I 10 migliori documentari National Geographic disponibili su Disney+

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Disney+ non offre solo film Marvel, Star Wars e d’animazione. La piattaforma di streaming lanciata di recente dispone di un ampio catalogo dedicato agli appassionati di natura, scienza e cultura: una selezione dei migliori documentari National Geographic.
Al momento puoi trovare su Disney+ 14 film, 19 speciali e 15 serie (alcune delle quali con diverse stagioni) prodotti da National Geographic. Di fronte ad un catalogo così ampio, potresti non sapere da dove cominciare, quindi ti proponiamo 10 film e serie di documentari da non perdere, oltre ad una “bonus track” finale che sarà sicuramente di tuo gradimento.

1. Free Solo – Sfida estrema

Nel 2017, Alex Honnold ha affrontato una grande sfida: scalare la formazione rocciosa di El Capitan nel Parco Nazionale di Yosemite, negli Stati Uniti in solitaria e senza assistenza. Questo spettacolare film, vincitore dell’Oscar 2019 come Miglior Documentario, racconta l’avventura di Honnold con dettagli vividi e con una fotografia straordinaria.

2. Apollo: Missione Luna

Il 16 luglio 1969, la spedizione Apollo 11 guidata da Neil Armstrong sbarcò sulla Luna. Ma questo risultato non sarebbe stato possibile senza tutto il lavoro precedente: ci sono voluti in totale 12 anni e 12 missioni con equipaggio per raggiungere la Luna. Questo recente documentario ripercorre l’intero processo, includendo immagini d’archivio e file audio inediti con l’intento di far luce su una delle pietre miliari più sorprendenti della storia, a 50 anni di distanza.

3. Jane

Il film documentario acclamato dalla critica sulla famosa primatologa Jane Goodall. Grazie alla rielaborazione di una grande quantità di materiale inedito, questo documentario segue le ricerche della scienziata, ripercorre le fasi della sua relazione con l’uomo che è stato suo marito per circa dieci anni (il cameraman Hugo Lawick), e analizza il rapporto della donna con gli scimpanzé, protagonisti dei suoi studi per anni. Un grande omaggio a una delle più grandi sostenitrici della conservazione delle specie.

4. Punto di non ritorno – Before the Flood

Una panoramica sugli effetti dei cambiamenti climatici sul nostro ecosistema e sulle possibili soluzioni che la società può adottare per invertirli. Film prodotto da Martin Scorsese e Leonardo Dicaprio. L’attore funge anche da filo conduttore, intervistando numerose personalità del calibro di Barack Obama, Bill Clinton, Elon Musk e Papa Francesco.

5. Into the Okavango

Con una fotografia straordinaria, questo documentario ci presenta uno dei luoghi più belli, ma allo stesso tempo meno conosciuti della Terra: il Delta dell’Okavango. Consapevole dell’allarmante riduzione del delta avvenuta nel corso degli ultimi anni, il biologo Steve Boyes organizza una spedizione di quattro mesi attraverso la regione al fine di identificare i fattori che stanno devastando l’area e per individuare possibili azioni che aiutino ad invertire questa tendenza. Un canto di speranza incentrato sul rapporto tra l’uomo e l’ambiente.

6. Breaking2

Dopo sei mesi di duro allenamento, tre dei migliori runner di lunga distanza del mondo si sfideranno per stabilire un nuovo record: abbattere il muro delle 2 ore nella maratona. Per riuscire nell’impresa dovranno affrontare tutta una serie di sfide. Ce la faranno? Oppure quella soglia delle due ore rappresenta un sogno impossibile?

7. L’incredibile Dr. Pol

Un reality show che segue le vicende del dr. Jan Pol, un esperto veterinario di origine olandese che tratta tutti i tipi di animali da fattoria nella sua clinica nel Michigan (USA) con l’aiuto di sua moglie, di suo figlio e di un’equipe medica. Oltre 16 stagioni di emozioni e risate!

