Come registrare una videochiamata su WhatsApp

WhatsApp è un’ottima opzione per le videochiamate. Ci sono molte ragioni per cui potresti aver bisogno di registrare una videochiamata, quindi, sono molte le persone che chiedono come farlo. Puoi registrare una videochiamata WhatsApp, ma dovrai scaricare un’app di terzi.

Non è possibile registrare videochiamate WhatsApp utilizzando solo WhatsApp. Ora ti spieghiamo come devi fare.

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6 passaggi per registrare una videochiamata WhatsApp su Android e iPhone

  1. Scarica uno screen recorder per il tuo telefono.
  • Per registrare la chiamata WhatsApp su Android, un’opzione eccellente è ADV Screen Recorder
  • Ci sono due modi per registrare una chiamata WhatsApp su un iPhone. iOS 11 ha una funzione integrata per la registrazione dello schermo. Se hai un iPhone più vecchio, un ottimo video recorder per WhatsApp è Go Record: Screen Recorder
  1. Apri l’app screen recorder.
  2. Attiva WhatsApp e trova il contatto con il quale vuoi registrare una videochiamata.
  3. Abilita la registrazione dello schermo usando la tua nuova app.
  4. Accedi alla videochiamata su WhatsApp e l’app per la registrazione dello schermo registrerà la videochiamata di WhatsApp.
  5. Salva la videochiamata.

La chat di WhatsApp registrata sarà salvata nella memoria del tuo dispositivo. Ricorda che se hai intenzione di registrare le tue chiamate su WhatsApp, dovresti prima chiedere il permesso a tutte le persone coinvolte nella video chat.

Non sei costretto ad utilizzare le due app di registrazione elencate sopra. In Softonic troverai diverse app di registrazione dello schermo. Troverai anche molti altri tutorial su WhatsApp e sulle tue app e i tuoi programmi preferiti oltre alle ultime notizie sulle più grandi app del mondo.

Per ulteriori informazioni su WhatsApp, visita i seguenti link:

6 cose che non pensavi di poter fare su Google Maps

Utilizziamo continuamente Google Maps. È un miracolo della tecnologia moderna che ti aiuta se stai guidando in una zona sconosciuta o semplicemente se vuoi trovare quel ristorante, sì proprio quello che era da quelle parti! Ma Google Maps ha anche un sacco di funzioni fantastiche che potresti non conoscere.

È ora di migliorare la tua conoscenza di Google, amico! Continua a leggere e inizia ad esplorare!

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6 cose che non sapevi di poter fare su Google Maps

1. Scaricare mappe

Si tratta di un’opzione fantastica per i viaggiatori: scaricare le mappe per visualizzarle in seguito offline. Per farlo, cerca la posizione che desideri, quindi scorri verso l’alto e vedrai un pulsante di download. Cliccaci sopra e potrai poi ridefinire l’area che vuoi salvare. Clicca di nuovo su download per salvare la mappa sul tuo dispositivo. Più grande è la mappa, maggiore sarà la memoria che occuperà. Per accedere alle mappe offline, clicca sul menu nell’angolo in alto a sinistra e seleziona Mappe offline. Non hai il Wi-Fi? Nessun problema.

2. Personalizzare le mappe

Se stai pensando di fare un viaggio da qualche parte e ti piacerebbe avere una mappa personalizzata che includa i punti di interesse, Google Maps prevede una funzione semplice per questo. Per crearne una, devi solo andare su questo URL dal tuo PC e cliccare sull’opzione che dice “Crea una nuova mappa“. Da quel momento in poi dipende tutto da te! Tutto ciò che salvi, puoi vederlo in seguito dalla versione mobile cliccando su “I tuoi luoghi”.

3. Controllare il traffico

Puoi vedere la situazione del traffico nella tua città tramite Google Maps in pochi secondi. Basta scegliere dal menu la funzione “Traffico”. Le linee verdi rappresentano le strade con un traffico scorrevole, i segnali gialli i rallentamenti e i rossi gli ingorghi.

