Le news più importanti del 2013: sicurezza online e privacy

La sicurezza e la privacy sono stati due temi caldi nel 2013: scandali, attacchi informatici e vulnerabilità dei sistemi sono stati all’ordine del giorno. Ma quali sono state le notizie più importanti sui software e i problemi del mondo online in generale? Softonic le ha raccolte per te.

MEGA

Agli inizi di gennaio Kim Dotcom ha lanciato il servizio di cloud MEGA, un sistema che prometteva di rivoluzionare il campo della privacy, ma poi non si è rivelato così tanto a prova di hacker. Poco dopo il lancio, Steve Thomas ha segnalato una falla di sicurezza nel sistema di gestione delle password, che consentirebbe agli hacker di entrare in possesso dei codici d’accesso degli utenti. Dal canto suo, Dotcom chiedeva ai clienti di “scegliere password meno ovvie” e li invitava a partecipare a un concorso che prevedeva un premio in denaro per chi avrebbe realizzato il miglior criptaggio. Una mossa astuta che ha risollevato Mega da una situazione alquanto imbarazzante.

Verifica in due passaggi

Quest’anno abbiamo visto il passaggio dalla password tradizionale alla cosiddetta identificazione in due passaggi. Aziende come Facebook, Twitter, Dropbox, Google e Microsoft hanno adottato questo nuovo sistema che costituisce, insieme alla password, un’evoluzione nella sicurezza, impedendo agli hacker di accedere facilmente agli account degli utenti. Sfortunatamente, questo metodo non è a prova di malintenzionato: la società F-Secure ha individuato una vulnerabilità nell’autenticazione nel login di Twitter.

iOS

Anche iOS, il sistema operativo di Apple, ha sperimentato dei problemi di sicurezza. L’aggiornamento 6.1.2 è stato rilasciato per risolvere i bug della versione precedente relativi alla batteria, ma si è dimostrato essere estremamente sensibile agli attacchi degli hacker. Le cose non sono migliorate quando la società americana ha lanciato iOS 7, un nuovo sistema operativo con qualche problema: nonostante il dispositivo di blocco, gli sviluppatori sono riusciti ad accedere alle foto, alle e-mail e all’account di Twitter. Successivamente si è scoperto che era possibile eseguire degli acquisti attraverso una carta di credito collegata, senza bisogno di password.

Adobe

Il gigante del software ha avuto un anno difficile. Agli inizi di ottobre, la società è stata vittima di un attacco su larga scala che ha permesso agli hacker di entrare nel sistema e rubare i dati di 2,9 milioni di utenti. Attraverso un comunicato, Adobe assicurava che le informazioni riguardanti i pagamenti erano cifrate e per tanto non correvano il rischio di essere state violate.

Tuttavia, lo stesso mese, è saltato fuori che le informazioni rubate erano molto più che semplici profili: 38 milioni di account Adobe sembravano essere stati colpiti dall’attacco. La verità è venuta alla luce quando AnonNews.org ha ottenuto il file originale con tutti i dati. Il servizio di informazione di Anonymous inoltre ha riportato che 150 milioni di password erano state rubate. Per riguadagnare la fiducia degli utenti, i due popolari programmi Lightroom e Photoshop 5 sono stati offerti a prezzi molto convenienti.

NSA e PRISM

Ultimo, ma non meno importante, lo scandalo che ha stravolto il mondo online: Edward Snowden ha rivelato pubblicamente i dettagli di PRISM, un programma di sorveglianza di massa del governo degli Stati Uniti.

Da quel giorno la percezione della privacy online è cambiata: il web non era più un luogo sicuro, in cui lasciare i propri dati con spensieratezza, poiché il governo americano li poteva intercettare. Facebook, Google, Microsoft, Apple e molti altri servizi sono comparsi nella lista nera delle società coinvolte nello scandalo. Snowden ha reso evidente che l’interesse degli Stati Uniti non era rivolto solamente ai terroristi. Quella che è iniziata come una voce, è diventata qualcosa di ancora più spaventoso: la NSA non aveva solo accesso alle informazioni di Google e Microsoft, ma utilizzava i propri programmi di spionaggio anche nel mondo virtuale di World of Warcraft e Second Life.

Il 2013 è stato un anno turbolento per la sicurezza online e per la privacy. Lo scandalo della NSA e le rivelazioni di Edward Snowden su Microsoft, Adobe, Twitter e molte altre aziende hanno dato agli utenti la sensazione che anche i software più familiari non sono più un ambiente così sicuro. Da qui la nascita di servizi alternativi che promettono maggiore sicurezza in fatto di privacy, come DuckDuckGo, un motore di ricerca anonimo che non immagazzina le informazioni sulle ricerche degli utenti, o servizi di posta elettroni criptati come CounterMail.

Dal 2013 il panorama della sicurezza online e della privacy è cambiato e ci chiediamo, cosa ci riserverà il 2014?

[Adattamento di un articolo originale di Sophie Notten su Softonic NL]

Le news più importanti del 2013: mobile

Se dovessi descrivere il 2013 nel modo più sintetico possibile, direi che è stato l’anno delle grandi aspettative: soprattutto per gli utenti di AndroidiOS. Infatti, entrambi erano in attesa di grandi novità nei loro sistemi operativi preferiti e credo che possano dirsi soddisfatti dei risultati ottenuti.

Che cosa è successo nel mondo di Android? Gli utenti del sistema operativo di Google si aspettavano di installare sui loro dispositivi un aggiornamento nuovo e assolutamente rivoluzionario. Circolano voci insistenti circa l’imminente lancio di una nuova versione di Android, chiamata Key Lime Pie, versione 5.0. Alla fine è stato lanciato soltanto l’aggiornamento ad Android 4.4, chiamato KitKat.

Google ha dichiarato che la nuova versione di Android vuole porre rimedio al più grande punto debole del sistema, ossia la frammentazione. Un mese dopo il lancio di KitKat, solo l’1,1% di tutti gli utenti Android ha scaricato la nuova versione 4.4. Questo non è certo un risultato incoraggiante: con l’80% del mercato mobile, soltanto un pugno di utenti ha deciso di godersi la nuova versione Android 4.4. Perché? Beh, per farla breve: la presenza di numerosi produttori di hardware comporta che sul mercato circolino centinaia di dispositivi con versioni di sistema diverse e una tale varietà causa molti problemi quando si tratta di aggiornare il sistema, perché, fino a questo momento, il produttore era direttamente responsabile dell’update.

