Windows XP: Malwarebytes Anti-Malware Premium offrirà supporto a lungo termine contro i virus

Gli irriducibili che ancora usano lo storico sistema operativo di Microsoft e che temono l’avvicinarsi minaccioso dell’8 aprile, data della fine del supporto a Windows XP, possono dormire sonni più tranquilli. La versione Premium di Malwarebytes Anti-Malware offrirà infatti protezione a lungo termine contro malware e altre minacce per Windows XP. Oltre a rilevare e rimuovere virus, la Suite di Malwarebytes Anti-Malware mette a disposizione degli utenti anche uno scanner di rootkit e altri strumenti di sicurezza basati sul browser che proteggono da link infetti e adware. Un altro strumento, chiamato Chameleon, può forzare un riavvio del sistema ed effettuare una scansione di malware, anche se il computer è stato paralizzato da un attacco.

In ogni caso, Microsoft continuerà ad offrire supporto anti-malware per utenti XP fino al 14 luglio 2015, ma la protezione offerta da Malwarebytes Anti-Malware Premium è decisamente maggiore.

Per chi invece si è deciso a passare ad un sistema operativo meno vetusto, Microsoft ha rilasciato PCmover Express, un tool gratuito per spostare i dati da XP a Windows 7, Windows 8 e Windows 8.1.

In questi giorni sono infatti tantissimi gli utenti che stanno migrando verso un nuovo OS. Complice la fine del supporto a XP, le vendite di Windows 7 sono aumentate considerevolmente negli ultimi 6 mesi. Una crescita sorprendente per un prodotto lanciato nel 2009, con buona pace di Windows 8, che ancora non riesce a fare breccia nel cuore degli utenti.

Via: PC World

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Battlefield 4: Naval Strike disponibile da oggi per PC per gli account Premium

Battlefield 4: Naval Strike, la terza espansione scaricabile dello sparatutto di DICE arriva oggi, martedì 31 marzo, su PC . Attenzione però: il map pack è disponibile solo se si ha l’account Battlefield Premium. Tutti gli altri dovranno aspettare altre due settimane.

Naval Strike è stato rilasciato la scorsa settimana per PS3, PS4, Xbox 360 e Xbox One. L’uscita per PC doveva avvenire in concomitanza con le console ma è stata posticipata per cause tecniche. DICE, sviluppatore di Battlefield 4, temeva infatti che il rilascio del DLC insieme agli ultimi update potesse incrementare i problemi di rendimento per i PC di fascia media e alta.

Battlefield 4: Naval Strike è la terza espansione delle cinque previste. Il DLC include quattro nuove mappe competitive che hanno luogo nel Mare Cinese meridionale. Le mappe sono: Lost Islands, Nansha Strike, Wave Breaker y Operation Mortar. Naval Strike aggiunge anche cinque nuove armi, un nuovo veicolo anfibio, l’Hovercraft, e la modalità Carrier Assault, un omaggio al Titan Mode di Battlefield 2142.

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Android 4.4.3: ecco cosa aspettarci (poco)

Il rilascio di Android 4.4.3, il prossimo aggiornamento per il sistema operativo mobile di Google, si avvicina. I primi dettagli sulle caratteristiche della nuova versione sono ormai noti. Tuttavia, all’orizzonte non si profila nessuna novità entusiasmante. Android 4.4.3 si concentrerà principalmente sulla risoluzione di bug e non introdurrà nuove funzionalità degne di nota.

L’aggiornamento risolve i problemi di batteria causati da un modulo della fotocamera, la perdita di rete, il Bluetooth, i bug relativi a MMS, email, calendario, chiamate, VPN, WiFi e quelli che causano il riavvio accidentale del dispositivo. In breve, nulla che potrebbe cambiare le nostre vite.

Android-4.4.3

Nessuna data certa, al momento, sull’inizio della distribuzione di Android 4.4.3. Tra i primi a beneficiare dell’update saranno, con tutta probabilità, i dispositivi della famiglia Nexus, a cominciare da Nexus 5 e Nexus 7. Per gli altri ci sarà da attendere, come sempre, i tempi dettati dal proprio operatore di telefonia e dalle case produttrici.

