L’assenza di pioggia in PES 2014 avrà ripercussioni negative in termini di comportamento della palla. Il sole splende con ostinazione nel mondo di Pro Evolution Soccer, ma questo potrebbe essere un fulmine a ciel sereno per il gioco di Konami, in uscita il 19 settembre.
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Adam Bhatti, responsabile europeo di PES, ha dichiarato che l’assenza di pioggia è imputabile al nuovo motore grafico (Fox Engine), che ha comportato la riprogettazione da zero dell’intero gioco. “Abbiamo bisogno di calcolare con precisione gli effetti che la pioggia ha sul gameplay”. Bhatti ha però promesso che gli elementi metereologici torneranno nell’edizione 2015 di Pro Evolution Soccer.
E siccome piove sempre sul bagnato… c’è un’altra brutta notizia. In PES 2014 mancheranno molti dei più importanti stadi europei, a cominciare da quelli spagnoli, totalmente assenti. La colpa, secondo Konami, è dell’aggressiva battaglia di licenze condotta da FIFA 14. Scompare anche l’editor degli stadi. Anche in questo caso, se ne riparla l’anno prossimo…
[Via: WinningElevenBlog]