In FIFA 15, come nel gioco del calcio, segnare è fondamentale per vincere. Ecco diverse strategie per bucare il portiere e assicurasi la vittoria.
Ogni giocatore di FIFA ha le sue tattiche abituali. Le squadre non sono però tutte uguali, e la strategia che adottiamo dovrebbe cambiare in base ai calciatori disponibili. Così come nelle situazioni in cui non riusciamo a segnare, e in cui dobbiamo farlo a tutti i costi, il modo di giocare deve cambiare.
Come avviene per le situazioni in cui vogliamo proteggere la porta e per cui ti abbiamo dato dei consigli su come difendere e non subire gol, anche per attaccare e segnare occorre modificare impostazioni e provare assetti differenti, soprattutto se vuoi fare un arrembaggio verso l’area avversaria.
Vediamo quindi come impostare i diversi parametri a seconda del tipo di squadra che stai usando e come fare un assedio: sì disperato, ma seguendo una logica.
Squadra che hai, tattica che usi
Una cosa è chiara, mentre per proteggere con i denti la porta bisogna chiudersi in difesa e “mordere”, come diceva il mio vecchio allenatore, per attaccare ci sono molti fattori da prendere in considerazione.
Il primo è che non tutti i giocatori sono uguali e non tutte le squadre hanno lo stesso stile di gioco. In FIFA 15 puoi usare dal Barça all’ultima squadra di Lega Pro, e come potrai immaginare i calciatori e il modo di giocare tra queste formazioni saranno molto differenti, per cui anche la forma di attaccare, anche se disperata, sarà diversa.

Schiaccia l’avversario alzando la squadra: le basi
Per essere una squadra votata all’attacco ci sono però dei concetti base da cui partire. Il primo è che la formazione dovrà ovviamente essere offensiva. Scegli quindi uno schieramento tipo 3-4-3, 4-3-3 o 3-5-2, offensivo come minimo.

Attaccare con insistenza richiede anche una squadra compatta e che comprima l’avversario nella sua metà campo. Il rischio che naturalmente assumi è quello di subire un contropiede fulminante, ma è inevitabile.
Alzare la squadra significa avere una difesa alta, più vicina al centrocampo, e usare la trappola del fuorigioco, sullo stile delle squadre di Zeman. Per questo vai alle tattiche personalizzate, entra per editarla e aumenta il livello del pressing oltre il 60, ad un numero più prossimo al 100 a seconda di quanto te la senti di rischiare.

Per impostare la trappola del fuorigioco, vai invece due voci sotto a quella del pressing, alla voce Linea della difesa (Defender Line), e imposta su Offside trap.

Conosci la tua squadra e conoscerai il tuo attacco
Un bravo allenatore non imprime solo il suo modulo di gioco alla sua squadra così, alla cieca, ma lo adatta ai calciatori disponibili, alle loro abilità specifiche e alla loro distribuzione sul campo. È un po’ come creare la miglior ricetta a partire dagli ingredienti che hai a disposizione.
Ad esempio, un Barça sbilanciato in avanti non avrà lo stesso modo di attaccare di un PSG, che può contare su una “torre” come Ibrahimovic. Se hai giocatori veloci come Neymar o Robben là davanti, puoi optare per usare una formazione con due attaccanti, impartirgli il comando di accentrarsi o aggirare il difensore.
Se invece hai un Gomez, Klose, Ibra o qualsiasi altro giocatore fisico e bravo di testa, ti conviene fare molti cross al centro: prima o poi qualche palla verrà incornata e insaccata dall’ariete di turno. Dalle tattiche personalizzate aumenta quindi il valore dei cross della squadra.
Puoi anche dire al tuo attaccante centrale di rimanere in attacco e non rientrare, così si stancherà di meno e sarà pronto per effettuare il colpo vincente, oppure di pressare la linea della difesa avversaria.
Altro fattore da prendere in considerazione è la qualità complessiva della squadra. Se stai giocando con un top team puoi dare libertà all’estro dei tuoi giocatori e contare sulla loro fantasia per improvvisare la giocata che risolverà la partita. Al contrario, se non hai grandi fenomeni in rosa, ti conviene puntare su una manovra organizzata, in cui ognuno ricopre un ruolo preciso.

Studia il tuo nemico
Tutte queste raccomandazioni hanno una validità relativa. Anche qui vale quanto detto in precedenza, i grandi allenatori sanno cambiare modulo e giocatori in funzione dell’avversario che hanno di fronte. Certo, un Bayern che gioca contro la Roma non ha bisogno di modificare il modo di giocare, ma probabilmente Guardiola lo cambierebbe se si trovasse ad affrontare il Real Madrid.
Se ad esempio ti trovi ad affrontare una squadra con un centrocampo a tre accentrato, ti conviene sfruttare le fasce laterali mettendo delle ali e ampliando la squadra dai comandi personalizzati. Se invece l’avversario è molto aperto orizzontalmente sul campo, puoi provare a sfondare per vie centrali con due trequartisti.
Oltre a cambiare la formazione, modifica anche l’ampiezza della squadra dalle tattiche personalizzate.

