FIFA 15 vs PES 2015: qual è il miglior videogioco di calcio?

PES contro FIFA, Konami contro EA. Insieme alla Liga, alla Premier e ai maggiori campionati europei torna la sfida sul campo di calcio virtuale tra i due più importanti titoli calcistici sul mercato.

Appassionati di calcio, giocatori semi-professionisti, fantallenatori e videogamer tornano a darsi appuntamento ogni anno per discutere appassionatamente sullo stesso argomento: FIFA 15 o PES 2015?

La discussione è più viva che mai qui a Softonic. Alessandro e io abbiamo giocato per ore a FIFA 15 e PES 2015 e, dopo gol spettacolari, interventi sulla linea di porta e anche molte papere, abbiamo preso posizione: Alessandro per il gioco di Electronic Arts e io per quello di Konami.

Abbiamo analizzato ogni aspetto degno d’attenzione dei due giochi: gameplay, grafica, tattiche, licenze e il feeling sul campo. Ci siamo sfidati a suon di opinioni e abbiamo simulato una partita di calcio proprio tra FIFA 15 e PES 2015. Qual è il miglior gioco di calcio dell’anno?

Gameplay


Animazioni

Daniel – PES 2015: sono rimasto veramente colpito dalle animazioni di PES di quest’anno, già dalla demo si può apprezzare l’ottimo lavoro di Konami. Nelle partite che abbiamo giocato ci sono state diverse giocate sopraffine, come un passaggio alto in profondità realizzato da Hamsik con l’esterno destro del piede che ha messo Higuain da solo davanti la porta, e gli ha permesso di concludere a rete con una mezza rovesciata di controbalzo.

Come ho avuto modo di vedere anche all’E3, in PES 2015 ho apprezzato più libertà di movimento: il classico problema dei binari è ormai retaggio del passato. Ma non solo, perché adesso ci sono nuovi movimenti nello stretto, i giocatori riescono a liberarsi dell’avversario con delle finte di corpo e piccoli spostamenti più simili alla realtà. La differenza è molta con FIFA, dove i giocatori possono improvvisarsi acrobati con finte e trucchi da prestigiatori irreali.

Il ritorno dell’ID player e la sua estensione a più giocatori rende il tutto ancora più realistico. Se già Roberto Carlos era riconoscibile nelle punizioni dei vecchi PES, adesso Ronaldo è identificabile da ogni inquadratura e movimento, proprio come quando sei davanti al televisore guardando una partita di Champions League.

Anche il tu per tu con il portiere mi è sembrato molto più simile alla realtà. In FIFA 15 è quasi impossibile segnare con un pallonetto o “cucchiaio”, mentre è uno dei tiri più comuni in queste situazioni. In PES 2015 invece appare tutto più naturale, come abbiamo visto in varie occasioni.

E a proposito di portieri, ogni anno gli ultimi difensori diventano più realistici, non ti sembra? I portieri di PES 2015 sono migliorati notevolmente, specialmente nelle uscite, dove anticipano spesso l’attaccante quando questo viene lanciato in profondità. E poi hanno animazioni che potresti vedere allo stadio, come quando vengono presi in controtempo e si sbilanciano cadendo dall’altra parte.

Alessandro – FIFA 15: Sì, è vero, PES 2015 offre dei tocchi di fino, giochi di gambe e lanci di esterno di una qualità estetica invidiabile. Ma nonostante una generale miglioria nelle animazioni (sebbene alcune siano, lasciamelo dire, un po’ lente e macchinose), mi sembra che il titolo Konami abbia ancora strada da fare. Senza contare che la progressione in corsa dei giocatori, soprattutto di quelli più rapidi, lascia un po’ a desiderare.

Nel simulatore EA le animazioni sono aumentate e si apprezza una fluidità e una naturalità dei movimenti che Pro Evolution Soccer è ancora ben lontano dall’eguagliare. Oltre al gameplay puro e duro, in FIFA le animazioni riguardano anche le emozioni dei giocatori: hai fatto caso ai giocatori che esaltano un compagno di squadra per una giocata o si arrabbiano per un passaggio sbagliato? Proprio come nella realtà!

Mi parli dell’ID player di PES, ma hai visto come sono state riprodotte in FIFA le movenze e le abilità tecniche dei campioni? Lo sprint in dribbling di Messi, la potenza fisica di Cristiano Ronaldo nell’uno contro uno, o lo stop con controllo in corsa tipico di Aguero, sono solo alcuni degli esempi.

Sul versante portieri, Daniel, ti do ragione solo in parte: in Pro Evolution Soccer 2015 gli estremi difensori alternano belle uscite a momenti di insensata immobilità, mentre è impossibile non notare che i rilanci con le mani sono spesso lunghi e potenti, e quindi poco naturali. In FIFA 15, invece, i portieri sono più reattivi e godono di 50 nuove animazioni, create digitalizzando le movenze e le parate di Howard, portiere dell’Everton. Il risultato è straordinario: interventi d’istinto, uscite dai pali realistiche, parate in due tempi, respinte di pugno, palloni sfiorati con le punta delle dita e molto altro. Vedere per credere.

Conclusione: azione manovrata di FIFA 15 e gol da fuori area! 1-0.

Fisica

Daniel – PES 2015: la fisica del pallone di PES 2015 è migliorata notevolmente rispetto agli anni precedenti. Nei titoli passati, avevo sempre l’impressione di avere a che fare con una palla da bowling: i giocatori sembravano calciare una sfera pesantissima mentre correvano sul campo.

Ora invece la palla ha un comportamento molto più naturale, soprattutto nei tiri di precisione si nota un effetto estremamente realistico. Anche nel corpo a corpo tra i giocatori sembra di sentire il sudore dell’avversario addosso tanto si nota la lotta fisica durante la partita.

Se poi ci poniamo strettamente sul piano dei miglioramenti della fisica, i passi fatti da PES 2015 sono da gigante, mentre FIFA non ha cambiato quasi nulla rispetto all’anno scorso.

Alessandro – FIFA 15: non sono d’accordo. Personalmente, dopo i grandi proclami della vigilia, mi aspettavo Pro Evolution Soccer con una fisica più realistica. L’effetto “palla da bowling” persiste, anche se un po’ attutito. Ma la sfera resta pur sempre “pesante”, alcune traiettorie appaiono poco credibili e anche i tiri – a volte troppo tesi – non sembrano impeccabili. Tutt’altra musica su FIFA, dove la fisica del pallone rasenta quasi la perfezione: le traiettorie di tiri e cross sono pulite e naturali, e le deviazioni e i rimpalli sono molto convincenti.