8. Cosa ti dice il cervello?

Con sette stagioni alle spalle, questa divertente serie esplora in modo scherzoso le varie parti del cervello umano e il loro funzionamento. Il conduttore Jason Silva ci sfiderà con giochi mentali da risolvere mentre siamo comodamente seduti sul divano.

9. Bear Grylls – La legge del più forte

Una serie di documentari, raccolti in una sola stagione, ambientati nei luoghi più ostili della Terra. Scopri come gli animali che li abitano si sono adattati per sopravvivere. Tutto il fascino di un tipico documentario sulla fauna selvatica realizzato con le più recenti tecnologie del suono e delle immagini.

10. Il nostro pianeta

Scopri i luoghi più incredibili del pianeta in questa serie di documentari raccolti in una sola stagione. Dalle giungle più esotiche agli oceani più profondi, questa serie esplora in ultra-HD gli angoli più belli del pianeta Terra con la voce narrante di Sir David Attenborough nella versione originale.

BONUS TRACK: guarda i documentari prodotti da Disney

La nostra selezione di film e serie di documentari include il meglio di National Geographic, ma sapevi che anche Disney produce documentari sulla natura?

Con il marchio Disneynature, questi impressionanti documentari si uniranno alla collezione nel mese di aprile per celebrare il Mese della Terra.

Quindi, a partire dal 3 aprile, oltre a tutto quello che ti abbiamo appena presentato, saranno disponibili per te anche le seguenti produzioni Disneynature:

I documentari Elephant e Dolphin Reef, narrati rispettivamente da Meghan, Duchessa di Sussex e dall’attrice Natalie Portman. Lo stesso giorno, dopo la sua uscita nelle sale, arriverà su Disney+ anche Penguins.

E se sei curioso di sapere come sono stati realizzati questi tre documentari, puoi anche goderti i rispettivi making of, disponibili su Disney+ a partire dal 3 aprile.

Cosa stai aspettando? Iscriviti a Disney+ per goderti i documentari e tutto l’intrattenimento offerti da questa piattaforma.

IObit Software Updater è ancora più potente nella sua terza versione

Se non hai mai sentito parlare di IObit Software Updater, questo è il momento giusto per scaricare questo utilissimo software gratuito. E scommettiamo che vorrai scaricarlo nuovamente anche se sei già un utente abituale. Il motivo di questi consigli è semplice: è stata appena rilasciata la versione 3 e questo strumento di gestione del software è diventato ancora più potente e completo.

Che cos’è IObit Software Updater 3?

Prima di scoprire insieme le novità, abbiamo pensato di dirti qualcosa sulle capacità del programma.

IObit Software Updater è un programma leggero ma efficace che può essere installato su qualsiasi computer con sistema operativo Windows (10, 8/8.1, XP o Vista). Funziona in background e mantiene automaticamente aggiornate le tue applicazioni, consentendoti di non perdere mai una versione essenziale che potrebbe garantire maggiore stabilità al tuo computer o offrire funzionalità avanzate.

IObit Software Updater garantisce che qualsiasi nuovo software scaricato sia una versione corretta e pulita per il tuo sistema operativo, evitando potenziali truffe, valanghe di annunci o bundleware. Il programma ti aiuta inoltre ad orientarti nel complicato mondo delle opzioni software categorizzando i download affidabili in categorie distinte. Quindi, invece di passare al setaccio il web e leggere decine di recensioni, puoi semplicemente aprire la categoria in IObit Software Updater (ad esempio social, multimedia o strumenti per il lavoro da remoto) e scaricare il programma più adatto alle tue esigenze.

Infine, IObit Software Updater ti consente di controllare completamente quali programmi vengono aggiornati automaticamente e quali no. Potresti così scegliere di non aggiornare un determinato programma che nella sua nuova versione non soddisferebbe le tue esigenze, ma continuare a ricevere gli aggiornamenti degli altri programmi.

Cosa c’è di nuovo?

