{"id":73597,"date":"2014-12-16T11:35:22","date_gmt":"2014-12-16T10:35:22","guid":{"rendered":"http:\/\/onsoftware.softonic.it\/?p=73597"},"modified":"2024-03-08T00:43:51","modified_gmt":"2024-03-07T23:43:51","slug":"miglior-programma-gestire-foto-pc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/miglior-programma-gestire-foto-pc\/","title":{"rendered":"Il miglior programma per gestire le foto sul PC: la comparativa di Softonic"},"content":{"rendered":"<p>Qual \u00e8 il miglior programma per gestire la tua <strong>libreria di foto<\/strong> con il PC? Abbiamo testato a fondo <strong>Adobe Photoshop Elements Organizer<\/strong> (PSE Organizer), <strong>ACDSee, Zoner Photo Studio <\/strong>e<strong> Picasa<\/strong> per scoprirlo. Ecco come \u00e8 andata.<\/p>\n<p>La rivoluzione della fotografia digitale ha fatto venire allo scoperto tantissimi appassionati di questa nobile forma d&#8217;arte. Ma nella loro vita arriva sempre il momento in cui <strong>la proliferazione di fotografie diventa ingestibile<\/strong> senza un software che metta un po&#8217; d&#8217;ordine.<\/p>\n<p>Per questo motivo abbiamo messo a confronto <strong>quattro photo manager<\/strong>, confrontandone le otto caratteristiche pi\u00f9 importanti per gli utenti. Si tratta di Photoshop Elements Organizer 13, ACDSee 18, Zoner Photo Studio 17 Pro e Picasa 3.<\/p>\n<p>Vi abbiamo gi\u00e0 spiegato, <strong>nell&#8217;<a href=\"http:\/\/articoli.softonic.it\/gestione-professionale-foto-fattori-importanti\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo introduttivo<\/a> a questo Softonic Special<\/strong>, perch\u00e9 un programma per gestire la libreria fotografica \u00e8 essenziale, e i criteri che abbiamo seguito per testare i quattro candidati. Ecco ora la comparativa vera e propria.<\/p>\n<h3>Importazione delle immagini<\/h3>\n<p>Durante l&#8217;importazione di nuove foto nel catalogo, spesso l\u2019utente vuole fare due cose contemporaneamente: <strong>copiare <\/strong>le immagini della scheda SD della fotocamera nel disco rigido e <strong>importare <\/strong>le immagini nel database del programma che vuole usare per gestire la sua libreria fotografica.<\/p>\n<p>Non solo: spesso vuole anche, in questa prima fase, aggiungere alcuni <a title=\"Metadato su Wikipedia\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Metadato\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">metadati <\/a>e fare delle correzioni di base.<\/p>\n<h4>Selezione delle foto<\/h4>\n<p>Tutti i programmi testati offrono la possibilit\u00e0 di <strong>selezionare <\/strong>le immagini che si desidera importare e creare nuove <strong>sottocartelle <\/strong>sul disco rigido. Ogni programma, tranne Picasa, offre la possibilit\u00e0 di <strong>rinominare <\/strong>i file durante l&#8217;importazione con stringhe o nomi personalizzati e ad applicare i metadati.<\/p>\n<p>In questa fase si notano gi\u00e0 alcune differenze: <strong>ACDSee<\/strong> offre la maggior parte delle opzioni per aggiungere tutti i tipi di metadato, come parole-chiave, autore o titolo.<\/p>\n<p><strong>Zoner Photo Studio<\/strong> limita le opzioni a titolo, autore, copyright e parole chiave, mentre <strong>PSE Organizer<\/strong> consente, durante l\u2019importazione, di aggiungere solamente creatore e autore. Le parole-chiave, quindi, non possono essere aggiunte in questa fase.<\/p>\n<h4>Modifica durante l&#8217;importazione<\/h4>\n<p>ACDSee e Zoner offrono la possibilit\u00e0 di <strong>ruotare automaticamente<\/strong> le immagini, mentre PSE Organizer elimina il problema degli <strong>occhi rossi <\/strong>durante l&#8217;importazione e inserisce automaticamente le immagini importate in un album, se lo si desidera. Picasa si distingue per la possibilit\u00e0 di <strong>condividere <\/strong>le immagini subito dopo l&#8217;importazione.<\/p>\n<p>PSE Organizer, oltre alla finestra di dialogo di importazione avanzata con tutte le opzioni che abbiamo descritto pi\u00f9 altre, offre una finestra di dialogo di importazione di base. Qui \u00e8 possibile importare tutte le immagini da un qualsiasi supporto, creare una <strong>sottocartella <\/strong>e rinominare i file. L&#8217;<strong>interfaccia <\/strong>di questa finestra di dialogo \u00e8 semplice e utile per l&#8217;importazione rapida di immagini da una sessione fotografica.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-large wp-image-68087\" title=\"PSE Organizer Import\" src=\"\" alt=\"PSE Organizer Import\" width=\"568\" height=\"492\" \/><br \/>\n<em>La finestra di dialogo di importazione avanzata di PSE Organizer \u00e8 ricca di opzioni<br \/>\n<\/em><\/p>\n<h4>Conclusione: &#8220;opzioni utili&#8221; batte &#8220;molte opzioni&#8221;<\/h4>\n<p>ACDSee e PSE Organizer sono quasi di pari livello in questa sezione. Il vincitore \u00e8 comunque<strong> PSE Organizer<\/strong>. Abbiamo valutato la possibilit\u00e0 di rimuovere gli occhi rossi automaticamente come una funzione pi\u00f9 importante rispetto all&#8217;enorme quantit\u00e0 di metadati che \u00e8 possibile modificare in ACDSee durante l&#8217;importazione.<\/p>\n<p>Per l&#8217;utente domestico medio questa sembra infatti essere l&#8217;opzione pi\u00f9 utile, tenendo anche presente che il tagging in PSE, una volta che le immagini sono state importate, \u00e8 molto agevole.