{"id":87285,"date":"2026-06-21T11:40:00","date_gmt":"2026-06-21T10:40:00","guid":{"rendered":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/?p=87285"},"modified":"2026-06-21T11:41:56","modified_gmt":"2026-06-21T10:41:56","slug":"influencer-virtuali-aumenta-il-rischio-di-pubblicita-ingannevole-sui-social","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/influencer-virtuali-aumenta-il-rischio-di-pubblicita-ingannevole-sui-social\/","title":{"rendered":"Influencer virtuali: aumenta il rischio di pubblicit\u00e0 ingannevole sui social"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Influencer virtuali: cresce il rischio di pubblicit\u00e0 ingannevole sui social<\/p>\n<div class=\"sc-card-program\">\r\n  <div class=\"sc-card-program__body\">\r\n    <div class=\"sc-card-program__row clearfix\">\r\n      <div class=\"sc-card-program__col-logo\">\r\n        <img decoding=\"async\" class=\"sc-card-program__img\" src=\"https:\/\/images.sftcdn.net\/images\/t_app-icon-s\/p\/81f15f58-96d3-11e6-a234-00163ec9f5fa\/3567273922\/instagram-logo\" alt=\"Instagram\" width=\"100px\" height=\"100px\">\r\n      <\/div>\r\n      <div class=\"sc-card-program__col-title\">\r\n        <span class=\"sc-card-program__title\">Instagram<\/span>\r\n        <a class=\"sc-card-program__button sc-card-program-internal\" href=\"https:\/\/instagram.it.softonic.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Scarica<\/a>\r\n      <\/div>\r\n      <div class=\"sc-card-program__col-rating\">\r\n        <svg class=\"rating-score__content\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" version=\"1.1\" x=\"0\" y=\"0\" viewbox=\"0 0 50 50\" enable-background=\"new 0 0 50 50\" xml:space=\"preserve\"><path class=\"rating-score__background rating-score--good\" fill=\"none\" stroke-width=\"6\" stroke-miterlimit=\"10\" d=\"M40 40c8.3-8.3 8.3-21.7 0-30s-21.7-8.3-30 0 -8.3 21.7 0 30\"><\/path><path class=\"rating-score__value rating-score__value--0\" fill=\"none\" stroke-width=\"6\" stroke-dashoffset=\"0\" stroke-miterlimit=\"10\" d=\"M40 40c8.3-8.3 8.3-21.7 0-30s-21.7-8.3-30 0 -8.3 21.7 0 30\"><\/path><text class=\"rating-score__number\" content=\"\" text-anchor=\"middle\" transform=\"matrix(1 0 0 1 25 31.0837)\" data-auto=\"app-user-score\"><\/text><\/svg>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"sc-card-program__row\">\r\n      <span class=\"sc-card-program__description\"><\/span>\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"sc-card-program__row\">\r\n      <img decoding=\"async\" class=\"sc-card-program__bigpic\" src=\"\" onerror=\"this.style.display='none'\">\r\n    <\/div>\r\n    <a class=\"sc-card-program__link track-link sc-card-program-internal\" href=\"https:\/\/instagram.it.softonic.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><\/a>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo una recente indagine, sui social alcuni brand potrebbero aver usato <strong>influenzer virtuali<\/strong> e <a href=\"https:\/\/it.softonic.com\/articoli\/modelli-generativi-ora-le-aziende-frenano-i-token-e-stringono-sui-costi\" rel=\"noopener\">volti generati con l\u2019intelligenza artificiale<\/a> per far passare messaggi pubblicitari come se fossero testimonianze spontanee di clienti in carne e ossa.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In pi\u00f9 di un caso, stando all\u2019inchiesta citata, i contenuti promozionali venivano confezionati come racconti <strong>autentici di persone<\/strong> reali. E questo riporta al centro, senza tanti giri di parole, il tema della trasparenza e quello del possibile inganno.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per le associazioni dei consumatori e per molti esperti di marketing il punto \u00e8 abbastanza semplice: se quella persona <strong>non esiste davvero<\/strong>, oppure se il contenuto \u00e8 stato creato artificialmente, chi guarda deve capirlo subito.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La questione diventa ancora pi\u00f9 delicata quando il post copia il tono di una <strong>recensione vera<\/strong> o di una normale esperienza d\u2019acquisto.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Influencer virtuali, pubblicit\u00e0 e trasparenza obbligatoria<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le richieste di regole pi\u00f9 chiare sulla disclosure stanno crescendo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi critica questo tipo di campagne sostiene che un avatar o un volto sintetico non possano essere presentati come un consumatore qualunque, soprattutto quando il contenuto \u00e8 costruito <strong>apposta per sembrare<\/strong> genuino. In ballo non c\u2019\u00e8 solo la correttezza della comunicazione pubblicitaria, ma anche la fiducia che riponi ogni giorno nei consigli che ti scorrono davanti sui social.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La pressione sta aumentando anche sul fronte delle regole.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019Unione europea, <strong>dal prossimo agosto<\/strong> l\u2019AI Act introdurr\u00e0 obblighi di etichettatura per i <a href=\"https:\/\/it.softonic.com\/articoli\/google-vince-a-berlino-sulle-ai-overviews-responsabilita-ridimensionata\" rel=\"noopener\">contenuti generati o manipolati artificialmente<\/a>, come previsto dal regolamento UE sull\u2019IA. Negli Stati Uniti, invece, sono gi\u00e0 in vigore le regole della Federal Trade Commission (FTC) contro il marketing ingannevole e sulla trasparenza delle sponsorizzazioni. E lo Stato di New York, da giugno 2026, richieder\u00e0 una disclosure specifica per i cosiddetti performer sintetici nelle pubblicit\u00e0, in base alle norme statali gi\u00e0 annunciate.