Con il suo precedente aggiornamento alla versione 2, IObit Software Updater includeva un aumento del 180% della quantità di software che poteva monitorare, scaricare e mantenere aggiornato. Ora, con il rilascio di IObit Software Updater 3, questo database è stato aumentato di un ulteriore 150%, il che significa che le capacità del programma sono aumentate di oltre il 300% rispetto alla sua versione iniziale. Un vero e proprio impegno per un’azienda che sviluppa uno strumento software gratuito.

Inoltre, in questa versione è stato migliorato il tempo necessario per scaricare nuovi programmi e aggiornamenti. Anche in questo caso un aumento del 150% rispetto alla versione due.

“IObit Software Updater 3 è uno strumento molto leggero e semplice per coloro che desiderano installare o aggiornare il software dei loro computer Windows”, ha affermato Bing Wang, Product Director di IObit. “Grazie a questo programma, gli utenti possono ottenere i software più popolari con pochi clic. IObit Software Updater 3 fa risparmiare tempo e fatica agli utenti e tiene i loro computer lontani da bundleware, programmi di installazione infetti e fastidiosi annunci durante l’installazione o l’aggiornamento del software.”

Sebbene IObit Software Updater 3 sia abbastanza robusto come freeware, gli utenti possono anche scegliere un’opzione a pagamento a 12,99€. Potranno così pianificare gli aggiornamenti del software, avere accesso all’assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e liberarsi degli annunci presenti nella versione gratuita. Una strategia astuta potrebbe essere quella di iniziare con la versione gratuita e procedere poi con l’upgrade qualora si avesse bisogno di funzionalità estese o ci si volesse sbarazzare degli annunci troppo invasivi.

I 10 migliori film d’animazione Disney

Ora con Disney+ abbiamo accesso a un vasto catalogo di film d’animazione Disney a soli 7 euro al mese. Buona visione!

Ora con Disney+ abbiamo accesso a un vasto catalogo di film d’animazione Disney a soli 7 euro al mese. Per aiutarti a stabilire le priorità o a riscoprire film che avevi dimenticato, ti proponiamo la nostra classifica dei 10 migliori film d’animazione realizzati da Disney. Iscriviti a Disney+ per un periodo di prova gratuito di una settimana e regala a te e alla tua famiglia la possibilità di rivedere questi film tutte le volte che ne avrete voglia. Buon divertimento!

10. Biancaneve e i sette nani

Come potremmo non includere nella nostra classifica il film dal quale tutto ha avuto inizio? A prescindere dal risultato ottenuto (è stato il primo lungometraggio animato a colori distribuito nelle sale cinematografiche), Biancaneve si distingue anche per i suoi personaggi che trasudano emozione, per i loro movimenti, per il colore delle sue ambientazioni, per le sue canzoni … Non è invecchiato bene? In un certo senso è vero; soprattutto se consideriamo il fatto che Biancaneve sia rappresentata come una spettatrice passiva della sua vita. Ma se lasciamo da parte queste caratteristiche tipiche della sua epoca, il film continua ad essere abbastanza divertente e sicuramente più gustoso di una mela avvelenata. Beh, questo non alza di molto il livello, vero?

9. La carica dei cento e uno

Tre parole: Crudelia De Mon. Questa cattiva eccezionale è riuscita a spaventare e traumatizzare i bambini di ogni generazione. Parte del suo “fascino” sta nella sua pura avidità. Mentre lo scopo degli altri cattivi è in genere quello di vendicarsi di qualcosa che considerano ingiusto (come nel caso di Scar che non accetta la sua perdita del potere), Crudelia vuole semplicemente una nuova pelliccia di cuccioli di dalmata. C’è qualcosa di più cattivo o più agghiacciante di questo? Solo per la sua presenza, La carica dei cento e uno merita un posto nella nostra lista.

8. Mulan

Una delle prime principesse Disney che decide di intervenire attivamente invece di aspettare di essere salvata o di dare la priorità alle sue relazioni amorose. Grazie all’intraprendenza della sua protagonista, Mulan è un film più epico e con più azione rispetto al solito. Conserva ancora caratteristiche tipiche Disney, come le melodie orecchiabili o gli “animaletti” divertenti, ma attinge fortemente dalla cultura asiatica. Ecco perché il film è ancora fresco e divertente (anche se lo si inserisce in una maratona cinematografica Disney).

