Spotify: come creare playlist in automatico a partire da un artista

Spotify è senza dubbio un programma completo in quanto a raccomandazioni e liste settimanali personalizzate. Ciò che è certo è che non si può essere mai al 100% soddisfatti quando di mezzo ci sono gusti personali, stati d’animo e contesti diversi. A volte le raccomandazioni di Spotify potrebbero non azzeccare i nostri gusti musicali, altre i brani di ripetono. DJ Lazy Set è un Bot che può aiutarci a creare playlist su un artista o gruppo specifico con il minimo sforzo.

Cos’è un bot?

Bot sta per Robot e, in generale, è un programma che accede a una pagina web, un’applicazione o un videogioco come se fosse un utente umano, capace di realizzare in automatico alcune attività che, manualmente, risulterebbero troppo complicate o tediose.

Il bot DJ Lazy Set che vi segnaliamo è un robot che farà in automatico un’azione in Spotify, piuttosto che lasciarla fare a noi manualmente: ci aiuterà a creare playlist personalizzate e a migliorare la nostra esperienza d’uso di Spotify.

Spesso i bot hanno un’accezione negativa per indicare quella categoria di robot che si insidiano nei nostri dispositivi e realizzano attività criminali informatiche, al pari di malware, spyware o phishing. Sono invisibili e possono insediarsi nei nostri PC. Avete presente quando un programma invia messaggi ai nostri amici per conto nostro? È proprio un bot a farlo. Ma non è il nostro caso!

Come funziona DJ Lazy Set?

DJ Lazy Set ti aiuta a creare in pochi istanti una playlist unica relazionata a un artista o gruppo che ti piace. Ho realizzato varie prove con diversi artisti e i risultati sono stati molto buoni. Mi ha aiutato a scoprire brani che non conoscevo e tutti consoni ai miei gusti.

Per usare DJ Lazy Set basta entrare in Twitter e menzionare DJ Lazy Set assieme al nome o artista che vuoi fornirgli come riferimento. Per esempio, twitta @lazyset Amy Winehouse e il bot creerà per te una playlist personalizzata relazionata alla famosa artista britannica. Per ora l’account twitter di DJ Lasy Set ti risponderà con un link alla lista. Puoi salvarla o condividerla come faresti con qualsiasi altra playlist. Potrai anche vedere le playlist che il bot ha creato anche per gli altri utenti.

Anche se Dj Lazy Set sembra pura magia, non è altro che un’app che si serve di un algoritmo per creare delle liste musicali. Anche Spotify ne ha uno, ma questo è di gran lunga migliore.

Prova DJ Lazy Set e dicci come ti è sembrato!

Fonte: The Next Web

Spotify: come condividere le playlist senza passare da Facebook

Quella che fino a poco tempo fa era una cassetta di hit registrata con tanto amore, oggi si chiama playlist condivisa. Se sei un utente di Facebook tutto è più semplice su Spotify: tutti i tuoi amici di Facebook, infatti, compaiono anche su Spotify e con loro puoi condividere una playlist con pochi click. Nel caso tu o i tuoi amici non siate ancora registrati su Facebook, oppure se i due account non siano collegati, questa operazione si complica notevolmente.

In questo articolo, ti mostreremo come condividere le playlist di Spotify senza passare da Facebook.

Nella prima parte di questo tutorial ti mostreremo come affrontare la parte più complicata, ossia aggiungere amici senza Facebook. Nella seconda ti spiegheremo come condividere le playlist.

1. Aggiungere amici senza Facebook

1. Scoprire il nome utente dei tuoi amici su Spotify

Per prima cosa dovrai chiedere ai tuoi amici il nome utente che usano su Spotify, che viene visualizzato in alto a destra, accanto all’immagine del profilo.

Il nome utente si trova in alto a destra.

Se i tuoi amici hanno aperto un account Spotify mediante il proprio account Facebook, allora qui troverai il nome che utilizzano sul profilo di Facebook. Questo, però, non ti servirà a niente, poiché Spotify utilizza un codice numerico per identificare i propri utenti.