Google afferma che con KitKat per la prima volta questo sistema subirà un cambiamento significativo, infatti, da oggi tutti gli aggiornamenti verranno distribuiti mediante Google Play Service, un’applicazione interna di Android. Questo è rivoluzionario perché il servizio rappresenta il cuore del sistema: adesso tutti gli aggiornamenti delle app e dei servizi di Google verranno gestiti mediante Google Play Service. Lo stesso vale per gli aggiornamenti di sistema, dunque tutti gli update saranno controllati da Google. Non vedo l’ora di testare questo nuovo sistema.

iOS 7

Finalmente, per iOS è stato realizzato un aggiornamento molto corposo alla versione 7, che ha cambiato radicalmente il look del sistema. Il nuovo design “Holo” ha modificato l’aspetto piuttosto obsoleto del sistema operativo mobile di Apple e ha iniettato energie fresche e vitali nell’interfaccia di iOS. iOS 7 è stato lanciato sul mercato a settembre ed ha riscosso un successo immediato.

A soli 2 mesi dal lancio dell’update, la nuova versione di iOS era stata installata sul 74% di tutti i dispositivi compatibili: un risultato davvero straordinario soprattutto se paragonato all’1% degli utenti di KitKat di Android. Accanto ai cambiamenti più evidenti, come il nuovo design, gli utenti hanno trovato una serie di nuove funzionalità. Le più importanti sono: un centro di controllo completamente nuovo che consente agli utenti di gestire le azioni più importanti da eseguire con lo smartphone e le nuove capacità di Siri.

Il 2013 è stato un ottimo anno anche per le app di messaggistica istantanea multipiattaforma: l’accesso facile agli smartphone significa che la maggior parte dei tuoi amici o dei tuoi familiari utilizza dispositivi con Android, iOS o Windows Phone, dunque è normale voler interagire e comunicare sempre con loro. Al momento, il modo più semplice per chattare con un amico è WhatsApp: senza dubbio l’app numero uno per la messaggistica istantanea, ma questo non significa che rimarrà per sempre in testa. Dai un’occhiata alle altre app che sono diventate famose nel corso del 2013:

  • Line è molto diffusa soprattutto in Asia, grazie ai bellissimi sticker di personaggi divertenti.
  • Viber sta diventando sempre più popolare. Recentemente è stata aggiunta la funzionalità per chiamate ai telefoni fissi. Che fine ha fatto Skype?
  • Facebook Messenger è ancora al vertice della classifica. L’app ha avuto anche degli aggiornamenti interessanti, inclusi gli sticker.
  • Hangouts un’app completamente nuova che ha sostituito Google Talk e, di recente, anche la app per gli SMS in Android 4.4.

Che cosa è successo invece nel mondo delle social media app nel 2013? Per i nuovi social network è stato un anno straordinario, soprattutto per quelli che si rivolgono principalmente al segmento mobile. Dai un’occhio alle social media mobile app più in voga per il 2013:

  • Vine è stato inarrestabile: l’idea di condividere i video registrati con la fotocamera degli smartphone ha avuto un tale successo che Twitter ha deciso di acquisire l’intera azienda. A gennaio è stata lanciata l’app per iOS e a giugno quella per Android. Gli utenti sono letteralmente impazziti per questa app.
  • Instagram non è una novità ma dal giugno 2013 gli utenti hanno la possibilità di creare brevi video (15 secondi) e di condividerli con la community. Proprio come in Vine. Sembra che Mark Zuckerberg fosse talmente invidioso di quella funzionalità su Vine che…
  • Snapchat è un social network a sé stante che ti consente di inviare un’immagine, un messaggio di testo o un disegno ai tuoi amici e impostare il tempo di permanenza prima che il messaggio scompaia. Ha riscosso un enorme successo tra i teenager e i ragazzi. L’hai già provata?

Come puoi vedere è stato davvero un anno straordinario per gli utenti di smartphone, caratterizzato da numerose e interessanti novità.

[Adattamento di un articolo originale di Paweł Kański per Softonic PL]

Le news più importanti del 2013: i videogame

Nel 2013 abbiamo visto uscire tanti titoli interesanti, dei grandi flop, importanti update e sfide tra grandi videogame. Ti presentiamo l’anno appena trascorso dal punto di vista dei videogiochi.

Sender: il sequel

Senza ombra di dubbio, Slender è stato uno dei più popolari giochi virali della storia e l’annuncio del lancio del sequel commerciale non è certo giunto come una sorpresa. Tuttavia, mentre la grafica pixelata e l’intrigo della prima edizione lasciavano a desiderare, la grafica di Slender: The Arrival è migliorata, così come la trama e il numero delle location, che è stato aumentato.

Tutto questo però si è concretizzato in… una perdita di popolarità. Proprio come avviene per molti fenomeni dei mobile game, per i quali è difficile conseguire un successo due volte consecutive, (vedi Draw Something 2), quando Slender: The Arrival è arrivato sul mercato, il mondo dei videogame si era ormai lasciato alle spalle gli horror game lo-fi.

Il flop di SimCity

Uno dei giochi più anticipati dell’anno, SimCity è stato lanciato sul mercato con eccellenti recensioni e previsioni di vendita straordinarie. Peccato che sia possibile giocare solo se sempore connesso a Internet, che di per sé è un fattore problematico. Inoltre, come se non bastasse, i server di EA non sono stati in grado di soddisfare la domanda e il motore ‘Glass Box’ non rappresenta una giustificazione del collegamento Internet.

I giocatori hanno infatti dimostrato che il gioco può funzionare lo stesso senza dover essere necessariamente collegati ai server di EA; inoltre, il motore Glass Box si è rivelato meno smart di quanto promesso con stupidi controllori del traffico aereo e alberi che facevano gli stessi rumori delle sirene e del traffico.

Adoro i cavalli!

