Il Minuto Softonic: Watch Dogs, Windows 8.1, Battlefield e Skype

Come ogni venerdì il Minuto Softonic ti informa sulle notizie più importanti della settimana sul mondo del software in 60 secondi di video.

Questa settimana: Watch Dogs, Windows 8.1, Battlefield e Skype.


È uscito Watch Dogs. Watch Dogs, uno dei giochi più attesi della primavera, è finalmente in vendita. Quest’avventura openworld con hacker come protagonisti ha riscosso un enorme successo già dalla prima settimana. Che sia l’inizio di una nuova serie?

Windows 8.1 con Bing. Microsoft pensa di lanciare una nuova versione meno cara di Windows 8.1, di default con Bing come motore di ricerca. La compagnia di Redmond vuole conquistare così i produttori di PC di bassa gamma, che ultimamente stavano optando per Android. Forse è davvero il primo passo verso PC Windows molto più economici.

Battlefield Hardline confermato. È arrivata una soffiata. Per i fan degli shooter ci sarà  un nuovo Battlefield quest’anno. Si chiamerà Battlefield : Hardline e si baserà sull’intensa vita di un gruppo di poliziotti. L’anteprima del gioco era prevista per giugno, ma si è già svelato di tutto : immagini, video, achievement.

Skype translator: Skype Translator è il traduttore vocale quasi in tempo reale che verrà incorporato a Skype. È da anni che Microsoft ci lavora e il risultato è abbastanza spettacolare. La versione beta verrà lanciata a fine anno.

Guarda le puntate precedenti del Minuto Softonic!

Google lancia il servizio per cancellarsi dal web

Dopo che la Corte di Giustizia ha chiesto anche a Google di far rispettare il diritto delle persone di rimuovere le proprie informazioni dalla rete, Big G ha creato un documento online per richiedere l’eliminazione dei risultati di ricerca indesiderati.

Il form è valido solo per i cittadini europei e non elimina tutte le informazioni presenti online. Questo principio potrà essere applicato esclusivamente ai tipi di risultati considerati “inadeguati, non pertinenti o eccessivi in base alla tematica richiesta”.

Questo approccio vuole evitare che cancelli qualsiasi cosa che ci riguarda solo perché non ci piace! Bilanciare il diritto alla privacy con quello all’informazione è essenziale.

Staremo a vedere quanto ferrei saranno i parametri con i quali Google prenda una decisione piuttosto che un’altra.

Fonte: Google

Accedi al formulario di Google per richiedere il ritiro delle informazioni sgradite dai risultati di ricerca

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Skype Translator: traduci le telefonate in diretta

Microsoft ha presentato una nuova funzione di Skype che potrà rivoluzionare il modo di usare il famoso programma VoiP. Tra poco, infatti, sarà possibile tradurre simultaneamente le conversazioni e le chiamate vocali. Questo significa che potremmo parlare con chiunque nonostante la differenza linguistica.


Durante la conferenza Code, Satya Nadella, il CEO di Microsft ha presentato una funzione che arriverà a fine anno per Windows 8 in beta, però che piano piano dovrebbe estendersi a tutte le altre piattaforme. Questo rappresenta il frutto di un lavoro durato più di dieci anni e che potrebbe rappresentare il vero futuro per Skype.

È bene ricordare che Skype ha una versione a pagamento che include delle opzioni premium. Questo significa che molta probabilità una volta superata la beta, la versione stabile si includa nella versione a pagamento.

Fonte: The Official Microsoft Blog

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Windows XP: ricevi gli aggiornamenti fino al 2019, con un trucco!

Anche se Microsoft ha annunciato la fine del supporto a XP circola in rete un trucco per continuarlo a usare con aggiornamenti gratis fino al 2019.

Il trucco non fa altro che “ingannare” il sistema e Windows Update per fargli credere che Windows XP sia in realtà Windows Embedded POSReady, un altro sistema operativo di Microsoft che riceverà il supporto per altri 5 anni.

