Contactless, come funziona: il malloppo è al sicuro?

Un titolo un po’ provocatorio quello che abbiamo scelto oggi, ma d’altronde lo sai, ci piace parlare chiaro: usando la carta di credito contactless, i tuoi risparmi sono al sicuro o no? La tecnologia che permette di pagare senza strisciare la carta, è sicura? Sì, lo è e ti spieghiamo perché, ma non prima di averti chiarito le idee su questa tecnica di pagamento.

Francesca Oliva web writerSull’autrice Francesca Oliva

Digital strategist e fondatrice di Palestra Writer

La passione per la scrittura e la passione per il mondo digitale hanno fatto di Francesca Oliva (aka Checcao), una professionista capace di vedere oltre Word. La scrittura in ottica SEO è la sua migliore alleata, ma anche i social media non scherzano.

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Contactless cos’è, una moda?

Non esattamente. Sì, va di moda, ma non è una moda. È una metodologia che permette, attraverso l’uso della tecnologia RFID (letteralmente Radio Frequency Identification), di pagare senza strisciare la carta nel POS né inserirla per la lettura del microchip. Una tecnologia che semplifica il pagamento e lo rende rapidissimo.

In sostanza come funziona il contactless? Il POS emette delle frequenze che vengono captate dal dispositivo interno alla carta non appena questa viene avvicinata al lettore. Alla ricezione delle frequenze, la carta emette una trasmissione che fornisce al POS stesso i dati relativi al numero di carta e alla scadenza per attivare il pagamento. Tutto senza che la carta tocchi il POS né che passi dalle tue mani a quelle del commesso. Il significato di contactless è infatti proprio questo: senza contatto.

Quindi abbiamo appurato che si tratta di una tecnologia che snellisce drasticamente il momento del pagamento e rende più semplice e sicuro il processo. Ho detto semplice e sicuro? Semplice perché basta avvicinare la carta per attivare il pagamento, con un solo gesto e senza dover né digitare il pin né firmare cedole nel caso in cui la spesa sia inferiore ai 25 euro. Sicuro perché la carta rimane nelle tue mani, svantaggiando tutti i truffatori che sono soliti clonare attraverso i dispositivi POS.

Ma la domanda nasce spontanea: quanto è sicuro?

Contactless: sicurezza vera o fittizia?

Ok, la carta di credito resta in mano tua, nessuno la tocca e quindi nessuno la ruba (fisicamente parlando), ma il dispositivo ha delle piccole falle. Affinché funzioni tutto correttamente, è necessario che POS e carta siano a soli 4 cm di distanza. Questo significa che se una persona malintenzionata avvicina al tuo portafoglio un POS dotato di tecnologia contactless, può approvare pagamenti inferiori a 25 euro e rubare il tuo denaro? Sì. La risposta è sì. Ma niente panico: esistono diversi metodi per risolvere il problema.

Prima di tutto una persona che si avvicina a soli 4 cm dal tuo portafoglio, qualche sospetto lo desta, no? Inoltre il POS emette un segnale acustico ogni volta che viene effettuato un pagamento contactless… probabilmente te ne accorgeresti e quindi la possibilità che vengano rubati i tuoi dati è inferiore, in termini di probabilità, rispetto a quella di essere derubati, cioè che ti scippino direttamente il portafoglio o la borsa.

In commercio sono disponibili dei portafogli e delle custodie porta carte di credito schermati, cioè rivestiti con una pellicola di metallo finissima, ma sufficiente per non consentire la trasmissione delle frequenze indispensabile per il pagamento facilitato.

Con contactless il furto può avvenire tramite un pagamento “per errore”?

Un aspetto è molto importante: la carta avvicinata al POS effettua una sola transazione! In che senso? Se per sbaglio si avvicina la carta più volte al dispositivo per il pagamento, questo non calcolerà X pagamenti, ma solo il primo per cui è stato indicato l’importo.

Infatti questo tipo di carta di credito funziona esattamente come tutte le altre, cioè sfruttando un codice crittografato di sicurezza. Ogni singolo pagamento emette un singolo codice, il che evita la possibilità di “pagare per sbaglio” più di una transazione semplicemente avvicinando POS e carta (paura di alcuni consumatori che si trovano a usare il sistema nei negozi).