La versione di Minecraft 1.6 è stata lanciata sul mercato nel mese di maggio con numerosi fix e miglioramenti, tra cui spiccano i cavalli. Una trovata davvero riuscita per questo sandbox game tra la sopravvivenza e la creatività. Abbiamo ricevuto una valanga di commenti positivi sull’aggiunta dei cavalli a Minecraft:

  • “Evviva i cavalli!”
  • “I cavalli: i nuovi maiali”
  • “I cavalli sono FIGHISSIMI per non parlare delle nuove coperte. ADORO i cavalli.”
  • “CHIAMERÒ I MIEI CAVALLI RALF E PETE”

Minecraft 1.7, noto anche come ‘l’aggiornamento che ha cambiato il mondo’, non è stato invece accolto con l’entusiasmo sperato.

Un anno straordinario per i simulatori

Li abbiamo aspettati a lungo e il 2013 è stato l’anno in cui, finalmente, i simulatori hanno ottenuto un successo straordinario. Senza dubbio le super star sono state Euro Truck Simulator 2, Train Simulator e il semplice Surgeon Simulator 2013. Euro Truck Simulator 2 migliora continuamente, grazie al rilascio costante di aggiornamenti e al lancio del social network associato al gioco: World of Trucks.

GTA V.. su PC?

Parlando del 2013, non possiamo esimerci dal menzionare Grand Theft Auto V. Il sequel del sandbox game rilasciato da Rockstar è stato il gioco più pubblicizzato dell’anno e, a quanto pare, se l’è meritato. Dalla grafica curata, con centinaia di innovazioni e il migliore di tutti gli enormi ambienti di Los Santos da esplorare.

Al momento, la versione per PC, che tutti stanno aspettando con trepidazione, non è ancora stata annunciata. Probabilmente, verrà rilasciata tra i sei e gli otto mesi dopo il release della versione per console, ma poiché Rockstar non si è sbilanciata, i giocatori su PC potrebbero perdere la pazienza. Siamo convinti che prima o poi succederà e, sicuramente, Rockstar non ha motivo di fare annunci frettolosi.

I Sims sono ritornati, con più “fiki-fiki”

Quest’anno, il lancio de I Sims 4 è stato confermato al Gamescom di Colonia e, alcune settimane dopo, EA ha annunciato che sarebbe stato disponibile nell’autunno 2014 per PC e Mac. La nuova versione de I Sims sarà più emozionante che mai e i personaggi interagiranno in modi nuovi. Le emozioni negative non saranno più viste necessariamente come svantaggiose: ad esempio, un Sim triste potrebbe essere più bravo a scrivere poesie piuttosto che saggi. La cosa che senza dubbio ha entusiasmato di più i nostri commentatori è stato il ritorno del “fiki-fiki”.

LucasArts chiude: la fine di un’era.

In aprile, Disney ha chiuso gli iconici LucasArts studio, che negli anni ’90 hanno firmato il successo dei giochi di avventura. Nonostante il catalogo trabocchi di titoli riusciti come Monkey Island, Sam & Max e Indiana Jones and The Fate of Atlantis, negli ultimi anni hanno cercato di sfruttare la saga di Star Wars, ottenendo ben poco successo. Gli ex dipendenti di LucasArts, licenziati dopo l’annullamento della produzione di Sam & Max, sono passati a TellTale games, l’azienda ha ripreso in mano la situazione e rilanciato il genere.

Più piante e più zombie.

Quest’anno è uscito il sequel di uno dei nostri casual game preferiti: Plants vs Zombies 2: It’s About Time è stato lanciato sul mercato la scorsa estate. Il cambiamento principale non ha riguardato il gameplay o la storia, ma è stato rendere freemium Plants vs Zombies 2: It’s About Time. Se vuoi avanzare più velocemente, puoi pagare per sbloccare i livelli, piuttosto che giocare per guadagnare tutte le stelle necessarie. Infatti, sebbene ci siano molte possibilità di pagare, questo non rovina il gioco in alcun modo e ciò è confortante.

Plants vs zombies - Dave il pazzo

EA ritira il sistema ‘Online Pass’

EA ha colto tutti impreparati ritirando il sistema ‘online pass’ per i giochi. Lanciato inizialmente come un modo per contrastare le perdite causate dal mercato di seconda mano, con i pass online i giocatori che acquistavano giochi di seconda mano dovevano pagare nuovamente per giocare online. Questo sistema non ha mai goduto di grande popolarità e ritirarlo è stata una buona mossa di marketing.

Magri guadagni per PES 2014

Il 2013 è stato caratterizzato anche una stagione calcistica molto accesa e, con un nuovo motore di gioco da mettere in mostra, sembrava che Pro Evolution potesse superare il suo acerrimo competitor FIFA. Non è andata esattamente così. Innanzitutto, abbiamo scoperto che PES 2014 non avrebbe guadagnato soldi a palate, perché Konami non ha avuto il tempo necessario per lavorare al nuovo motore; inoltre, come se non bastasse, non è riuscito ad ottenere l’autorizzazione per mostrare nel gioco la maggior parte degli stadi europei. Anche FIFA 14 presenta molti bug, tuttavia è riuscito ad ottenere un successo straordinario.

Buona fortuna a PES per il prossimo anno!

[Adattamento di notizie originali pubblicate da Daniel Cáceres e Jonathan Riggall]

Il Minuto Softonic del 2013: Microsoft, Google, GTA V e Apple

Nell’ultimo venerdì dell’anno, va in onda una puntata speciale del Minuto Softonic con le notizie più importanti del 2013 su Microsoft, Google, GTA V e Apple.


Apple ha rinnovato suoi sistemi operativi. iOS 7 ha abbandonato il vecchio design e ha optato per immagini piatte e funzionali. Anche OS X è ringiovanito: la versione Mavericks ha integrato molte novità e, inoltre, ora è gratis! E anche iWork è diventato gratuito.

GTA V: il gioco dell’anno. Dopo vari leak, rumors e tanta attesa, Rockstar ha lanciato GTA V a settembre, con degli ingressi da record: un miliardo di dollari dopo soli tre giorni di vendite. Il videogame presenta la mappa più grande di tutta la serie, tre personaggi e una modalità online che, settimane dopo essere stata lanciata, continua a far parlare di sé. L’ultima notizia: il trucco per accedere a North Yankton e il leak dell’editor di missioni.

