare cose del genere, ma la barriera principale, partendo con DirectX e tool esterni, \u00e8 un ambiente poco coeso che fa spendere molto tempo nel creare gli strumenti.<\/p>\n<p>GameMaker, pur con i suoi limiti, ha il vantaggio di permettere di essere creativi da subito, avendo un engine 2D, level editor ed altro in un pacchetto solo. Per quanto riguarda la scelta del genere: ho sempre amato i vari Castlevania e Metroid, ma sentivo la mancanza di un titolo davvero \u201caperto\u201d e con ambientazione diversa dal solito castello di Dracula. Poi mi sono fatto prendere un poco la mano&#8230;<\/p>\n<p><strong>Softonic: <\/strong>Non bisogna pensare a The Waste Land come un semplice metroidvania retro, bens\u00ec come un gioco molto pi\u00f9 profondo e denso di esplorazione. Quali sono secondo te i punti forte del gioco, oltre al viaggio nell\u2019ignoto del protagonista?<\/p>\n<p><strong>Michele:<\/strong> Il senso di essere spersi, soli e di dover trovare un cammino ed un obiettivo. Il poter vagare anche senza meta, parlando con le persone, in un mondo in cui non tutto ha un senso prestabilito, o ogni elemento e dialogo \u00e8 funzionale a qualcosa. \u00c8 molto pi\u00f9 ampio e meno denso di molti altri titoli a cui si ispira, ma \u00e8 tutto assolutamente intenzionale.<\/p>\n<p><strong>Softonic:<\/strong> Hai disegnato tu ogni singolo pixel? Hai composto tu la colonna sonora (se la risposta \u00e8 \u201cs\u00ec\u201d, allora chapeau)?<\/p>\n<p><strong>Michele:<\/strong> Per quanto riguarda i Pixel, si! 5 anni fa non sapevo fare pixelart, ma ho imparato strada facendo, tanto che \u00e8 diventata una passione. E animare sprite di mostri vari non \u00e8 per nulla facile, specie considerando che l&#8217;ho fatto al 90% nei viaggi in treno, con portatile e tavoletta grafica.<\/p>\n<p>Per la musica, no, \u00e8 l&#8217;unica cosa che non ho fatto io, ma \u00e8 opera di Davide Cangemi, un bravissimo compositore che non ho mai incontrato di persona: mi \u00e8 stato indicato da altri sviluppatori indie conosciuti strada facendo ed abbiamo subito trovato un&#8217;ottima intesa.<\/p>\n<p><strong>Softonic:<\/strong> Prendere il mood di T.S. Eliot e farlo diventare lo spirito di un videogame non deve essere facile. Perch\u00e9 questa scelta e come credi di averla concretizzata a livello di game design?<\/p>\n<p><strong>Michele:<\/strong> Invece \u00e8 stata una guida molto utile per creare un mood costante. Il poema ha parti descrittive di questa terra riarsa in cui il sole non d\u00e0 tregua, ogni cosa \u00e8 ostile. Io ho aggiunto il fatto che questa ostilit\u00e0 \u00e8 stata suscitata proprio dal giocatore, ma ci sono sviluppi inattesi nella trama, pi\u00f9 avanti. Non \u00e8 una traduzione 1:1 in gioco, sarebbe impossibile, ma \u00e8 una semplice ispirazione ai temi alla base, che ho rielaborato ed integrato nel gioco.<\/p>\n<p><strong>Softonic:<\/strong> Nel gioco \u00e8 possibile scegliere tre diversi livelli di difficolt\u00e0. Ogni difficolt\u00e0 ha associato un anno. Il livello pi\u00f9 difficile ha  assegnato il 1980, il livello medio gli anni &#8217;90 e facile il 2000. \u00c8 una domanda che ho fatto anche ad altri sviluppatori: pensi che si stia perdendo il senso di sfida nei videogiochi e tutto stia diventando pi\u00f9 semplice?<\/p>\n<p><strong>Michele:<\/strong> Sono 1986, 1994, 2014. Sono 3 anni simbolici, il primo \u00e8 l&#8217;era NES, con giochi di difficolt\u00e0 brutale e meccaniche molto rigide. Il secondo \u00e8 l&#8217;era SNES con una attenuazione di difficolt\u00e0, in media, e meccaniche meno punitive, mentre nel 2014 la barra dell&#8217;energia si ricarica lentamente da s\u00e9,  o cadere da grandi altezze non provoca danno.