<\/p>\n<p>Se la <strong>modifica dei metadati<\/strong> \u00e8 per te molto importante, ti consigliamo invece di optare per <strong>ACDSee<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche Zoner Photo Studio fa un buon lavoro in fase di importazione, ma non offre strumenti particolarmente utili. Picasa si posiziona invece ultima, perch\u00e9 non offre quasi nessuna opzione durante l&#8217;importazione.<\/p>\n<h3 dir=\"ltr\">Tag, categorie, keyword<\/h3>\n<p dir=\"ltr\">Se gli album sono l\u2019ossatura della libreria fotografica, i tag ne sono le vene e le arterie. Assegnare agli scatti parole chiave ed etichette serve a mantenere in salute e in ordine la propria collezione, e a <strong>ritrovare facilmente uno scatto<\/strong> anche quando il database ne conta molte migliaia.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Tutti i programmi testati sono in grado di leggere e trattare questo tipo di informazioni, anche se ciascuno ha un diverso modo di mostrarli e di gestirli.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>PSE Organizer<\/strong>,<strong> ACDSee<\/strong> e <strong>Picasa <\/strong>sono, da questo punto di vista, molto convincenti, ed offrono approcci intuitivi.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">In ACDSee, ad esempio, puoi assegnare i tag semplicemente <strong>trascinando <\/strong>una foto o un gruppo di foto sulla relativa parola chiave, nel pannello di destra. D\u2019altronde, quando apri il programma per la prima volta, se vuoi taggare una foto, il primo metodo che ti verr\u00e0 <strong>spontaneo <\/strong>provare \u00e8 proprio questo. Ed \u00e8 una bella sensazione prendere atto che funziona.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Un altro sistema di tagging rapido che quest\u2019ultimo offre e che ci \u00e8 piaciuto molto \u00e8 <strong><em>Quick Tags<\/em><\/strong>, un tastierino con nove bottoni personalizzabili a cui assegnare tag, che puoi poi applicare alle foto con un semplice click.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-73604\" title=\"ACDSee Quick keywords\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/ACDSee_0025-Quick-keywords.png\" alt=\"ACDSee Quick keywords\" width=\"568\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/ACDSee_0025-Quick-keywords.png 568w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/ACDSee_0025-Quick-keywords-256x118.png 256w\" sizes=\"auto, (max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>Anche Picasa ce l\u2019ha<\/strong>, ed ha anche un sistema molto semplice ed efficace di gestire il geotagging e il riconoscimento facciale. D\u2019altronde la principale caratteristica dei prodotti di Google \u00e8 l\u2019integrazione dei tanti tasselli che compongono il loro universo, e quindi era facile aspettarsi che Google Maps e la tecnologia di <em>face recognition<\/em> si integrassero perfettamente anche in Picasa.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">In PSE Organizer il tagging funziona, come in ACDSee, con il drag and drop, e le tre categorie principali di parole-chiave (<em>Keywords<\/em>, <em>People Tags<\/em> e <em>Events Tags<\/em>) possono essere facilmente arricchite di ulteriori categorie e sottocategorie.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" dir=\"ltr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-73610\" title=\"PSE Tags tab\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/PSE-Tags-tab.png\" alt=\"PSE Tags tab\" width=\"568\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/PSE-Tags-tab.png 568w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/PSE-Tags-tab-256x144.png 256w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/PSE-Tags-tab-300x169.png 300w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/PSE-Tags-tab-238x134.png 238w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/PSE-Tags-tab-436x246.png 436w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/PSE-Tags-tab-370x208.png 370w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/PSE-Tags-tab-304x170.png 304w\" sizes=\"auto, (max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><em>Il tab Tags di PSE Organizer<\/em><\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>Zoner Photo Studio<\/strong>, invece, non ci ha convinti. Per assegnare una keyword a una foto devi selezionarla e, dal pannello <em>Tags<\/em> sulla destra, cercare la parola chiave da assegnare, cliccarci col tasto destro e scegliere <em>Assign Keywords to Section<\/em>. Oppure inserire manualmente le keyword. Metodi un po\u2019 scomodi, che non si adattano al meglio al flusso di lavoro a cui siamo oggi abituati, che punta su intuitivit\u00e0 e rapidit\u00e0.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Abbiamo inoltre trovato l\u2019assegnazione di tag, etichette o rating in modalit\u00e0 <strong>batch <\/strong>lenta: mediamente ci vogliono cinque secondi per assegnare un voto a 10 foto contemporaneamente.<\/p>\n<h4 dir=\"ltr\">Conclusione: vince l&#8217;efficienza anche in condizioni difficili<\/h4>\n<p dir=\"ltr\">Difficile stabilire quale programma, tra PSE Organizer e ACDSee, meritasse il primo posto della categoria. Entrambi, difatti, combinano bene la quantit\u00e0 di opzioni e l\u2019accessibilit\u00e0 delle stesse. Vero \u00e8 che il campione di Adobe pu\u00f2 contare su un\u2019interfaccia pi\u00f9 gradevole e moderna, ma alla fine<strong> ACDSee la spunta <\/strong>per un soffio.<\/p>\n<p>Nei nostri test, infatti, l\u2019abbiamo trovato il <strong>pi\u00f9 efficiente<\/strong> nel gestire una libreria corposa anche subito dopo averla importata, permettendoti di catalogare gli scatti rapidamente e di avere un database gestibile dopo breve tempo.