1 giovane su 10 ha perso un’occasione di lavoro per il proprio profilo sui social network

Una ricerca avverte i giovani: attenti a cosa pubblicate sui social network, potrebbe privarvi di un’assunzione futura.

Oggi più che mai, i social network sono fondamentali nella ricerca di un lavoro. Possono aiutare a ottenere un colloquio o ad entrare in contatto con potenziali reclutatori o aziende che ci interessano. Ma a volte possono impedirci di essere assunti…

Uno studio condotto dalla società inglese On Device Research avverte: 1 giovane su 10 ha perso un potenziale posto di lavoro a causa del proprio profilo social. La ricerca, che ha coinvolto 6.000 giovani dai 16 ai 34 anni provenienti da sei paesi (Regno Unito, Cina, Brasile, Stati Uniti, Nigeria e India) ha evidenziato che la maggior parte degli intervistati, i due terzi circa, non si preoccupa degli effetti di quello che pubblica sui social media e che cura la propria immagine digitale pensando più alle reazioni degli amici che all’impatto che potrebbero avere a livello lavorativo.

Ed è così che il 10% degli intervistati (con picchi del 15% per i cinesi) ha raccontato di aver perso un’opportunità lavorativa a causa di qualche foto ridicola, o di un aggiornamento di status discutibile.

Ancora una volta, è utile quindi ricordare di vigilare con attenzione cosa si pubblica in rete, e come. È importante anche controllare periodicamente le proprie impostazioni di privacy, soprattutto su Facebook.

Ad ogni modo, neanche un lavoro perso può togliere ai giovani la loro proverbiale speranza nel futuro. Nonostante queste cifre inquietanti, gli intervistati non si dichiarano affatto preoccupati per il loro futuro professionale. Anzi: un bel 70% dei partecipanti alla ricerca pensa che i social network li abbiano aiutati a trovare un impiego.

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