Via: Android Police

Update di Pet Rescue Saga per Android: nuovo episodio

Aggiornamento di Pet Rescue Saga per dispositivi Android. Il popolare gioco dei creatori di Candy Crush Saga arriva alla versione 1.15.6 e aggiunge nuovi livelli gratuiti. L’update introduce un nuovo episodio: Castello dei sogni, che comprende 15 livelli inediti. Il gioco arriva così a un totale di 492 livelli.

pet rescue saga

In Pet Rescue Saga bisogna combinare due o più blocchi dello stesso colore per superare il livello e salvare i cuccioli. La dinamica è simile a quella che ha decretato il successo di Candy Crush Saga. Gameplay quanto mai semplice ma incredibilmente addictive. La formula magica è valsa a King, sviluppatore del gioco, un palmares di titoli popolarissimi. Oltre a Pet Rescue e Candy Crush, il developer produce anche Papa Pear Saga e Farm Heroes Saga. In totale, sono tra i giochi più scaricati tanto dal Google Play come dall’App Store.

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Perché ho lasciato Google Drive per Office Online

Dopo anni trascorsi con Google Drive, l’ho abbandonato per il nuovo Office Online. I motivi sono molti e potrebbero essere anche i tuoi.

C’era una volta un utente innamorato di Google Drive. Non fu un colpo di fulmine, non trovava l’interfaccia così sexy da perdere immediatamente la testa, nonostante quello fosse proprio un gran pezzo di software. La storia nacque come un’amicizia, ma dopo poco, come spesso succede tra utente e app, si trovarono a frequentarsi sempre di più.

Lui iniziò a trattarla con cura, ad affidarle sempre più documenti riservati, lei a regalargli nuove funzioni inaspettate. Tra un documento di testo e un foglio di calcolo, da cosa nasce documento, e prima di rendersene conto si trovarono a giurarsi amore eterno , e lui non ebbe altra suite all’infuori di lei.

Ma come diceva una mia vecchia amica, ogni storia ha un inizio e una fine. Dopo quella fantastica luna di miele, trascorsero pochi mesi e lei, Google Drive, iniziò a trascurare la sua interfaccia, e a non rinnovare le sue funzioni, che rimanevano sempre le stesse. Lui, il nostro utente, cominciò lentamente a disinteressarsi alle sue app, continuava a usarle ma la passione per quegli editor di testo non era più la stessa.

Ed ecco che un bel giorno apparve lei. Bastò un cambio di nome, da Office Web Apps a Office Online, e fargli provare il suo salvataggio sul cloud, la sua sincronizzazione e la sua perfetta impaginazione, per fargli dimenticare di quel che fu il suo amore.

Ecco, questa storia raccontata in terza persona è in realtà la mia, quella di un appassionato utente di Google Drive che improvvisamente si è trovato a cambiare di suite online quasi da un giorno all’altro. Perché? Per vari motivi…

Editing molto più facile e completo

Lavorare su Office Online è quasi come usare i programmi sul desktop, e questo è un vantaggio enorme. Sono cresciuto usando Word, Excel e compagnia, sono abituato a lavorare con questi programmi e, a dir la verità, penso che funzionino anche bene.

Google Drive soffriva di inesperienza, manifestata attraverso le poche funzioni e un’interfaccia molto testuale e poco visiva. Su Office Online ho ritrovato la toolbar e i tab Ribbon, introdotti nel “lontano” Office 2007. Ci sono una miriade di font e le funzioni principali sono tutte immediatamente visibili e facilmente accessibili.

L’altro grande vantaggio è il correttore ortografico: il servizio di Big G non ne ha uno e usa quello del browser. Con Office Online puoi invece scegliere tra tutti quelli disponibili nella suite, con la differenza che mentre lì sono a pagamento, qui sono gratis!

Integrazione con la suite sul desktop

Ammetto che per la maggior parte del tempo in cui uso Drive o Office sono anche connesso a internet, a casa o in ufficio. Però ho anche dovuto lavorare su documenti offline, magari in viaggio o in un posto isolato. Mentre con Google Drive ho dovuto scaricare il file e caricarlo di nuovo, con il servizio di Microsoft c’è un’integrazione diretta con i programmi sul PC.

Ho creato un file Word, ho scritto per un po’ e poi l’ho lasciato in OneDrive. Il giorno dopo ho aperto il documento e dalla barra in alto ho scelto Modifica documento>Word: il file si è aperto con il programma del computer.