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per adesso, per\u00f2, il settore non si \u00e8 ancora dato uno <strong>standard unico<\/strong>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qualcosa si muove anche dal lato delle piattaforme. <a href=\"https:\/\/tik-tok.it.softonic.com\/\" rel=\"noopener\">TikTok<\/a>, per esempio, ha introdotto strumenti che permettono ai creator di segnalare i contenuti creati artificialmente, seguendo le indicazioni diffuse dalla piattaforma. \u00c8 un segnale abbastanza chiaro: il mercato sta iniziando a riconoscere il problema per quello che \u00e8.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un mercato che corre<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di marginale qui c\u2019\u00e8 ben poco.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mercato degli influencer virtuali \u00e8 stato stimato intorno ai <strong>6,06 miliardi di dollari<\/strong> nel 2024 e, secondo le stime di mercato citate nel dibattito, potrebbe arrivare a 45,88 miliardi entro il 2030. Un\u2019altra previsione, riportata nello stesso dibattito, si spinge persino fino a 154,6 miliardi entro il 2032.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche l\u2019esposizione del pubblico \u00e8 gi\u00e0 alta: secondo le ricerche citate nel dibattito, il <strong>58% dei consumatori<\/strong> statunitensi segue almeno un influencer virtuale, mentre il 35% della Gen Z ha acquistato un prodotto promosso da una persona artificiale.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Perch\u00e9 i brand li scelgono<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per le aziende i vantaggi sono abbastanza facili da capire: pi\u00f9 controllo sul messaggio, meno rischi reputazionali rispetto a un testimonial umano, costi che in potenza possono essere pi\u00f9 bassi e una presenza costante, sempre disponibile. Alcuni report citati nel dibattito parlano anche di performance molto forti, con livelli di engagement <strong>fino a tre volte<\/strong> superiori rispetto a quelli degli influencer tradizionali.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma i numeri del marketing non chiudono affatto la discussione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il punto vero resta l\u2019autenticit\u00e0. Un volto virtuale pu\u00f2 essere perfetto, coerente, persino credibile. Per\u00f2 non ha un\u2019<strong>esperienza reale<\/strong> del prodotto, non vive una quotidianit\u00e0 vera e non costruisce lo stesso legame emotivo che pu\u00f2 creare una persona in carne e ossa.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Viene quasi da pensare che un po\u2019 pi\u00f9 di trasparenza sia davvero il minimo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 qui che si stringe il nodo etico: possiamo davvero accettare che la pubblicit\u00e0 usi volti artificiali per sembrare reale, senza dirlo in modo <strong>chiaro<\/strong> agli utenti?<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Laura Ceridono su <a href=\"https:\/\/twitter.it.softonic.com\/\" rel=\"noopener\">Twitter\/X<\/a>:<\/strong> @LauraCeridono<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Influencer virtuali: cresce il rischio di pubblicit\u00e0 ingannevole sui social Secondo una recente indagine, sui social alcuni brand potrebbero aver usato influenzer virtuali e volti generati con l\u2019intelligenza artificiale per far passare messaggi pubblicitari come se fossero testimonianze spontanee di clienti in carne e ossa. In pi\u00f9 di un caso, stando all\u2019inchiesta citata, i contenuti &hellip; <a href=\"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/influencer-virtuali-aumenta-il-rischio-di-pubblicita-ingannevole-sui-social\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Influencer virtuali: aumenta il rischio di pubblicit\u00e0 ingannevole sui social&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":9339,"featured_media":87284,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","wpcf-pageviews":0},"categories":[2474],"tags":[],"usertag":[],"vertical":[],"content-category":[2675],"class_list":["post-87285","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","content-category-ia"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87285","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9339"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87285"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87285\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87286,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87285\/revisions\/87286"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87284"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87285"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87285"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87285"},{"taxonomy":"usertag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/usertag?post=87285"},{"taxonomy":"vertical","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/vertical?post=87285"},{"taxonomy":"content-category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/content-category?post=87285"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}