{"id":89359,"date":"2026-07-22T07:00:00","date_gmt":"2026-07-22T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/?p=89359"},"modified":"2026-07-22T07:00:27","modified_gmt":"2026-07-22T06:00:27","slug":"il-seguito-dellodissea-perduto-per-sempre-27-secoli-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/il-seguito-dellodissea-perduto-per-sempre-27-secoli-fa\/","title":{"rendered":"Il seguito dell\u2019\u2018Odissea\u2019 perduto per sempre 27 secoli fa"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Tendiamo a pensare che i sequel siano qualcosa che ci siamo inventati solo noi, nell\u2019era moderna, per poter sfruttare di pi\u00f9 le storie che raccontiamo. Ma pi\u00f9 guardiamo indietro, pi\u00f9 vediamo che sono stati una costante fin dagli inizi della cultura. Nel 1905, Thomas Edison ed Edwin Porter lanciarono una parodia (e allo stesso tempo continuazione) del loro successo Assalto e rapina a un treno, il primo sequel cinematografico mai realizzato. E <strong>persino lo stesso Miguel de Cervantes dovette scrivere un seguito del Don Chisciotte<\/strong> per protestare contro quello che fece, in modo apocrifo, Alonso Fern\u00e1ndez de Avellaneda!<\/p>\n<div class=\"sc-card-program\">\r\n  <div class=\"sc-card-program__body\">\r\n    <div class=\"sc-card-program__row clearfix\">\r\n      <div class=\"sc-card-program__col-logo\">\r\n        <img decoding=\"async\" class=\"sc-card-program__img\" src=\"https:\/\/images.sftcdn.net\/images\/t_app-icon-s\/p\/53037292-96d5-11e6-b202-00163ed833e7\/3619440658\/kindle-for-pc-icon.jpg\" alt=\"Kindle\" width=\"100px\" height=\"100px\">\r\n      <\/div>\r\n      <div class=\"sc-card-program__col-title\">\r\n        <span class=\"sc-card-program__title\">Kindle<\/span>\r\n        <a class=\"sc-card-program__button sc-card-program-internal\" href=\"https:\/\/kindle-for-pc.it.softonic.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Scarica<\/a>\r\n      <\/div>\r\n      <div class=\"sc-card-program__col-rating\">\r\n        <svg class=\"rating-score__content\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" version=\"1.1\" x=\"0\" y=\"0\" viewbox=\"0 0 50 50\" enable-background=\"new 0 0 50 50\" xml:space=\"preserve\"><path class=\"rating-score__background rating-score--good\" fill=\"none\" stroke-width=\"6\" stroke-miterlimit=\"10\" d=\"M40 40c8.3-8.3 8.3-21.7 0-30s-21.7-8.3-30 0 -8.3 21.7 0 30\"><\/path><path class=\"rating-score__value rating-score__value--0\" fill=\"none\" stroke-width=\"6\" stroke-dashoffset=\"0\" stroke-miterlimit=\"10\" d=\"M40 40c8.3-8.3 8.3-21.7 0-30s-21.7-8.3-30 0 -8.3 21.7 0 30\"><\/path><text class=\"rating-score__number\" content=\"\" text-anchor=\"middle\" transform=\"matrix(1 0 0 1 25 31.0837)\" data-auto=\"app-user-score\"><\/text><\/svg>\r\n      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"sc-card-program__row\">\r\n      <span class=\"sc-card-program__description\"><\/span>\r\n    <\/div>\r\n    <div class=\"sc-card-program__row\">\r\n      <img decoding=\"async\" class=\"sc-card-program__bigpic\" src=\"\" onerror=\"this.style.display='none'\">\r\n    <\/div>\r\n    <a class=\"sc-card-program__link track-link sc-card-program-internal\" href=\"https:\/\/kindle-for-pc.it.softonic.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><\/a>\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">L&#8217;O2dissea<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un po\u2019 strano parlare di \u201csequel\u201d dell\u2019Odissea, perch\u00e9 in realt\u00e0 tutto fa parte della tradizione orale interconnessa con la realt\u00e0 e i miti greci in qualche modo. In fin dei conti, l\u2019Odissea stessa \u00e8 una specie di seconda parte dell\u2019Iliade, e ci sono perfino personaggi interconnessi tra loro, ma quello che non \u00e8 cos\u00ec noto \u00e8 che, con un pubblico avido di novit\u00e0, <strong>gli artisti greci arrivarono a fare un sequel dell\u2019Odissea che \u00e8 andato perduto<\/strong>, ma di cui si sanno molte cose che possono cambiare il modo in cui vediamo il poema omerico: questa \u00e8 la storia della Telegonia.