<\/p>\n<p>Il terzo posto va a <strong>Picasa<\/strong>, che pure fa un&#8217;ottima figura in questa categoria. Al quarto <strong>Zoner<\/strong>, troppo farraginoso.<\/p>\n<h3>Metadati<\/h3>\n<p>Dei metadati ben organizzati sono <strong>molto utili<\/strong>, specialmente se un  giorno si decide di passare a un altro software di gestione delle foto, o  si desidera condividere alcune informazioni con persone che non  utilizzano lo stesso tuo software.<\/p>\n<p>I metadati vengono scritti <strong>direttamente nel file di immagine<\/strong> e quindi sono sempre a disposizione con la foto stessa.<\/p>\n<h4>Regolare la data e l&#8217;ora<\/h4>\n<p>Tutti i programmi offrono la possibilit\u00e0 di modificare la data e  l&#8217;ora dello scatto. Gli strumenti per farlo, per\u00f2, differiscono molto.<\/p>\n<p>Picasa e PSE Organizer optano per la <strong>semplicit\u00e0<\/strong>. Si cambia la data e  l&#8217;ora per la prima immagine selezionata, e il software regola quelli  delle altre che hai selezionato in base alla differenza.<\/p>\n<p><strong>ACDSee<\/strong> offre  alcune altre opzioni, come impostare la stessa ora per tutte le immagini  selezionate. Con <strong>Zoner Photo Studio<\/strong> \u00e8 possibile modificare vari valori  temporali.<\/p>\n<h4>Transparenza e gestione chiara dei metadati<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright\" title=\"ACDSee metadata\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2014\/12\/ACDSee_metadata-284x434.jpg\" alt=\"ACDSee metadata\" width=\"284\" height=\"434\" \/><\/p>\n<p>In ACDSee puoi personalizzare la visualizzazione dei metadati e  salvare diversi profili di visualizzazione. In questo modo avrai  facilmente a portata di mano le informazioni che ti sono davvero  necessarie, lasciando fuori tutte quelle che invece generano solo  confusione.<\/p>\n<p>Tra i dati <strong>EXIF <\/strong>che puoi modificare ci sono modello di  fotocamera, descrizione immagine, artista, copyright, utenti e commenti.<\/p>\n<p>Zoner Photo Studio permette di modificare tutti i tipi di dati EXIF,  compreso il tempo di esposizione, diaframma, la lunghezza focale.<\/p>\n<p>PSE  Organizer, invece, offre una visualizzazione dei dati EXIF molto  gradevole, ma non permette di modificarli.<\/p>\n<p>Per i dati IPTC, <strong>ACDsee <\/strong>offre un keyword manager interessante.  Tuttavia, e questo \u00e8 un minus importante, non vi \u00e8 alcuna possibilit\u00e0 di  <strong>modificare in batch i dati IPTC<\/strong>, ad esempio aggiungendo una parola  chiave per una selezione di varie immagini in un solo passo.<\/p>\n<p>PSE  Organizer ha invece uno strumento molto piacevole e facile da  utilizzare per farlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"PSE Organizer Edit IPTC\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2014\/12\/PSE-Organizer_0035-500x700.png\" alt=\"PSE Organizer Edit IPTC\" width=\"500\" height=\"700\" \/><em> <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>PSE Organizer offre una bella interfaccia per il batch editing dei dati IPTC<br \/>\n<\/em><\/p>\n<h4>Conclusione: modifica dei metadati chiara e semplice<\/h4>\n<p>Nonostante non sia<strong> PSE Organizer<\/strong> ad offrire la pi\u00f9 grande quantit\u00e0 di  metadati EXIF e IPTC modificabili, \u00e8 lui che vince in questa categoria,  per la migliore combinazione di <strong>modificabilit\u00e0<\/strong>, <strong>comfort <\/strong>e <strong>trasparenza <\/strong>nei dati.<\/p>\n<p>\u00c8 vero che <strong>ACDSee<\/strong> \u00e8 ancora pi\u00f9 trasparente quando si tratta di  metadati e, per i fotografi a cui questi sono necessari, \u00e8 un ottimo  strumento. Ma il fatto di non consentire l\u2019editing in batch di tali dati  impedisce al software di trionfare sugli altri.<\/p>\n<p><strong>Zoner Photo Studio<\/strong> \u00e8, tra i quattro, quello con cui \u00e8 possibile  modificare la maggior quantit\u00e0 di dati EXIF, ma cambiare l\u2019indicazione  del tempo di esposizione, dell\u2019apertura del diaframma o la lunghezza  focale con cui hai scattato una foto ha senso solo in un numero molto  limitato di occasioni. Zoner conclude al terzo posto anche per essere molto confuso e non  molto trasparente quando si tratta di modifica dei metadati.<\/p>\n<p>Picasa \u00e8  ultimo perch\u00e9 consente solo la regolazione dell\u2019<strong>ora di scatto<\/strong>. Tuttavia,  se l&#8217;aggiunta della geolocalizzazione in Google Maps \u00e8 per  te importante, Picasa funziona bene.<\/p>\n<h3 dir=\"ltr\">Search<\/h3>\n<p dir=\"ltr\">Tanto pi\u00f9 una libreria \u00e8 grande, tanto pi\u00f9 importante \u00e8 la qualit\u00e0 degli strumenti di ricerca. Ovviamente l\u2019utente stesso gioca un ruolo chiave in questo.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Se infatti investiamo un po\u2019 di tempo a <strong>prenderci cura dei nostri scatti<\/strong>, dividendoli in album, assegnando keyword, tag ed etichette, e magari anche dando dei nomi alle foto diversi da quelli che le fotocamere danno loro di default, ritrovare una fotografia sar\u00e0 pi\u00f9 facile. Se non lo facciamo, invece, un po\u2019 pi\u00f9 difficile.<\/p>\n<p>Ma anche in caso di nostra negligenza, i programmi di gestione di foto hanno molte frecce al loro arco.<\/p>\n<p>Durante i test del <strong>manager di foto di Adobe<\/strong> abbiamo sempre trovato tutto in un attimo, e mai abbiamo avuto difficolt\u00e0 a capire come il sistema funzionasse. <strong>Un\u2019ottima esperienza utente<\/strong> e un motore di ricerca da primo della classe. Anche gli altri tre concorrenti si comportano per\u00f2 molto bene.