Goat Simulator, Facebook, Beam Messenger e Firefox nel Minuto Softonic

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Questa settimana: Goat Simulator, Facebook, Beam Messenger e Firefox


Goat Simulator o World of Goats? Il nuovo aggiornamento gratuito di Goat Simulator trasforma il gioco in una parodia diretta di World of Warcraft e di altri giochi di ruolo online. La patch è già disponibile e converte Goat Simulator in un mondo online fantasy in cui giochi con altri utenti. L’avventura della vita ti aspetta.

Facebook presenta Groups. Facebook ha pubblicato Groups l’applicazione che reinventa i gruppi. Groups permette di creare una bacheca privata con i tuoi amici o familiari. Puoi condividere cose interessanti con loro senza farla vedere a tutti. Groups è un’app indipendente disponibile per iOS e Android.

Beam Messenger per Android. Beam è un applicazione di messaggeria davvero particolare: ti permette di vedere in diretta cosa scrive l’altra persona. Puoi addirittura interromperlo a metà paragrafo!

Firefox si allea con Yahoo! Mozilla ha firmato un accordo con Yahoo! che lo rende il motore di ricerca predefinito del browser. L’accordo durerà 5 anni e inizierà negli Stati Uniti. Firefox mette quindi Google in un secondo piano. Due grandi imprese si alleano contro il gigante Google… inizia la battaglia!

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Beam: l’app di messaggeria che ti mostra il testo mentre viene scritto

Beam è una nuova applicazione di messaggeria per Android che vuole essere al 100% in tempo reale. L’app mostra al nostro destinatario la conversazione così come la stiamo scrivendo. Sì, incluse le cancellature e i ripensamenti.

Se gli amanti della privacy erano andati in crisi con l’introduzione delle spunte blu di conferma lettura su WhatsApp (“dramma” poi risolto, almeno su Android), quello di Beam sarà il colpo di grazia…

E in generale, sapere che diventano visibili le nostre esitazioni, le risposte date di impulso e poi modificate, gli errori grammaticali e tutto quello che non vogliamo far sapere al nostro interlocutore virtuale sembra un incubo un po’ per chiunque.

Come se non bastasse, con Beam possiamo interrompere a metà frase il nostro interlocutore, scrivendo già la risposta. Ti andrebbe di andare al cine… No, grazie.

Autostime disastrate: questa app per non fa per voi.

Lo scopo dell’app è togliere dalle chat l’ansia di quel “Sta scrivendo” che ci tiene incollati allo schermo per interminabili minuti, prima di scoprire cosa ci stia dicendo il nostro interlocutore. Utile, ma questo non elimina la componente ansiogena intrinseca in Beam, che farà la felicità dei chattatori compulsivi e dei maniaci del controllo.

Tanta felicità che dato l’alluvione di richieste il download di Beam è stato temporaneamente sospeso dal Google Play.

Gli sviluppatori hanno promesso che renderanno nuovamente disponibile l’applicazione al più presto. Nel frattempo, è possibile richiedere un invito a Beam tramite il sito ufficiale.

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