<\/p>\n<p>Credo che la ragione sia almeno in parte nell&#8217;affollamento dell&#8217;offerta. Se il gioco \u00e8 facile lo finir\u00f2 in fretta e passer\u00f2 al prossimo, se invece \u00e8 difficile lo sentir\u00f2 come una barriera, come un \u201cmattone\u201d indigesto. Ovviamente con tutti i distinguo del caso, dato che anche oggi ci sono giochi difficilissimi.<\/p>\n<p><strong>Softonic:<\/strong> The Waste Land \u00e8 un ritorno alle origini del gaming. Per ora \u00e8 disponibile solo su PC Windows. Ci saranno novit\u00e0 in futuro? Altre piattaforme o modalit\u00e0 speciali?<\/p>\n<p><strong>Michele:<\/strong> Non sono un fan dello \u201csviluppo continuo\u201d, il gioco non avr\u00e0 DLC o ampliamenti a posteriori, cos\u00ec \u00e8 stato concepito e cos\u00ec rimarr\u00e0, credo. Per le piattaforme, GameMaker \u00e8 stato portato anche su console, e sarebbe un&#8217;idea interessante. Vedremo..<\/p>\n<p><strong>Softonic:<\/strong> In Milestone ti dedichi a simulatori di guida su due ruote multi piattaforma per\u00f2 The Waste Land \u00e8 un indie disponibile su Steam. Che differenza c\u2019\u00e8 tra il mercato AAA e quello indie, a parte i budget?<\/p>\n<p><strong>Michele:<\/strong> Il bello dell&#8217;indie \u00e8 che puoi fare un gioco praticamente da solo, e il bello dell&#8217;indie a tempo perso, come per me, \u00e8 che puoi non pensare di fare un gioco che piaccia, ma solo un gioco per te. Insomma, esprimersi in modo autonomo e senza obblighi o costrizioni. Difatti gli indipendenti che parlano di \u201cmonetizzazione\u201d mi fanno un po&#8217; paura. Certo, si deve pur mangiare, ma \u00e8 diventato tutto un po&#8217; ossessivo.<\/p>\n<p>Se si fa un AAA si deve pensare a tenere coeso un progetto che ha tanti volti, che deve rispettare dei budget e delle date. Insomma, una macchina potentissima da indirizzare, ma che porta a risultati impensabili per team piccoli. Insomma, sono due cose che hanno pochi punti in comune, e difficilmente schemi che funzionano su uno possono essere portati sull&#8217;altro. L&#8217;unica cosa che li accomuna \u00e8 la passione: senza quella non verr\u00e0 nulla di buono.<\/p>\n<p><strong>Softonic:<\/strong> Che ne pensi dell\u2019industria del gaming in Italia?<\/p>\n<p><strong>Michele:<\/strong> I pregi sono la crescita dell&#8217;ultimo periodo e alcune realt\u00e0 solide come Milestone che sono punti di riferimento. I difetti sono un substrato ancora debole (corsi di laurea per preparare giovani, industria non radicata con poche realt\u00e0 professionali) ed una visione del videogame come \u201cstranezza\u201d e non come lavoro serio, come per esempio in Inghilterra.<\/p>\n<p><strong>Softonic:<\/strong> Qual \u00e8 il tuo genere preferito e perch\u00e9?<\/p>\n<p><strong>Michele:<\/strong> Amo ovviamente i giochi di guida, ma anche titoli del tutto diversi come Metal Gear, Castlevania, ed i giochi strani e un po&#8217; folli, come Deadly Premonition.<\/p>\n<p><strong>Softonic:<\/strong> Qual \u00e8 il tuo personaggio preferito dei videogiochi e perch\u00e9?<\/p>\n<p><strong>Michele:<\/strong> \u00c8 senza dubbio Francis York Morgan di Deadly Premonition, d&#8217;altronde cosa chiedere pi\u00f9 a un agente FBI con doppia personalit\u00e0, passione per i B-movie e una linguaccia lunga che non tiene a freno? Non c&#8217;\u00e8 niente di meglio&#8230; vero Zack?<\/p>\n<p><strong>Softonic:<\/strong> Esiste un&#8217;applicazione per dispositivi mobile, fuori dal mondo del gaming, che apprezzi particolarmente? Esiste un&#8217;app senza la quale non puoi vivere?<\/p>\n<p><strong>Michele:<\/strong> L&#8217;app che rende lo schermo del mio cellulare bianco e luminoso, simulando una torcia. Senza di quella al mattino brancolerei.<\/p>\n<p><strong>Softonic: <\/strong>Cosa sognavi di diventare quanto eri  bambino?