<\/p>\n<p><strong>Picasa<\/strong>, che \u00e8 di Google, offre <strong>tre approcci diversi.<\/strong><\/p>\n<p>Il primo \u00e8 composto di cinque strumenti con cui puoi filtrare il database o un album e vedere solo foto contrassegnate con la stella, foto caricate nei web album, foto che contengono visi, video o foto che contengono un tag geografico. I filtri possono essere usati anche congiuntamente.<\/p>\n<p>Il secondo approccio \u00e8 la classica ricerca rapida, mentre il terzo (sperimentale) \u00e8 una ricerca per colori predominanti. Tutti funzionano bene, sono rapidissimi e soprattutto efficaci.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-73615\" title=\"Picasa-Search suggestions and filters\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/Picasa_0013-Search-suggestions-copy.png\" alt=\"Picasa-Search suggestions and filters\" width=\"568\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/Picasa_0013-Search-suggestions-copy.png 568w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/Picasa_0013-Search-suggestions-copy-256x70.png 256w\" sizes=\"auto, (max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><em>I filtri e la ricerca rapida in Picasa<\/em><\/p>\n<p dir=\"ltr\">La ricerca rapida di <strong>Zoner <\/strong>non \u00e8 male: puoi infatti incrociare contemporaneamente titolo, autore, descrizione, keyword e percorso, rating, colore dell\u2019etichetta e anche coordinate geografiche.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Il problema \u00e8 che nella pratica<strong> l\u2019esperienza d\u2019uso \u00e8 frustrante<\/strong>, perch\u00e9 tutto \u00e8 lento e pesante, e le stringhe che usi per la ricerca testuale devono essere esatte e complete, altrimenti non ottieni risultati.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Anche la funzione di <em>Search <\/em>completa \u00e8 poco soddisfacente: sono previsti tanti criteri, ma persi in mille tab. Anche qui, il programma non dimostra di essere al passo con i tempi.<\/p>\n<p>In <strong>ACDSee<\/strong> la ricerca rapida (in alto a destra del pannello centrale dell\u2019interfaccia) \u00e8 invece piuttosto spartana, ma parzialmente personalizzabile. Il pannello di <em>Search <\/em>principale, che si trova nella colonna di destra, permette invece ricerche per nome di file, per testo e per propriet\u00e0.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultimo criterio \u00e8 <strong>personalizzabile<\/strong>, e puoi aggiungere tanti criteri quanti ne vuoi tra metadati, dati EXIF, propriet\u00e0 dei file, attributi dell\u2019immagine, IPTC e attributi multimediali.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Nel complesso, le ricerche possono essere molto precise, ma il metodo non \u00e8 dei pi\u00f9 immediati.<\/p>\n<p>Anche <strong>PSE Organizer<\/strong> offre <strong>due opzioni di ricerca<\/strong>, ma nel suo caso sono entrambe convincenti.<\/p>\n<p>La prima \u00e8 un sistema di <strong>filtraggio <\/strong>che incrocia la data di scatto (che selezioni manualmente dall\u2019utilissima timeline che c\u2019\u00e8 in alto al centro dell\u2019interfaccia) con le keyword e i tag (<em>People<\/em>, <em>Places <\/em>e <em>Events<\/em>), tutti personalizzabili.<\/p>\n<p>Basta spuntare le parole chiave che ti interessano e automaticamente visualizzerai i risultati di conseguenza. Un sistema comodissimo e totalmente soddisfacente, che nel 95% dei casi soddisfa le tue necessit\u00e0 di ricerca.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-73617\" title=\"PSE Organizer - Timeline and Tags tab\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/PSE-Organizer_0031-TImeline-and-Tags-tab.png\" alt=\"PSE Organizer - Timeline and Tags tab\" width=\"568\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/PSE-Organizer_0031-TImeline-and-Tags-tab.png 568w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/PSE-Organizer_0031-TImeline-and-Tags-tab-256x153.png 256w\" sizes=\"auto, (max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/>Se vuoi un sistema pi\u00f9 tradizionale e chirurgico, c\u2019\u00e8 il menu <strong><em>Find<\/em><\/strong>, che \u00e8 particolarmente ricco. Hai infatti tantissimi criteri di ricerca e, all\u2019interno di ognuno, hai tante opzioni.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Particolarmente interessanti sono il menu <em>By Visual Searches<\/em>, che permette di trovare i doppioni, le foto simili e gli oggetti che appaiono in una foto, e <em>Find by Details<\/em>, che offre due menu a tendina con parametri booleani e un campo di ricerca, con cui, se hai mantenuto ragionevolmente ordinata la libreria, puoi trovare virtualmente qualunque scatto in un istante.<\/p>\n<h4>Conclusione: vince il binomio completezza\/semplicit\u00e0<\/h4>\n<p dir=\"ltr\">In questa categoria, Picasa e <strong>PSE Organizer<\/strong> staccano la concorrenza, e quest\u2019ultimo supera il gestore di foto di Google per l\u2019ottimo rapporto tra completezza e semplicit\u00e0, che \u00e8 per tutte le categorie uno degli indicatori pi\u00f9 importanti nello stabilire una gerarchia tra programmi omologhi.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Terzo e quarto posto vanno, rispettivamente, a ACDSee e Zoner.<\/p>\n<h3>Editor<\/h3>\n<p>Tutti i programmi testati includono strumenti di modifica delle immagini.