È vero, i duelli corpo a corpo sono migliorati in PES (ed era ora!), ma le cadute dei giocatori a seguito di un fallo sembrano un po’ finte. Vedo FIFA nettamente in vantaggio sul punto: qui potenza fisica e tempismo sono essenziali per vincere un contrasto. E se l’avversario ti sfugge, puoi anche strattonargli la maglia per fermarlo.

Conclusione: FIFA 15 recupera palla in scivolata, contropiede e… gol! 2-0.

Intelligenza artificiale e stili di gioco

Alessandro – FIFA 15: L’IA di FIFA 15 è davvero migliorata. Ai tuoi giocatori puoi impartire istruzioni personalizzate e chiedere specifici movimenti in campo: puoi chiedere all’attaccante di pressare i difensori avversari in possesso del pallone, al terzino di supportare la manovra offensiva e così via. I giocatori seguono le indicazioni in maniera intelligente e ciò consente ai più esperti in schemi e strategie di plasmare la squadra secondo la propria filosofia di gioco.

L’intelligenza artificiale è brillante anche quando parliamo della squadra avversaria. I tuoi rivali sono ora capaci di interpretare il tuo stile di gioco e di modificare la loro strategia in base all’evolversi della partita. Per fare un esempio, se vinci 1-0 a pochi minuti dalla fine, aspettati l’arrembaggio della squadra avversaria (approfittane per giocare in contropiede!), o viceversa, un catenaccio ad oltranza qualora siano loro a difendere un risultato favorevole negli ultimi istanti di gioco.

Infine, vorrei menzionare i calci d’angolo. È ora possibile scegliere tra 4 strategie predefinite sui calci d’angolo: pallone al primo o al secondo palo, al limite dell’area, oppure ammassare i giocatori nell’area piccola. Utile per aumentare l’imprevedibilità sui corner.

Daniel – PES 2015: Se le squadre di PES 2015 non avessero la maglietta ufficiale scommetto che saresti comunque in grado di riconoscere quali sono vedendole giocare: è impressionante! Mi spiego: il tipo di gioco di ogni squadra è talmente ben riprodotto che a volte è difficile distinguere tra realtà e finzione. Il Real gioca con contropiedi in velocità, il Barça con molti passaggi corti, l’Atletico Madrid è difensivista e così via.

L’IA dei singoli giocatori, tanto quelli che giocano con te quanto quelli della squadra avversaria, è realmente sorprendente. Mentre stai attaccando, i tuoi compagni di squadra si inseriscono e si propongono sulle fasce aiutandoti quando, ad esempio, vuoi fare un passaggio in profondità. Questo rende anche il gioco più divertente, tanto che ti sembrerà di star giocando con un’altra persona “calcisticamente intelligente” in squadra, non come in FIFA, quando spesso hai l’impressione di esser abbandonato a te stesso.

In questa demo, ho poi visto fare agli avversari cose che voi giocatori di FIFA non avete mai potuto apprezzare: hai mai visto fare aperture in profondità con L1 + triangolo alla CPU? Inoltre, i singoli giocatori reagiscono molto bene a situazioni in cui bisogna agire d’istinto, come quando un difensore deve spazzare via il pallone immediatamente, quando l’attaccante vede la porta sguarnita e tira da lontano o quando un portiere esce di testa fuori dall’area per anticipare l’attaccante.

In più, anche in PES ci sono delle opzioni tattiche sui corner, ma qui puoi pure prendere un giocatore e posizionarlo strategicamente dove vuoi per sfruttare a meglio il calcio d’angolo.

Conclusione: azione ragionata di PES 2015 con passaggio filtrante e gol in velocità! 2-1.

Grafica


Somiglianza dei giocatori ed elementi di contorno

Alessandro – FIFA 15: FIFA 15 è una gioia per gli occhi. L’engine grafico next-gen garantisce una resa visiva straordinaria. Basti pensare al campo che si degrada durante la partita, oppure alle divise dei giocatori, che possono sporcarsi di terra ed erba durante l’incontro e che si muovono in maniera naturale.

Ciò in PES non accade, e se proprio vogliamo dirla tutta, quando segni un gol le reti si gonfiano in modo poco naturale. Insomma, PES mi sembra un passo indietro, saranno pure dettagli, ma anche l’occhio vuole la sua parte.

Vedo i due simulatori in parità per quanto riguarda la somiglianza fisica dei giocatori: lineamenti, espressioni, cicatrici, taglio di capelli, barba e così via: ogni minimo dettaglio è riprodotto con una cura maniacale sia in FIFA che in PES. Ammetto però che sui primi piani il gioco di Konami è davvero impressionante.

Daniel – PES 2015: la somiglianza con i giocatori in PES 2015 è straordinaria, tutti i giocatori più famosi sono perfettamente riconoscibili e ogni loro lineamento è riprodotto fedelmente, come dici tu, incluso il taglio di capelli!

Tuttavia, penso che da questo punto di visto i giocatori di Pro Evolution Soccer siano un gradino sopra a quelli di FIFA 15. Soprattutto durante i replay puoi apprezzare la cura del dettaglio, ad esempio lo sguardo dei giocatori che segue gli spostamenti della palla e dell’azione.

Conclusione: PES 2015 si avvicina pericolosamente alla porta avversaria e sciupa il pareggio. Sempre 2-1.

Clima da stadio

Daniel – PES 2015: Pro Evolution Soccer è sempre stato un passo avanti nell’ambientazione della partita, e questo continua a notarsi anno dopo anno. In PES 2015, il salotto di casa sembra trasformarsi in uno stadio durante il derby di Buenos Aires, ogni volta che inizi una partita con il titolo di Konami.

Sugli spalti, i tifosi si entusiasmano e ogni volta che l’azione si avvicina ad una delle due aree di rigore il pubblico si esalta, proprio come nella realtà. Inoltre i cori cambiano da squadra a squadra, facendo apparire il pubblico proprio come quello di casa.

Per non parlare degli striscioni a bordo campo che danno l’impressione che ti stai giocando la partita della vita.

Alessandro – FIFA 15: hai centrato il punto, Daniel. Pro Evolution Soccer ha sempre goduto di un certo vantaggio in termini di atmosfera, ma FIFA ha colmato questo gap e devo dire che oggi, con entrambi i simulatori, vivi la partita come se fossi allo stadio.