Microsoft ha lanciato Windows 8.1. Un grande aggiornamento del suo sistema operativo che ha portato, tra le varie novità, il ritorno del pulsante Start. Sembra che a Redmond abbiano grandi progetti per SkyDrive e Bing, che hanno smesso di essere dei semplici servizi esterni, diventado sempre più integrati con il sistema stesso. L’anno finisce con i rumor sul nuovo OS Windows 9, che arriverebbe nel 2015 con il nome provvisorio di Windows Threshold.

Google ha migliorato i suoi prodotti di punta. Su Android, i servizi più importante sono stati spostati su un’app chiamata Google Play Services, installata sul 99% dei dispositivi. Per quanto riguarda Google +, invece, le migliorie non sono stati sufficienti a convincere gli utenti ad adottarlo, e allora Google ha imposto l’uso del proprio social network per commentare su YouTube, provocando l’ira di molti.

Let’s play gratis: rendi più accattivanti i tuoi video con semplici effetti speciali

Un buon editing spesso non basta per dare il tocco finale ai video del gameplay di Let’s Play. Nella terza puntata della serie Let’s Play gratis, ti mostreremo come rifinire gratuitamente i video del tuo gameplay con le transizioni e gli effetti giusti. Scoprirai che è possibile farlo anche senza possedere software a pagamento. Basta avere un browser.

Il software consigliato per editare i video e applicare gli effetti in modo facile, è la web app FileLab Video Editor: è molto facile da usare e ti consente di eseguire in modo intuitivo tutti i semplici passi di cui hai bisogno. Se, nel corso del tempo, cambiassero le esigenze, potrai sempre passare a programmi più complessi.

In soli sei passi, potrai trasformare la tua registrazione non lavorata in un video a tutti gli effetti.

1. Avvio della web app

Nel browser, vai sul sito web di FileLab Video Editor. Con Mozilla Firefox è necessario installare un plugin gratuito, mentre con Google Chrome l’applicazione è subito pronta per l’uso. Viene visualizzata una finestra che assomiglia all’interfaccia di un comune programma di video editing:

FileLab Video Editor - Aggiungi file

2. Importazione del video

Facendo clic su Add file, aprirai il file da elaborare sul tuo disco rigido. Durante la lavorazione, il video viene caricato sul server del provider per consentirti di iniziare subito.

3. Video editing

Grazie alla linea sulla barra della durata puoi sempre tenere sotto controllo il tuo video: basta spostarla e guardare la finestra del video in alto a destra. A questo punto, basta identificare il punto in cui vorresti editare il video. Dopo averlo identificato, fare clic sul pulsante Split.

FileLab Video Editor - Barra della durata

A questo punto, hai diviso il video in due parti: potrai eliminare quella indesiderata facendo clic con il tasto destro del mouse e confermando la cancellazione con il pulsante Delete. Ripeti questi passi, fino a quando avrai eliminato dal video tutte le scene indesiderate. Nel caso in cui qualcosa vada storto puoi annullare gli ultimi passi mediante il pulsante Undo.

4. Inserimento delle transizioni

Affinché nei punti in cui sono stati operati i tagli non si verifichino cambi di scena repentini, puoi aggiungere gli effetti di dissolvenza, facendo clic nella metà in alto a sinistra sul pulsante centrale Transitions: qui troverai una grande quantità di transizioni ricche di effetti che però risultano un po’ pacchiane. Personalmente, consiglio di applicare una transizione semplice, che puoi aggiungere come mostrato di seguito:

  • Dal menu a tendina seleziona Fade.
  • Utilizza la dissolvenza Fade Solid.

Puoi applicare la dissolvenza sul punto tagliato, trascinando con il mouse l’effetto sulla barra della durata:

FileLab Video Editor - Transizioni

Quindi, l’effetto di transizione selezionato viene evidenziato sul punto di taglio. Per impostazione predefinita, l’effetto dura quattro secondi. Per ridurlo in modo da ottenere la durata desiderata, fai clic con il tasto destro del mouse sulla dissolvenza, seleziona la voce Edit Transition e, nella finestra visualizzata di seguito, alla voce Duration, potrai ridurre la durata dell’effetto da quattro secondi a un secondo.

FileLab Video Editor - Durata della transizione

5. Aggiunta di testo

Per inserire testi nel video, fai clic su Titles a destra accanto a Transitions. Alla voce Simple, seleziona un effetto di testo semplice e trascinalo sulla barra della durata sotto il video.

FileLab Video Editor - Testo

Per modificare il titolo appena aggiunto, fai doppio clic; potrai aggiungere testo, selezionare il font, modificarne le dimensioni e il colore. Inoltre, puoi posizionarlo dove preferisci sul video.

Suggerimenti:

  • Seleziona il font di dimensioni sufficienti per riuscire a leggerlo comodamente anche a maggiore distanza dal video.
  • Non posizionare il testo sul bordo più esterno, ma lascia un margine adeguato.
  • Non selezionare una durata di visualizzazione troppo breve né testi troppo lunghi.

Facendo clic con il mouse, è possibile spostare l’effetto come preferisci; puoi modificare la durata di visualizzazione facendo clic a destra o a sinistra dell’effetto e spostando lateralmente il campo dell’effetto.

6. Esportazione del video

FileLab Video Editor - Esportazione

Al termine della lavorazione del video, puoi concludere il tuo progetto mediante il pulsante Make Movie.

Per l’esportazione, dovrai registrarti con l’account di Facebook, Google o Yahoo. Quindi, segui le indicazioni contenute nel menu a scelta con opzioni di esportazione predefinite per i servizi e i dispositivi che utilizzi. Non è possibile personalizzare il profilo di esportazione.

Nel caso in cui desideri caricare il video in un secondo momento su YouTube, è consigliabile eseguire l’esportazione con il profilo Sony PS3, alla voce Devices: questa opzione consente di eseguire l’esportazione con la risoluzione migliore e un maggior frame rate. Normalmente, l’esportazione in Full-HD con 1080p (1920×1080 pixel) non è possibile.

Ogni esportazione genera un nuovo video e, di conseguenza, causa una piccola perdita di qualità. Nel caso in cui desideri eseguire soltanto delle semplici operazioni di video editing senza aggiungere effetti, puoi provare questo procedimento che non comporta perdite di qualità.