<\/p>\n<p>PSE Organizer viene venduto in un pacchetto che comprende <strong>PSE Editor<\/strong>,  uno strumento grafico completo e di alto livello. Potrebbe per\u00f2  sembrare un po&#8217; ingiusto confrontare questo editor con gli editor <em>built-in<\/em> degli altri programmi. Comunque, considerato che n\u00e9 l&#8217;Organizer n\u00e9 l&#8217;Editor sono disponibili in versioni <em>stand<\/em><em>&#8211;<\/em><em>alone<\/em>, abbiamo deciso di trattare i due programmi come un unico software.<\/p>\n<p>Nella scheda <em>Edit<\/em>, ACDSee offre una ricca selezione di strumenti per  riparare, regolare o giocare con le immagini. L&#8217;editor ha diversi  strumenti di correzione che lavorano in modalit\u00e0 totalmente <strong> automatica<\/strong>.<\/p>\n<p>Tuttavia, \u00e8 possibile effettuare regolazioni molto  dettagliate e perfezionare il risultato di queste correzioni. Inoltre  ACDSee offre un gran numero di effetti speciali e strumenti potenti di vignettatura  e <em>tilt-shift<\/em>. Nella versione <em>Pro <\/em>troverai una cassetta degli attrezzi  ancora pi\u00f9 fornita.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"ACDSee editor\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2014\/12\/ACDSee_editor-568x446.jpg\" alt=\"ACDSee editor\" width=\"568\" height=\"446\" \/><br \/>\n<em>L&#8217;editor di ACDSee \u00e8 ricco di opzioni e facile da usare<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>Anche il tab di editing di <strong>Zoner Photo Studio<\/strong> offre un gran numero di  strumenti per modificare le immagini.<\/p>\n<p>Ci sono anche strumenti di <em>quick  fix<\/em>, ma privi di opzioni. Davvero interessante in questa sezione \u00e8 il confronto<em> <strong>prima-dopo<\/strong><\/em>, che ti permette di passare, toccando il tasto sinistro del mouse e rilasciandolo, tra  l&#8217;originale e l&#8217;immagine modificata. Per le regolazioni pi\u00f9  squisitamente manuali, \u00e8 necessario utilizzare gli strumenti della  toolbar principale.<\/p>\n<p>L\u2019editor<em> Instant Fix <\/em>di PSE Organizer \u00e8 molto <strong>basilare <\/strong>e comprende il  tool di ritaglio, contrasto, rimozione occhi rossi, autocolor, la  nitidezza e i livelli, e un correttore intelligente che migliora i  colori, le ombre e le luci. Non ci sono opzioni.<\/p>\n<p>Se passi all\u2019<strong>editor  completo<\/strong>, che si apre in una finestra a parte, trovi invece tutto quello che un  utente non professionale possa desiderare in termini di editing di  immagini, a partire dai layer e dal tool <em>History <\/em>fino alle forme e ai  modelli personalizzati, solo per citare una piccola parte dell\u2019intera  cassetta degli attrezzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"PSE editor\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2014\/12\/PSE-editor-568x401.jpg\" alt=\"PSE editor\" width=\"568\" height=\"401\" \/><br \/>\n<em>Il PSE Editor ti offre qualunque strumento tu possa desiderare<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>I principali strumenti di editing su cui <strong>Picasa <\/strong>punta sono i suoi <strong> filtri <\/strong>in stile Instagram. Dei cinque tab di strumenti, infatti, ben tre  sono dedicati ad essi. Negli altri due troverai tool per ritagliare,  l\u2019autocolor e <em>Contrast<\/em>, <em>Lightning <\/em>e <em>Color Fixes<\/em>. Le opzioni sono  piuttosto limitate.<\/p>\n<h4>Conclusione: la giusta combinazione di editing automatico e manuale<\/h4>\n<p><strong>PSE Organizer<\/strong> \u00e8 chiaramente il vincitore di questa sezione. L&#8217;editor appartiene  ad un\u2019altra categoria rispetto agli altri e non lascia a desiderare da  nessun punto di vista.<\/p>\n<p>L&#8217;editor di <strong>ACDSee <\/strong>\u00e8 impressionante nel suo  campo di applicazione, tra correzione automatica e la possibilit\u00e0 di  affinare le regolazioni manualmente.<\/p>\n<p>La quantit\u00e0 di strumenti \u00e8  incredibilmente grande per un programma in cui l\u2019editing non \u00e8 il focus  principale. Puoi facilmente applicare le regolazioni pi\u00f9 comuni e molte,  molte altre. Pur offrendo cos\u00ec tante opzioni, l&#8217;<strong>interfaccia <\/strong>rimane  chiara e facilmente accessibile in ogni momento.<\/p>\n<p>Questo aspetto, nel  caso di <strong>Zoner Photo Studio<\/strong>, \u00e8 invece nuovamente carente rispetto ai suoi  concorrenti. C&#8217;\u00e8 una grande quantit\u00e0 di strumenti, ma sono difficili da  trovare e da usare.<\/p>\n<p>Picasa offre solo le correzioni di base e un ampio  corredo di filtri.<\/p>\n<h3 dir=\"ltr\">Organizzazione dell&#8217;interfaccia<\/h3>\n<p dir=\"ltr\">Tutti e  quattro i programmi analizzati hanno  un\u2019interfaccia divisa in tre aree,  con un browser a sinistra, il  visualizzatore al centro e gli strumenti  di catalogazione e di  filtraggio a destra. Ciononostante, ci sono  differenze molto evidenti.<\/p>\n<p><strong>Photoshop Elements Organizer e Picasa<\/strong> sono, esteticamente e a  livello di organizzazione grafica degli  strumenti, <strong>superiori <\/strong>ai due  concorrenti. L\u2019approccio che offrono \u00e8  immediato e istintivo, tutto \u00e8  molto chiaro fin dalla prima apertura e  la sensazione che trasmettono \u00e8  di un ambiente accogliente.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Entrambi  permettono di organizzare il database con  semplicit\u00e0: creare album,  taggare foto singole o multiple, filtrare,  tutto \u00e8 a portata di click.