Per scoprirlo, apri il menu Aiuto e fai click su Il tuo account. Sul browser si aprirà la panoramica del tuo profilo utente, dove potrai visualizzare tutte le informazioni sul tuo account, incluso il nome utente sotto forma di codice numerico, nel caso di un account Spotify creato tramite Facebook.

Se l’account Spotify è collegato a un account Facebook il nome utente corrisponde a un codice numerico.

2. Trovare i tuoi amici su Spotify

Dopo aver recuperato il nome o il codice utente dei tuoi amici, apri Spotify. Tocca il campo di ricerca in alto a sinistra. Inserisci: spotify:user:XYZ

Sostituisci i caratteri XYZ con il nome o il codice utente del tuo amico, quindi, premi il pulsante Invio. Il profilo che stai cercando viene visualizzato.

Mediante il comando di ricerca spotify:user:XYZ puoi trovare i tuoi amici su Spotify.

3. Aggiungere amici su Spotify

Sotto la foto del profilo del tuo amico, fai click su Segui. Gli aggiornamenti relativi al tuo amico vengono visualizzati nellaTimeline a destra.

Dopo aver aggiunto i tuoi amici, potrai anche condividere le tue playlist direttamente da Spotify con una manciata di click.

2. Condividi le tue playlist con i tuoi amici

1. Apri una playlist

Nel menu a sinistra, apri la playlist desiderata.

2. Condividi una playlist

Fai click sui tre punti accanto al pulsante Play. Si apre un menu a discesa, qui fai click su Condividi.

Il menu Condividi si trova facendo clic sui tre punti nella panoramica delle playlist.

Si apre la finestra Condividi. Se desideri inviare anche un messaggio ai tuoi amici relativo alla playlist che stai condividendo, hai la possibilità di scriverlo nel campo di testo.

Quindi, fai clic su Invia a… digita il nome del tuo amico. Seleziona il nome dall’elenco dei nomi che ti vengono proposti. Ove necessario, puoi aggiungere altri amici nello stesso modo, infine fai click su Invia.

Un modo per godersi la musica in compagnia

Ora puoi condividere la musica con i tuoi amici in tutto il mondo senza bisogno di usare Facebook. Possiamo quindi dire che con Spotify c’è musica per tutti… non solo per i fan di Facebook!

Per saperne di più:

Come condividere la musica di Spotify su Facebook

La guida per ascoltare musica su Spotify

Spotify: ecco come importare i tuoi MP3 nell’app per Android e iOS

Articolo tradotto dal tedesco. Segui l‘autrice Mareike Erlmann su Twitter

Come condividere la musica di Spotify su Facebook (e come disattivare questa funzione!)

Molti utenti ci hanno chiesto di spiegare per bene come condividere la musica di Spotify su Facebook e come disattivare questa funzione. Abbiamo preparato un breve tutorial per PC in cui imparerai come attivare e disattivare l’opzione di condivisione della musica di Spotify.

Per condividere le tue playlist su Facebook attraverso Spotify esistono due modi. La condivisione automatica o quella manuale. La condivisione automatica mostra ai tuoi contatti di Facebook tutto quello che ascolti in tempo reale.

La condivisione delle playlist o dei brani in modo manuale serve a creare un vero e proprio post sulla tua timeline (il muro di Facebook), accompagnato da una frase.

Per questo breve tutorial abbiamo preso in considerazione l’applicazione di Spotify per desktop PC.

Attivare e disattivare la condivisione automatica di Spotify

Per molti utenti non è chiaro come rendere i propri ascolti completamente privati. Alcuni non sono consapevoli del fatto che il programma rende pubbliche le informazioni relative agli ascolti condividendo playlist e brani in esecuzione con i nostri amici di Spotify.

Se poi accedi con le credenziali di Facebook, ciò che ascolti verrà automaticamente segnalato nel social network. Come si fa quindi a disattivare queste condivisioni automatiche?