7. La sirenetta

Dobbiamo l’eccellenza di questo film al prolifico duo Alan Menken e Howard Ashman, due compositori di Broadway che hanno trasformato organicamente La sirenetta in un musical di alto livello. Il risultato è un adattamento semplice, agile e moderno del racconto originale che ha risvegliato non solo un pubblico intorpidito dalla “solita solfa” dei film precedenti, ma anche uno studio di animazione che iniziò così a sfornare meraviglie.

6. Oceania

Questa scelta potrebbe far arrabbiare i fan di Frozen, ma tra i più recenti film Disney, il nostro preferito è Oceania. I registi di La sirenetta e Aladdin ci presentano una coppia di protagonisti che si completano perfettamente a vicenda: da un lato, la giovane Vaiana e la sua insaziabile sete di avventura, e dall’altro l’eroico ma egoista semidio Maui. L’evoluzione di entrambi è commovente e organica, le sequenze d’azione sono impressionanti sia dal punto di vista grafico che coreografico e, grazie a Lin-Manuel Miranda, le canzoni non hanno nulla da invidiare a quelle dei più grandi classici. Inoltre, il mondo di Oceania è stato chiaramente ricreato con il massimo rispetto e grande cura; ecco perché siamo sicuri che Oceania non invecchierà affatto nel tempo.

5. Il libro della giungla

Nel film Il Libro della giungla troviamo alcuni dei migliori personaggi animati della storia Disney: l’amichevole orso Baloo, il re Luigi e la sua corte di scimmie danzanti e il cattivo Shere Khan, in pieno stile shakespeariano. Il film contiene anche alcune delle migliori canzoni Disney (composte dai fratelli Sherman). Inoltre, il film raggiunge un risultato che è quasi invisibile al pubblico: dare coerenza narrativa ai racconti originariamente non correlati tra loro.

4. Fantasia

La perenne ossessione di Walt Disney era quella degli esperimenti rivoluzionari, quindi nella nostra classifica abbiamo dovuto includerne almeno uno. Disney voleva trasformare un concerto in un film e il risultato è stato Fantasia, un capolavoro pieno di grandi momenti. Si spazia dal leggendario “L’apprendista stregone” con Topolino fino a raggiungere il finale con il temibile Chernabog in “Una notte sul Monte Calvo”. Il film è strutturato come una parata di immagini e musica, una combinazione eclettica fatta per essere ammirata e contemplata. Il fatto che non ebbe il successo che meritava quando uscì fu una vera tragedia.

3. Il re leone

Perché un film che nessuno alla Disney voleva realizzare e che molti etichettarono come “Bambi con i leoni” finì per diventare uno dei grandi classici d’animazione? Per le sue tematiche principali estremamente umane e universali: il rapporto genitore-figlio, l’eterna lotta contro il destino, cosa significhi crescere e accettare chi siamo … Grandi tematiche estremamente complesse che si riflettono meravigliosamente in un’accattivante, epica e divertente favola di meno di 90 minuti. Una vera impresa!

2. La bella e la bestia

Per avere una prova dell’eccellenza di La bella e la bestia, basta pensare a quello che successe quando la Disney decise di presentarlo in anteprima al New York Film Festival in una versione ancora in lavorazione. Il film, sebbene incompiuto, raggiunse l’impossibile: una standing ovation da parte della critica, con fischi e applausi. E non dimentichiamo che è stato il primo film d’animazione a ricevere la nomination come miglior film agli Oscar. Qual è il suo segreto? Il fatto che sia un grande musical (il cui adattamento di Broadway è ancora un successo) pieno di personaggi carismatici e complessi.