<\/p>\n<p><strong>Michele:<\/strong> Paleontologo, con specializzazione in Dinosauri ovviamente. Peccato che in Italia fosse una strada difficilissima, senza cammino di studi realmente strutturato.<\/p>\n<p><strong>Softonic:<\/strong> Android o iPhone?<\/p>\n<p><strong>Michele:<\/strong> Se intendi cosa ho in tasca, un nokia per nulla smart, con tastiera querty e la batteria che dura una settimana. Sono del parere che il telefono deve telefonare, e per giocare sia meglio usare qualcosa di pensato per quello scopo.<\/p>\n<p><strong>Softonic:<\/strong> PC o MAC?<\/p>\n<p><strong>Michele:<\/strong> PC, ma non perch\u00e9 odi il Mac o che. Ho sempre avuto PC, e diciamocelo, a parte un certo snobismo, Windows fa quel che deve fare. L&#8217;importante \u00e8 quel che ci facciamo noi. Sono strumenti insomma, preferisco parlare di quel che ci faccio io!<\/p>\n<h3>Non farti ingannare dai ricordi, The Waste Land \u00e8 unico<\/h3>\n<p>The Waste Land non \u00e8 il tipico gioco che pesca nel passato per crearsi un appeal o attirare l&#8217;attenzione dei giocatori della vecchia scuola. The Waste Land \u00e8 un gioco dalla narrazione insolita, non ci sono troppi indizi per il giocatore e, chi si aspetta un metroidvania classico, rimarr\u00e0 <strong>piacevolmente sorpreso dalla profondit\u00e0 del gioco<\/strong> ideato da Michele.<\/p>\n<p>The Waste Land \u00e8 un viaggio immenso, fatto di poche parole e tantissimi posti da esplorare. Il design del gioco procede di pari passo con <strong>un&#8217;atmosfera solenne<\/strong> in cui conta avere gli occhi sempre aperti per evitare le trappole e i nemici mortali di una terra abbandonata e decadente nell&#8217;anima.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-67175 aligncenter\" title=\"The Waste Land\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/09\/the-waste-land-05.jpg\" alt=\"\" width=\"568\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/09\/the-waste-land-05.jpg 568w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/09\/the-waste-land-05-256x144.jpg 256w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/09\/the-waste-land-05-300x169.jpg 300w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/09\/the-waste-land-05-238x134.jpg 238w\" sizes=\"auto, (max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/p>\n<p><strong>Puoi acquistare <a title=\"The Waste Land Steam\" href=\"http:\/\/store.steampowered.com\/app\/316970\/\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">The Waste Land<\/a> per PC Windows su Steam.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Se ti sei perso i precedenti episodi della serie, eccoli qua:<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p><a title=\"I 10 migliori giochi Made in Italy: Dengen Chronicles [Episodio 1]\" href=\"http:\/\/articoli.softonic.it\/migliori-giochi-italiani-dengen-chronicles\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">I 10 migliori giochi Made in Italy: Dengen Chronicles [Episodio 1]<\/a><\/p>\n<p><a title=\"I 10 migliori giochi Made in Italy: Woodle Tree [Episodio 2]\" href=\"http:\/\/articoli.softonic.it\/migliori-giochi-made-in-italy-woodle-tree\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">I 10 migliori giochi Made in Italy: Woodle Tree [Episodio 2]<\/a><\/p>\n<p><a title=\"I 10 migliori giochi Made in Italy: Lost Yeti [Episodio 3]\" href=\"http:\/\/articoli.softonic.it\/migliori-giochi-made-in-italy-lost-yeti\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">I 10 migliori giochi Made in Italy: Lost Yeti [Episodio 3]<\/a><\/p>\n<p><a title=\"I 10 migliori giochi Made in Italy: Goscurry [Episodio 4]\" href=\"http:\/\/articoli.softonic.it\/migliori-giochi-italiani-goscurry\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">I 10 migliori giochi Made in Italy: Goscurry [Episodio 4]<\/a><\/p>\n<p><a title=\"I 10 migliori giochi Made in Italy: OverVolt [Episodio 5]\" href=\"http:\/\/articoli.softonic.it\/migliori-giochi-italiani-overvolt?ab=2\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">I 10 migliori giochi Made in Italy: OverVolt [Episodio 5]<\/a><\/p>\n<p><a title=\"I 10 migliori giochi Made in Italy: UFHO2 [Episodio 6]\" href=\"http:\/\/articoli.softonic.it\/migliori-giochi-italiani-ufho2?ab=2\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">I 10 migliori giochi Made in Italy: UFHO2 [Episodio 6]<\/a><\/p>\n<p><a title=\"I 10 migliori giochi Made in Italy: Assetto Corsa [Episodio 7]\" href=\"http:\/\/articoli.softonic.it\/migliori-giochi-italiani-assetto-corsa\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">I 10 migliori giochi Made in Italy: Assetto Corsa [Episodio 7]<\/a><\/p>\n<p><a title=\"I 10 migliori giochi Made in Italy: Futuridium EP [Episodio 8]\" href=\"http:\/\/articoli.softonic.it\/migliori-giochi-italiani-futuridium-ep\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">I 10 migliori giochi Made in Italy: Futuridium EP [Episodio 8]<\/a><\/p>\n<p><a title=\"I 10 migliori giochi Made in Italy: The Waste Land [Episodio 10]\" href=\"http:\/\/articoli.softonic.it\/migliori-giochi-italiani-the-waste-land\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">I 10 migliori giochi Made in Italy: The Waste Land [Episodio 9]<\/a><\/p>\n<p><a title=\"I 10 migliori giochi Made in Italy: MirrorMoon EP [Episodio 10]\" href=\"http:\/\/articoli.softonic.it\/migliori-giochi-italiani-mirrormoon-ep\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">I 10 migliori giochi Made in Italy: MirrorMoon EP [Episodio 10]<\/a><\/p>\n<p><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><a title=\"I 10 migliori giochi Made in Italy: Assetto Corsa [Episodio 7]\" href=\"http:\/\/articoli.softonic.it\/migliori-giochi-italiani-assetto-corsa\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong><strong><strong><strong> <\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/a><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siamo ormai giunti al penultimo episodio della serie dedicata ai migliori giochi Made in Italy. Oggi abbiamo deciso di farti scoprire The Waste Land, un&#8217;avventura epica dai tratti fantasy. The Waste Land si fonda sulla forte influenza letteraria de &#8220;La Terra Desolata&#8221; di T.S. Eliot, a cui aggiunge le meccaniche classiche dei metroidvania e la &hellip; <a href=\"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/migliori-giochi-italiani-the-waste-land\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;I 10 migliori giochi Made in Italy: The Waste Land [Episodio 9]&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3065,"featured_media":67098,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","wpcf-pageviews":0},"categories":[1],"tags":[81],"usertag":[],"vertical":[],"content-category":[],"class_list":["post-67095","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized","tag-giochi-2"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67095","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3065"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67095"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67095\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67098"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67095"},{"taxonomy":"usertag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/usertag?post=67095"},{"taxonomy":"vertical","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/vertical?post=67095"},{"taxonomy":"content-category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/content-category?post=67095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}