EA ha curato molto i dettagli al di fuori del terreno di gioco: troverai a bordocampo cartelloni pubblicitari in LED, raccattapalle pronti a restituirti la sfera, cameraman, allenatori e quant’altro. Ma soprattutto un pubblico ben definito graficamente e partecipativo.

Perché scegliere FIFA? Perché il pubblico sugli spalti è più dinamico, vivo, mentre in PES i tifosi si muovono spesso in modo esageratamente meccanico. Concordo sul dominio assoluto di Pro Evolution Soccer per quanto riguarda gli striscioni sugli spalti, ma… ma hai fatto caso che pur cambiando la squadra, alcuni degli slogan si ripetono?

Conclusione: ritmi alti e lotta a centrocampo, il risultato rimane incerto! Squadre ancora sul 2-1.

Esultanze e Replay

Daniel – PES 2015: hai visto l’esultanza di Vidal dopo aver segnato il gol? Il giocatore è corso verso la curva mimando un cuore con le mani, proprio come fa nella realtà! Anche quando ho giocato con il Bayern, Ribery è scattato verso la macchina da presa, l’ha afferrata e l’ha scossa con entrambe le mani urlando nella camera. In PES questi dettagli sono sorprendenti.

Anche i replay sono sempre stati un pezzo forte della serie. Quelli automatici non saranno così spettacolari, ma la libertà di muovere la macchina da presa durante i replay manuali ti permette di osservare il gol da ogni angolatura e di zoomare la camera sul volto di ogni giocatore.

Alessandro – FIFA 15: i gol vanno celebrati. Sempre. EA lo sa bene e ha introdotto nuovi modi per festeggiare, digitalizzando vere esultanze dal calcio reale. A differenza del simulatore Konami, in cui il tipo di celebrazione è deciso arbitrariamente dalla macchina, in FIFA sei tu che scegli (con un’apposita combinazione di pulsanti) il modo in cui festeggiare un gol appena segnato. E lo decidi tra svariate decine di esultanze possibili!

Dopo i gol, non possono mancare i replay per rivivere le tue migliori giocate. Ed anche qui, FIFA aveva un gap da colmare nei confronti di PES. Il sistema dei replay è stato dunque rivisitato nel gioco di EA, con risultati più realistici: le ripetizioni hanno un taglio molto più televisivo rispetto al passato, e i movimenti e le angolazioni delle telecamere trasmettono la sensazione di rivedere le azioni salienti del match proprio come se fossi davanti alla TV.

Conclusione: gol allo scadere del primo tempo di FIFA 15, ma… attenzione! L’arbitro annulla la rete per fuorigioco! Il risultato, a fine primo tempo, rimane 2-1 per FIFA 15.

Tattiche e strategie

Alessandro – FIFA 15: il sistema di tattiche e strategie di PES, negli ultimi anni, è sempre stato superiore a quello di FIFA. Ma EA, adesso, ha ridotto considerevolmente il gap.

Il rinnovato menu delle tattiche consente di personalizzare più facilmente gli schemi. Inoltre, è possibile dare istruzioni personalizzate ad ogni giocatore: potrai chiedere al centravanti di attaccare alle spalle dei difensori o in fase di non possesso, di pressare i rivali. Potrai dare libertà di movimento ai fantasisti, chiedere alle ali di aiutare in fase difensiva, ai centrali di difesa di giocare come centravanti aggiunti in caso di sconfitta negli ultimi minuti, e molto altro ancora.

Sì, PES 2015 ha aggiunto la possibilità di usare schemi di gioco differenti in base al contesto di gioco: inizio gara, fase di possesso o non possesso del pallone, ma per il resto, l’impianto di gioco è rimasto immutato. Squadra che vince non si cambia?

Daniel – PES 2015: esatto, squadra che vince non si cambia! O almeno non si rivoluziona, si fanno innesti mirati a risolvere quei piccoli difetti o a migliorare il migliorabile. Il sistema di tattiche e strategia di PES è sempre stato fantastico, si può criticare il gusto estetico dell’interfaccia, ma la praticità e la completezza degli strumenti assolutamente no!

Il fatto di cambiare il comportamento della squadra in base alla situazione di gioco aumenta la connotazione simulativa di PES 2015, ulteriore conferma che il titolo di Konami è votato a riproporre tutte le dinamiche del calcio sullo schermo virtuale.

In FIFA 15 ci sono stati grossi cambiamenti e soprattutto sono state aggiunte molte impostazioni e tattiche che prima non c’erano.

Ho qualche dubbio su quanto questi parametri e il numero di tattiche incidano effettivamente sul gioco. Tra i due, mi tengo stretta la squadra vincente, ovvero le tattiche e strategie di PES.

Il secondo tempo parte con FIFA all’attacco. Azione in velocità con tiro potente salvato sulla linea di porta da PES, che riparte in contropiede segnando il gol del pareggio: 2-2!

Licenze di squadre, stadi e competizioni

Daniel – PES 2015: The chaaaampioooons! Sentire l’inno della maggior competizione europea fa venire la pelle d’oca, così come vedere lo striscione della palla stellata al centro del campo sventolato dai raccattapalle della UEFA. Insomma, poter giocare la Champions League in PES 2015 è un’emozione unica, così come l’Europa League, la Supercoppa Europea o la Libertadores.

FIFA 15 non può contare con queste competizioni ufficiali e sei costretto a giocare il classico campionato o tornei inventati. È vero, Konami avrebbe potuto aver fatto qualche sforzo in più per ottenere le licenze di almeno tutte le maggiori squadre, stadi e competizioni europei, lo riconosco, ma tornare a vedere la mia squadra giocare in Champions, almeno in un gioco virtuale, è fantastico!

Alessandro – FIFA 15: Il lavoro svolto da EA è impressionante. Oltre 25 campionati, tutti dotati di licenza, e da quest’anno, l’intera Premier League al completo, compresi gli stadi di prima divisione. Insomma, ce n’è per tutti i gusti.

Il ventaglio di licenze offerto da PES è notoriamente inferiore: solo le leghe di Argentina, Spagna, Francia e Olanda sono al completo, mentre Brasile, Inghilterra, Italia e Portogallo godono solo di licenze parziali. E godere dei diritti sulla Champions, l’Europa League, la Supercoppa Europea o la Libertadores, non compensa il netto divario.

FIFA non ci sta, va in forcing e torna subito in vantaggio: 3-2!