In questo modo ho potuto modificare il documento mentre usavo il laptop fuori casa e, non appena ho avuto nuovamente una connessione disponibile, l’ho salvato su OneDrive direttamente da Word, come si trattasse di un hard disk del computer.

Office 2013 ti permette di salvare i file direttamente su OneDrive

Inoltre, adesso che la suite è gratis anche per Android, posso fare lo stesso con il mio smartphone, ovvero crearli ed editarli con Office sul mio dispositivo. E se hai un iPad, anche tu puoi fare lo stesso.

Conversione più efficace e lineare

Come fa notare la stessa azienda di Redmond sul suo blog, la conversione dei file con Office Online funziona meglio che su Google Drive, rispettando quasi sempre il formato e l’aspetto originale del documento che carichiamo.

Presentazione caricata su Office Online

È forse quasi scontato che il contenuto creato nelle versioni desktop di Word, Excel e PowerPoint si integri meglio sulla suite online di Microsoft che su quella di Big G. Ma il vantaggio non è un dettaglio da nulla, visto che i file con cui lavoriamo quotidianamente sono creati con le versioni desktop di Office.

Presentazione caricata su Google Drive

Google Drive poi richiede sempre un passo in più quando devi aprire un documento. Lo carichi online, visualizzi la preview, lo apri e poi lo converti in un formato per una delle app di Google. Solo che molte volte non rispetta la formattazione originale, come nell’immagine sopra.

Inoltre, con Office Online mi sono trovato a caricare file PDF e poi a volerli editare. Le poche volte che è successo la conversione dei PDF in file DOC è stata praticamente perfetta.

Google Drive Continua ad avere il suo perché, ma la vita (digitale) va avanti

Nonostante ci siano molti motivi per cui Office Online mi piace di più, Google Drive continua ad avere i suoi vantaggi. Prima di tutto il fatto che, se usi vari servizi di Big G, e magari anche Chrome, puoi fare quasi tutto con un solo account, come allegare un file di Drive direttamente in Gmail.

Allegare un file di Drive in Gmail è semplicissimo

Google Drive mi è parso anche più veloce, permette di scegliere il formato di download e convertire i file in PDF prima di scaricarli, l’organizzazione del contenuto è migliore e la ricerca funziona bene.

Nonostante questo, l’interfaccia più accattivante e la potenza degli strumenti e l’integrazione con la suite per il desktop mi hanno fatto cambiare di suite, scegliendo, tra le due, Office Online.

Ma d’altronde, una parte del mio cuore rimarrà sempre con la vecchia fiamma. E trattandosi di applicazioni, e non di una vera relazione sentimentale, posso tranquillamente usare tutti e due i servizi e sfruttarne i vantaggi, giusto?

Scopri nel nostro articolo cosa offre nel dettaglio Office Online

Niente sesso, siamo Android. Il Google Play elimina la pornografia

Nel tentativo di mantenere lo Store sicuro, Google ha modificato le norme del Google Play per gli sviluppatori.
D’ora in poi saranno bandite dallo store Android tutte le app che contengono o promuovono materiale pornografico, inclusi contenuti, icone, titoli o descrizioni di sesso esplicito o erotico. Non è permessa neanche la pubblicazione di contenuto che genera visite a siti pornografici commerciali.
Inoltre, Google ha implementato una politica di tolleranza zero contro la pornografia infantile. Qualsiasi contenuto di questo tipo sarà notificato alle autorità competenti.
Non è chiaro se verranno rimosse dal Play Store anche le app a sfondo pornografico già presenti.

Giro di vite anche contro le app che incitano alla violenza, all’odio, al bullismo, al gioco d’azzardo e quelle che contengono malware. Pulizie di primavera anche per le inserzioni pubblicitarie, d’ora in poi è vietata la:

  • Promozione tramite annunci ingannevoli su siti web, app o altre proprietà, inclusi avvisi o notifiche simulati di sistemi, servizi o app.
  • La promozione o l’installazione di stratagemmi che causano il reindirizzamento a Google Play o il download dell’app senza l’azione consapevole dell’utente.
  • Promozione non richiesta tramite servizi SMS.