Il responso: buona qualità e usabilità unite a elaborazione rapida

FileLab Video Editor consente di raggiungere facilmente l’obiettivo qui descritto: tagli rapidi, effetti facili e esportazione intuitiva. La curva di apprendimento è praticamente nulla e offre numerose soddisfazioni anche per gli utenti meno esperti, consentendo loro di ottenere ottimi risultati in breve tempo. Sebbene la qualità dell’immagine dei video esportati sia accettabile, la mancanza di un profilo di esportazione con una risoluzione a 1080p rappresenta sicuramente un punto debole. Per svolgere operazioni di video editing più complesse sarebbe necessario affidarsi a prodotti a pagamento, che funzionano anche senza collegamento a Internet e consentono di salvare il progetto, di operare un maggior numero di personalizzazioni e offrono un controllo migliore del formato di esportazione. Tuttavia, per i primi esperimenti di Let’s Play la soluzione qui descritta è più che sufficiente.

Homepage di FileLab Video Editor

Let’s Play gratis – Prima puntata: registra il gameplay dei tuoi giochi

Let’s Play gratis – Seconda puntata: edita i tuoi video

[Adattamento di un articolo originale di Jan-Hendrik Fleischer per Softonic DE]

Le news più importanti del 2013: Windows

Il 2013 è stato un anno cruciale per la strategia di Microsoft. Tra le sue esitazioni e le sue modifiche, la doppia interfaccia di Windows ha dovuto convincere gli utenti. Una sfida difficile, ma che ha saputo superare, cosa tutt’altro che scontata.

Microsoft ha dovuto inoltre affrontare la chiusura di MSN Messenger, uno dei programmi più utilizzati, in favore di Skype e la transizione è stata tutt’altro che semplice…

Windows 8.1: il salvatore?

Il 2013 è stato caratterizzato da un bilancio piuttosto deludente per Windows 8. Lanciato alla fine del 2012, in un contesto caratterizzato dal calo delle vendite dei PC, dei monitor, delle tastiere e dei mouse e dalla crescita del mercato dei dispositivi mobili, la missione di Windows 8 è stata a dir poco epica.

Nonostante la sua interfaccia moderna, Windows 8 ha ricevuto molte critiche, due delle quali si sono rivelate disastrose: l’assenza del pulsante Start e l’impossibilità di accedere al desktop tradizionale all’avvio.

Ricercando l’innovazione a tutti i costi, Microsoft ha spaventato i suoi utenti. Windows 8.1 è arrivato per rispondere alle critiche, senza però risolvere uno dei due problemi. Peggio ancora, il sistema non è riuscito a convincere il mercato professionale, un settore cruciale per Microsoft.

Lacune a parte, Windows ha completato la sua integrazione con SkyDrive e ha ristrutturato il suo shop online. Su quest’ultimo punto, Windows ha fatto centro, offrendo uno store fornitissimo che continua ad attirare gli sviluppatori.

Il 2013 non è stato sinonimo di successo per Windows 8, ma fallimento è una parola troppo forte. Come direbbe un professore: “Windows non va male, ma potrebbe fare meglio”. L’era post-PC non è sicuramente facile da gestire.

Windows RT: un sistema operativo con un futuro incerto

Windows RT, uno dei tre sistemi operativi offerti da Microsoft (con Windows e Windows Phone), rimane uno dei grandi misteri del 2013. Progettato per i tablet, ha molti punti in comune con Windows 8 senza, però, offrire caratteristiche importanti e apprezzabili per gli utenti.

Dato il fallimento di questo sistema operativo, i produttori hanno annunciato la loro decisione di interrompere la vendita di Windows RT. Lo stesso Microsoft ha ammesso la grande difficoltà riscontrata nella vendita dei tablet Surface, ennesima prova del fallimento. Quale sarà il futuro di Windows RT?

MSN, Skype e le lamentele degli utenti

Un altro grande problema del 2013 è stato la fine di Windows Live Messenger (ex MSN Messenger) a beneficio di Skype. La migrazione forzata è iniziata a marzo, dopo un ultimo sollecito inviato agli utenti del servizio. I clienti abituali hanno visto di mal occhio questo passaggio e non hanno esitato a farlo sapere alla società americana, sia sui social network sia sul nostro sito.

Interfaccia non personalizzabile, emoticon limitate, funzionalità a pagamento… Skype è stato tutt’altro che benvenuto! Se a questo aggiungiamo i molti problemi tecnici dovuti alla migrazione e l’incapacità di alcuni utenti a connettersi, si ottiene un risultato catastrofico.

Nonostante una comunicazione rassicurante, Microsoft non è riuscito a farsi dei fan. Molti utenti hanno deciso di passare ad altre soluzioni di messaggistica, come ad esempio Facebook.

Quasi un anno dopo la migrazione, Microsoft ha finalmente recepito il messaggio e ha notevolmente migliorato il suo software VoIP. Il 2014 potrebbe dunque segnare il suo ritorno nella battaglia della messaggistica istantanea.

[Adattamento di un articolo di Pierre Vitré su Softonic FR]

Le news più importanti del 2013: i sistemi operativi mobile alternativi

Nel corso del 2013, Android è stato il dominatore assoluto dell’universo mobile a livello mondiale. Apple, con il suo iOS, ha tenuto duro, soprattutto negli Stati Uniti, dove è iniziata una battaglia interessante per sopravvivere nel mercato.

Windows Phone non è andato niente male, mantenendo il terzo posto con poco più del 4% della quota di mercato. Sebbene non abbia pubblicato novità importanti nel 2013 (solo tre piccoli aggiornamenti di sistema), si è ritagliato una nicchia in Europa, raggiungendo quasi il 10% della quota di mercato.

Le applicazioni e Nokia hanno salvato Windows Phone

La grande forza di Windows Phone è stata senza dubbio l’arrivo di molte applicazioni richieste dagli utenti: Instagram, Vine, Waze, Papyrus e molti altre ancora, che hanno convertito WP in un ecosistema in grado di competere con i grandi concorrenti. Il merito è stato quasi esclusivamente di Nokia, acquisita in gran parte da Microsoft. Samsung, HTC e Huawei hanno moderato il loro impegno verso Windows Phone.