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" dir=\"ltr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-73631\" title=\"Picasa - Interface\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/Picasa_0006.png\" alt=\"Picasa - Interface\" width=\"568\" height=\"395\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/Picasa_0006.png 568w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/Picasa_0006-256x178.png 256w\" sizes=\"auto, (max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><em>Picasa ha un&#8217;interfaccia chiara, pulita e amichevole<\/em><\/p>\n<p><strong>ACDSee <\/strong>\u00e8 invece, a livello grafico, <strong>migliorabile<\/strong>. L\u2019interfaccia \u00e8 un  po\u2019  troppo spartana in stile Windows, e l\u2019organizzazione del  pannello di  sinistra non \u00e8 chiarissima. Un altro piccolo difetto \u00e8 una  divisione non  molto netta tra foto e foto nel pannello centrale, che ha  come  conseguenza la difficolt\u00e0 a capire se il nome di una foto si  riferisca  all\u2019immagine sopra o sotto di esso.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Di contro, per\u00f2, ACDSee  offre una <strong>grandissima quantit\u00e0 di  strumenti<\/strong>. La modalit\u00e0 <em>Catalog <\/em>raccoglie una grandissima quantit\u00e0 di  filtri per ordinare  estemporaneamente le foto, e con i tre  sottopannelli del pannello <em> Properties <\/em>(<em>Metadata<\/em>, <em>Organize <\/em>e <em>File<\/em>) la  catalogazione della libreria \u00e8  rapida ed efficace.<\/p>\n<p>Purtroppo anche in questo caso \u00e8 <strong>Zoner Photo  Studio<\/strong> l\u2019anello debole.  L\u2019interfaccia \u00e8 <strong>caotica<\/strong>, con un\u2019enorme quantit\u00e0  di icone sparse senza  un vero criterio. Anche l\u2019organizzazione \u00e8  complicata, e si ha  costantemente la sensazione di non avere il  controllo delle proprie  foto.<\/p>\n<p>Anche il tagging \u00e8 un po\u2019 farraginoso e,  nel complesso, fare e  mantenere l\u2019ordine \u00e8 un\u2019impresa che richiede una  dose notevole di buona  volont\u00e0.<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<h4 dir=\"ltr\">Conclusione: vince l&#8217;interfaccia bella, usabile e completa<\/h4>\n<p><strong>PSE  Organizer batte la concorrenza<\/strong>: c\u2019\u00e8 tutto, l\u2019ambiente \u00e8  gradevole, gli  strumenti si trovano facilmente e sono facili da usare  ed efficaci. Cosa  puoi chiedere di pi\u00f9?<\/p>\n<p>La vittoria in questo caso \u00e8  particolarmente  meritata. Va detto che anche Picasa brilla a livello di  organizzazione,  ma la quantit\u00e0 di strumenti \u00e8 minore rispetto a  Photoshop Elements  Organizer. E questo \u00e8 il motivo per cui lo mettiamo  al secondo posto.<\/p>\n<h3>Servizi Cloud<\/h3>\n<p>Una volta organizzate le immagini, molto probabilmente vorrai <strong>condividerle <\/strong>con la famiglia e gli amici. Tutti i programmi testati includono varie opzioni di condivisione.<br \/>\nInviare le immagini via email \u00e8 possibile con tutti i software.<\/p>\n<p><strong>PSE Organizer<\/strong>, per\u00f2, offre in questa fase un\u2019opzione particolarmente interessante: \u00e8 possibile infatti <strong>ridimensionare <\/strong>le immagini nel formato e nella qualit\u00e0 che desideri.<\/p>\n<p>Con <strong>Zoner Photo Studio<\/strong> \u00e8 invece possibile zippare le immagini in un unico file prima di inviarle.<\/p>\n<h4>Servizi di clouding proprietari<\/h4>\n<p>Tutti i programmi offrono i propri servizi cloud, per usare i quali devi creare un account.<\/p>\n<p>Quello pi\u00f9 interessante \u00e8 <strong>Zonerama <\/strong>di Zoner Photo Studio. Offre infatti spazio gratuito <strong>illimitato <\/strong>per conservare foto di qualsiasi qualit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Picasa <\/strong>utilizza i 15 GB di cloud storage che si ottengono con ogni account Google gratuito, ma condivide questo spazio con Gmail e Google Drive. Adobe Revel, che \u00e8 invece incluso in PSE Organizer, offre 2 GB di spazio gratuito.<\/p>\n<p><strong>ACDSee <\/strong>365 \u00e8 l&#8217;opzione pi\u00f9 costosa, a partire da 34 euro l&#8217;anno, ma con una grande quantit\u00e0 di opzioni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-large wp-image-68090\" title=\"Zonerama\" src=\"\" alt=\"Zonerama\" width=\"568\" height=\"390\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Zonerama offers unlimited storage space.<\/em><\/p>\n<h4>Condivisione sui social media<\/h4>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-large wp-image-68091\" title=\"PSE-Organizer Sharing\" src=\"\" alt=\"PSE-Organizer Sharing\" width=\"284\" height=\"406\" \/><\/h4>\n<p>Oltre che nei suoi album web, Picasa offre solo il caricamento in Blogger e la creazione di una presentazione di foto che puoi condividere su YouTube.<\/p>\n<p>Le possibilit\u00e0 di condivisione social sono quindi <strong>piuttosto limitate<\/strong>, mentre l\u2019offerta di ACDSee, PSE Organizer e Zoner Photo Studio \u00e8 pi\u00f9 ricca.<\/p>\n<p>Ognuno dei tre offre infatti l\u2019upload diretto a Facebook e Flickr. Il network fotografico SmugMug \u00e8 integrato in ACDSee e PSE Organizer, mentre Zoner Photo Studio permette il caricamento in Picasa. PSE Organizer integra invece Twitter, Vimeo e YouTube.<\/p>\n<h4>Conclusione: vince chi integra pi\u00f9 network<\/h4>\n<p>In questa categoria vince <strong>PSE Organizer<\/strong>. Oltre alla condivisione via email e al proprio servizio di cloud, integra un totale di <strong>sei reti sociali<\/strong> per la condivisione di immagini.