Il Play Store di Google contiene molte applicazioni ingannevoli, create con lo scopo di sfruttare l’ingenuità di alcuni utenti. Anche l’App Store ospita alcune app truffaldine, ma i criteri usati da Apple per l’ammissione allo Store sono più rigorosi e impediscono alle applicazioni maligne di prosperare.
Con queste modifiche, Google vuole rendere il Play Store più sicuro. Una presa di posizione giusta e necessaria. Google ha sempre avuto una politica forte contro il materiale sessualmente esplicito nel Play Store, ma adesso i divieti includono anche i più blandi contenuti “erotici”.

app erotiche google play

App del genere wallpaper con foto ammiccanti e sexy sono da sempre in cima alla classifica delle applicazioni più scaricate. Ora che non sono più benvenute nel Google Play, è facile immaginare che queste app troveranno rifugio sugli store Android alternativi, a cominciare da quello di Amazon…

Via: Google Play

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Alien: Isolation uscirà il 7 ottobre su Xbox, PlayStation e PC

Creative Assembly ha annunciato che Alien: Isolation sarà rilasciato il 7 ottobre 2014. A partire dal prossimo autunno, i giocatori potranno vivere la storia di Amanda Ripley, immersi in un’atmosfera di costante terrore e pericolo mortale.

alien isolation

La data di uscita è stata comunicata nel corso di EGX Rezzed 2014, evento dedicato ai videogame che si svolge in questi giorni nel Regno Unito.
Alistair Hope, Creative Lead del gioco, ha dichiarato: “Abbiamo portato la serie alle radici del film del 1979 di Ridley Scott, il survival horror originale. Il nostro Alien è una creatura realmente terribile, tanto intelligente quanto ostile, spietata, brutale e inarrestabile. Questo è il gioco di Alien che i fan della serie hanno sempre voluto”.


Pubblicato da Sega , Alien: Isolation è uno shooter survival horror che ha come protagonista la figlia di Ellen Ripley, Amanda. Il gameplay ci porterà in una stazione spaziale abbandonata ai limiti del cosmo. Ingrediente principale: la paura.

Via: Alien: Isolation website

Windows 8: come chiudere facilmente un’app Modern

Windows 8 è pieno di trucchi sconosciuti al grande pubblico, ma che possono essere molto utili. Oggi Softonic ti spiega come chiudere facilmente un’app Metro.

Microsoft ha progettato Windows 8 pensando ai moderni sistemi operativi mobile. È possibile mantenere in background un gran numero di applicazioni senza influenzare il rendimento del computer o del tablet.

Tuttavia, è bene chiudere completamente i programmi più pesanti. Per fare ciò, devi selezionare l’applicazione desiderata in alto a destra, spostare la finestra sulla parte anteriore dello schermo e poi abbassarla per farla scomparire.

Sulla carta, sembra un’operazione abbastanza semplice ma, in realtà, è spesso difficile accompagnare correttamente la finestra verso il basso. Ecco qui un piccolo trucco per cambiare il gesto touch e permetterti di chiudere l’applicazione di Windows 8 quando la finestra è in mezzo allo schermo.

1. Scrivi regedit nel motore di ricerca di Windows e conferma per modificare il Registro di sistema del computer.

Regedit

Scrivi regedit per modificare il Registro di sistema di Windows

2. Cerca la cartella HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\ImmersiveShell\Switcher

Switcher Windows 8.1

Vai alla cartella Switcher

3. Crea due nuovi valori DWORD denominati rispettivamente MouseCloseThresholdPercent TouchCloseThresholdPercent facendo click su Modifica > Nuovo > Valore DWORD 32bit.

Create 2 keys

Creare 2 nuovi valori MouseCloseThresholdPercent e TouchCloseThresholdPercent

4. Seleziona “Decimali” e inserisci un valore compreso tra 0 e 100. Più il valore si avvicina a 100, meno sarà necessario trascinare la finestra per chiuderla.

Base Decimal

Scegli un valore decimale

Ad esempio, se inserisci 99, il semplice fatto di scorrere l’applicazione da destra a sinistra provoca l’invio automatico del programma nella parte inferiore dello schermo per la sua chiusura.

Close app Windows 8.1

Ora basta spostare leggermente da destra a sinistra l’icona dell’applicazione per chiuderla.

Ora che sai come modificare la chiusura delle applicazioni Modern su Windows 8, tocca a te trovare il valore più adatto all’uso!

Cosa ne pensi del sistema di chiusura delle applicazioni Metro?