Feeling col gioco

Alessandro – FIFA 15: FIFA è migliorato sostanzialmente in termini di gameplay, animazioni e reattività ai comandi. Inoltre, sembra davvero di vivere realmente un’atmosfera da stadio. Giocare è un piacere e soprattutto, il titolo diverte parecchio. Inoltre, il multiplayer, gli skill games e le infinite modalità di gioco ti terranno incollato al monitor per tutto l’anno. Per contro, i portieri non sembrano impeccabili e talvolta, usando un giocatore rapido o di alto spessore tecnico, può essere fin troppo facile segnare un gol su azione personale.

Dal canto suo, PES 2015 mi ha sorpreso positivamente. Il salto generazionale ha portato una nuova linfa vitale al simulatore Konami. Il gameplay è nettamente migliorato, così come la reattività ai comandi e la fisica del pallone, ma manca ancora qualche passo per eguagliare FIFA. Il salto di qualità, però, è evidente, specie riguardo ad alcuni movimenti dei giocatori o a dei tocchi di fino veramente eccezionali. Continuo a preferire FIFA, ma ammetto che PES ha riacquistato con merito molto di quel fascino perso negli ultimi anni.

Daniel – PES 2015: il gioco di Konami non solo riesce a riprodurre l’atmosfera del grande calcio e di eventi come la Champions League, ma è soprattutto sul campo dove la sensazione del calcio giocato è resa alla perfezione. Se la grafica di FIFA 15 in partita è ancora superiore a PES 2015, dove i contatti tra giocatori e i movimenti sul campo non sono ancora ottimali, dal punto di vista del feeling del calcio, Konami quest’anno ha vinto.

PES 2015 è un vero simulatore. I passaggi, gli spostamenti dei calciatori, il gioco di squadra, l’intelligenza artificiale degli avversari e la riproduzione degli stili di gioco ne fanno un titolo veramente simulativo del calcio giocato.

Sono rimasto un po’ deluso da FIFA 15. Seppur migliorato, il gioco di EA sembra essere più arcade di qualche anno fa, non solo per i tanti trucchi che si possono fare con il pallone, ma anche perché mi sembra di aver perso un po’ di controllo sul giocatore con il pad. Saranno impressioni personali, ma è proprio questo il feeling che ho quest’anno!

PES 2015 non si arrende, cambia schema e approccio alla gara, chiude FIFA in difesa e viene premiato al 90° col gol del meritato pareggio: 3-3!

Ecco il triplice fischio! Finisce una delle partite più intense di sempre

Nel nostro primo test sulle demo, FIFA 15 vinceva su PES 2015 con un gol di scarto. Ma se al termine dei primi 45 minuti il titolo di EA era in vantaggio, questo era dovuto soprattutto a un lieve ritardo di preparazione del titolo di Konami, dato che la versione completa è uscita il 13 novembre.

Nella ripresa, PES 2015 è tornato alla ribalta, con un gioco molto più convincente di quello degli ultimi anni. FIFA 15 ha introdotto comunque molte novità e ha sempre dalla sua una fisica e delle animazioni fantastiche, ma Konami ha saputo recuperare lo svantaggio da molti punti di vista e quest’anno riproduce il feeling della partita di calcio pad in mano come non mai.

In fin dei conti, la preferenza è questione di gusti, ma se sei un fan del calcio virtuale, quest’anno la scelta è appunto per questo più difficile che mai.

Dopo questo pareggio e gli eventuali tempi supplementari in parità, chi vincerebbe secondo te la sfida ai rigori? Ovvero, meglio FIFA 15 o PES 2015?

[Aggiornamento di un articolo pubblicato il 23/09/2014 e modificato il 17/11/2014]

Articolo scritto da Alessandro Licitra e Daniel Barranger.

L’app della settimana: FIFA 15 Ultimate Team

I

n questa serie di articoli andiamo alla scoperta della migliore app della settimana. Può trattarsi di un aggiornamento, della nuova versione di un programma, di un’applicazione appena uscita o di un trend in crescita.

Questa settimana ti parliamo di FIFA 15 Ultimate Team.

L’edizione 2015 di FIFA per dispositivi mobile è gratuita in tutte le modalità e presenta molti cambi. Il più evidente è quello che riguarda le modalità di gioco di FIFA 14, Ultimate Team è ora la parte centrale del gioco. Inizia scegliendo un pack. Con i giocatori di partenza devi provare a vincere le partite e i campionati diventando un vero e proprio allenatore.

Cambia le posizioni, fai colpi di mercato, allena la squadra e crea, poco a poco, lo spogliatoio perfetto. Per comprare i pack puoi usare i soldi che guadagni dopo ogni partita o i punti FIFA che puoi comprare con soldi reali. Esegui trasferimenti di giocatori, organizza tatticamente la squadra e migliora l’intesa tra i reparti di gioco per migliorare il tuo livello. I giocatori daranno il massimo se giocano nel loro ruolo naturale.

Altre modalità di gioco sono la partita rapida, i tornei e le stagioni, che puoi disputare solo con la tua squadra personalizzata. Alcuni sentiranno la mancanza delle squadre delle vecchie edizioni, però, secondo Electronic Arts, si tratta di una minima parte di utenti. In più, puoi fare affidamento sulla squadra della settimana, che ti fa giocare con la selezione dei migliori giocatori disponibili al momento.

Prova le partite della settimana, in cui scegli la tua squadra preferita e giochi le partite della giornata. La grande novità di questa edizione è la Simulazione Rapida, una modalità di gioco dove solo prendi decisioni tecniche mentre la partita si svolge a suon di notifiche.

La grafica di FIFA 15 Ultimate Team non è cambiata molto, continua ad avere un aspetto semplice però convincente. Ci sono alcune animazioni nuove e il sistema di controlli è stato migliorato. Giocare con un tablet ha i suoi inconvenienti che FIFA 15 risolve con due tipi di comandi: casuale e classico.

C’è anche un tutorial molto utile che ti guida passo dopo passo nella configurazione, dandoti la possibilità di personalizzare i controlli come preferisci.  Per chiudere, segnaliamo la divertente modalità multiplayer online, disponibile solo per iOS, peccato.

FIFA 15 è un po’ lento nel caricare e ci aspettavamo un miglioramento più sostanzioso del comparto grafico. In ogni caso resta un gioco da provare.

Scarica FIFA 15 Ultimate Team per PC, iOS e Android.

Guarda gli episodi precedenti dell’App della settimana

FIFA 15: come realizzare le nuove mosse abilità (skill moves)

FIFA 15 ha introdotto nuove mosse nel gioco, come succede ogni anno. Vediamo quali sono e come realizzarle.