4.Condividere la tua posizione in tempo reale

Quasi nessuno conosce questa funzione, ma è davvero interessante. Immagina di dover incontrare un amico a un concerto, ma non sei ancora arrivato. Google Maps ti consente di condividere la tua posizione in tempo reale con quella persona. Ti muovi e il tuo amico ti vede. È davvero semplice. Basta andare nel menu e cliccare su “Condividi posizione”. Consenti l’accesso a tutto ciò che ti viene richiesto e aggiungi per quanto tempo intendi condividere la posizione. Scegli un contatto e quella persona potrà seguire ogni tua mossa.

5.. Evitare i pedaggi

Se vuoi evitare tutti i pedaggi possibili, Google Maps può aiutarti! Inserisci semplicemente la tua destinazione e clicca su “Indicazioni stradali”. In alto a destra, clicca sui tre puntini e seleziona “Opzioni percorso”. Vedrai diversi campi, ma quello che ti serve è “Evita pedaggi”. Vai tranquillo.

6.Calibra la tua bussola

Se vuoi che la tua posizione sia più precisa, puoi calibrare la tua bussola su Google Maps. Per farlo, clicca sul punto blu che indica la tua posizione corrente e cerca l’opzione “Calibrare bussola”. Una volta cliccato lì, devi disegnare una figura a forma di 8 con il tuo telefono. Fallo diverse volte e continua a controllare lo stato della calibrazione finché sullo schermo non verrà indicata la precisione “alta”. (Questa opzione non è attiva su iOS – basta aprire la tua app Compass per effettuare la calibrazione.)

Come scaricare tutti i tuoi dati di Instagram

Gli scandali sulla privacy di Facebook hanno fatto preoccupare milioni di utenti in tutto il mondo che vogliono tutelare la propria sicurezza sui social network. Molti hanno scelto rimedi estremi cancellando i propri profili.

Se stai pensando di fare lo stesso su Instagram, lascia prima che ti mostriamo come scaricare tutti i tuoi dati di Instagram con un solo click.

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Cosa viene scaricato

Quando si accede a questa parte di Instagram, l’app ci fornisce un file con tutte le nostre foto e i nostri video caricati, oltre a messaggi diretti, commenti, informazioni sul profilo e storie salvate. In altre parole, Instagram possiede tutte le tue attività sul social network che puoi comodamente ottenere ben organizzate in un file.

Come effettuare il download

Potresti pensare che questa funzione sia disponibile già da tempo e invece è stata lanciata sul social network relativamente di recente. Per accedervi puoi utilizzare l’app mobile o il sito Web da PC. Ma c’è un requisito fondamentale per entrambi i casi: devi accedere al tuo account (ovviamente).

Una volta effettuato l’accesso, vai su questa pagina web e leggerai questo messaggio: “Ti invieremo tramite e-mail un link a un file contenente le tue foto, i tuoi commenti, le tue informazioni del profilo e altro ancora. Lavoriamo solo su una richiesta del tuo account alla volta e potrebbero essere necessarie fino a 48 ore per raccogliere questi dati e inviarteli”. Instagram si riserva alcuni giorni, a seconda di quanto hai utilizzato l’app. Maggiore è l’attività, più difficile sarà raccogliere tutti i dati.

Una volta letta la liberatoria, vedrai che l’“email” proposta è quella che hai registrato sul social network. Fai clic su “Avanti”, inserisci la password e conferma con “Richiedi download”.

Ecco fatto! Il file arriva in genere nella tua casella di posta entro 24-28 ore, anche se, come chiarito nel messaggio precedente, potresti aspettare anche un mese e mezzo.

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Trucchi per migliorare le tue ricerche su Google e trovare tutto ciò che vuoi

Sai usare davvero Google? La domanda potrebbe sembrarti assurda, ma te la facciamo con molta sincerità. Il motivo è semplice: i grafici dimostrano che la stragrande maggioranza degli utenti non sa usare correttamente il motore di ricerca più famoso al mondo.

Noi di Softonic vogliamo aiutarti a ottenere risultati più efficienti e oggi abbiamo preparato per te sette trucchi per migliorare le tue ricerche su Google e trovare tutto ciò che vuoi.

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Usa OR

Uno dei comandi più basilari di Google e che devi conoscere è il parametro “OR”. Quando va usato? Quando stiamo cercando due elementi ma senza escluderne uno. Immagina ad esempio di voler trovare informazioni su Final Fantasy VII e Dragon Quest: dovrai cercare Final Fantasy VII OR Dragon Quest.