Il declino di BlackBerry

Tutt’altra storia per BlackBerry 10, che avrebbe dovuto occupare al terzo posto, ma è affondato irrimediabilmente. Nonostante l’aiuto del marchio Alicia Keys, la ristrutturazione completa di BlackBerry non è riuscita a fermare l’emorragia. BlackBerry 10 non è stato interessante né per gli utenti né per gli sviluppatori. Alla società canadese le rimane solo la consolazione del successo di BlackBerry Messenger, che si è trasformato in un’applicazione multipiattaforma. Il lancio di BBM su iPhone e Android e le soluzioni aziendali sono ora l’ultima speranza per salvare l’impresa. BlackBerry 10.2 può eseguire applicazioni di Android, ma potrebbe essere arrivato troppo tardi.

Firefox OS, il cellulare per tutti

Mozilla, con il suo Firefox OS, ha dato il via a una nuova guerra. Con il supporto di Telefonica, Firefox OS vuole essere un sistema operativo di gamma media e guadagnare una quota di mercato nei paesi emergenti. La sua grande lotta consiste nel trovare degli importanti sviluppatori disposti a portare le proprie applicazioni sul sistema, anche se non è un compito semplice. Sebbene Mozilla abbia promesso l’arrivo di WhatsApp, la società americana di messaggistica ha negato categoricamente.

I resti di Nokia: arriva Sailfish, se ne va Symbian

Mentre alcuni arrivano, altri se ne vanno. Symbian ha dato l’addio definitivo quando Nokia ha iniziato a concentrare tutti i suoi sforzi sullo sviluppo di cellulari con Windows Phone. L’azienda finlandese ha confermato la volontà di voler abbandonare Symbian e ci ha lasciato con l’amaro in bocca. Un sistema, che sembrava dover durare a lungo, scompare definitivamente.

Dalle ceneri di Meego, invece, nasce Sailfish OS, un sistema operativo alternativo il cui futuro sarà deciso principalmente nel 2014. Finora ha già avuto il tempo di prendere una decisione intelligente: oltre a poter essere installato su Android, il sistema può eseguire le applicazioni di Android, possedendo così un robusto ecosistema di programmi che lo supportano.

CyanogenMod contro il gigante

Anche CyanogenMod può essere installato facilmente su Android, ma sembra che questo a Google non sia piaciuto: mentre Cyanogen annunciava un patto con Oppo per offrire CyanogenMod di default su Oppo N1, Google ritirava il CyanogenMod Installer da Google Play. L’azienda di Mountain View consente di utilizzare il suo sistema per creare delle alternative, ma non permetterà che ciò accada a casa sua.

Il mistero di Ubuntu

Ubuntu Phone ha terminato l’anno come lo aveva iniziato: come una grande incognita. Canonical ha condotto una campagna per sviluppare un cellulare, ma non ha ottenuto grandi risultati. Nonostante il sistema abbia ricevuto qualche aggiornamento durante l’anno, a parte delle lievi modifiche, rimane fondamentalmente lo stesso che abbiamo visto al Mobile World Congress 2013.

[Adattamento di un articolo di Sirag Nabih su Softonic ES]

Le news più importanti del 2013: social network

Quello che sta per chiudersi è stato un anno intenso nelle reti sociali. Il 2013 ha visto Facebook cambiare, e diventare più “maturo”, Twitter puntare in alto e Google+ puntare… al mondo. O almeno provarci.

E per gli utenti dei social network, come è stato il 2013? Cosa cercano le persone nella Rete Sociale? E l’utente più ritwittato al mondo, chi è?

Ecco il 2013 dei social network!

Facebook – È tempo di cambiare

Il tempo passa per tutti, pure per Facebook. Ha da poco compiuto 10 anni Facemash, il primo esperimento di Mark Zuckerberg e predecessore del social network che ha conquistato il mondo. Facebook è nato poco dopo, il 4 febbraio del 2004.

Alla vigilia del suo decimo anniversario, la rete sociale di Zuckerberg è ancora protagonista del mondo social, anche se le alternative giovani, come Snapchat, sono pronte a rubare la scena (e intanto portano via pubblico fra i teenager).

Rinnovarsi o morire sembra essere il grido di battaglia di Facebook, che nel 2013 ha cambiato (quasi) tutto. Addio vecchia sezione notizie, ora c’è il  nuovo News Feed, una home page completamente rinnovata che offre immagini più grandi, feed multipli e uniformità di aspetto tra web e cellulari. Il News Feed è stato lanciato lo scorso marzo ma tantissimi utenti sono ancora in attesa che venga attivato sul proprio profilo.

C’è da attendere anche per Graph Search, il nuovo strumento di ricerca di Facebook che ti permette di trovare tutto e tutti, come per esempio scoprire chi sono “i miei amici fan di Star Wars e Harry Potter”, ma anche “le amiche dei miei amici che sono single e vivono nella mia stessa città”… Presentato a gennaio, Graph Search non è ancora disponibile nell’edizione italiana di Facebook, ma si può provare in anteprima da questo indirizzo.

graph search

Il 2013 è stato anche l’anno del lancio di Facebook Home, ambizioso progetto di un launcher per Android che fino ad ora non ha incontrato i favori del grande pubblico, e del miglioramento di Facebook Messenger, che ha un nuovo stile grafico, tante funzioni aggiuntive, una chat in stile WhatsApp e gli oramai immancabili adesivi.

Ma intanto i tempi sono maturi per un social network con meno gattini e più notizie, come testimonia il recentissimo aggiornamento dell’algoritmo di Facebook, che ora punta a favorire le news e i contenuti di qualità.

Facebook sta diventando serissimo. O no? Non rimane che aspettare il 2014 per sapere come evolverà il social network più diffuso al mondo.

