{"id":75183,"date":"2016-01-13T14:22:51","date_gmt":"2016-01-13T13:22:51","guid":{"rendered":"http:\/\/onsoftware.softonic.it\/?p=75183"},"modified":"2024-03-08T00:41:50","modified_gmt":"2024-03-07T23:41:50","slug":"primi-virus-del-2016-come-difenderti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/primi-virus-del-2016-come-difenderti\/","title":{"rendered":"I primi virus del 2016 sono gi\u00e0 all&#8217;agguato! Scopri quali sono e come difenderti"},"content":{"rendered":"<p>Non sono buone notizie, purtroppo, quelle che arrivano dal fronte della <strong>sicurezza online<\/strong>. Arriva il nuovo anno e dopo la carica iniziale dei festeggiamenti, delle ferie, dei buoni propositi e dei nuovi e fiammanti regali tecnologici che qualcuno di noi avr\u00e0 ricevuto, ci tocca anche dare uno sguardo alle minacce che ci aspettano e a come difenderci.<\/p>\n<p>Due sono le <strong>notizie <\/strong>che si fanno notare: il virus che minaccia WhatsApp e il primo virus ransomware che attacca i file Windows. Ti spieghiamo di cosa si tratta.<\/p>\n<h3>Un virus attacca WhatsApp: attenzione a notifiche e chiamate perse<\/h3>\n<p>Dovresti fare sempre molta attenzione ogni qualvolta fai click su un link che ti arriva su WhatsApp: Comodo, azienda specializzata in Security, ha scoperto che alcuni utenti di WhatsApp sono stati attaccati da diversi malware e programmi non proprio sicuri.<\/p>\n<p>Questo virus, lo etichettiamo in questo modo per semplificare, ha le sembianze di mail ufficiali di WhatsApp che notificano gli utenti su <strong>ipotetiche chiamate perse, messaggi audio o una notifica<\/strong> in generale. Il malware agisce quando l&#8217;utente fa click sul link, quindi il dispositivo viene infettato.<\/p>\n<p>Questo malware \u00e8 una variante della famiglia <strong>Nivdort<\/strong>, un insieme di malware che si replicano in diversi file del sistema.<\/p>\n<p>&#8220;I delinquenti del web sono diventati geni del marketing&#8221;, afferma Comodo. &#8220;Ora cercano di ingannarci con frasi creative&#8221;.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.techweekeurope.co.uk\/security\/cyberwar\/whatsapp-users-targeted-malware-attacks-183441?\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">TechWeekEurope<\/a><\/p>\n<h3>Il primo virus ransomware del 2016 raggiunge un nuovo livello di minaccia<\/h3>\n<p>Un <em>ransomware <\/em>\u00e8 un tipo di virus o malware che cripta i file di Windows e ti minaccia di <strong>eliminarli per sempre<\/strong>, a meno che non paghi (ransom significa appunto riscatto, in inglese).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/01\/ransom32_message-730x456.jpg\" alt=\"https:\/\/articles-images.sftcdn.net\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2016\/01\/ransom32_message-730x456.jpg\" \/><\/p>\n<p><strong>Ransom32<\/strong> \u00e8 ricomparso sulla scena. Questo programma utilizza Javascript e pu\u00f2 infettare anche sistemi che funzionano in Windows, Mac OS X o Linux.<\/p>\n<p>I dati ottenuti da Fabian Wosar, esperto in sicurezza, sono abbastanza allarmanti: Ransom32 pu\u00f2 essere usato da chiunque sappia come accedere ai suoi server occulti nella rete Tor. Con un semplice indirizzo Bitcoin, <strong>chiunque pu\u00f2 crearsi<\/strong> la sua propria versione di questo pericoloso virus.<\/p>\n<p>I proprietari di Ransom32 possono persino accedere a un pannello di controllo centrale da dove possono vedere statistiche di quanta gente sono riusciti a infettare e quanto denaro ci hanno guadagnato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-128511\" title=\"ransom32_generate-462x730\" src=\"\" alt=\"\" width=\"462\" height=\"730\" \/><\/p>\n<p>Questo programma pu\u00f2 infettare il PC anche con mail spam. Si nasconde dietro <strong>file RAR<\/strong> e riesce ad autoestrarsi e installarsi senza che tu te ne renda conto. Quindi cripter\u00e0 dati con determinate estensioni, come .jpg, .mp3, .mov, .mp4, .docx e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Se agisci con <strong>buon senso<\/strong>, non dovrai preoccuparti di nulla: non aprire mail sospette, installa un antivirus e mantienilo aggiornato, crea copie di backup dei tuoi file.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.neowin.net\/news\/meet-ransom32-the-first-javascript-ransomware-for-windows-mac-and-linux\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">NeoWin<\/a><\/p>\n<p>Bel modo di iniziare l&#8217;anno, non trovi?<\/p>\n<p><strong>Leggi anche:<\/strong><\/p>\n<p><a title=\"Comparativa antivirus 2016: scegli il miglior antivirus per Windows\" href=\"http:\/\/articoli.softonic.it\/miglior-antivirus-windows-2016\" target=\"_self\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Comparativa antivirus 2016: scegli il miglior antivirus per Windows<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non sono buone notizie, purtroppo, quelle che arrivano dal fronte della sicurezza online. Arriva il nuovo anno e dopo la carica iniziale dei festeggiamenti, delle ferie, dei buoni propositi e dei nuovi e fiammanti regali tecnologici che qualcuno di noi avr\u00e0 ricevuto, ci tocca anche dare uno sguardo alle minacce che ci aspettano e a &hellip; <a href=\"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/primi-virus-del-2016-come-difenderti\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;I primi virus del 2016 sono gi\u00e0 all&#8217;agguato! Scopri quali sono e come difenderti&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3006,"featured_media":75185,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","wpcf-pageviews":0},"categories":[2487,1],"tags":[],"usertag":[],"vertical":[],"content-category":[],"class_list":["post-75183","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-how-to","category-uncategorized"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75183","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3006"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=75183"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/75183\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75185"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=75183"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=75183"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=75183"},{"taxonomy":"usertag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/usertag?post=75183"},{"taxonomy":"vertical","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/vertical?post=75183"},{"taxonomy":"content-category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/content-category?post=75183"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}