1. Pinocchio

Con Biancaneve, la Disney ha creato il mondo dei film d’animazione. Con Pinocchio, lo studio non solo ha alzato il livello, ma ha anche posto le basi per i film futuri. A livello narrativo, abbiamo una storia più complessa delle precedenti, una fiaba con una morale profonda che si interroga su cosa significhi essere umani e quali responsabilità morali questo comporti. A livello artistico, il miglioramento rispetto a Biancaneve è sorprendente: effetti della fotocamera, scenari vasti e vari, animazioni più ricche di espressività realistica. Le avventure del burattino che voleva diventare un bambino vero toccarono le corde giuste tanto che “Una stella cade (When You Wish Upon a Star)” divenne presto il tema musicale della Disney conosciuto in tutto il mondo.

Le migliori app per i maniaci dei selfie

Making selfie is an art. Well, maybe the word “art” is a little exaggerated, but surely knowing a few photographic tricks can help you make your selfie shining. Today Softonic gives you a hand presenting you the best app for selfie maniacs. We are not talking about the simple shot, but also the ways to retouch it.

Facetune

The first app on the list is  Facetune . Available only for a fee ($ 3.99), it is a very powerful tool for taking, editing and retouching. But is it worth paying for this? If you like selfies and take pictures all day, the answer is yes!

With Facetune, you will get more artistic shots, very different from those obtained with the traditional quick filters, typical of this type of app. The program has numerous options and certainly will offer something special for you.

Snapseed

Perhaps one of the most famous photo editing tools in the world: Snapseed . It has up to 29 unique tools and filters for your snapshots, from the classic brush to the clone stamp. Moreover, it allows you to set up images in HDR, which is very useful if you are looking for the best possible quality.

For the specific case of selfie, in 2017 Snapseed introduced an exclusive option for retouching portraits, manually or via default settings.

B612

B612 Selfiegenic Camera . Definitely a name much less commercial and not at all easy to remember. B612 is a free app that recreates effects and filters in real time. With over 1,500 different stickers , this tool allows you to draw shapes and also provides an algorithm that selects the best retouch for you .

B612 has over 100 million downloads and a very good rating from users. Not only does it allow you to edit photos but also short videos , so you can add effects that we’ve already talked about on video or songs you’ve downloaded to your phone.

YouCam Perfect

We end this list with YouCam Perfect , a selfie-specific photo editing app. This tool allows you to perform retouching automatically or manually.

Given its specificity for portraits , it will allow you to enhance your skin with exclusive filters, add frames and create collages with your photos. Give it a go!

 

I 10 migliori episodi de I Simpson

30. Ci sono almeno 30 stagioni de I Simpsons disponibili sulla piattaforma Disney+ lanciata di recente. Qui troverai la selezione dei migliori 10 episodi! Buona visione.

30. Ci sono almeno 30 stagioni de I Simpsons disponibili sulla piattaforma Disney+ lanciata di recente. Vale a dire centinaia e centinaia di episodi. Sappiamo bene che il tuo tempo è prezioso e che sicuramente sono molte le cose che vorrai vedere tra quelle proposte dal catalogo di film e serie, quindi ti presentiamo la nostra classifica dei 10 migliori episodi de I Simpson.

10. “Il viaggio misterioso di Homer”, Stagione 8, episodio 9

Dopo essersi abbuffato di peperoncino, Homer fa un viaggio delirante in una sorta di piano spirituale dove scoprirà che Marge potrebbe non essere la sua anima gemella.

“Il viaggio misterioso di Homer” è un episodio da non perdere per molte ragioni. Da un punto di vista artistico, nessun altro episodio riesce ad essere altrettanto surrealista e magistrale. Abbiamo poi una grande guest star: Johnny Cash che presta la sua voce al coyote spirito guida. Che dire poi dei momenti divertenti come quello in cui Homer mangia i peperoncini impazziti o quello in cui Lisa scambia la sagoma di suo padre, proiettata nel cielo, per quella di un Batman che si è davvero lasciato andare. Ma il punto saliente dell’episodio sta nel fatto che continua ad essere una delle migliori analisi del rapporto tra Homer e Marge, inevitabilmente senza tempo.