Per poter continuare a ricevere supporto e aggiornamenti di sicurezza basta modificare il registro di Windows XP.

Crea un file txt con questo testo:

Windows Registry Editor Version 5.00

[HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\WPA\PosReady] “Installed”=dword:00000001

Salva il documento e cambia l’estensione del file da .txt a .reg. Quindi esegui il file .reg per applicare il cambiamento al registro di base e… fatto!

Se tutto è stato eseguito correttamente dovresti ricevere gli aggiornamenti fino al 2019. A Microsoft, ovviamente, questo trucco non è piaciuto neanche un po’. E hanno provveduto a lanciare un comunicato ufficiale:

Gli aggiornamenti di sicurezza installati con questo sistema sono destinati esclusivamente ai clienti di Windows Embedded e Windows Server 2003 e non proteggono completamente gli utenti di Windows XP. Chi continua a usare Windows XP corre il rischio di avere qualche problema col funzionamento del proprio PC se installa tali aggiornamenti, perché questi update non sono stai provati su XP. Il modo migliore per proteggere il sistema operativo è aggiornarlo a Windows 7 o Windows 8.1

Anche se Microsoft ha ragione nel dire che questi aggiornamenti non sono stati pensati e provati su Windows XP, è pur vero che i sistemi operativi condividono alcune informazioni di base. Quindi questi aggiornamenti dovrebbero essere compatibili. Vedremo come si evolverà la situazione e se questo trucco causerà davvero dei problemi.

Fonte: Betanews

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Spotify attacco hacker: chi usa Android aggiorni la propria versione dell’app!

Spotify ha confermato di aver subito un attacco hacker. Sembra che sia stato effettuato un accesso non autorizzato al database del famoso programma. In un comunicato stampa di Oskar Stål, CTO di Spotify, hanno assicurato che le informazioni su carte di credito o password degli utenti non sono state rubate.

Nonostante ciò, per precauzione, Spotify ha deciso di aggiornare la versione Android della propria app. Gli utenti del sistema operativo di Google dovranno aggiornare a loro volta la versione di Spotify e così le liste di riproduzione e le canzoni disponibili offiline.

Mentre l’app Android richiede questa sorta di formattazione totale, sembra che le versioni per iOS e Windows Phone non sia state attaccate. In pochi giorni tre grandi imprese (ora Spotify e prima Apple e eBay) hanno subito attacchi alla sicurezza. Poco a poco sembra che i pericoli su internet non siano più causati dalla poca precauzione degli utenti, ma piuttosto dalla vulnerabilità dei server delle imprese.

Anche se non c’è molto che si possa fare in casi come questi, il nostro consiglio è di usare una password diversa per ogni servizio che si utilizza e aggiornare sempre all’ultima versione disponibile i programmi che si usano.

Fonte: Spotify

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Watch Dogs è finalmente disponibile!

Watch Dogs è qui! Finalmente è disponibile il download per PC, PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One. L’uscita per Wii U, invece, è prevista per fine anno, ma non c’è ancora una data ufficiale.

Watch Dogs racconta la storia di un giovane hacker, Aiden Pierce, affamato di vendetta contro il governo degli Stati Uniti. Il gioco si svolge a Chicago. Il nuovo titolo di Ubisoft è caratterizzato da un’atmosfera cyberpunk e un mondo informatico pieno di minacce e attacchi informatici.

Watch Dogs doveva essere rilasciato alla fine del 2013 ma il lancio è stato rimandato proprio all’ultimo minuto. Ubisoft giustificò l’accaduto sostenendo che il gioco non era all’altezza della qualità richiesta.

Da oggi è possibile anche scaricare Watch Dogs CTO l’app complementaria per iOS e Android.

Se vuoi sapere le nostre impressioni sul gioco ti lasciamo con due articoli:

La novità di maggio: sarà Watch Dogs il gioco dell’anno

Watch Dogs? Ecco perchè non mi entusiasma!

E tu con chi sei d’accordo?