Ok, lo sappiamo, la tecnologia è nuova, non siamo abituati a usarla e ne abbiamo paura visto tutto quello che si sente in giro, ma i modi per proteggersi ci sono e le banche stanno lavorando sempre di più nella
direzione della sicurezza.

Continua a seguirci, ti aggiorneremo su tutte le novità riguardanti i pagamenti contactless e la loro protezione!

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Basta con le code! Paga le bollette di luce e gas con lo smartphone

In tempi di crisi occorre organizzarsi e controllare tutti i costi. Diamo un’occhiata alle principali app per la gestione delle utenze energetiche di luce e gas.

Liberarsi della burocrazia e delle scartoffie sembra un sogno sempre più vicino. I principali fornitori energetici che operano in Italia sembrano pronti ad effettuare la transizione definitiva al digitale. Abbiamo dato uno sguardo alle app ufficiali di Eni, Enel e Sorgenia.

Saluta le lunghe code per pagare le bollette e abbandona la vecchia lettura del contatore!

Eni gas e luce

È l’app ufficiale dei clienti ENI. Un ottimo strumento per tenere a portata di mano i dati e i costi di luce e gas. Per registrarsi è necessario avere con sé una bolletta e i propri dati. L’account si può creare attraverso l’app o visitando il sito ufficiale di eni.com

Il servizio di Eni permette di controllare lo stato dei consumi, di gestire la domiciliazione dei pagamenti e di tenere in ordine le spese. L’app è comoda soprattutto per gestire più forniture attive e consente di inviare le letture in maniera comoda.

È presente un registro con tutti i dati relativi al consumo, con i grafici dell’andamento dei consumi di luce e gas degli ultimi due anni. Utile la guida per imparare a leggere la bolletta e il localizzatore di Energy Store.

L’app Eni gas e luce è facile da usare e ben realizzata, anche se alcuni aspetti possono essere migliorati. I dati cartacei spesso non coincidono con quelli digitali creando discordanza tra la lettura della bolletta e dell’app.

Scarica Eni Gas e Luce per Android e iOS

Enel Energia

L’app di Enel permette di gestire le bollette in modo intuitivo. A differenza di Eni, qui è possibile dare uno sguardo generale all’app e navigare nelle sezioni senza effettuare il login. L’accesso è necessario per pagare le bollette e per eseguire le letture. È possibile pagare velocemente usando il codice QR.

L’app di Enel è pulita a livello di design e rende semplice la navigazione dell’utente. È possibile trovare i punti Enel più vicini grazie al localizzatore, consultare le nuove offerte per le forniture di luce e gas e inviare l’autolettura del contatore.

Per ora, purtroppo, ci sono molte incoerenze nei dati che fanno perdere credibilità all’app. Per sfruttare al massimo il potenziale di applicazioni di questo tipo occorre affidabilità e un allineamento perfetto della burocrazia online e offline.

Scarica Enel Energia per iOS e Android.

MySorgenia

L’applicazione MySorgenia offre un quadro generale della fatturazione e una serie di informazioni utili per i clienti. Sorgenia propone un’applicazione per il monitoraggio dei consumi, l’accesso alle fatture e al risparmio. Attraverso l’app del fornitore è possibile ottenere i buoni sconto riservati ai clienti di Sorgenia.

È possibile leggere le ultime novità, inviare la propria opinione sul servizio, ottenere agevolazioni fiscali e consultare i propri consumi. Non ci sono particolari caratteristiche da segnalare. Ci sono problemi nelle procedure di accesso e manca un calendario o un reminder delle scadenze.

Scarica MySorgenia per Android e iOS

Verifica sempre i dati

Le app dei fornitori energetici sono abbastanza complete, anche se consigliamo di verificare sempre che i dati digitali corrispondano con quelli delle bollette classiche.

Ogni cliente e consumatore ha il diritto di tutelarsi e verificare gli importi delle bollette prima di pagare. Per la verifica degli importi segnaliamo Bolletta Gas e Bolletta Luce, a cui puoi affiancare Scandezario delle Bollette, di Handy Apps, un pratico calendario per i pagamenti.

Tu cosa usi? Sei ancorato alle bollette cartacee o sei già passato al digitale? Segnalaci le app che usi più spesso.