Aggiungi parole

Con il comando “OR” puoi correlare due termini di ricerca, ma forse ti interessa che uno abbia più importanza rispetto all’altro. In questo caso, la soluzione è il simbolo “+”. Prendendo come riferimento lo stesso esempio di prima, la ricerca sarebbe: Final Fantasy VII +Dragon Quest. In questo modo, quando cerchi Final Fantasy VII avrai tra i risultati anche le pagine che menzionano almeno una volta Dragon Quest.

Esclusione

Cercare due termini contemporaneamente, dare preponderanza a uno sull’altro… ed escludere parole. Per eseguire quest’ultima azione ti basterà un parametro molto semplice: il simbolo “” davanti alla parola. Ad esempio, se vogliamo trovare informazioni su Final Fantasy VII, ma vogliamo escludere tutte le pagine che contengano nel testo Dragon Quest, basterà scrivere: Final Fantasy VII -Dragon Quest.

Nel dubbio, usa l’asterisco

Immagina di dover cercare qualcosa, ma non sei sicuro. Google ha un potente algoritmo in grado di indovinare cosa stai cercando. E sì, funziona molto bene nel 99% dei casi. Per eseguire questa ricerca automatica, il simbolo da usare è l’asterisco (*). Esempio: Final * VII. Noterai che Google metterà in grassetto la parola che va al posto dell’asterisco, in questo caso “Fantasy”. È fenomenale nei casi in cui si hanno molti dubbi su un argomento specifico e si ha bisogno di precisione.

Punti di sospensione

Stai cercando Final Fantasy VII e non vuoi spendere più di 60 euro per acquistare il gioco, ma sai anche che non lo troverai a meno di 30. Puoi fare ricerche di prezzo usando i puntini di sospensione. Ad esempio: Final Fantasy VII €30 … €60. Con questo parametro riuscirai a ottenere risultati che si avvicinano molto al prezzo desiderato.

Ricerca per immagini

È una delle funzioni dimenticate di Google e ci sembra assurdo che sia così. Il motore di ricerca ha una sezione dedicata specificamente alla ricerca per immagini. Non stiamo parlando di inserire un termine di ricerca e fare clic su “Immagini”, ma di un indirizzo specifico allo scopo. Da questa pagina è possibile cercare una URL per confrontare immagini e persino caricare una foto o una cattura di schermo.

Indicizzare siti web

Chiudiamo la carrellata con una funzione un po’ più professionale, perché è orientata soprattutto ai webmaster. Se vuoi sapere quante pagine del tuo sito sono indicizzate su Google, basta usare il parametro “site:” (ad esempio, per Softonic usiamo “site:www.softonic.com”). Con questa combinazione, Google darà come risultato tutte le pagine del sito in questione.

 

5 modi per scomparire da Internet

Sei stufo di vedere spuntare il tuo nome dappertutto su Internet e vorresti scomparire dal web. Ti diamo una notizia: è quasi impossibile uscire dalla ragnatela digitale, perché il tuo nome potrebbe comparire anche in pubblicazioni ufficiali o in siti che ti hanno menzionato. Detto questo, eliminare il maggior numero possibile di tracce è fattibile, e sarà proprio questo che ti spiegheremo oggi: cinque modi per cancellarti da Internet.

1. Elimina i tuoi account social

È fondamentale: elimina tutti i tuoi profili social. Se il tuo obiettivo è che non esista alcun dato tuo su Internet, dovrai fare a meno di tutti gli account che hai attivi su Twitter, Facebook, Instagram e altri servizi che molto probabilmente hai usato –lo abbiamo fatto tutti, tranquillo–. I social network sono i principali megafoni della nostra vita, quindi eliminali se vuoi ottenere una maggiore privacy.

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2. Elimina i tuoi profili da siti privati

Se sei registrato su un foro web molto famoso con il tuo vero nome, sappi che continuerai a essere esposto all’indicizzazione di tutto il contenuto. È vitale che elimini tutti i profili personali dai siti internet in cui sei registrato. Stiamo parlando di fori, siti di dating per trovare l’anima gemella, applicazioni in cui interagisci usando il tuo vero nome ecc.