Parte delle novità introdotte da Electronic Arts nelle edizioni di FIFA che si susseguono di anno in anno riguardano le mosse dei giocatori. Calciatori come Ronaldo, Ribery e co. si inventano nuovi trucchi da giocolieri con il pallone e il gioco di calcio si adegua.

Mentre saprai come fare il palleggio o la finta del tiro, che sono stati introdotti molti capitoli fa, riuscire a realizzare nuovi trucchi come il passaggio a 360°, o anche scoprire che esistono, non è facile. Per questo abbiamo raccolto le nuove mosse abilità o skill di FIFA 15 e ti spieghiamo come eseguirle in questo articolo.

Ricorda che non tutti i giocatori possono realizzare tutte le mosse abilità. Tra le caratteristiche di ogni calciatore trovi un punteggio chiamato skill moves, da questo dipende quali mosse essi potranno realizzare e quali no.

Mosse abilità per giocatori con almeno 4 stelle

Le mosse elencate potranno essere realizzate da tutti i giocatori che hanno quattro stelle o più nel valore skill moves, tra questi rientrano tutti i top player dei campionati maggiori. Messi, per la sorpresa di molti, ha quattro stelle e non cinque.

Giravolta (spin)

Controller PlayStation: sposta lo stick destro (RS) in basso a sinistra o destra due volte rapidamente.

Controller Xbox: sposta RS in basso a sinistra o destra due volte rapidamente.

Rotola e taglia (ball roll cut)

Controller PlayStation: mantieni RS a sinistra o destra e sposta lo stick sinistro (LS) nella direzione opposta.

Controller Xbox: mantieni RS a sinistra o destra e sposta LS nella direzione opposta.

Mosse abilità per giocatori con almeno 5 stelle

Qui troviamo i prestigiatori del calcio, le star che riescono a fare quello che vogliono con una sfera ai piedi. Tra loro non potevano mancare Neymar, Ronaldo e Ribery. In tutto FIFA 15 sono solo 31 i giocatori e, ovviamente, la nazione con più calciatori di questa categoria sono i brasiliani.

Passaggio a cucchiaio (scoop pass)

Controller PlayStation: tieni premuto R1 e passa la palla di all’indietro con X e LS.

Controller Xbox: tieni premuto RB e passa la palla di all’indietro con A e LS.

Passaggio a 360° (360 pass)

Controller PlayStation: tieni premuto R1 e passa la palla di lato con X e LS.

Controller Xbox: tieni premuto RB e passa la palla di lato con A e LS.

Tacco – punta (heel to toe)

Controller PlayStation: mantieni premuto L2 e ruota RS 180° da sinistra a destra o viceversa passando per il basso.

Controller Xbox: mantieni premuto LT e ruota RS 180° da sinistra a destra o viceversa passando per il basso.

Elastico alternativo (alternative elastico chop)

Controller PlayStation: mantieni premuto L2 e sposta rapidamente RS in basso e poi a destra o sinistra.

Controller Xbox: mantieni premuto LT e sposta rapidamente RS in basso e poi a destra o sinistra.

Colpo di tacco al volo, da fermo o in volo (heel volley, standing or falling)

Controller PlayStation: mantieni premuto L2 e cerchio.

Controller Xbox: mantieni premuto LT e B.


Non basta essere un mago del pallone per vincere

Il calcio è un gioco di squadra ed essere un prestigiatore con il pallone non equivale ad essere un campione. Anche tu avrai avuto nel tuo cerchio di amici quel giocatore che era bravissimo a fare dribbling, ma non aveva visione di gioco o spirito di squadra, e che alla fine non è diventato il fenomeno che poteva essere stato.

Anche in FIFA 15 la storia si ripete. Per questo devi imparare a organizzare la tua squadra al meglio. Ecco tre articoli imprescindibili per migliorare a FIFA:

Leggi anche la nostra comparativa: qual è il miglior gioco di calcio FIFA 15 o PES 2015?

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FIFA 15: trucchi per avere il miglior attacco

In FIFA 15, come nel gioco del calcio, segnare è fondamentale per vincere. Ecco diverse strategie per bucare il portiere e assicurasi la vittoria.

Ogni giocatore di FIFA ha le sue tattiche abituali. Le squadre non sono però tutte uguali, e la strategia che adottiamo dovrebbe cambiare in base ai calciatori disponibili. Così come nelle situazioni in cui non riusciamo a segnare, e in cui dobbiamo farlo a tutti i costi, il modo di giocare deve cambiare.

Come avviene per le situazioni in cui vogliamo proteggere la porta e per cui ti abbiamo dato dei consigli su come difendere e non subire gol, anche per attaccare e segnare occorre modificare impostazioni e provare assetti differenti, soprattutto se vuoi fare un arrembaggio verso l’area avversaria.

Vediamo quindi come impostare i diversi parametri a seconda del tipo di squadra che stai usando e come fare un assedio: sì disperato, ma seguendo una logica.

Squadra che hai, tattica che usi

Una cosa è chiara, mentre per proteggere con i denti la porta bisogna chiudersi in difesa e “mordere”, come diceva il mio vecchio allenatore, per attaccare ci sono molti fattori da prendere in considerazione.

Il primo è che non tutti i giocatori sono uguali e non tutte le squadre hanno lo stesso stile di gioco. In FIFA 15 puoi usare dal Barça all’ultima squadra di Lega Pro, e come potrai immaginare i calciatori e il modo di giocare tra queste formazioni saranno molto differenti, per cui anche la forma di attaccare, anche se disperata, sarà diversa.

Schiaccia l’avversario alzando la squadra: le basi

Per essere una squadra votata all’attacco ci sono però dei concetti base da cui partire. Il primo è che la formazione dovrà ovviamente essere offensiva. Scegli quindi uno schieramento tipo 3-4-3, 4-3-3 o 3-5-2, offensivo come minimo.

Attaccare con insistenza richiede anche una squadra compatta e che comprima l’avversario nella sua metà campo. Il rischio che naturalmente assumi è quello di subire un contropiede fulminante, ma è inevitabile.

Alzare la squadra significa avere una difesa alta, più vicina al centrocampo, e usare la trappola del fuorigioco, sullo stile delle squadre di Zeman. Per questo vai alle tattiche personalizzate, entra per editarla e aumenta il livello del pressing oltre il 60, ad un numero più prossimo al 100 a seconda di quanto te la senti di rischiare.