Per farlo occorre seguire pochi passi e cambiare i settaggi ad alcune opzioni di Spotify che si trovano tutte raggruppate in un unico pannello. Per prima cosa entra in Spotify e clicca su Modifica nella barra principale che si trova in alto nel programma.

Ora devi accedere alle Preferenze. Clicca ed entra nel menù per iniziare a cambiare le impostazioni di condivisione.

Come vedi in questo menu puoi scegliere le impostazioni della privacy di Spotify. Il programma ti permette di condividere le tue attività con i follower su Spotify e con gli amici in Facebook. Basta togliere il segno di spunta e non farai più share di ciò che stai ascoltando.

Nella sezione privacy hai due opzioni:

  • Condividi la mia attività e quello che ascolto con i miei follower su Spotify
  • Condividi la mia attività e quello che ascolto su Facebook

Togli il segno di spunta alla condivisione su Facebook. Toglili entrambi se non vuoi rendere pubblica per nessuno la tua attività in Spotify.

Da questo pannello puoi anche cambiare le impostazioni del Profilo riguardanti le playlist. È possibile scegliere se renderle pubbliche o no. Non solo, anche la tua playlist e gli artisti più ascoltati resteranno privati con un semplice click.

Nella sezione Profilo trovi queste tre opzioni:

  • rendi automaticamente pubbliche le nuove playlist
  • rendi la mia playlist dei brani più ascoltati pubblica
  • mostra i miei artisti più ascoltati

Togliendo il segno di spunta a tutte e tre manterrai assolutamente private le tue liste di brani e gli artisti che segui con più interesse.

Condivisione manuale su Facebook delle playlist

Hai bloccato Spotify in ogni tipo di condivisione automatica. A questo punto per rendere partecipi i tuoi amici dei tuoi gusti musicali ti resta solo un’opzione: la condivisione manuale. Da PC puoi condividere un singolo brano o un intero disco.

Vediamo come condividere su Facebook. Farlo è davvero facile: fai click con il tasto destro del mouse sul nome di una playlist o di un brano, quindi clicca nuovamente su Condividi.

La seguente schermata ti permette di selezionare il social network su cui pubblicare il brano o la playlist che stai ascoltando. Puoi scegliere Facebook, ma anche Twitter e Tumblr. Oltre al brano, è possibile aggiungere una piccola frase che accompagna il post.

Il tuo brano o playlist appariranno in automatico nella timeline di Facebook come vedi nell’immagine che segue.

Rendi la playlist segreta

Manca solo un ultimo passo prima di terminare questa breve guida. Puoi creare una playlist segreta. Quest’ultima opzione è particolarmente utile se si tratta di una playlist collaborativa in cui possono modificare i brani anche i tuoi amici.

Per farlo basta un semplice click. Seleziona la playlist, fai click con il tasto destro del mouse e scegli Rendi segreta.

Privacy e impostazioni a prova di click

Come hai potuto vedere, Spotify funziona molto bene in fatto di gestione di condivisioni e privacy. È vero che il volume di dati che deve gestire è minore rispetto a quello di un social network, però si tratta pur sempre di informazioni che vengono rese pubbliche.

Tenere per sé i propri gusti musicali è facile e in pochi click si può alterare completamente l’impostazione della privacy. Una piccola precisazione: se accedi al programma usando le credenziali di Facebook, ti può essere utile dare uno sguardo a questo articolo su come spostare e non perdere le playlist di Spotify registrate nel tuo account di Facebook.

Se sei un utente alle prime armi ti consigliamo di dare uno sguardo alla guida per ascoltare musica su Spotify e al nostro piccolo tutorial per scaricare le canzoni su PC, Mac, Android e iPhone.

[Questo post è stato aggiornato il 20/10/2014]

La guida per usare Spotify – Come scaricare le canzoni su PC, Mac, Android e iPhone

come si fa a scaricare da Spotify in locale la musica su computer, su iPad, su iPhone o su Android? Per ciascun dispositivo la procedura è leggermente differente e noi te le spieghiamo tutte in questo articolo.