Ricordati che tutto questo vale, soprattutto, se hai svelato il tuo vero nome. Se, invece, usi un soprannome, trovarti sarà molto più difficile (anche se non impossibile, occorre dirlo).

3. Google, spia

Google possiede quasi tutte le applicazioni che usiamo quotidianamente. Usi Youtube per vedere video? È di Google. Usi Drive per caricare file? Sempre di Google. E così via. Ci sono molti servizi di cui sicuramente non vorrai fare a meno (come Gmail), ma altri di cui riuscirai a prescindere senza problemi.

Meno apparirai, meno dati esisteranno su Internet su di te. È un ragionamento tanto semplice quanto lampante.

4. Anche gli e-shop contano

Forse non amerai questo punto, ma non possiamo tralasciarlo. Gli e-shop contengono molti dati personali, per cui una buona soluzione per scomparire dalla rete è eliminare questi profili. Questo vuol dire che dovrai eliminare gli account da siti di grandi rivenditori. Sì, è vero che dati in questo tipo di siti sono protetti, ma prova a cercare su Google il tuo nome più il sito in questione, potresti rimanere sorpreso.

5. Eliminare gli indirizzi che trovi

Chiudiamo questa carrellata con le informazioni di cui abbiamo parlato nel primo paragrafo: è quasi impossibile scomparire completamente da Internet, ma almeno puoi provarci. Google ha abilitato un servizio per eliminare tutti gli indirizzi in cui compari e che consideri nocivi. Il motore di ricerca accetterà la tua richiesta solo se ritiene che sono stati violati dei diritti. In fin dei conti, il tuo nome potrebbe apparire su Google perché sei stato menzionato in un documento ufficiale riguardante borse di studio, sovvenzioni, studi, ecc. E ti diciamo già che in questo caso non ti staranno a sentire.

 

Come vedere la cronologia delle tue chat su Facebook Messenger

Sempre più persone al mondo usano Facebook per comunicare. Non stiamo parlando della rete sociale vera e propria, usata per mettere like, condividere le foto o commentare le pubblicazioni, ma della chat integrata nella piattaforma. In un primo momento quasi inutilizzata, il gruppo le ha dato sempre più importanza negli ultimi anni, facendo sì che Facebook Messenger abbia oggi oltre 1 miliardo di utenti attivi.

La diffusione di questo sistema di messaggistica come servizio indipendente è sfociata in un problema comune: molte persone non sanno come usarlo. Oggi noi di Softonic ti spieghiamo come vedere la cronologia delle tue chat su Facebook. Fai attenzione, perché è piuttosto semplice.

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Passo 1

La prima cosa che devi fare è fare clic sull’icona che si trova tra “Aggiungi agli amici” e “Notifiche”. Questo simbolo di mezzo rappresenta tutte le conversazioni disponibili fino a questo momento, oltre agli utenti che si sono iscritti da poco o che hanno installato Facebook Messenger.

È molto probabile che tu già sia al corrente di tutto questo, ma il punto che ci interessa si trova nella parte inferiore, alla voce “Mostra tutto”.

Passo 2

La schermata cambierà e comparirà davanti a noi la chat di Facebook a schermo intero. Qui è possibile vedere tutti gli utenti con cui hai mantenuto una conversazione o con cui hai comunicato. Scorri verso il basso per vedere tutte le chat, fino alle più antiche.

Nota: se ti compare in qualche punto il nome “Utente di Facebook”, possono essere successe due cose. La prima è che questa persona ha eliminato il suo account e la rete sociale la lascia così di default; la seconda è che questa persona ti ha bloccato e non ti è più possibile contattarla. Non ci sono altre possibilità.

Passo 3

Qui comincia il bello. Hai visto l’icona dell’ingranaggio che compare in alto a sinistra? Fai clic lì per far comparire diverse impostazioni, anche se quelle che ci interessano sono solo le seguenti.

  • Richieste di messaggi: persone che hanno provato a mettersi in contatto con te ma non sono tuoi amici all’interno del social. Questa sezione è una delle grandi dimenticate di Facebook. Ti potrebbe stupire la quantità di gente che ha tentato di mettersi in contatto con te senza che tu ne avessi la minima idea fino ad adesso.
  • Conversazioni archiviate: tutte le chat che abbiamo voluto mettere nel cassetto dei ricordi. Ideale se vogliamo lasciarle lì per i posteri.
  • Conversazioni non lette: magari qualche volta hai lasciato qualche chat non letta. Qui troverai la risposta.