Per impostare la trappola del fuorigioco, vai invece due voci sotto a quella del pressing, alla voce Linea della difesa (Defender Line), e imposta su Offside trap.

Conosci la tua squadra e conoscerai il tuo attacco

Un bravo allenatore non imprime solo il suo modulo di gioco alla sua squadra così, alla cieca, ma lo adatta ai calciatori disponibili, alle loro abilità specifiche e alla loro distribuzione sul campo. È un po’ come creare la miglior ricetta a partire dagli ingredienti che hai a disposizione.

Ad esempio, un Barça sbilanciato in avanti non avrà lo stesso modo di attaccare di un PSG, che può contare su una “torre” come Ibrahimovic. Se hai giocatori veloci come Neymar o Robben là davanti, puoi optare per usare una formazione con due attaccanti, impartirgli il comando di accentrarsi o aggirare il difensore.

Se invece hai un Gomez, Klose, Ibra o qualsiasi altro giocatore fisico e bravo di testa, ti conviene fare molti cross al centro: prima o poi qualche palla verrà incornata e insaccata dall’ariete di turno. Dalle tattiche personalizzate aumenta quindi il valore dei cross della squadra.

Puoi anche dire al tuo attaccante centrale di rimanere in attacco e non rientrare, così si stancherà di meno e sarà pronto per effettuare il colpo vincente, oppure di pressare la linea della difesa avversaria.

Altro fattore da prendere in considerazione è la qualità complessiva della squadra. Se stai giocando con un top team puoi dare libertà all’estro dei tuoi giocatori e contare sulla loro fantasia per improvvisare la giocata che risolverà la partita. Al contrario, se non hai grandi fenomeni in rosa, ti conviene puntare su una manovra organizzata, in cui ognuno ricopre un ruolo preciso.

Studia il tuo nemico

Tutte queste raccomandazioni hanno una validità relativa. Anche qui vale quanto detto in precedenza, i grandi allenatori sanno cambiare modulo e giocatori in funzione dell’avversario che hanno di fronte. Certo, un Bayern che gioca contro la Roma non ha bisogno di modificare il modo di giocare, ma probabilmente Guardiola lo cambierebbe se si trovasse ad affrontare il Real Madrid.

Se ad esempio ti trovi ad affrontare una squadra con un centrocampo a tre accentrato, ti conviene sfruttare le fasce laterali mettendo delle ali e ampliando la squadra dai comandi personalizzati. Se invece l’avversario è molto aperto orizzontalmente sul campo, puoi provare a sfondare per vie centrali con due trequartisti.

Oltre a cambiare la formazione, modifica anche l’ampiezza della squadra dalle tattiche personalizzate.

Arrembaggio dell’ultimo minuto

Il bello del calcio è che, anche quando mancano pochi minuti alla fine, ribaltare il risultato è quasi sempre possibile. Ti ricordi la finale di Champions League Manchester United contro Bayern Munich dove il Man U ha ribaltato il risultato da 1-0 a 1-2 negli ultimi tre minuti di recupero?

Anche a FIFA 15 puoi provare a fare lo stesso. Per prima cosa, se i giocatori non sono troppo stanchi, puoi aumentare l’aggressività dalle tattiche personalizzate: ci sarà più rischio di fare fallo, ma avranno più probabilità di arrivare prima sul pallone e di strapparlo dai piedi dell’avversario. Alza anche la difesa aumentando il pressing, puoi portare il valore fino a 100 anche se rischierai molto di più di prendere un goal.

Dalle impostazioni rapide, imposta il bilanciamento della squadra in ultra offensivo o attacco totale. Se poi ti manca una torre in area (un giocatore alto e forte di testa), puoi mettere un difensore centrale come punta, come fa il Barcellona con Piqué, in questo modo potrai giocare più palle alte scavalcando il centrocampo ed avere più probabilità di realizzazione dei cross nell’area.

La dura legge del gol

Se quando ti chiudi in difesa c’è sempre la possibilità di subire un gol, quando ti spingi all’attacco, le possibilità di un contropiede vincente dell’avversario sono sempre maggiori. Come si dice: gol mangiato, gol subito.

Anche se non esiste una strategia vincente al 100% e spesso sono i singoli episodi a decidere, la bravura di un allenatore e di un giocatore di FIFA si vede nelle valutazioni volta per volta. Questi consigli sono una buona base da cui partire, il resto spetta alla tua intelligenza calcistica!

Leggi anche 11 trucchi per vincere a FIFA 15

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FIFA 15: trucchi per avere la miglior difesa

In FIFA 15, per difendere al meglio e non incassare gol ci sono tattiche e strategie precise da adottare. In questo articolo vediamo come organizzare la squadra per adottare il catenaccio perfetto.

FIFA 15 è un simulatore calcistico. Ogni anno il gioco tenta di riprodurre il più fedelmente possibile i comportamenti sul campo di gioco, rendendoli divertenti con il pad in mano.

Se sei un esperto di FIFA e di calcio, saprai già come organizzare la squadra e impostarla sulla difensiva. In questo articolo, però, andremo gradualmente sempre più in profondità: dai consigli fondamentali per non farsi saltare dall’attaccante, alle strategie più approfondite di squadra, fino a quelle approfondite per giocatore.

Dopo averti mostrato 11 trucchi per vincere a FIFA 15, vedremo come costruire il catenaccio perfetto, per proteggere la porta e punire l’avversario in contropiede.

Mantieni la posizione e intervieni al momento giusto

È bene fin dall’inizio ripassare le basi del calcio e di FIFA 15. Il difensore deve mantenere la posizione per anticipare l’attaccante, farsi trovare pronto e intervenire al momento giusto. La regola numero uno quindi è: non partire in scivolate kamikaze contro l’avversario. In caso contrario, il risultato sarà con ogni probabilità quello di farti saltare dall’attaccante, oppure una punizione e anche un cartellino.

FIFA 15 ha tra le opzioni la possibilità di scegliere se usare la difesa tattica o classica. La seconda era l’unica presente fino a FIFA 12, la prima è invece una novità degli ultimi anni. Io preferisco ormai usare la difesa tattica, ci sarà un motivo se gli sviluppatori hanno deciso di introdurla, no?

La difesa tattica ti permette infatti di giocare più come si fa nel calcio vero: aspetti l’avversario, lo pressi tenendo premuto il relativo pulsante e proteggi la porta con il corpo; quando il momento è opportuno, metti il piede per levare il pallone (con il pulsante a cui hai assegnato questa funzione).