Spotify è gratis come ben sai, però chi possiede un account Premium di Spotify, oltre ad ascoltare in streaming musica illimitata e senza pubblicità, può anche scaricare le playlist sul computer, sul cellulare o sul tablet per poterle ascoltare offline. Spotify a pagamento presenta questi vantaggi, oltre all’assenza completa delle pubblicità.

Questa è un’opzione molto utile se viaggi e temi di non avere sempre disponibile una rete WiFi. Di seguito ti spieghiamo come funziona Spotify. Devi solo scegliere la procedura tra quelle elencate adatta al tuo dispositivo.

Scaricare la musica di Spotify sul PC o sul Mac

1. Scarica Spotify per PC Windows o per Mac.

2. Seleziona la playlist (o le playlist) che vuoi scaricare e sposta verso destra il selettore Disponibile Offline (Available offline), che si trova in alto a destra della copertina. In questo modo si attiverà e diventerà verde.

3. Attendi che la sincronizzazione sia completa. Da questo momento puoi ascoltare la playlist anche senza avere una connessione Internet.

Le liste di riproduzione che sono ascoltabili offline hanno questa freccia verde accanto al nome:

Scaricare la musica di Spotify su iPad

1. Scarica Spotify per iPad.

2. Seleziona la playlist che ti interessa.

3. Clicca sul tasto con la freccia verso il basso che si trova a destra del titolo della playlist e sposta il selettore verso destra di modo da farlo diventare verde. Attendi la sincronizzazione.

4. Per poter ascoltare le playlist scaricate, vai in Impostazioni > Riproduzione e sposta verso destra il selettore Modalità offline. In questo modo potrai ascoltare solo la musica che hai scaricato sul tablet. Per tornare alla normale riproduzione online devi semplicemente rimettere il selettore a zero, cioè disattivare l’opzione spostandolo verso sinistra.

Scaricare la musica di Spotify su iPhone

1. Scarica Spotify per iPhone.

2. Seleziona la playlist che ti interessa.

3. Sposta il selettore Disponibile offline verso destra, attivandolo. Attendi il download.

4. Per poter ascoltare le playlist scaricate, vai in Impostazioni > Riproduzione e sposta a destra il selettore Modalità offline, di modo da attivarlo. Facendo ciò potrai ascoltare solo la musica che hai scaricato sul telefono. Per tornare alla normale riproduzione online devi semplicemente rimettere il selettore a zero, cioè disattivare l’opzione spostandolo verso sinistra.

Scaricare la musica di Spotify su Android

1. Scarica Spotify per Android.

2. Seleziona la playlist che ti interessa.

3. Clicca sul tasto verde Scarica la playlist e attendi il download.

4. Per poter ascoltare le playlist scaricate, clicca sul tuo nome utente e poi sul menu in alto a sinistra (le tre righe orizzontali). Da lì vai in Impostazioni e attiva la modalità offline.

In questo modo potrai ascoltare solo la musica che hai scaricato sullo smartphone. Per tornare alla normale riproduzione online devi semplicemente rimettere il selettore a zero, cioè disattivare l’opzione spostandolo verso sinistra.

Limitazioni

Oltre al fatto che è necessario un account Premium, l’opzione di download della musica di Spotify ha due ulteriori limitazioni:

  • Una volta scaricati dei brani, puoi ascoltarli offline per 30 giorni. Scaduto questo tempo dovrai riconnetterti almeno per un attimo con il tuo account, in modo che Spotify possa verificare che tu abbia ancora un abbonamento Premium attivo.
  • Il numero massimo di brani che puoi scaricare in locale sono 3.333, su non più di tre dispositivi.

Se vuoi avere la panoramica completa di come funziona Spotify, leggi la nostra guida per principianti.

Da queste parti trovi, invece, delle alternative a Spotify

Spotify: arrivano le pubblicità video, con 30 minuti di musica gratis

Novità per Spotify, il colosso della musica in streaming. Uno spot video della durata di 15 o 30 secondi, in cambio di 30 minuti di musica senza interruzioni.

