Popcorn Time arriva su Android con Time4Popcorn, ma non è l’app ufficiale

Continua a far parlare di sé Popcorn Time. Dopo il ritorno della versione desktop, il controverso YouTube del torrent sbarca ora su Android con Time4Popcorn, un’applicazione gratuita per lo streaming video attraverso la rete P2P. Si tratta però di un’app non ufficiale, cioè è stata però realizzata dagli autori originali di Popcorn Time.

popcorntime

Time4Popcorn è un’applicazione sviluppata da appassionati che hanno ripreso il progetto di Popcorn Time e l’hanno portato su Android. Rimane però qualche dubbio sulla sicurezza e l’affidabilità dell’app, poiché utilizza un server centrale che potrebbe facilmente essere vittima di un’intrusione.

Anche il sito ufficiale dell’app è una copia della pagina di Popcorn Time e il codice dell’applicazione originale è sotto licenza GPL3; agli sviluppatori di Time4Popcorn sarebbe bastato citare gli autori originali, cosa che non si sono degnati di fare.

Time4Popcorn è ancora funzionante e può essere scaricato dal Play Store di Google, a vostro rischio e pericolo.

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PirateBrowser, il browser anticensura

The Pirate Bay, il celebre sito di distribuzione di torrent, compie 10 anni. Per festeggiare l’anniversario, niente di meglio che lanciare PirateBrowser, un browser che punta ad aggirare la censura in vigore in alcuni paesi.

Il browser è una versione riadattata di Firefox 23 che include un proxy e un client di Tor.

PirateBrowser permette quindi di navigare su Internet in forma anonima. L’obiettivo del browser (che, per inciso, è portatile), è quello di aggirare il blocco che alcuni paesi esercitano sui siti di torrent.

PirateBrowser è portatile e include anche alcuni siti di torrent già memorizzati tra i segnalibri. Tra questi, ovviamente, anche The Pirate Bay.

La lista dei paesi che eserciterebbero censura nei confronti dei siti di torrent è, secondo la stessa The Pirate Bay, piuttosto lunga. Tra questi l’Iran, la Corea del Nord, il Regno Unito, il Belgio, la Danimarca, l’Italia e Irlanda. Alcuni paesi bloccano i contenuti per motivi politici, altri per la protezione del diritto d’autore.

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BitTorrent e uTorrent Remote saranno su BlackBerry 10

BlackBerry 10 avrà BitTorrent Remote e uTorrent Remote.

A poche ore dal lancio ufficiale del BlackBerry 10, sembra proprio che RIM non abbia intenzione di essere restrittiva con le app che faranno parte dello store BlackBerry. Ecco intanto due buone notizie per i numerosi utenti della rete Torrent: BitTorrent Remote e uTorrent Remote sono in arrivo nel BlackBerry World. Su Twitter l’anticipazione è già stata diffusa in queste ore tanto da BitTorrent come da uTorrent.

Le app saranno disponibili per gli utenti di BlackBerry 10, il nuovo sistema operativo targato RIM che verrà presentato oggi. I Remote Torrent sono app con cui è possibile monitorare, aggiungere e gestire in remoto i download in corso sul proprio computer domestico.

Non sarà possibile effettuare download direttamente dal BlackBerry, ma l’arrivo di BitTorrent Remote e uTorrent Remote è comunque un’ottima notizia per i tanti fan del torrent downloading.

[via phoneArena]

Come creare e condividere un file .torrent

Condividere file con uTorrentLo sharing di un file con eMule e Ares è molto facile: basta scegliere una cartella condivisa nel disco rigido e trascinarcelo dentro. Da quel momento, chiunque potrà trovarlo e scaricarlo. Invece, con il protocollo Bittorrent, la procedura è un po’ meno chiara. Fra tracker, seed e peer, infatti, la confusione è assicurata. Eppure creare un torrent e condividerlo è un’operazione semplice. In questo tutorial useremo uTorrent, e ti faremo vedere come funziona la condivisione di file con questo ottimo client torrent. Continue reading “Come creare e condividere un file .torrent”