Scarica Watch Dogs per PC

Watch Dogs: attenzione ai malware della versione pirata!

Attenzione ai torrent della versione per PC di Watch Dogs, il gioco d’avventura di Ubisoft. La versione pirata di Watch Dogs per PC di Skidrow potrebbe contenere un malware o un virus.

Il virus installa due file: winlogi.exe (da non confondere con il file legittimo chiamato winlogon.exe) e itc.exe, che è quello definito Bitcoin miner. Il Bitcoin miner è un programma che usa parte della potenza del PC per eseguire delle transazioni o altre operazioni con i Bitcoin, la famosa moneta virtuale.

In poche parole, se scarichi il torrent di Watch Dogs per PC, oltre a commettere un atto del tutto illegale (la pirateria è un crimine punito dalla legge) stai scaricando un programma che utilizza le risorse del tuo PC per beneficiare terzi senza il tuo esplicito consenso.

Detto tutto ciò, non credi che sia più logico aspettare fino a domani, martedì 27 maggio 2014, quando finalmente uscirà Watch Dogs per PC, Ps3, Ps4, Xbox One e Xbox 360?

Fonte: Cinema Blend

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Watch Dogs gli attacchi hacker sono realistici. Parola di Kaspersky.

Dieta Melarossa: scopri i segreti del successo dell’app con più di 1 milione di download

Intervestiamo Alessandra Parretta, responsabile Comunicazione e Marketing di Melarossa per farci spiegare i segreti del successo della loro dieta e della loro app.

Diciamo la verità. Dimagrire non è mai né facile né divertente. Piatti sconditi, porzioni microscopiche e pasti fatti di rinunce. O forse no. Tra tante diete, e tante app, Melarossa – La tua dieta personalizzata, mi ha colpito. Avrò provato a dimagrire 5 o 6 volte. Una volta ho provato anche a seguire i preziosi consigli di Daniel per dimagrire con le app, ma ho rinunciato dopo pochi giorni dall’inizio. La mia incostanza è una delle principali cause, ma devo dire che anche cercando la dieta più adatta a me non trovavo nulla che mi convincesse.

Spesso si promettono risultati miracolosi ma con dei sacrifici disumani. E chi ci assicura che il danno non sia maggiore del beneficio? Ebbene, pochi giorni fa in redazione mi hanno parlato di un sito, che poi ho scoperto essere anche un’app sia per Android che per iPhone, bella da vedere, facile da usare e, come se non bastasse, che trasmette fiducia come nessuna mai. Questo sito è melarossa.it, un ambizioso progetto tutto italiano nato dalla collaborazione della Grapho, gli editori di Melarossa, e la Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione.

Incuriosita ho scaricato l’app per il mio Android e ho iniziato a settare le impostazione per capire come funzionasse. Ho notato subito che l’app è stata progettata con intelligenza. Intuitiva da usare con un’interfaccia grafica lodevole. Non paga delle iniziali buone impressioni ho cercato in rete esperienze di altri aspiranti magri, con Melarossa. Ebbene, è sorprendente la quantità di feedback positivi sul servizio. Tantissimi gli iscritti anche alla loro pagina Facebook.

Per indagare sul come un’app, e una dieta online, riescano a riscuotere tutto questo successo, abbiamo deciso di intervistare Alessandra Parretta, responsabile Comunicazione e Marketing di Melarossa. Ecco cosa ci racconta.

Com’è nato il progetto Melarossa e perché avete scelto proprio questo nome?

Alessandra: Melarossa è nato da una lunga collaborazione della Grapho (editore di Melarossa) con nutrizionisti ed esperti del settore alimentare, in special modo con la Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione. Il nome è evocativo di un cibo sano, buono e bello.

Cosa rende la vostra dieta, e la vostra app, migliore delle altre?