Le pubblicità video saranno introdotte nel corso dell’anno, come spiegato dalla stessa Spotify, che ha annunciato oggi il programma Video Takeover. L’iniziativa riguarderà gli utenti delle versioni desktop e cellulari di Spotify.

spotify

Spotify prevede di testare gli annunci video nel quarto trimestre di quest’anno con un ridotto numero di brand, tra cui Coca-Cola, Ford, McDonald e Universal Pictures.

Un nuovo strumento di promozione su Spotify, che si va ad affiancare ai già esistenti spot audio presenti nelle versioni gratuite dell’app.

L’iniziativa si propone, da una parte, di offrire agli utenti modi alternativi di continuare ad usare Spotify senza sottoscrivere un abbonamento, mentre dall’altra parte rappresenta un modo con cui attirare i brand verso il mercato dello streaming musicale.

Via: Spotify

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La migliore app Android per ascoltare musica

Spotify ora gratis su Windows Phone. Finalmente!

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Spotify ora gratis su Windows Phone. Finalmente!

Spotify ha aggiornato la sua applicazione per Windows Phone 8 e 8.1. Ora l’app permette di ascoltare gratis le playlist e la radio in modalità Shuffle.

Spotify per Windows Phone ha sofferto di ritardi eccessivi rispetto alle altre piattaforme. Le versioni per Android e iOS di Spotify offrivano infatti già da tempo funzioni di streaming gratuito (con interruzioni pubblicitarie).

L’implementazione di questa nuova versione è attualmente in esecuzione sullo Store  Windows Phone, e raggiungerà tutti i dispositivi nel corso dei prossimi giorni. L’aggiornamento introduce anche migliorie estetiche e rende più semplice la ricerca di artisti simili.

Windows Phone offre già opzioni per ascoltare la radio gratuitamente e senza pubblicità, come Nokia MixRadio, ma l’arrivo di Spotify gratis è sempre una buona notizia.

Via: Spotify

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Spotify: come funziona

Spotify offre uno dei più completi archivi musicali del web, accessibile a chiunque abbia un account gratuito o a pagamento. Ecco come cercare, ascoltare e condividere musica.

Spotify è una piattaforma di controllo di tutta la tua vita musicale digitale, che non solo ti permette di cercare ed ascoltare musica attingendo da un database (legale) sterminato e di condividerla con gli altri utenti, ma anche di creare playlist, di usare app specifiche per Spotify, di avere accesso ai canali di informazione più quotati e completi del mondo e di gestire il tuo archivio musicale locale. E puoi anche scaricare la musica che vuoi, per ascoltarla offline.

Ma c’è anche molto altro. Scopri tutto quello che c’è da sapere su Spotify nella nostra guida.

Come iscriversi a Spotify: quale tipo di account?

Per usare Spotify dovrai prima scaricarlo. Questa guida si riferisce alla versione per PC Windows, ma Spotify è disponibile anche per Mac, Android, iPhone, Symbian, BlackBerry e Windows Phone.

Poi dovrai creare un account online. Ce ne sono due tipi disponibili.

Subscription options

Account Free: ti permette di ascoltare musica dal computer gratis per tutto il tempo che vuoi, ma ogni tre o quattro brani ci sono spot pubblicitari. Se vai all’estero in un paese in cui il servizio di Spotify non c’è, puoi comunque usarlo per 14 giorni.

Puoi anche usare Spotify per smartphone, ma solamente in modalità Shuffle. Per sapere nel dettaglio cosa puoi fare con Spotify mobile se hai un account free, leggi questo articolo.

Premium: costa 9,99 Euro al mese. Niente pubblicità, nessun limite di ascolto (neanche all’estero) e possibilità di scaricare in locale i pezzi che ti piacciono di più per ascoltarli offline.

Quando scarichi un pezzo sul computer o sul telefono, hai 30 giorni di tempo per ascoltarlo offline. Passato questo tempo dovrai riconnetterti, anche solo per un istante, perché Spotify possa verificare che hai ancora un abbonamento Premium attivo.