9. “Lisa contro Malibu Stacy”, Stagione 5, episodio 14

Potremmo vedere questo episodio oggi per la prima volta e considerarlo attuale: Lisa, la reietta liberale della famiglia, si rende conto dell’immagine sessista che la sua bambola preferita, Stacy Malibu, trasmette alle ragazze della sua stessa età e decide di scagliarsi contro i suoi creatori. È una vera e propria critica contro il consumismo che danneggia la nostra società e una profezia sulla nuova consapevolezza che abbiamo acquisito negli ultimi anni riguardo ai prodotti che acquistiamo e alle idee che ci vengono inculcate senza che noi possiamo rendercene conto.

In questo episodio, scopriamo anche un lato nascosto di Smithers e la guest star Kathleen Turner presta la voce alla creatrice originale della bambola. Come spesso accade negli episodi di Lisa, il finale è agrodolce e ci ricorda che le vittorie non devono sempre essere epiche o assolute.

8. “Si trasloca solo due volte”, Stagione 8, episodio 2

Questo episodio, in cui la famiglia Simpson si trasferisce per permettere a Homer di lavorare per un cattivo che sembra uscito dai film di James Bond, presenta uno dei migliori personaggi secondari della serie: Hank Scorpio, metà bravo capo, metà megalomane senza speranza. È interessante notare come molti di noi ricordano le citazioni di Scorpio sebbene appaia soltanto in questi 22 minuti.

Tutto quello che accade nell’episodio è eccezionale. Le trame secondarie riguardanti gli altri componenti della famiglia, tutti incapaci di adattarsi alla loro nuova casa, sono brevi ma davvero ben fatte. Il fatto che Homer sia l’unico a non rendersi conto che il suo capo stia cercando di conquistare il mondo è la ciliegina sulla torta. Peccato che l’idea di inserire il personaggio di Hank come un cattivo in I Simpsons – Il film sia stata alla fine scartata. Ci manca!

7. “Occhio per occhio, dente per dente”, stagione 4, episodio 17

Un grande episodio che ci ha ricordato che, dietro alle solite folli avventure dei Simpson, c’è una famiglia umana con problemi umani. Quando Burns decide di revocare la convenzione odontoiatrica per i suoi dipendenti, Homer si rende conto che la decisione influenzerà il futuro di Lisa e decide di smuovere mari e monti per recuperare la sua assicurazione. Molti episodi hanno obiettivi più stravaganti, quindi assistere ad un conflitto così ordinario ci sorprende.

Il viaggio di Homer come leader di uno sciopero dei lavoratori è pieno di grandi momenti, come la canzone di Lisa per radunare i manifestanti e, in generale, il grande ruolo di Burns come cattivo.

6. “Il promontorio della paura”, Stagione 5, episodio 2

Dopo le minacce di morte inviate da Telespalla Bob a Bart, i Simpson sono costretti ad entrare nel programma di protezione testimoni e ad assumere una nuova identità a Terror Lake.

“Il promontorio della paura” non solo è il miglior episodio con Telespalla Bob, ma contiene anche tantissimi momenti che possono tranquillamente essere classificati tra le prime 50 scene della serie: l’incapacità di Homer di accettare la sua nuova identità come Thompson, il momento in cui Telespalla Bob è alle prese con i rastrelli, la sequenza dei numeri musicali di H.M.S. Pinafore … Adoriamo tutto.

5. “Chi ha sparato al signor Burns?” (Prima e seconda parte), Stagioni 6/7, episodi 25/1 (rispettivamente)

Bariamo un po’ includendo due episodi in un’unica posizione della classifica. Ma questa volta ne vale la pena: “Chi ha sparato al signor Burns?” è l’unica storia non autoconclusiva della serie. La prima parte è stata trasmessa come finale della sesta stagione e tutti hanno trascorso l’intera estate a chiedersi chi fosse l’assassino. La risposta è arrivata nel primo episodio della settima stagione.

A prescindere da questo elemento di suspense, questi due episodi sono una vera delizia proprio perché costituiscono una magistrale parodia di altre serie di omicidi e misteri. Ci sono colpi di scena su colpi di scena, falsi indizi che si accumulano in modo sproporzionato e sospetti di ogni tipo. Un altro momento clou è la grande scena del sogno in cui il commissario Winchester riceve un indizio in puro stile agente Cooper di Twin Peaks.