Twitter – Piccoli passerotti crescono

Al passerotto blu i 140 caratteri cominciano ad andare stretti. Nel 2013 Twitter ha lanciato il suo servizio di video sharing, Vine. L’app ha fatto subito parlare di sé, per il dilagare di video porno che ne ha accompagnato il debutto (poi frenato) ma anche per l‘immediata popolarità, che ha portato l’applicazione a sbarcare felicemente su Android e, recentemente, anche su Windows Phone. Twitter ha inoltre costantemente migliorato l’usabilità della versione web e delle sue app, per esempio permettendo la sincronizzazione dei messaggi diretti fra tutti i dispositivi. Più comoda, quindi, ma anche più sicura, grazie all’introduzione nuovo sistema di verifica tramite un codice.

twitter security

E, per puntare in alto, il social network dei tweet ha lanciato nel 2013 anche il suo servizio di streaming musicale, Twitter #music, che però non sembra aver raccolto i favori del grande pubblico.

Con un numero di utenti in costante crescita, il sole continua a splendere nel cielo di Twitter. Ma ci sono nuvole all’orizzonte, soprattutto ora che Facebook sembra essere decisa a rubargli il campo d’azione, copiando, pardon, introducendo gli hashtag e i trending topic. Come sarà il 2014 di Twitter?

Google+ – Mi manda papà

Il social network di Google vuole liberarsi della sindrome della Cenerentola, e conquistare gli utenti che fino ad ora sono rimasti allegramente a pascolare tra il News Feed di Facebook e la Timeline di Twitter. E se non si convincono con le buone… ci pensa papà Google, che nel 2013 è sceso prepotentemente in campo, rinnovando totalmente Google+. Il social network di Big G è ora tutto nuovo, e ha integrato GIF nelle conversazioni, chiamate in HD su ogni dispositivo e altro ancora. In effetti ora Google+ è molto più carino, e offre anche strumenti di editing fotografico interessanti.

Google + editing fotografico

Ma papà Google insiste per farci usare il suo social network anche quando non ne abbiamo voglia, per esempio integrando Google+ nel sistema dei commenti di YouTube. Ora, chi chi vuole lasciare un commento su YouTube dovrà per forza avere un profilo su Google+, rinunciando così all’anonimato. Addio troll? Forse, ma intanto la rete protesta: il nuovo sistema di commenti di YouTube sembrerebbe infatti favorire lo spam.

Come sarà il 2014 di Google+? Speriamo continui a migliorarsi ulteriormente, rinunciando però a voler imporre la sua presenza a tutti i costi…

Gli utenti – Liberi di scegliere

Nel frattempo, cosa hanno fatto gli utenti dei social network? Fedeli ma non sempre, hanno continuato a usare con convinzione Facebook, Twitter e Google+ ma non hanno rinunciato a cercare alternative. Come per esempio Snapchat, l’app di foto-messaggi temporanei sempre più popolare fra gli adolescenti e che ha recentemente introdotto anche la sua versione della Timeline.

E a proposito di fedeltà, gli utenti del 2013 hanno mostrato particolare interesse per le app piccanti. Questo è stato infatti l’anno di Bang with Friends e Tinder, due applicazioni basate su Facebook che aiutano a procacciarsi incontri ravvicinati del terzo tipo. Il tutto in maniera anonima, più o meno

In questo scenario un po’ desolante, consola sapere che su Instagram, che ha recentemente festeggiato i 3 anni di vita,  l’hashtag più usato è #love.

instagram love

L’amore trionfa sempre, anche tra il popolo dei social network… Un popolo che non smette mai di sorprenderci, mai, anche per i suoi imprevedibili afflati di spiritualità. Per cui l’utente più ritwittato al mondo su Twitter è proprio lui, @Pontifex_it.

Misteri della fede…

Buon 2014!

10 utenti smartphone da evitare durante le feste

Le feste sono dietro l’angolo e ben presto te lo troverai di fronte: il temibile proprietario di uno smartphone! Tutti noi ne conosciamo almeno uno, nella nostra famiglia o tra i nostri amici. Proprio così, sono quei personaggi insopportabili che rendono il telefono uno strumento di tortura… in vacanza, al lavoro o nelle serate con gli amici.

Ma tranquillo, queste persone non rovineranno le tue feste perché noi abbiamo preparato un identikit dei 10 utenti smartphone da evitare assolutamente a Natale e a Capodanno. Quanti dei tuoi parenti riconoscerai?

Quello che…

… vuole farti cambiare cellulare a tutti i costi

Ha appena speso una cifra esorbitante per un nuovo smartphone e da un giorno all’altro è diventato un esperto di telefonia mobile. Ha un parere su tutto: le nuove icone di iOS 7 assomigliano ai disegni dei bambini, Android KitKat è per i geek, Windows Phone è destinato a fallire, mentre BlackBerry appartiene alla preistoria. Questo è il tipo di fanatico che usa applicazioni come Speedtest per dimostrarti la velocità di download del suo nuovo giocattolo.

Lascialo a bocca aperta con le infinite opzioni di personalizzazione offerte da Nova Launcher su Android, fargli scoprire le funzioni nascoste di iOS 7 o invitalo a conoscere i vantaggi di Windows Phone.

… passa tutta la serata a giocare

È facile da identificare: gli occhi puntati sul suo smartphone e la pronuncia di monosillabi indecifrabili, forse appartenenti a una lingua conosciuta solo da sé stesso… no, non è posseduto da un’entità malvagia, bensì immerso in una partita di Ruzzle.

È una dura realtà che non va sottovalutata… la dipendenza da videogiochi è una malattia terribile che colpisce molti possessori di smartphone, fin dalla tenera età, intrappolati tra le grinfie di Pou o Talking Tom Cat. Le condizioni peggiorano velocemente con Candy Crush e Angry Birds per poi soccombere con Asphalt 8, Subway Surfers o Infinity Blade.

Se i mezzi di comunicazione tradizionali dovessero fallire, prova a rimuovere il paziente dall’isolamento invitandolo a provare Worms 2: Armageddon, un classico in cui 4 persone possono giocare contemporaneamente sullo stesso telefono.

… non stacca gli occhi dal telefono

Questo stato di follia può essere difficile da rilevare… apparentemente tutto è normale e il soggetto manterrà rapporti con gli altri ospiti per un periodo di tempo limitato. Tuttavia, un sottile dettaglio tradisce le sue condizioni terribili: gli sguardi compulsivi che lancia al suo telefono, rimasto sul tavolino.

I più gravi saranno traditi dal tipico gesto di estrarre il telefono dalla tasca ogni 25,5 secondi per controllare le notifiche WhatsApp, Viber, Facebook, Twitter, Foursquare, Snapchat e così via.

