{"id":88745,"date":"2026-07-14T12:36:00","date_gmt":"2026-07-14T11:36:00","guid":{"rendered":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/?p=88745"},"modified":"2026-07-14T12:37:32","modified_gmt":"2026-07-14T11:37:32","slug":"earendil-1-gli-usa-autorizzano-il-satellite-specchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/earendil-1-gli-usa-autorizzano-il-satellite-specchio\/","title":{"rendered":"E\u00e4rendil-1: gli USA autorizzano il satellite-specchio"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u00e4rendil-1: gli Stati Uniti danno il via libera al satellite-specchio<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 9 luglio 2026 la Federal Communications Commission (FCC) degli Stati Uniti ha autorizzato E\u00e4rendil-1, il satellite sperimentale di Reflect Orbital pensato per riflettere sulla Terra la luce del Sole quando a terra \u00e8 notte. Per l\u2019azienda, <strong>il test<\/strong> dovrebbe servire a dimostrare che la <em>sunlight on demand<\/em>, cio\u00e8 la \u201cluce solare su richiesta\u201d, \u00e8 tecnicamente possibile. Per i critici, invece, il progetto rischia di peggiorare l\u2019inquinamento luminoso e di aprire altri fronti delicati, dall\u2019astronomia agli ecosistemi notturni, fino alla sicurezza pubblica.<\/p>\n<div class=\"sc-card-program\">\r\n  <div class=\"sc-card-program__body\">\r\n    <div class=\"sc-card-program__row clearfix\">\r\n      <div class=\"sc-card-program__col-logo\">\r\n        <img decoding=\"async\" class=\"sc-card-program__img\" src=\"https:\/\/images.sftcdn.net\/images\/t_app-icon-s\/p\/fda580f8-9524-11e6-97ef-00163ec9f5fa\/1867192541\/stellarium-icon.jpg\" alt=\"Stellarium\" width=\"100px\" height=\"100px\">\r\n      <\/div>\r\n      <div class=\"sc-card-program__col-title\">\r\n        <span class=\"sc-card-program__title\">Stellarium<\/span>\r\n        <a class=\"sc-card-program__button sc-card-program-internal\" href=\"https:\/\/stellarium.it.softonic.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Scarica<\/a>\r\n      <\/div>\r\n      <div class=\"sc-card-program__col-rating\">\r\n        <svg class=\"rating-score__content\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" version=\"1.1\" x=\"0\" y=\"0\" viewbox=\"0 0 50 50\" enable-background=\"new 0 0 50 50\" xml:space=\"preserve\"><path class=\"rating-score__background rating-score--good\" fill=\"none\" stroke-width=\"6\" stroke-miterlimit=\"10\" d=\"M40 40c8.3-8.3 8.3-21.7 0-30s-21.7-8.3-30 0 -8.3 21.7 0 30\"><\/path><path class=\"rating-score__value rating-score__value--0\" fill=\"none\" stroke-width=\"6\" stroke-dashoffset=\"0\" stroke-miterlimit=\"10\" d=\"M40 40c8.3-8.3 8.3-21.7 0-30s-21.7-8.3-30 0 -8.3 21.7 0 30\"><\/path><text class=\"rating-score__number\" content=\"\" text-anchor=\"middle\" transform=\"matrix(1 0 0 1 25 31.0837)\" data-auto=\"app-user-score\"><\/text><\/svg>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"sc-card-program__row\">\r\n      <span class=\"sc-card-program__description\"><\/span>\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"sc-card-program__row\">\r\n      <img decoding=\"async\" class=\"sc-card-program__bigpic\" src=\"\" onerror=\"this.style.display='none'\">\r\n    <\/div>\r\n    <a class=\"sc-card-program__link track-link sc-card-program-internal\" href=\"https:\/\/stellarium.it.softonic.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><\/a>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con questo via libera, la Federal Communications Commission apre la strada a <strong>uno dei progetti<\/strong> spaziali che pi\u00f9 hanno fatto discutere negli ultimi anni.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">FCC: ok al satellite-specchio E\u00e4rendil-1<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei documenti presentati, Reflect Orbital descrive E\u00e4rendil-1 come un satellite dimostrativo in orbita terrestre bassa, con una massa di circa <strong>142 kg<\/strong> e un\u2019altitudine prevista intorno ai 625 km.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cuore del sistema, sempre stando a quanto spiega l\u2019azienda, \u00e8 un riflettore sottile, dispiegabile e orientabile, grande circa <strong>18 x 18 metri<\/strong>, progettato per deviare la luce solare verso zone specifiche del pianeta quando l\u00ec \u00e8 gi\u00e0 calata la notte.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se il meccanismo funzionasse come previsto, il satellite potrebbe illuminare per brevi periodi aree mirate con un diametro di circa <strong>5-6 km<\/strong>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per ora, comunque, non si parla ancora di un servizio commerciale vero e proprio. Questa missione serve soprattutto a capire se il sistema di riflessione e di puntamento <strong>regge davvero<\/strong> una volta messo alla prova nello spazio.