L’account premium può essere provato gratis per 30 giorni.

Come cercare musica

Questo è, ovviamente, il cuore di Spotify. Cercare musica è facilissimo: inserisci nel campo di ricerca in alto a sinistra il nome di un brano o di un artista. Nel nostro esempio abbiamo cercato St. Vincent.

Nel tab Panoramica (Overview) vediamo le sue cinque canzoni più popolari, i concerti in programma vicini a dove ti trovi e gli album. Il tab Artisti simili (Related artists) suggerisce artisti in qualche modo collegati a quello che hai cercato, e il tab Biografia (Biography) offre la sua storia musicale e delle foto.

Find

Il catalogo offre milioni di brani, ed è praticamente impossibile non trovare ciò che cerchi. Man mano che trovi la musica che ti piace, puoi creare delle playlist.

Come salvare album, canzoni e playlist

Quando trovi un pezzo o un album che ti piace, puoi aggiungerlo ad una playlist esistente o a una nuova, oppure salvarlo nella sezione Your Music.

Per aggiungere musica a una playlist punta il mouse sul brano o sul disco, clicca col tasto destro e poi seleziona Aggiungi a… > Nuova playlist (Add to… > New Playlist) (per creare una lista nuova), oppure scegline una esistente.

Add new playlist

Le playlist sono elencate in ordine inverso di creazione (dalla più recente alla più vecchia) nella colonna sinistra dell’interfaccia di Spotify.

Per aggiungere musica alla sezione La tua musica (Your Music, che è quella più “naturale” se vuoi salvare interi album), clicca col tasto destro sulla copertina del disco o sul singolo brano e scegli Salva (Save).

Save in Your MusicCome condividere la musica

Se una canzone ti piace, puoi passarla facilmente a chi vuoi tu. Selezionala col mouse, clicca col tasto destro e premi su Condividi… (Share…)

Dal tab Posta sul feed (Post to followers) condividerai il pezzo sui social media (Facebook, Twitter, Thumblr).

Dal tab Invia a… (Send to), invece, puoi inviare il tuo consiglio direttamente ad uno dei tuoi contatti Spotify.

Share music

Puoi anche condividere usando il link HTTP del brano o del disco: basta cliccare col tasto destro su una canzone o un album, selezionare Copia collegamento HTTP e incollarlo su un messaggio di posta o una chat.

Quando il destinatario cliccherà sul link, se non ha Spotify installato sull’apparecchio che sta usando, potrà ascoltare il brano dalla web app del programma, che si aprirà automaticamente nel browser.

Come aggiungere amici

Se hai il tuo profilo Facebook associato con Spotify, tutti i tuoi contatti FB compariranno automaticamente nella lista dei tuoi amici nel tab Segui (il quarto della colonna di sinistra dell’interfaccia). Inoltre, la musica che ascolti verrà pubblicata automaticamente sul tuo muro.

Se non usi FB e Spotify associati assieme, o se ti interessa aggiungere un contatto che non usa FB, puoi comunque aggiungerlo alla tua lista di contatti. Basta conoscerne lo username.

In alto a sinistra, nel campo che usi per cercare musica, digita questa stringa spotify:user:USERNAME. Accederai così al profilo del tuo amico. Cliccando sul tasto Segui (Follow), lo aggiungerai ai tuoi contatti di Spotify.

Follow another user

Da questo momento puoi inviargli consigli musicali con la procedura che abbiamo descritto poco sopra. Ovviamente, aggiungendo te come contatto al suo profilo, anche lui potrà fare lo stesso. Tutti i suggerimenti dei tuoi amici e le vostre chat vengono conservati nella casella Messaggi (Messages).

Come editare il profilo e l’account

Se clicchi sul tuo username, in alto a destra dell’interfaccia, e poi su Profilo, accederai ai settaggi del tuo profilo pubblico. Da qui puoi vedere e gestire le persone che segui e scoprire chi segue te, e i tuoi contatti potranno accedere alle tue playlist pubbliche e vedere cosa hai ascoltato di recente.