Adesso che conosci le impostazioni principali per sfruttare tutte le potenzialità della chat di Facebook, non dimenticare che tutte le funzioni che ti abbiamo appena spiegato possono essere applicate anche dall’app.

 

Come proteggere dall’acqua i tuoi dispositivi

Lo sai tu e lo sappiamo anche noi: nulla è più fastidioso del nostro telefono che cade in acqua. Anche se molti gadget sono già direttamente protetti dai liquidi, è meglio non metterli alla prova. Anzi, è consigliabile dotarli di uno strato di protezione supplementare contro i liquidi, per far durare ancora di più la vita del nostro prodotto.

Noi di Softonic pensiamo molto a te, e oggi ti diamo una serie di consigli su come proteggere dall’acqua i tuoi dispositivi.

Per iPhone

Esistono sul mercato decine di custodie con dimensioni diverse (come gli iPhone). Tuttavia, a noi piacciono molto quelle della marca Bestek. Hanno solitamente il certificato IP68, che garantisce un marchio di qualità supplementare. Inoltre, le custodie offrono un’eccellente protezione da polvere, graffi, urti, cattivo tempo, schizzi, gelo e sporco.

Dai un’occhiata ai modelli disponibili, anche se te ne consigliamo una per iPhone 7, il modello attualmente più venduto.

Per Galaxy

Ti abbiamo parlato della possibilità di proteggere gli iPhone, e adesso tocca al Galaxy. La custodia impermeabile di Snewill protegge abbastanza bene dall’acqua. Ne esistono di migliori? Sì, certo, ma molte non sono pensate per proteggere da liquidi, ma da urti, graffi e simili. Per questo motivo, questa custodia waterproof diventa una grande alternativa.

Include anche una protezione IP68, oltre a un grande design che permette di accedere senza difficoltà a tutti i tasti dello smartphone. In più è anche piacevole e non stona con il design del dispositivo.

Per action camera

Una action camera che non può andare sott’acqua? Anche se nella maggior parte dei casi questi gadget sono già forniti con la custodia di protezione, è conveniente averne una di ricambio, o comprarne una migliore. Come nel caso della custodia di Kupton.

Considerata dagli acquirenti una delle migliori, è sommergibile fino a 45 metri, una caratteristica più che buona. Inoltre, è pensata per fare surf o immersioni, perché non altera la qualità dell’immagine o del video: la vista è chiara e nitida, come se la custodia non ci fosse.

Per tablet

Hai un iPad, una Samsung Tab o un altro tra i tablet più conosciuti? La custodia MoKo si adatta perfettamente alle principali marche sul mercato. E sì, è completamente impermeabile, per cui puoi portare il dispositivo con te in piscina o in spiaggia, ad esempio, senza dover temere nulla.

Il materiale della custodia permette un controllo tattile del tablet accessibile al 100%. Consente inoltre di usare tutte le funzioni della fotocamera anteriore e posteriore. È importante notare, però, che la custodia non protegge dalle temperature estreme, per cui ti consigliamo di usarla con cura quest’estate.

 

Tutto quello che devi sapere sul nuovo ad blocker di Google Chrome

La pubblicità è fondamentale per la sopravvivenza dei mezzi di comunicazione, che siano online o cartacei. La sua diffusione è, però, arrivata a livelli davvero critici, visto che molti annunci si intromettono nella navigazione degli utenti. Davanti a questo tipo di pubblicità, Google ha un atteggiamento molto serio e ha creato un plugin che blocca i contenuti più invadenti.

Noi di Softonic ti raccontiamo tutto ciò che c’è da sapere sul nuovo ad blocker di Google Chrome.

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Gli standard

Quale tipo di pubblicità è intrusiva e quale non lo è? Forse te lo stai chiedendo proprio adesso. Per rispondere, Google ha preso come riferimento i consigli della Coalition for Better Ads, un ente formato da grandi aziende del settore (come Microsoft, Facebook o la stessa Google) che ha analizzato le reazioni degli utenti a determinati tipi di annunci pubblicitari.