Questa malattia, seppur grave, ha un rimedio: sii gentile e spiegagli come configurare le notifiche e gli avvisi audio sul suo smartphone.

… ti chiede di aiutarlo a capire come funziona il suo smartphone

Stai attento! Questo esemplare può approfittare della tua generosità per trasformare una bella serata in un vero e proprio calvario. Come faccio a installare Viber? Cos’è Whatsapp? Posso installare iOS 7?

Moltissime domande alle quali tu, il genio della famiglia, dovrai rispondere. L’individuo in questione è sempre in agguato e potrebbe nascondersi dietro il sorriso simpatico di tuo zio o celarsi nel cugino che non vedevi da 5 anni. Non farti fregare!

Se dovesse accadere il peggio, cerca di sfuggire alle grinfie del tuo aggressore consigliandogli Softonic.it, la miglior fonte di tutorial e guide del pianeta.

… ha un’applicazione per tutto

Devi controllare il meteo prima di metterti in viaggio? Hai dei dubbi sul tempo di cottura del tacchino con le castagne? Vuoi essere sicuro di evitare gli ingorghi? Questo supereroe da quattro soldi sarà sempre lì per spiattellarti un’applicazione sotto il naso.

Se vuoi salvarti da questa tortura, fagli scoprire le migliori applicazioni raccolte dagli esperti di Softonic.

 

… bara a Trivial Pursuit

Imbattibile in storia, geografia e cultura generale… Questo vile individuo usa il suo smartphone per cercare di nascosto le risposte su Wikipedia e Google Maps durante una partita a Trivial Pursuit.

Fortunatamente, è molto facile da smascherare: spegni il WiFi e osserva i tuoi avversari! Se uno di loro inizia a sudare, molto probabilmente avrà qualcosa di cui vergognarsi. Se poi hai ancora qualche dubbio, chiedi al sospettato di controllare il tempo di gioco con il cronometro del suo smartphone.

… usa il suo smartphone come un impianto stereo

Serata in campagna improvvisata, problema tecnico imprevisto, apparecchiature obsolete… Agli occhi di questo esemplare, ogni ragione è buona per convertire il proprio smartphone in uno stereo.

DJ nel tempo libero, probabilmente ti avrà già invitato a scoprire il suo favoloso remix di Game of Thrones registrato in un file mp3 di pessima qualità. Preme il tasto Play e si scatena l’inferno: un frastuono assordante trasforma la tua dolce notte in un incubo. La tua unica speranza sarebbe gettare lo smartphone dalla finestra o, se vuoi essere più gentile, migliorare i suoi gusti musicali con Spotify, SoundCloud, Deezer e Grooveshark.

… ha sempre un video da mostrarti

Un gatto sugli sci che suonava il pianoforte, mentre lavora a maglia. Ecco qualcosa che vale la pena vedere. Purtroppo, i video che questo personaggio ti mostrerà, non saranno altro che il classico dei classici di YouTube.

E se per disgrazia dovessi cadere nella sua trappola, approfitta di un momento di distrazione del tuo torturatore per neutralizzarlo con un video su Vimeo o una conferenza TED. Successo garantito!

… invia messaggi per tutta la serata

Questo individuo può essere il peggiore di tutti, la trasformazione definitiva di Quello che non stacca gli occhi dal telefono.

Questo esemplare preferisce augurare un felice anno nuovo ai propri cari via sms, piuttosto che godersi la festa con gli altri ospiti.

Sii gentile e aiutalo a programmare l’invio degli SMS con autoMessage, un’applicazione disponibile su Android e iOS.

 

… registra tutto

Un bicchiere di troppo ed è un disastro. Ubriaco, inizi una strana danza propiziatoria prima di cadere miseramente sul tavolo del buffet. Purtroppo per la tua reputazione, il tuo trio di amici d’infanzia è lì pronto per riprendere questo momento memorabile e condividerlo su Instagram, Youtube e Vine.

Per evitare una simile catastrofe, controlla il consumo di bevande alcoliche con l’etilometro per iOS e Android.

Ecco fatto! Ora disponi di tutti gli strumenti per identificare i più fastidiosi proprietari di uno smartphone. Non ti resta che evitare questi guastafeste e passare una bella vigilia di Natale con i tuoi cari.

Mi raccomando, questi identikit non valgono solo per gli altri, ma sono anche uno spunto per non diventare uno di questi personaggi odiosi.

Hai riconosciuto qualche tuo parente in questi identikit? O forse te stesso? Faccelo sapere con un commento!

[Adattamento di un articolo originale di Samuel Marc su Softonic FR]

Il Minuto Softonic: Facebook, Cut the Rope, Tomb Raider e Google

Come ogni venerdì il Minuto Softonic ti informa sulle notizie più importanti della settimana sul mondo del software in 60 secondi di video.

Questa settimana: Facebook, Cut The Rope, Tomb Raider e Google nel Minuto Softonic.


Facebook inserisce i video pubblicitari. Il social network ha iniziato questa settimana a fare esperimenti con le pubblicità nei video, che si riprodurrano automaticamente sulla tua home page. La magra consolazione è che l’audio sarà disattivato di default. Ah, la mano non è mia!

Tomb Raider sbarca su iOS. Si trata del primo Tomb Raider per Play Station. Square Enix ha conservato la prima avventura di Lara Croft totalmente intatta. Ah, una cosa, se non hai un controller, dovrai abituarti a giocarci con i controlli touch.

Cut The Rope 2 arriva su iOS. Il secondo capitol delle avventure di Om Nom sbarca su iOS come prima piattaforma, anche se è atteso il suo arrivo su Android per gli inizi del 2014. L’obiettivo è tagliare le corde a destra e sinistra per aiutare a Om Nom a compiere la sua missione.

Google ha pubblicato il suo Zeitgeist 2013. Come ogni anno, Google ripassa gli eventi più importanti dell’anno e le ricerche più frequenti dei suoi utenti. Windows 8.1, GTA V… la lista è lunga e c’è un po’ di tutto. Inoltre, hanno preparato un video molto emozionante… un bel modo per chiudere l’anno!

Guarda le puntate precedenti del Minuto Softonic!