<\/p>\n<p>Zoner Photo Studio si piazza secondo. Il motivo: anche se supporta solo tre reti sociali, \u00e8 l&#8217;unico programma che include un cloud storage illimitato.<\/p>\n<p>Anche ACDSee supporta tre reti, ma il servizio proprietario \u00e8 costoso. Picasa arriva invece ultimo, perch\u00e9 supporta solamente i servizi di Google.<\/p>\n<h3 dir=\"ltr\">Backup<\/h3>\n<p dir=\"ltr\">Uno strumento per creare copie di sicurezza del database non pu\u00f2 mancare in un programma di gestione della libreria fotografica. Tutti e quattro programmi analizzati ne offrono uno, con pi\u00f9 o meno opzioni.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>ACDSee <\/strong>ha quello che ci \u00e8 sembrato pi\u00f9 completo. Si trova in <em>Tools &gt; Database &gt; Backup Database<\/em>, e si usa tramite un wizard che ti guida passo per passo al backup dell\u2019intera libreria o di parti di essa, ad esempio singole cartelle, su DVD o CD. \u00c8 anche supportato il <strong>backup incrementale<\/strong>.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-73633\" title=\"ACDSee - Backup wizard\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/ACDSee-Backup-wizard.png\" alt=\"ACDSee - Backup wizard\" width=\"568\" height=\"527\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/ACDSee-Backup-wizard.png 568w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/ACDSee-Backup-wizard-256x237.png 256w\" sizes=\"auto, (max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\" dir=\"ltr\"><em>Il Backup Wizard di ACDSee<\/em><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Una volta stabiliti i parametri e dato il via al processo, il backup \u00e8 pronto in <strong>un tempo incredibilmente esiguo<\/strong>. Ad esempio, per una cartella di 341 MB con 156 foto ci sono voluti circa 4 secondi.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Anche <strong>PSE Organizer<\/strong> offre un wizard che ti permette di scegliere tra backup completo e backup incrementale. Rispetto ad ACDSee ha <strong>meno opzioni<\/strong>, ma si tratta di un ottimo strumento. Tra l\u2019altro, ad ogni apertura, il programma ti offre la possibilit\u00e0 di effettuare il backup. Un ottimo sistema che difende i procrastinatori dai pericoli che comporta il rimandare la procedura all\u2019infinito.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>Zoner Photo Studio<\/strong> funziona in modo leggermente differente. Puoi infatti effettuare il backup online grazie a Zonerama, di cui abbiamo parlato poco sopra. Puoi anche scegliere se mantenere la qualit\u00e0 originale (ed \u00e8 questa la vera e propria modalit\u00e0 di backup) o abbassarla, per creare copie in rete pi\u00f9 leggere, che puoi mostrare facilmente agli amici.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-73636\" title=\"Zoner - Chose the quality before uploading to Zonerama\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/Zoner-Chose-the-quality-before-uploading-in-Zonerama.png\" alt=\"Zoner - Chose the quality before uploading to Zonerama\" width=\"568\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/Zoner-Chose-the-quality-before-uploading-in-Zonerama.png 568w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/Zoner-Chose-the-quality-before-uploading-in-Zonerama-256x144.png 256w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/Zoner-Chose-the-quality-before-uploading-in-Zonerama-300x169.png 300w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/Zoner-Chose-the-quality-before-uploading-in-Zonerama-238x134.png 238w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/Zoner-Chose-the-quality-before-uploading-in-Zonerama-436x246.png 436w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/Zoner-Chose-the-quality-before-uploading-in-Zonerama-370x208.png 370w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/Zoner-Chose-the-quality-before-uploading-in-Zonerama-304x170.png 304w\" sizes=\"auto, (max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Un\u2019altra opzione per avere una copia di sicurezza delle foto si chiama <strong><em>Folder synchronization<\/em><\/strong>, e ti permette la sincronizzazione simmetrica o asimmetrica delle cartelle con le tue foto. Grazie alle impostazioni avanzate puoi sincronizzare in base alle tue esigenze specifiche. Un sistema molto completo.<\/p>\n<p>Anche il sistema a due passi di <strong>Picasa <\/strong>\u00e8 buono: si crea un setup di backup (che puoi salvare per riusarlo ad ogni backup successivo), si sceglie se copiare in un disco esterno o masterizzare su CD o DVD e il gioco \u00e8 fatto. Semplice e ben fatto, anche se con meno opzioni dei prodotti concorrenti.<\/p>\n<h4>Conclusione: vincono personalizzazioni e velocit\u00e0<\/h4>\n<p>\u00c8 particolarmente <strong>difficile stabilire un vincitore<\/strong>, in questo caso. Tutti e quattro i sistemi hanno caratteristiche peculiari che ci sono piaciute, e tutti funzionano bene. Alla fine, per\u00f2, abbiamo deciso di premiare <strong>ACDSee<\/strong>, per le molte opzioni offerte e per la considerevole velocit\u00e0 di copia. \u00c8 comunque bello vedere come tutti e quattro i programmi curino questo importante aspetto con l\u2019attenzione che merita.<\/p>\n<p>Assegniamo invece il secondo posto a PSE Organizer, il terzo a Zoner e il quarto a Picasa.<\/p>\n<h3 dir=\"ltr\">Abbiamo un vincitore!<\/h3>\n<p dir=\"ltr\">Dopo aver testato a fondo le otto principali funzioni di ACDSee, PSE Organizer, Picasa e Zoner Photo Studio, e dopo averli messi a dura prova dando loro in pasto un database di quasi 9.000 foto, \u00e8 finalmente arrivato il momento di stabilire un vincitore.