{"id":67598,"date":"2014-09-27T21:54:21","date_gmt":"2014-09-27T19:54:21","guid":{"rendered":"http:\/\/onsoftware.softonic.it\/?p=67598"},"modified":"2024-03-08T00:54:05","modified_gmt":"2024-03-07T23:54:05","slug":"todi-appy-days-giorno-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/todi-appy-days-giorno-3\/","title":{"rendered":"Todi Appy Days, giorno 3: informare (e non solo) in 140 caratteri"},"content":{"rendered":"<p>Giunta al terzo e penultimo giorno la kermesse dedicata alle app, il <strong>Todi Appy Days edizione 2014<\/strong>. Oggi si parla di social network, e non solo.<\/p>\n<p>Todi si risveglia con lentezza, in un magnifico sabato mattina. A differenza delle altre due giornate oggi, camminando per le storiche vie della cittadina medievale arroccata sulle colline umbre, si percepisce che il pubblico del Todi Appy Days sar\u00e0 diverso. Molte di pi\u00f9 le persone locali incuriosite dalla fiera, e numerosi anche i turisti provenienti da tutta Italia.<\/p>\n<p>I panel della giornata sembrano, inconsapevolmente, seguire un filone comune. Quello dei social network. Ad aprire la penultima giornata dell&#8217;evento sono i <strong>giornalisti<\/strong>: Roberto Tallei di Rai Tg 24, Paolo Poggio, di Rai News 24, Beatrice Bortolin, giornalista del Tg5 e Ivano Porfiri, direttore di Umbria24.it.<\/p>\n<p>Si parte con una dichiarazione forte ma molto sincera di Roberto Tallei: l&#8217;avvento del digitale sta mettendo <strong>in crisi l&#8217;informazione tradizionale<\/strong>. In questo nuovo contesto il giornalista non pu\u00f2 pi\u00f9 essere solo colui che scova la notizia. Anzi. Ora bisogna approfondire le informazioni e le fonti, e affrontare le storie in modo pi\u00f9 complesso.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 Beatrice Bortolin a voler affrontare proprio il tema dei social network. \u00c8 importante, sia per i giornalisti che per i lettori, non credere a tutto ci\u00f2 che si legge in rete. Twitter e Facebook sono dei luoghi virtuali dove le notizie, vere o presunte, si propagano con molta velocit\u00e0. Per questo sia per gli addetti ai lavori che per i &#8220;comuni mortali&#8221; \u00e8 fondamentale verificare la veridicit\u00e0 delle affermazioni.<\/p>\n<p>Entrando nel vivo del discorso delle <strong>app del TG<\/strong> sono tutti d&#8217;accordo nel dire che queste possano migliorare l&#8217;esperienza dello spettatore nei confronti del Tg, ma le applicazioni devono essere strutturate con intelligenza, devono essere leggere ed \u00e8 importante che i contenuti si trovino con facilit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma i social network, com&#8217;\u00e8 facile immaginare, non servono esclusivamente a informare. E il seminario nel tardo pomeriggio interamente dedicato a Twitter e dintorni ne \u00e8 la dimostrazione.<\/p>\n<p>Intervengono dei veri <strong>guru del settore<\/strong>. Da Claudio Gagliardini a Davide Licordari, passando per Ruby Bandiera e Paolo Costa. E qui il messaggio \u00e8 unanime. Twitter non \u00e8 pi\u00f9 quello che era una volta. Inizialmente si <em>twittava <\/em>in modo incosciente. Poi si \u00e8 iniziato a fare amicizia su Twitter, un&#8217;amicizia basata sui contenuti. Ora Twitter sta diventando troppo <em>mainstream<\/em>, attraendo pi\u00f9 o meno chiunque e generando troppo rumore di fondo nelle conversazioni &#8220;che contano&#8221;.<\/p>\n<p>Ma chi sono i veri <em>influencers<\/em> di Twitter? E come si arriva ad essere un utente Twitter popolare? Sembra che la ricetta del successo preveda tanta (auto)ironia. Far ridere in 140 caratteri \u00e8 la cosa pi\u00f9 bella e difficile che ci sia, e solo chi ne \u00e8 capace riuscir\u00e0 a farsi notare nel mare dei tweet giornalieri che popolano le nostre timeline.<\/p>\n<p>Il Todi Appy Days anche oggi \u00e8 stato ricco di chiacchiere ispiratrici, di presentazioni e dimostrazioni. Iniziative che si percepiscono essere solo l&#8217;inizio di quello che ci riserva il futuro. Un futuro connesso e tecnologico dove i protagonisti del nostro bel paese sembra che avranno tutt&#8217;altro che un ruolo marginale.<\/p>\n<p><strong>Se vuoi sapere come sono andate le giornate precedenti, puoi leggere il riassunto della <a title=\"Todi Appy Days, giorno 1: innovare la tradizione\" href=\"http:\/\/news.softonic.it\/todi-appy-days-giorno-1-futuro-delle-app\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">prima giornata<\/a> e quello <a title=\"Todi Appy Days, giorno 2: informare (e non solo) in 140 caratteri\" href=\"http:\/\/news.softonic.it\/tody-appy-days-giorno-2\">della seconda<\/a>. E mi raccomando non perdere il resoconto di domani, ultima giornata del Todi Appy Days 2014.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giunta al terzo e penultimo giorno la kermesse dedicata alle app, il Todi Appy Days edizione 2014. Oggi si parla di social network, e non solo. Todi si risveglia con lentezza, in un magnifico sabato mattina. A differenza delle altre due giornate oggi, camminando per le storiche vie della cittadina medievale arroccata sulle colline umbre, &hellip; <a href=\"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/todi-appy-days-giorno-3\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Todi Appy Days, giorno 3: informare (e non solo) in 140 caratteri&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3007,"featured_media":67607,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","wpcf-pageviews":0},"categories":[1],"tags":[],"usertag":[],"vertical":[],"content-category":[],"class_list":["post-67598","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3007"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67598"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67598\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67607"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67598"},{"taxonomy":"usertag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/usertag?post=67598"},{"taxonomy":"vertical","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/vertical?post=67598"},{"taxonomy":"content-category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/content-category?post=67598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}