I risultati hanno svelato che 12 formati sono “particolarmente intrusivi”, 4 in siti web desktop e 8 in smartphone. Ad esempio, Google ha bandito i conti alla rovescia e i pop-up che occupano tutto lo schermo, come anche i video con audio che partono in automatico. Qui di seguito la lista completa.

Ecco come si vedrà

Quando Google blocca un annuncio pubblicitario sul tuo PC, il browser mostrerà un’immagine come quella sottostante: “Chrome ha bloccato questo annuncio perché il sito tende a mostrare pubblicità intrusiva”. Più chiaro di così, impossibile.

Se vuoi ottenere altri particolari al riguardo, basta fare clic su “Learn more” per ottenere tutte le informazioni, organizzate punto per punto.

E se la pagina non è intrusiva?

In questo caso, entra in campo il grande dibattito. Può succedere che un sito abbia inserito un annuncio pubblicitario che fa attivare il blocco, ma non è un sito che pubblica frequentemente questo tipo di pubblicità intrusiva. Come si può risolvere?

I webmaster hanno ora a disposizione la possibilità di analizzare i propri siti grazie agli strumenti AD Experience Report API. Come è facile immaginare, questo strumento esegue un’analisi completa e dettagliata del sito in questione. I risultati diranno se il sito è idoneo o se invece è necessario riorganizzare in altro modo la pubblicità.

Sistema di avvisi

Dopo aver sottoposto il sito all’analisi specifica, Google stabilità tre sistemi di avvisi. Il primo è “Passing”, che significa che il motore di ricerca ha approvato tutta la pubblicità presente in quel preciso momento; il secondo è “Warning”, che significa che c’è un problema che è necessario correggere al più presto; e il terzo e ultimo è “Failing”, che indica che l’esame non è stato superato.

Se l’esito dell’analisi è “Warning” o “Failing”, Google concede un periodo di 30 giorni per risolvere la situazione. Se non viene fatto nulla, il sito web sarà definitivamente bocciato e gli annunci pubblicitari saranno bloccati.

 

Mi hanno rubato l’account, cosa devo fare?

Una delle paure più grandi che ci affliggono nell’era digitale è che qualcuno rubi il nostro account di un determinato servizio. Posta elettronica, reti sociali e molti altri servizi sono sempre vulnerabili. Per questo motivo, noi di Softonic vogliamo darti una mano nel caso in cui ti stia succedendo proprio adesso: mi hanno rubato l’account, cosa devo fare?

Google

La pietra miliare di tutto. Tramite l’account di Google (Gmail) abbiamo accesso allo store di Android, alla mappa, a Youtube, ecc. Che ti rubino l’identità su Google è il re dei problemi, no c’è alcun dubbio.

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Per recuperare l’account devi andare sulla pagina di recupero. Dovrai poi rispondere a tutte le domande che avevi precedentemente impostato, per cui dovrai fare uno sforzo e ricordarti di tutto quello che avevi indicato. Dopo essere entrato, proteggi il tuo account più che puoi. Un consiglio.

Facebook

La rete sociale più importante al mondo ha un servizio di recupero che forse non è così esteso come quello di Google, ma funziona bene. Se non riesci ad accedere al tuo profilo personale, entra in questa pagina per cercare di recuperarlo.

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Come il gigante di Mountain View, anche Facebook raccomanda di proteggere il proprio profilo il più possibile, quindi visita questa pagina per sapere come farlo correttamente.

Microsoft

Parlavamo prima di Gmail perché ha un gran numero di servizi associati, cosa dire allora di Microsoft? Quelli di Redmond hanno a loro disposizione un numero sempre maggiore di strumenti, per cui il furto di un account di Outlook o Hotmail potrebbe essere un vero grattacapo.

Se ti hanno rubato l’indirizzo di posta elettronica, visita questa pagina. Qui invece trovi i consigli per fare in modo che il tuo account sia meno vulnerabile ad attacchi futuri. E non dimenticare un punto molto importante Microsoft mette in evidenza: per quanto continui a restaurate il tuo profilo, forse il tuo PC è infettato, per cui la prima cosa che dovresti fare è liberarlo da virus.