4. “Il supplente di Lisa”, Stagione 2, episodio 19

Sono molti i temi e i messaggi presentati in una premessa apparentemente semplice: la maestra di Lisa si ammala e la bambina si innamora del suo supplente. Ma se scaviamo un po’ più a fondo, scopriamo che il supplente rappresenta in realtà una nuova figura paterna per Lisa, una persona che sfortunatamente la bambina considera molto migliore di Homer.

Sebbene non manchino gag e battute, questo episodio è tra i più commoventi e culmina con il foglietto che l’insegnante lascia a Lisa quando tutto torna alla normalità. Inoltre, è stato uno dei primi episodi con un finale triste, qualcosa a cui allora non eravamo abituati.

3. “22 cortometraggi di Springfield”, Stagione 7, episodio 21

In teoria, questo episodio non avrebbe dovuto funzionare affatto. Ci fa abbandonare completamente i Simpson (cosa che non era mai successa prima) per farci concentrare sulle folli avventure dei personaggi secondari del numerosissimo cast . Chi vorrebbe seguire le vicende di Seymour, Cletus o l’Uomo ape? Ebbene, dopo aver visto questo episodio, ci siamo affezionati molto di più ai residenti di Springfield e alla fine non abbiamo sentito troppo la mancanza di Bart e compagnia.

Ogni personaggio secondario ha un momento di gloria oppure rivela un aspetto sconosciuto della sua vita. Ma la nostra parte preferita non può che essere quell’incredibile scena di 90 secondi sul “vitellone al vapore”, davvero grandiosa. I tentativi di Seymour di far filare liscio il suo pranzo con il sovrintendente Chalmers sono talmente geniali da diventare, circa un anno fa, un grande meme online. A proposito, è l’aurora boreale quella dietro di te?

2. “Pesce palla….al piede”, stagione 2, episodio 11

Fino a questo episodio, la serie ci aveva fatto credere che il suo unico scopo fosse quello di farci ridere e divertire. “Pesce palla…al piede” è un episodio inaspettatamente triste, agrodolce, malinconico e dal cuore tenero. Lo si intuisce già dalla premessa: Homer mangia inavvertitamente la parte velenosa di un pesce palla e scopre che gli rimangono solo 24 ore di vita.

Anche se sappiamo tutti come va a finire, questa scusa narrativa costringe Homer a fare una lista di tutte le cose da fare prima di morire. Dirà addio a molti suoi cari e si sentirà inaspettatamente molto più vicino a loro rispetto a quando la sua mortalità non era un pensiero fisso. Inevitabilmente, questo episodio ci spinge a chiederci cosa accadrebbe se tutti ci comportassimo come Homer, consapevole che gli sarebbe rimasto poco tempo da vivere. Forse il mondo sarebbe un posto migliore e più gentile.

1. “Marge contro la monorotaia”, Stagione 4, episodio 12

In questo episodio, un truffatore chiamato Lyle Lanley arriva a Springfield per vendere l’assurda idea di creare una monorotaia per la città. Mentre Marge è l’unica persona sana di mente con sospetti sulle reali motivazioni di Lanley, Homer viene assunto come direttore della monorotaia. Aggiungiamo Leonard Nimoy come guest star e abbiamo 22 minuti di delizioso divertimento. Ma questa avventura ha più sostanza di quanto possa sembrare.

“Marge contro la monorotaia” è stato il primo episodio a infrangere una delle regole d’oro delle prime stagioni de I Simpson. Fino ad allora, agli sceneggiatori era proibito creare situazioni che si allontanassero troppo dalla realtà, sebbene si trattasse di una serie animata. Conan O’Brien, uno degli sceneggiatori dell’epoca, infranse questa regola creando un episodio con un background ai limiti dell’assurdo in cui gli abitanti di Springfield potevano ritrovarsi a cantare una canzone in qualsiasi momento. Ha così stabilito una nuova base comica che è stata mantenuta fino ad oggi.