[Adattamento di un articolo originale di Baptiste Brassart su Softonic FR]

Office per iPad: 3 alternative gratis alla suite di Microsoft

Microsoft ha presentato ieri la suite Office per iPad. Sfortunatamente, la versione gratuita ha delle funzionalità limitate e non consente di modificare i documenti.

Vuoi creare dei file Word, Excel e PowerPoint usando solo il tuo iPad? Allora prova queste tre alternative gratuite al 100%.

Logo CloudOn

CloudOn, per gli appassionati del backup online


CloudOn è un’ottima suite per iPad. La sua particolarità? Prima di creare un file di testo, un foglio di calcolo o una presentazione, è necessario collegare il tuo account CloudOn a un servizio di archiviazione online. CloudOn supporta i servizi più popolari: Dropbox, Box, Google Drive, OneDrive e Hightail.

Una volta che l’applicazione è stata configurata correttamente, puoi creare, modificare e salvare i documenti direttamente dal tuo iPad. L’interfaccia, fortemente ispirata a Office 2013, non è specialmente pensata per i dispositivi touch, ma dovrebbe comunque soddisfare la maggior parte delle tue esigenze.

Captures d'écran de CloudOn pour iPad

Pro Contro
Puoi collegare vari account di storage online Interfaccia migliorabile
Reattività dell’applicazione Impossibile salvare il file in locale

Logo QuickOffice

Quickoffice, per gli appassionati di Google


Quickoffice è un prodotto di Google e per usarlo dovrai, logicamente, connetterti a un account di Google. In cosa differisce da Drive? La suite Quickoffice è stata progettata per gestire i documenti Word (DOCX), PowerPoint (PPTX) ed Excel (XLS) di Microsoft.

Con Quickoffice puoi scegliere se salvare i file nel cloud con Drive o nella memoria interna del tuo iPad. I documenti creati con Quickoffice sono in formato Word, Excel o PowerPoint.

L’interfaccia è semplice ed estremamente piacevole. In quanto a qualità e reattività,  l’applicazione è allo stesso livello di CloudOn.

Scarica Quickoffice per iPad

Captures d'écran de Quickoffice

Pro Contro
Facile da usare Connessione a un account Google obbligatoria
È possibile salvare i file nel cloud o in locale

Logo OliveOffice HD

OliveOfficeHD, per gli impazienti

La suite OliveOfficeHD è completamente gratuita. Nonostante una prima schermata alquanto sconcertante, quest’applicazione ti consente di creare in pochi minuti dei documenti Word, Excel e PowerPoint. Fai click sull’icona di Office per entrare nel cuore della questione…

OliveOfficeHD

È dalla seconda schermata, quasi vuota alla prima apertura, che potrai creare dei documenti di testo, dei fogli di calcolo e delle presentazioni. Il vantaggio di questa suite? I modelli proposti per ogni tipo di contenuto.

Nota che OliveOfficeHD non offre alcuna sincronizzazione online e non è possibile convertire i file in PDF, a meno che tu non voglia mettere le mani al portafoglio.

Pro Contro
Modelli pratici Interfaccia non sempre chiara
Nessuna registrazione richiesta
Nessuna sincronizzazione nel cloud

L’uscita di Office per iPad segna l’inizio di una nuova era per i molti professionisti che usano un iPad. Tuttavia, se non vuoi pagare nemmeno un centesimo, queste 3 alternative gratuite faranno al caso tuo.

Scarica OliveOfficeHD per iPad

Hai già installato una suite sul tuo iPad?

[Adattamento di un articolo originale di Baptiste Brassart su Softonic FR]

Cut the Rope 2 sbarca su Android

Taglia la corda! Arriva finalmente anche sul Play Store Cut The Rope 2, il secondo capito dell’avvincente puzzle game. Om Nom, l’adorabile mostriciattolo verde protagonista del gioco, grande consumatore di caramelle, torna quindi con nuove avventure, elementi di gioco innovativi e personaggi inediti. Cinque, per l’esattezza, i nuovi compagni di avventure. Sono i Nommies, e aiuteranno Om Nom a raggiungere il suo obiettivo.

Disponibile per iOS già dallo scorso dicembre, il gioco di ZeptoLab è scaricabile ora, finalmente, anche da dispositivi Android. Cut The Rope 2 è gratis e contiene acquisti in app che permettono di personalizzare l’esperienza di gioco, per esempio comprando un cappello ad Om Nom.


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