Alessandra: È sana, varia ed equilibrata. È ispirata a principi nutrizionali corretti e non legata a mode passeggere o business di guadagno. Per questo, se seguita con attenzione, la dieta Melarossa permette di ottenere buoni risultati senza alcun effetto collaterale. Melarossa divulga la sana alimentazione, oltre a proporre diete dimagranti. Inoltre, il nostro  software permette di elaborare diete altamente personalizzate, elaborate sulla base dei dati fisici, delle attività che si svolgono quotidianamente e delle preferenze alimentari. Si tiene conto anche di scelte nutrizionali e/o etiche, come il vegetarianismo, o di esigenze lavorative fornendo, a richiesta, un pranzo veloce per chi mangia fuori casa nei giorni feriali.

Tutti si chiedono prima di iniziare una dieta… Funziona non funziona? Quali sono i feedback che ricevete dai vostri utenti?

Alessandra: Ottimi. Per le app abbiamo, tra iPhone e Android, oltre 50mila recensioni con una media di oltre 4 stelle. Per quanto riguarda il sito i riscontri del controllo periodico del peso dimostrano che circa il 70% degli iscritti dimagrisce regolarmente nelle prime tre settimane di dieta.  Inoltre, abbiamo un servizio di assistenza clienti dedicato per app e sito, e ogni giorno riceviamo, tra gli altri, messaggi di attestazione di stima e ringraziamenti per le nostre diete. Sul sitomelarossa.it la sezione Testimonial racconta alcune testimonianze di chi ha provato, con successo, i nostri servizi.

Complessivamente tra sito e app abbiamo oltre 1 milione di iscritti!

Quali sono le richieste più curiose che avete ricevuto?

Alessandra: La maggior parte dei nostri utenti lamenta un metabolismo lento, per questo è nostra cura spiegare che la sana alimentazione dà buoni risultati solo se unita ad uno stile di vita attivo (sul sito abbiamo un’ampia sezione fitness). La sedentarietà compromette molto la linea (e la salute). Tanti altri, invece, vogliono solo essere rassicurati: ad esempio arrivano tante domande sulla fame nervosa, che è tipica dei nostri tempi. Per questo Melarossa mette a disposizione anche un supporto psicologico, tramite un canale diretto via e-mail con una esperta del settore.

Chi aggiorna le ricette sul vostro sito?

Alessandra: La redazione, che collabora e ricerca costantemente chef, foodblogger, amanti della cucina e così via. I nutrizionisti supervisionano le ricette dal punto di vista dei nutrienti, eventualmente suggerendo come renderle più sane, senza alterarne il gusto.

Melarossa mette a disposizione anche un supporto psicologico tramite un canale diretto con gli esperti del settore.

Melarossa per Windows Phone: ancora non esiste, ma state pensando a una versione anche per questi dispositivi?

Alessandra: Sì certo, è tra i nostri programmi di sviluppo.

L’app è stata tradotta anche per altri mercati. Volete promuovere la dieta italiana all’estero?

Alessandra: Italiandiet è stata realizzata in lingua inglese per promuovere la dieta mediterranea in tutto il mondo dimostrando che, oltre che varia e gustosa, può essere anche sana, equilibrata e naturalmente dimagrante.

Melarossa Pro: quali sono i vantaggi della versione a pagamento?

Alessandra: Melarossa Pro è l’ultimo aggiornamento dell’app per iPhone che, a differenza di quella Android, prevede un piccolo abbonamento settimanale (costo 0,89 cent a settimana) o mensile (costo 2,69 euro al mese). Per questo offre dei servizi aggiuntivi come la sostituzione piatti (che permette di cambiare piatti non graditi o non di stagione), il contacalorie per alimenti e il contacalorie per le attività.

L’app si integra con i dispositivi wearable? Per esempio con gli smartwatch?

Alessandra: Non ancora, ma ci sono prospettive molto interessanti. In questo momento stiamo osservando i prodotti che si stanno affacciando sul mercato. Non abbiamo ancora visto dispositivi che siano utili per migliorare in modo significativo  il servizio Melarossa, ma non appena saranno disponibili non mancheremo di adottarli.

Potrebbe essere carino condividere piccoli traguardi sui social network. L’app lo prevede?