Your profile

Cliccando invece sul tuo username e poi su Account… si aprirà sul browser la pagina da cui puoi modificare il tuo account (dati personali, notifiche, password).

I brani in coda

Spotify ti permette di creare delle liste di riproduzione estemporanee. Clicando col tasto destro del mouse su un brano e selezionando Metti in coda (Queue), metterai il brano in una playlist “usa e getta”, i cui brani vengono riprodotti uno dopo l’altro fino ad esaurimento della lista.

Cerca App

Spotify dispone di una lista di app che puoi installare ed usare.

App finder

Accedendo a Cerca App (App Finder), nella colonna di sinistra, puoi navigare nelle liste, scegliere quelle che ti interessano ed installarle col pulsante verde Aggiungi (Add) accanto a ciascuna di esse.

Si tratta di applicazioni di approfondimento musicale, riviste online (alcune molto prestigiose, tra cui Pitchfork, irrinunciabile per qualunque amante della musica) e calendari di concerti personalizzabili, ma anche radio, classifiche, canali monotematici e app ufficiali di gruppi.

PitchforkL’app di Pitchfork, la bibbia indie della critica musicale

Le applicazioni che installi formeranno un elenco nella colonna di sinistra sotto la sezione Main.

Come gestire la musica che hai nel PC (menu File locali)

Spotify ti permette di incamerare il tuo archivio locale in Spotify per avere tutta la tua musica accessibile da una stessa applicazione. La cartella Musica di default del sistema viene automaticamente importata, e anche quella con la libreria di iTunes. Spotify è compatible con i formati MP3, MP4, M4A e M4R.

Trovi il menu File locali (Local Files) nella colonna di sinistra, nella sezione La tua musica (Your Music).

Puoi anche selezionare altre cartelle da cui pescare automaticamente la tua musica locale: basta andare in Modifica > Preferenze (Edit > Preferences) e dal menu File locali (Local Files) selezionare una nuova cartella del tuo PC cliccando sul bottone Aggiungi fonte (Add Source).

Add local filesSincronizzazione

Spotify, abbiamo detto, è un programma multipiattaforma, e ti permette di sincronizzare la musica su tutti i tuoi dispositivi.

Tramite il menu Dispositivi (Devices, colonna di sinistra dell’interfaccia) puoi sincronizzare gli MP3 dei tuoi computer e smartphone senza limiti di numero di brani, e fino a un massimo di 3.333 canzoni selezionate dall’archivio Spotify per l’ascolto offline.

La sincronizzazione può avvenire tramite cavo USB o tramite rete WiFi grazie alle app mobile di Spotify (in questo caso gli apparecchi che sincronizzi devono essere connessi alla stessa rete).

Ottimo servizio, app mediocri

L’unico vero difetto che si può imputare a Spotify è la qualità discutibile delle sue app mobile, che sono sempre state lente e instabili. Un vero peccato, perché il servizio è molto buono e molto ricco, specialmente se hai un account Premium.

Nel complesso, comunque, lo promuoviamo con un buon voto e lo consigliamo a tutti coloro che ascoltano musica con assiduità.

Se invece lo streaming non fa per te e cerchi un modo per trasferire on the cloud la tua libreria musicale locale, leggi la nostra comparativa tra iTunes Match, Google Play Music e Amazon Cloud Player, e scopri quale dei tre ti si adatta di più.

[Articolo originale pubblicato il 14/2/2013 e aggiornato il 22 luglio 2014]

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Spotify attacco hacker: chi usa Android aggiorni la propria versione dell’app!

Spotify ha confermato di aver subito un attacco hacker. Sembra che sia stato effettuato un accesso non autorizzato al database del famoso programma. In un comunicato stampa di Oskar Stål, CTO di Spotify, hanno assicurato che le informazioni su carte di credito o password degli utenti non sono state rubate.

Nonostante ciò, per precauzione, Spotify ha deciso di aggiornare la versione Android della propria app. Gli utenti del sistema operativo di Google dovranno aggiornare a loro volta la versione di Spotify e così le liste di riproduzione e le canzoni disponibili offiline.