Arrembaggio dell’ultimo minuto
Il bello del calcio è che, anche quando mancano pochi minuti alla fine, ribaltare il risultato è quasi sempre possibile. Ti ricordi la finale di Champions League Manchester United contro Bayern Munich dove il Man U ha ribaltato il risultato da 1-0 a 1-2 negli ultimi tre minuti di recupero?
Anche a FIFA 15 puoi provare a fare lo stesso. Per prima cosa, se i giocatori non sono troppo stanchi, puoi aumentare l’aggressività dalle tattiche personalizzate: ci sarà più rischio di fare fallo, ma avranno più probabilità di arrivare prima sul pallone e di strapparlo dai piedi dell’avversario. Alza anche la difesa aumentando il pressing, puoi portare il valore fino a 100 anche se rischierai molto di più di prendere un goal.

Dalle impostazioni rapide, imposta il bilanciamento della squadra in ultra offensivo o attacco totale. Se poi ti manca una torre in area (un giocatore alto e forte di testa), puoi mettere un difensore centrale come punta, come fa il Barcellona con Piqué, in questo modo potrai giocare più palle alte scavalcando il centrocampo ed avere più probabilità di realizzazione dei cross nell’area.

La dura legge del gol
Se quando ti chiudi in difesa c’è sempre la possibilità di subire un gol, quando ti spingi all’attacco, le possibilità di un contropiede vincente dell’avversario sono sempre maggiori. Come si dice: gol mangiato, gol subito.
Anche se non esiste una strategia vincente al 100% e spesso sono i singoli episodi a decidere, la bravura di un allenatore e di un giocatore di FIFA si vede nelle valutazioni volta per volta. Questi consigli sono una buona base da cui partire, il resto spetta alla tua intelligenza calcistica!
Leggi anche 11 trucchi per vincere a FIFA 15

In questi casi, come fanno i calciatori reali, puoi ricorrere a qualche lieve scorrettezza, che il più delle volte l’arbitro non vedrà né sanzionerà. Con lo stesso pulsante che usi per intervenire sull’attaccante (non quello del tackle o scivolata), se premuto ripetutamente puoi spingere con il corpo e strattonare per la maglia l’avversario.


Quando rientri in campo, usa le tattiche veloci e cambia il bilanciamento della squadra. Puoi impostarlo su ultra difensivo o nella modalità Park the bus, più catenaccio non si può!
Tanti accorgimenti, ma il segreto è l’esperienza
Portiere: in porta non poteva che esserci lui, Manuel Neuer, lo sweeper-keeper. Il miglior portiere della Coppa del Mondo 2014 e anche vincitore del mondiale con la Germania.


Scegli se includere i file multimediali come video, immagini e audio nell’email e poi seleziona l’applicazione che userai per mandare la conversazione.
Dopodiché manda l’email a un tuo indirizzo alternativo. Se non lo hai, puoi anche inviarla allo stesso o salvare l’email come bozza, per poterla poi aprire sul computer.
3. Apri la chat di WhatsApp sul PC
Aprendolo con il Blocco Note di Windows il testo si vedrà tutto sformattato, per questo è importante che tu lo apra con un programma come Excel o Google chrome, che lo ordineranno per caselle.

Dopodiché potrai salvare il file su 
Per caricare il file, puoi trascinarlo direttamente sulla web app oppure premere su Carica (Upload) in alto, e selezionare il file dalla finestra che si apre.


Proprio come il motore di una scuderia di Formula 1 o quello di Google, anche il meccanismo di selezione dietro la scelta delle notizie di Facebook è segreto. Quello che sappiamo è che questa selezione dei contenuti è applicata da Facebook in nome della qualità, e servirebbe a mostrarti solo quello che ti interessa veramente.
Il problema è quindi che “rischiamo” di perderci qualcosa di importante, come le foto del matrimonio di un amico, che magari ci interessa di più di una barzelletta di cattivo gusto del vicino di casa. La soluzione applicata da Facebook è stata quella di filtrare gli aggiornamenti. Stando alle affermazioni di Backstorm, “su 1500 contenuti, te ne vengono mostrati 300 di media al giorno”, solo il 20% del totale.
Post visti da Tim Herrera il 17 Luglio 2014. Fonte
Ti sarai reso conto anche tu che appaiono nel tuo News Feed più aggiornamenti di stato e foto di amici con cui chatti spesso e con i quali ti scambi più like e commenti. Oppure di vedere più storie, anche di parecchie ore addietro, che hanno ricevuto molte interazioni, come tanti share o like.
Like fatti da Mat Honan. Fonte
Per questo, Elan ha smesso di fare like. Per rimpiazzare la sua conseguente invisibilità sul social network ha quindi iniziato a usare le parole al posto dei Mi piace: ogni volta che vedeva qualcosa di condivisibile, lasciava un commento invece che un semplice like.

Con Google Keep apro una nota con titolo, ed esempio, “Lista della spesa” e inizio a segnare quello che devo comprare. Quando sono nel supermercato, ogni volta che metto un articolo nel carrello lo spunto dalla lista: automaticamente questo viene sbarrato e spostato in fondo alla checklist, così vedo a colpo d’occhio quello che mi rimane da prendere.
Alla seconda visita mi sono organizzato con Google Keep e ho iniziato a raccogliere tutto in una nota: nel titolo ho messo il nome del negozio, nella lista segnavo il modello del mobile, le dimensioni e il prezzo, e poi scattavo una foto dell’oggetto, in modo da poter riconoscere subito quale fosse.
Dato che non potevo interrompere la corsa e perdere tempo a digitare quello che avevo pensato, ho estratto lo smarthpone e creato una nota vocale all’interno di Google Keep.






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