Alessandra: Su questo stiamo già lavorando. E’ probabile che il prossimo aggiornamento di Melarossa integrerà questo tipo di funzionalità.

Grazie Alessandra per la tua disponibilità.

Che dire. Io non so quali risultati riuscirò a raggiungere seguendo la dieta Melarossa. Quello che però so con certezza è che mi ha motivata, che mi ha dato tante idee originali per delle cene appetibili e che usare l’app è stato più un piacere che una tortura. So anche che se avessi dei dubbi o delle curiosità potrei rivolgermi direttamente a dei dietologi che collaborano col progetto e che riceverei una consulenza personalizzata.

E se un giorno avessi voglia di una bella amatriciana e non fosse consentito dalla dieta? Bè, ecco, sono convinta che uno strappo alla regola faccia rigorosamente parte dei segreti del successo di una dieta!

E tu, hai deciso di provare l’app Melarossa?

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Popcorn Time è tornato: presto la versione 0.3 con film e serie TV

La discutissima app Popcorn Time, che ti permette vedere film gratis attraverso i torrent, è tornata. L’app ha suscitato grandi polemiche perché rappresenta una delle principali fonti di pirateria dell’industria cinematografica degli ultimi tempi. Popocorn time, infatti, funziona con i p2p e usarla è molto più facile di tante altre alternative legali a pagamento.

I creatori dell’app abbandonarono il progetto a Marzo, stanchi di doversi difendere e di discutere continuamente circa la legalità o meno dell’app. Lo scopo principale di Popcorn Time era dimostrare che si poteva utilizzare una piattaforma come BitTorrent per guardare film torrent ed estrarre le informazioni in tempo reale. Una specie di YouTube, tanto per intenderci, ma alimentato dagli utenti stessi e da tutti i film presenti sulla rete p2p, indipendentemente dal fatto che fossero protetti da copyright o meno.

Ora un gruppo di developer ha deciso di far rinascere il progetto e sono disposti a convertire Popcorn Time esattamente in quello che avrebbero voluto i suoi creatori originali senza entrare in questioni legali. Perciò hanno annunciato l’imminente lancio di Popcorn Time 0.3. Questa versione farà impallidire l’attuale beta 2.9 che includerà, oltre i film, le amatissime serie TV.

Popcorn Time è l’esempio eclatante di come, a volte, la tecnologia possa essere avanti anni luce rispetto al settore di riferimento. È importante sapere, comunque, che per il momento Popcorn Time non rispetta le leggi sul diritto d’autore. Ciò non toglie che un occhio critico non può non rendersi conto del fatto che il programma usi un sistema molto più sofisticato rispetto alle attuali piattaforme legali a pagamento.

Vedremo come reagiranno gli esperti del settore. Forse servirà loro come fattore motivazionale per offrire qualcosa di legale e realmente competitivo.

Fonte: Get Popcorn Time blog

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Sky Online va… Online!

Yahoo! Mail per iOS aggiunge news, meteo e tanto altro ancora

Grande update di Yahoo! Mail per iOS che riunisce email, notizie, meteo e tanto altro ancora in un’unica app. L’aggiornamento include tab chiamati News e Today. Ora puoi leggere le notizie senza uscire dall’app di Yahoo! Mail.


Il tab Today è il tentativo di Yahoo! di emulare le caratteristiche di Google Now. È Yahoo! stesso ad affermare che in questa sezione si possono trovare le informazioni che più ti interessano come meteo, eventi sportivi e l’andamento della borsa.

Le informazioni che troverai in Yahoo! Mail sono comunque prese da altri siti di proprietà Yahoo!. Per esempio, se hai tra i preferiti un team sportivo su Yahoo! Sports, i risultati di questa squadra ti compariranno nel tab.

Yahoo Mail Today tab

L’aggiornamento di Yahoo! Mail verrà reso disponibile per tutti durante le prossime settimane sia su iPhone che su iPod touch.

Source: Yahoo!