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">A cosa servirebbe la \u201cluce solare su richiesta\u201d<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Reflect Orbital presenta questa tecnologia come utile in diversi scenari.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra gli usi citati dall\u2019azienda ci sono le operazioni di ricerca e soccorso, il supporto d\u2019emergenza alle infrastrutture critiche, l\u2019estensione dell\u2019attivit\u00e0 dei parchi solari dopo il tramonto e l\u2019illuminazione temporanea di cantieri isolati o aree agricole.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla carta, le ambizioni vanno <strong>ben oltre<\/strong> il singolo test.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Reflect Orbital immagina infatti una futura costellazione composta da fino a <strong>50.000 satelliti<\/strong> entro il 2035. Ed \u00e8 proprio questo orizzonte, pi\u00f9 ancora della missione dimostrativa in s\u00e9, ad aver acceso il dibattito.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le proteste: astronomi, cieli bui e rischi per fauna e sicurezza<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante l\u2019esame del dossier da parte della FCC sono arrivati quasi <strong>2.000 commenti<\/strong> pubblici critici.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i soggetti che si sono opposti ci sono l\u2019American Astronomical Society, DarkSky International, la Royal Astronomical Society e lo European Southern Observatory.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le obiezioni toccano diversi punti: <strong>pi\u00f9 inquinamento luminoso<\/strong>, interferenze con l\u2019astronomia da terra, il rischio di saturare o perfino danneggiare i rivelatori pi\u00f9 sensibili, disturbi agli ecosistemi notturni e ai ritmi circadiani umani.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni commenti hanno sollevato anche dubbi sulla sicurezza, ipotizzando <strong>lampi abbastanza intensi<\/strong> da abbagliare piloti o automobilisti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo European Southern Observatory (ESO) ha avvertito che una costellazione completa di questo tipo potrebbe aumentare la luminosit\u00e0 del cielo notturno di <strong>3-4 volte<\/strong>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la comunit\u00e0 scientifica sarebbe un <strong>impatto difficile<\/strong> da assorbire.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il nodo regolatorio e il precedente storico<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel concedere il via libera, la FCC ha di fatto riconosciuto un limite della propria competenza: temi come la riflettivit\u00e0 e l\u2019inquinamento luminoso ricadono in larga parte fuori dal perimetro della Federal Communications Commission, che si occupa soprattutto della gestione dello <strong>spettro radio<\/strong>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019approvazione \u00e8 stata motivata cos\u00ec: un singolo satellite dimostrativo pu\u00f2 rientrare nell\u2019interesse pubblico se serve a <strong>testare una tecnologia nuova<\/strong>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Del resto, l\u2019idea degli specchi orbitali non nasce oggi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli anni \u201990 la Russia speriment\u00f2 concetti simili con il programma Znamya, ottenendo risultati contrastanti. Solo che oggi il contesto \u00e8 molto diverso: la crescita delle mega-costellazioni ha reso il tema assai pi\u00f9 sensibile, al punto che anche il Comitato ONU COPUOS ha inserito i \u201cDark and Quiet Skies\u201d tra i punti all\u2019ordine del giorno.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u00e4rendil-1, quindi, non \u00e8 soltanto un <strong>test tecnico<\/strong>. La questione \u00e8 anche politica e culturale: fino a che punto siamo disposti ad accettare che il cielo notturno diventi un\u2019infrastruttura da accendere su richiesta?<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Segui su <a href=\"https:\/\/twitter.it.softonic.com\/\" rel=\"noopener\">Twitter<\/a> @LauraCeridono.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u00e4rendil-1: gli Stati Uniti danno il via libera al satellite-specchio Il 9 luglio 2026 la Federal Communications Commission (FCC) degli Stati Uniti ha autorizzato E\u00e4rendil-1, il satellite sperimentale di Reflect Orbital pensato per riflettere sulla Terra la luce del Sole quando a terra \u00e8 notte. 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