In FIFA 15 funziona allo stesso modo, per cui non avere fretta di togliere il pallone all’avversario, aspettalo e intervieni come faresti sul campo o come vedi fare ai giocatori professionisti.

Metti il corpo, strattona con le mani e alle brutte stendilo!

Da FIFA 12 in poi la fisica è diventata centrale nella serie di giochi di calcio di Electronic Arts. Con l’impact engine gli scontri di gioco, il corpo a corpo, gli interventi dei giocatori hanno assunto tutt’altra riproduzione sugli schermi del computer, assomigliando molto di più alla realtà.

In FIFA 15, questo realismo è più vero che mai. Mettere il corpo fra l’avversario e la porta è la regola numero uno del gioco. Non sempre questo è sufficiente e possibile, pensa a tutte le volte che il dribbling dell’avversario riesce o l’attaccante viene lanciato in profondità e come difensore sei costretto a inseguire.

In questi casi, come fanno i calciatori reali, puoi ricorrere a qualche lieve scorrettezza, che il più delle volte l’arbitro non vedrà né sanzionerà. Con lo stesso pulsante che usi per intervenire sull’attaccante (non quello del tackle o scivolata), se premuto ripetutamente puoi spingere con il corpo e strattonare per la maglia l’avversario.

In alcuni casi questo non è possibile. Se vedi che il giocatore dell’altra squadra è lanciato a rete e ti trovi fuori dall’area, una delle soluzioni estreme può essere quella di stenderlo con un fallo, anche se con ogni probabilità rimedierai un cartellino rosso.

Usa una formazione difensiva

Prima di iniziare la partita, scegli una formazione adeguata alla tattica difensivista. Ce ne sono molte tra quelle predefinite di FIFA 15. L’ideale sarebbe sceglierne una con almeno quattro difensori, anche se schierarne cinque sarebbe meglio. Un 5-4-1 andrebbe benissimo, al limite un 5-3-2, il cosiddetto albero di natale.

Adotta la strategia adeguata e imposta le istruzioni per i giocatori

Le altre impostazioni da regolare prima della partita riguardano la tattica e le istruzioni dei singoli calciatori. Se la tua squadra è posizionata per la maggior parte in difesa, la gran parte dei tuoi 11 saranno impegnati nella tua metà campo, così come gli avversari, che si sbilanceranno in avanti.

In questo caso, ti conviene scegliere il contropiede o la palla lunga per ribaltare la situazione e segnare non appena conquisterai la sfera, nel puro stile “catenaccio”.

Anche i giocatori devono agire di conseguenza. Per questo ti conviene modificare le istruzioni da dare ai singoli giocatori. Ad esempio, vorrai che la punta centrale torni a difendere dentro la metà campo per contrastare l’avanzata in blocco della squadra avversaria. Oppure che le ali tornino a difendere. In questo caso, vai sulle istruzioni da impartire ai giocatori e modificale in modo che i giocatori più offensivi tornino.

Scegli le impostazioni rapide quando mancano pochi minuti alla fine

Stai giocando la finale di coppa, mancano pochi minuti alla fine e stai vincendo 1 a 0. Proteggere la porta ad ogni costo diventa la priorità assoluta: non resta che difendere con i denti.

In questo caso, per prima cosa rientra nel menu del team management e modifica i parametri delle tattiche manualmente. Riduci l’ampiezza della squadra, aumenta il livello di aggressività e diminuisci il pressing (che farà retrocedere la difesa).

Quando rientri in campo, usa le tattiche veloci e cambia il bilanciamento della squadra. Puoi impostarlo su ultra difensivo o nella modalità Park the bus, più catenaccio non si può!

Tanti accorgimenti, ma il segreto è l’esperienza

Queste sono solo alcune raccomandazioni per proteggere la porta in situazioni particolari. Il bello di FIFA 15 è soprattutto fare goal, per cui non ti chiudere ogni partita in difesa ad aspettare l’avversario, valuta chi hai contro e adotta la strategia opportuna. Nel prossimo articolo su FIFA 15 ti spiegheremo come attaccare con tutta la squadra.

Come ultimo consiglio, posso dirti che la miglior cosa da fare è sperimentare con le varie impostazioni e trovare quella che più si addice al tuo stile di gioco, non è infatti detto che ciò che è meglio per me lo sia anche per te.

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I migliori giocatori di FIFA 15: la squadra perfetta

Abbiamo creato la top 11 di FIFA 15 con i migliori giocatori per ogni ruolo, per orientarti nella costruzione della tua squadra perfetta.

Da EA ci avevano fatto sapere i migliori calciatori del gioco. Prima dell’uscita hanno rivelato poco a poco i nomi dei calciatori più forti con i relativi valori.

Come sempre, e come spesso nella realtà, i giocatori più forti sono gli attaccanti, i vari Ronaldo, Messi e compagnia. Una squadra efficace e competitiva non può però essere composta da soli attaccanti, sarebbe sbilanciata e prenderebbe anche molti goal (ragioni economiche permettendo).

Dopo averti rivelato quali sono i nostri trucchi per vincere a FIFA 15, mi sono quindi chiesto “quale sarebbe la squadra perfetta di FIFA 15?”. Ecco la top 11: i migliori giocatori nell’11 ideale, per ruolo e secondo i valori originari di FIFA 15.

Top 11 di FIFA 15

Portiere: in porta non poteva che esserci lui, Manuel Neuer, lo sweeper-keeper. Il miglior portiere della Coppa del Mondo 2014 e anche vincitore del mondiale con la Germania.

Difensori: per la difesa ho deciso di schierare la classica linea dei quattro. Sulla destra c’è il miglior difensore del gioco e anche leader del reparto nel Real Madrid: Sergio Ramos. A fargli compagni c’è il capitano del Brasile, reduce da un non esaltante Mondiale, Tiago Silva. Non a caso, nell’unica partita in cui è mancato la sua nazionale ha preso ben 7 goal.

A far coppia centrale con Silva abbiamo messo il capitano del Manchester City e del Belgio Vincent Kompany. La fascia sinistra è invece occupata dal jolly Philipp Lahm. Anche se ormai ricopre praticamente ogni ruolo, lo abbiamo rimesso terzino sinistro, la sua posizione originaria.

Centrocampisti: Per dare spazio ai giocatori più forti del gioco, ho puntato su un centrocampo a tre. Non per questo, la zona mediana del campo ne risente in qualità. Sul centro destra troviamo il quasi Pallone d’oro e marcatore del goal che ha fatto vincere il Mondiale in Sudafrica alla Spagna Andrés Iniesta.