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Oltre alle funzioni analizzate in modo \u201c<strong>scientifico<\/strong>\u201d, per decretare chi meritasse il gradino alto del podio, abbiamo anche considerato un aspetto difficilmente quantificabile, che potremmo definire \u201ccarattere\u201d, in cui si fondono diversi aspetti: la sensazione che il programma trasmette (<strong>solidit\u00e0, sicurezza, o confusione, farraginosit\u00e0<\/strong>), il piacere o il fastidio che si prova usandolo, l\u2019appeal che il programma ha, cio\u00e8 se ti invoglia o meno ad aprirlo e usarlo.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-73654\" title=\"La tabella riassuntiva\" src=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/sft\/articles\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/La-tebella-riassuntiva.png\" alt=\"La tabella riassuntiva\" width=\"568\" height=\"717\" srcset=\"https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/La-tebella-riassuntiva.png 568w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/La-tebella-riassuntiva-202x256.png 202w, https:\/\/articles-img.sftcdn.net\/auto-mapping-folder\/sites\/4\/2014\/12\/La-tebella-riassuntiva-449x568.png 449w\" sizes=\"auto, (max-width: 568px) 100vw, 568px\" \/><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Considerato tutto ci\u00f2, e considerati gli otto elementi che abbiamo  descritto in questo articolo, abbiamo assegnato la medaglia d\u2019oro a <strong>PSE Organizer<\/strong>.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">A livello di <strong>completezza, semplicit\u00e0, potenza e carattere<\/strong>, infatti, \u00e8 quello che ci ha convinti di pi\u00f9. Per questo motivo lo consigliamo come prima scelta a chi voglia un\u2019applicazione seria per gestire un database massiccio di foto e desideri da essa affidabilit\u00e0 e piacevolezza d\u2019uso.<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>Il secondo posto spetta ad ACDSee<\/strong>, che \u00e8 ricco ed efficiente quanto PSE Organizer (e per certi aspetti anche superiore), ma che \u00e8 un po\u2019 <strong>pi\u00f9 farraginoso<\/strong> e meno esteticamente amichevole.<\/p>\n<p><strong>Terzo posto: Picasa<\/strong>. Non si tratta di una punizione, intendiamoci. Il programma di Google, semplicemente, si rivolge ad un\u2019utenza un po\u2019 meno esigente, che ha bisogno di un programma robusto ma semplice per organizzare e condividere foto, senza troppe complicazioni.<\/p>\n<p>Per questo target, Picasa \u00e8 un capolavoro. Se vuoi qualcosa di pi\u00f9, per\u00f2, ci sono programmi pi\u00f9 adatti.<\/p>\n<p><strong>Zoner Photo Studio si piazza all\u2019ultimo posto<\/strong> perch\u00e9 non ci sembra all\u2019altezza degli altri tre. L\u2019interfaccia \u00e8 molto confusa, l\u2019organizzazione \u00e8 caotica e l\u2019esperienza d\u2019uso piuttosto frustrante. Dopo giorni e giorni di prove, infatti, continuavamo ad avere difficolt\u00e0 a orientarci in quel dedalo di iconcine. Ha i suoi punti di forza, come abbiamo visto, ma non bastano a fargli reggere il confronto.<\/p>\n<p><strong>Se vuoi sapere pi\u00f9 specificamente i criteri che abbiamo usato per valutare i quattro programmi che abbiamo messo a confronto, leggi l&#8217;<a href=\"http:\/\/articoli.softonic.it\/gestione-professionale-foto-fattori-importanti\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo introduttivo di Mareike<\/a>.<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>[Articolo scritto a quattro mani da Mareike Erlmann e Pier Francesco Piccolomini]<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qual \u00e8 il miglior programma per gestire la tua libreria di foto con il PC? Abbiamo testato a fondo Adobe Photoshop Elements Organizer (PSE Organizer), ACDSee, Zoner Photo Studio e Picasa per scoprirlo. Ecco come \u00e8 andata. La rivoluzione della fotografia digitale ha fatto venire allo scoperto tantissimi appassionati di questa nobile forma d&#8217;arte. Ma &hellip; <a href=\"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/miglior-programma-gestire-foto-pc\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Il miglior programma per gestire le foto sul PC: la comparativa di Softonic&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3003,"featured_media":73656,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","wpcf-pageviews":0},"categories":[1],"tags":[2267,2268,2269],"usertag":[],"vertical":[],"content-category":[],"class_list":["post-73597","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized","tag-gestione-foto","tag-libreria-foto","tag-programmi-foto"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3003"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=73597"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/73597\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/73656"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=73597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=73597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=73597"},{"taxonomy":"usertag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/usertag?post=73597"},{"taxonomy":"vertical","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/vertical?post=73597"},{"taxonomy":"content-category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/content-category?post=73597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}