Mentre l’app Android richiede questa sorta di formattazione totale, sembra che le versioni per iOS e Windows Phone non sia state attaccate. In pochi giorni tre grandi imprese (ora Spotify e prima Apple e eBay) hanno subito attacchi alla sicurezza. Poco a poco sembra che i pericoli su internet non siano più causati dalla poca precauzione degli utenti, ma piuttosto dalla vulnerabilità dei server delle imprese.

Anche se non c’è molto che si possa fare in casi come questi, il nostro consiglio è di usare una password diversa per ogni servizio che si utilizza e aggiornare sempre all’ultima versione disponibile i programmi che si usano.

Fonte: Spotify

Leggi anche:

eBay vittima di un grave attacco hacker, ma non PayPal

8 ragioni per usare la navigazione anonima

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Spotify: ecco come importare i tuoi MP3 nell’app per Android e iOS

Se ti piace utilizzare i servizi musicali in streaming come Spotify, la tua raccolta di mp3 è diventata superflua. Nonostante alcuni brani, come ad esempio la discografia dei Beatles, manchino ancora, fortunatamente Spotify è riuscito a cavarsela egregiamente anche con gli mp3. Per questo motivo ti spieghiamo come trasferire, in modo facile e veloce, i tuoi album in formato mp3 nell’app di Spotify.

1. Importa gli mp3 in Windows o Mac OS X

Sposta tutti i file mp3 da una qualsiasi cartella presente sul computer a una playlist vuota di Spotify.

2. Accedi dal dispositivo mobile alla stessa rete WiFi del computer

Con il tuo smartphone o tablet accedi alla stessa rete a cui è collegato il computer e apri l’app di Spotify. Dopo pochi secondi Spotify aggiunge automaticamente la playlist selezionata. I brani vengono visualizzati ma non vengono sincronizzati automaticamente, se il pulsante corrispondente non è posizionato su Available Offline.

Questo aspetto potrebbe confonderti: con Spotify sei comunque online ma, poiché Spotify non è in grado di riprodurre i tuoi mp3 in streaming dal desktop ai dispositivi mobili, è necessario innanzitutto salvare i file in locale sul tuo smartphone o tablet attivando l’opzione che li rende disponibili offline.

3.  Salva gli mp3 in locale

Attiva il pulsante Available Offline e attendi il termine della procedura di sincronizzazione. A questo punto puoi ascoltare i tuoi mp3 preferiti ovunque ti trovi.

Ulteriori informazioni su Spotify:

Spotify: come funziona

Diventa un mago di Spotify: 10 trucchi per usarlo meglio

Se ancora non hai Spotify:

Scarica Spotify per Windows

Scarica Spotify per Mac

Scarica Spotify per Android

Scarica Spotify per iOS

[Adattamento di un articolo originale di Markus Kasanmascheff di Softonic DE]

Cambio di look per Spotify e nuova sezione “Your music”

Spotify ha lanciato il redesign maggiore della sua storia. Il popolarissimo servizio di streaming musicale si veste di nero e da maggiore enfasi alle immagini e ai comandi, ora più grandi e più semplici da usare. L’update sta raggiungendo in queste ore tutte le principali versioni di Spotify, a cominciare dalla Web App e la versione per PC, Mac e iPhone. Nei prossimi giorni raggiungerà anche Android e le altre versioni mobile di Spotify.

Tra la principali novità, arriva”My Music”, un nuovo spazio per la libreria dei preferiti, che consente di salvare, organizzare e sfogliare l’audio su tutti i dispositivi, senza necessità di creare una playlist. Si rinnova anche la sezione Browse, per rendere ancora più semplice trovare contenuto interessante.

Ingrandite anche le foto delle band e dei cantanti consigliati in base a quello che si sta ascoltando. Interfaccia più sviluppata in orizzontale, con icone più visibili e arrotondate. Nelle parole di Spotify, ” ascoltare la tua musica preferita non è mai stato così bello”.

Via: Spotify Blog


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