Al centro c’è Bastian Schweinsteiger, il capitano della Germania. Così ci siamo assicurati che non passi neanche un pallone da quella zona, senza per questo rinunciare alla qualità in fase di manovra. Accanto a lui abbiamo messo Ángel Di Maria. Anche se spicca per doti offensive, non potevo rinunciare alla qualità dell’ala argentina del Manchester United.

Attaccanti: L’attacco dei sogni è invece composto, sulla destra, dalla stella del Bayern Monaco e trascinatore dell’Olanda Arjen Robben. La fascia opposta non poteva che appartenere all’ultimo vincitore della Champions League col Real Madrid e del Pallone d’oro Cristiano Ronaldo.

Stesso discorso per il centro dell’attacco, dove troviamo il giocatore più forte di FIFA 15 Lionel Messi. La pulce è la punta di diamante della squadra, che chiude il nostro 11 ideale.

La potenza è nulla senza chimica

Per creare il dream team abbiamo usato i valori all’inizio del gioco di FIFA 15 che, come ben saprai, cambiano a seconda delle prestazioni dei calciatori nella vita reale. Inoltre, nella modalità FIFA Ultimate Team i valori dei giocatori non sono l’unica cosa che conta, anzi. In FUT uno degli elementi principali a cui devi guardare per la costruzione della squadra è la chimica. In quest’articolo ti diamo consigli per gestire al meglio la tua squadra in FUT.

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er gestire al meglio la tua squadra in FIFA 15

FIFA 15: tutti i gol di Diego Costa riprodotti nel gioco

Diego Costa è un giocatore spagnolo che gioca nel Chelsea. Chi segue la Premier League probabilmente già conosce i numeri di questo attaccante. In pochi match ha già segnato nove volte e i fan gli hanno reso omaggio replicando le sue prodezze in FIFA 15.

Nel video che segue puoi vedere tutti i goal di Diego Costa riprodotti con FIFA 15 nei minimi dettagli.


È chiaro che ci troviamo di fronte a dei campioni di FIFA 15. Sarebbe stato bellissimo se questi replay dei gol fossero stati affiancati dalle immagini reali, magari sincronizzate con uno split screen comparativo.

In ogni caso le animazioni di FIFA 15 fanno davvero impressione. In certi casi non è possibile in pochi secondi capire se siamo nel gioco o sul vero campo di calcio.

Fonte: Kotaku.com

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La prima patch di FIFA 15 corregge i bug dei portieri

Molti considerano FIFA 15 il miglior capitolo della serie calcistica di Electronic Arts. Nonostante questo, bisogna riconoscere che il gioco non è esente da errori. Gli utenti di FIFA 15 si lamentano in particolare per il bug dei portieri, che ha rovinato più di qualche partita. Adesso è disponibile una patch per PC.

Guarda il video qui sotto per farti un’idea dell’importanza dei bug di FIFA 15:

La patch è disponibile attraverso l’app Origin di EA e porta con sé le seguenti risoluzioni:

  • Aggiunge l’indicatore di latenza (lag) a FIFA 15 Ultimate Team. I giocatori possono vedere lo stato della connessione prima di iniziare un match
  • Corregge il bug delle tifoserie di casa nei Match Day Live
  • Risolve il bug che impedisce di proseguire dopo un match FUT a causa dei menu
  • Migliora il sistema di telecamere nella Stagione Online e per i giocatori ospiti
  • Risolve il problema degli aggruppamenti di giocatori controllati dal computer a centrocampo (solo PC)
  • Risolve gli hospitality upgrade nella modalità Carriera e Pro Clubs
  • Risolve il problema delel riserve e delle sostituzioni nei match della Season
  • Permette di proseguire nelle modalità di editing di Virtual Pro (solo PC)

La stessa patch arriverà anche per console quest’anno.

Fonte: EA/Eurogamer

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FIFA 15 vs PES 2015: qual è il miglior videogioco di calcio?

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PES 2015 vs FIFA 15: la sfida tra i due giganti dei giochi di calcio prosegue. C’è un rumor in queste ore: PES 2015 è in uscita e a breve mostrerà tutte le modalità di gioco: il 15 di ottobre.

Questo è ciò che assicura Robbye Ron, un giornalista specializzato in Pro Evolution Soccer. L’informazione arriva direttamente da una conversazione tra Ron e un utente di Twitter.

Konami rivelerà se nella versione finale di PES 2015 saranno presenti gli editor per i volti dei giocatori e per gli stadi. La possibilità di personalizzare i giocatori sono da sempre uno dei punti forte di PES, visto che il gioco ha meno licenze ufficiali rispetto a FIFA 15, che per altro dispone di una modalità Ultimate Team.

Con PES 2014 Konami sbagliò lasciando i fan del gioco di calcio senza gli editor. Questi strumenti e le tante opzioni dovrebbero tornare. L’indiscrezione sembra affidabile ma è meglio restare on i piedi per terra per evitare delusioni.

Fonte: Twitter de Robbye Ron

FIFA 15 o PES 2015? Ecco la comparativa definitiva per gli indecisi.

FIFA 15 vs PES 2015: chi ha le squadre più realistiche?

Non si placano le discussioni. Quale gioco è migliore, PES 2015 o FIFA 15? Lo scontro calcistico dell’anno, almeno per quanto riguarda il mondo dei videogiochi di simulazione, prosegue.

Un fan ha pubblicato su YouTube due video-confronti tra FIFA 15 e PES 2015 in cui analizza il realismo dei due giochi nella rappresentazione di due fra le più importanti squadre di calcio: Real Madrid e Bayern Monaco.

I due filmati mettono a confronto i giocatori del Bayern e del Real Madrid, per analizzare il realismo dei due giochi nella rappresentazioni dei volti.

Chi vincerà il confronto?

Per un’analisi più approfondita dei due simulatori di calcio ti rimandiamo allo speciale curato dalla redazione di esperti di Softonic:

FIFA 15 vs PES 2015: qual è il miglior videogioco di calcio?

I due titoli sono stati analizzati mettendo a confronto il gameplay, la grafica, la somiglianza dei giocatori, le esultanze, il clima da stadio e altro ancora.

FIFA 15 è uscito lo scorso 25 settembre per PC, PS4, PS3, Xbox One e Xbox 360. PES 2015 sarà rilasciato il 13 novembre 2014 su PS4, PS3, Xbox One, Xbox 360 e PC.

Via: awesomePCgames (YouTube)

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