Twitter

Twitter segue gli stessi passi degli altri sistemi. La prima cosa da fare è completare il modulo di recupero della password per inserirne una nuova. È necessario inserire sia il nome utente sia l’indirizzo di posta elettronica, dopo di che puoi richiedere il nuovo accesso.

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Anche l’uccellino blu ha il suo particolare modo di rendere più sicuro l’account. Ti consigliamo di seguire queste istruzioni per metterle in pratica.

Instagram

Instagram è uno dei sistemi più usati del momento e, pertanto, è l’obiettivo di tutti gli hacker. Se ti hanno rubato l’account, non esitare neanche un istante a entrare in questa pagina.

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Non appena ritorni in possesso del tuo profilo, ti consigliamo di attivare l’autenticazione o verifica in due passi. In questo modo, la prossima volta che qualcuno cercherà di accedere al tuo account ci penserà due volte.

Apple

L’ID di Apple non dà solo accesso al tuo account della mela, ma è molto probabile che ti serva anche per accedere al tuo smartphone o tablet (se hai un iPhone o iPad). Se ti hanno rubato il profilo, entra in questa pagina e ristabilisci o sblocca l’account appena puoi.

Dopo aver cambiato la password, il passo successivo è attivare il doppio fattore di autenticazione, come con Instagram. Lo puoi fare seguendo questo link.

 

Come sapere se un concorso di Facebook è una truffa

Facebook è diventata la rete sociale più usata al mondo. Questo significa anche che questo social è visitato da decine di milioni di persone in tutto il pianeta. Con un volume di utenti così alto, è normale che ci sia qualcuno che cerchi di approfittarsene. In questa categoria rientrano i famosi concorsi di Facebook.

Siamo sicuri che ti è già successo almeno una volta. Stai leggendo la tua pagina principale e all’improvviso compare un avviso “condividi se vuoi vincere un premio” o “tagga un amico per partecipare all’estrazione di questo meraviglioso premio”. Fai molta attenzione, perché la stragrande maggioranza sono “fake”. Oggi ti spieghiamo come capire se un concorso di Facebook è una truffa.

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Il premio è molto alto

Se in questo preciso istante stai vedendo che, se condividi questa pubblicazione, Alitalia ti regala 300 euro per il tuo prossimo viaggio, puoi iniziare a dubitare della sua attendibilità. Se fosse tutto vero, domani la compagnia aerea fallirebbe a causa dei troppi regali.

Quando i premi sono troppo alti, di regola generale il concorso in questione è falso. È la truffa più facile da identificare tra tutte e basta solo un po’ di buon senso per incastrare tutti i prezzi del puzzle. Non c’è nulla di cui discutere: la logica prevale.

URL sconosciuto

Se il premio non è alto, la seconda cosa da fare è guardare bene l’URL della pagina del concorso. Molto spesso, questo è l’indizio migliore per sapere se stanno cercando di truffarti. Per esempio, sappiamo che il sito di Alitalia è “alitalia.com”, per cui se l’indirizzo che vedi è “alitalia-air.com”, molto probabilmente stai accedendo a un portale che sta cercando di rubare la sua identità.

Se prendiamo come riferimento Facebook, l’indirizzo dell’azienda è solitamente “facebook.com/alitalia”. Inoltre, accanto al nome compare un simbolo blu, a indicare che il profilo è verificato e sei in una pagina di cui ti puoi fidare. Se non vedi l’icona blu, allora è un profilo che cerca di truffare gli utenti.

Non lo trovi sul sito o su altri social

Il terzo metodo è infallibile. Se i due precedenti ti lasciano dubbi, questo te li risolve: controlla gli altri social o il sito internet dell’azienda in questione per vedere se si parla del concorso o della promozione. Ad esempio, prendendo sempre Alitalia come esempio, se hai visto il concorso su Facebook, dovrebbe essere attivo anche su Twitter, Instagram o sul sito web principale. Se non compare né sugli altri social né sul sito dell’azienda, sappi che si tratta di una truffa.

Con questa prova riuscirai a smascherare ogni tipo di bufala in cui ti imbatterai. Non dimenticare inoltre che i concorsi ufficiali raramente ti chiederanno di taggare qualcuno o di condividere qualcosa sulla tua bacheca, ma solo di rispondere a qualche domanda, mettere like alla pubblicazione ecc.