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019opera parlava di Telegono, uno dei figli che Odisseo ebbe con Circe. S\u00ec, quella che nel film di Christopher Nolan gli trasforma la ciurma in porci e poi gli mostra la strada ha un ruolo molto pi\u00f9 importante nel poema: il nostro protagonista arriva a vivere con lei per un anno come se fosse il suo consorte prima di partire. Purtroppo <strong>ci sono giunte solo due righe del poema originale, ma, insieme a un riassunto del mito<\/strong>, bastano per farci un\u2019idea di cosa succede dopo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La storia inizia direttamente dopo il funerale dei pretendenti di Penelope, con Odisseo che viaggia in Tesprozia per compiere i sacrifici che Tiresia gli ordin\u00f2 di fare nell\u2019Odissea. Siccome per il nostro protagonista \u00e8 lo stesso, <strong>l\u00ec sposa la regina Callidice e ha un altro figlio, Polipoete<\/strong>. Dopo una guerra con i vicini Brigi, alla quale partecipano perfino gli d\u00e8i, Callidice muore, Odisseo fa re Polipoete e riparte di nuovo per Itaca. Di certo non perde tempo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quasi nello stesso momento, Circe dice a Telegono il nome di suo padre, e gli d\u00e0 una lancia col potere di avere la punta avvelenata col veleno di una razza. Telegono finisce a Itaca, e Odisseo, ovviamente, esce a combattere contro di lui\u2026 ma la sua forza \u00e8 insufficiente e suo figlio finisce per trafiggerlo con la lancia e ucciderlo. Poi si pente, certo, ma ormai \u00e8 tardi. Siccome sente di doversi fare carico della situazione, <strong>porta Penelope e Telemaco sull\u2019isola di sua madre, che li rende immortali<\/strong>. Ma aspetta, che c\u2019\u00e8 di pi\u00f9: dopo aver seppellito Odisseo, Telegono sposa Penelope\u2026 E Telemaco Circe! Una follia in piena regola di cui \u00e8 facile intuire perch\u00e9 Nolan l\u2019abbia lasciata fuori.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Detto per inciso: non sembra che Omero sia l\u2019autore di quest\u2019opera, bens\u00ec un certo Cinaeto di Sparta, nell\u2019VIII secolo a.C., anche se ci sono opinioni diverse. In realt\u00e0 la mitologia \u00e8 gigantesca, e, mettendo insieme le storie, Odisseo fin\u00ec per avere un totale di 14 figli con 6 donne diverse. E c\u2019\u00e8 di pi\u00f9! Secondo la tradizione successiva, Odisseo fu resuscitato da Circe dopo la sua morte e, riconoscente, diede in sposa Cassifone a Telemaco, la figlia che aveva avuto con lei. Alla fine, <strong>Telemaco finiva per uccidere Circe, Cassifone Telemaco e Odisseo finiva per morire un\u2019altra volta<\/strong>, ma questa di crepacuore. Il punto \u00e8 che non la scampava, ecco.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se ti sembra poco, ci sono pi\u00f9 finali, soprattutto quando la tradizione pass\u00f2 nelle mani dei romani secoli dopo e lo chiamarono Ulisse: uno raccontava che Atena lo trasformava in cavallo, un altro che fond\u00f2 Lisbona e un altro <strong>che si trasfer\u00ec in Italia da esule<\/strong>. Chiss\u00e0 quante ne rimorchi\u00f2 l\u00ec, certo: il Julio Iglesias della sua epoca.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tendiamo a pensare che i sequel siano qualcosa che ci siamo inventati solo noi, nell\u2019era moderna, per poter sfruttare di pi\u00f9 le storie che raccontiamo. Ma pi\u00f9 guardiamo indietro, pi\u00f9 vediamo che sono stati una costante fin dagli inizi della cultura. Nel 1905, Thomas Edison ed Edwin Porter lanciarono una parodia (e allo stesso tempo &hellip; <a href=\"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/il-seguito-dellodissea-perduto-per-sempre-27-secoli-fa\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Il seguito dell\u2019\u2018Odissea\u2019 perduto per sempre 27 secoli fa&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":9263,"featured_media":89358,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","wpcf-pageviews":0},"categories":[2474],"tags":[],"usertag":[],"vertical":[],"content-category":[],"class_list":["post-89359","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89359","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9263"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89359"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89359\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89360,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89359\/revisions\/89360"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89359"},{"taxonomy":"usertag","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/usertag?post=89359"},{"taxonomy":"vertical","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/vertical?post=89359"},{"taxonomy":"content-category","embeddable":true,"href":"https:\/\/cms-articles.softonic.io\/it\/wp-json\/wp\/v2\/content-category?post=89359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}