The Witcher: sarebbe in sviluppo un secondo multiplayer free-to-play
Secondo MP1st, CD Projekt starebbe lavorando a un action RPG cooperativo free-to-play ambientato nell’universo di The Witcher, in arrivo su PC e dispositivi mobile. Di un multiplayer legato a The Witcher si parla da anni; stavolta, però, la voce sembra avere contorni più precisi, anche se per il momento resta pur sempre un rumor.
Ad oggi non c’è nulla di ufficiale. CD Projekt non ha annunciato il gioco e non ha condiviso né un titolo, né una possibile finestra di lancio, né il nome del team coinvolto, né dettagli davvero concreti sul gameplay.
Se il report di MP1st dovesse rivelarsi corretto, per CD Projekt sarebbe un passaggio importante nella sua espansione sul fronte multiplayer e live service. Con una formula, però, molto diversa da quella dei capitoli principali della saga.
C’è anche un punto da chiarire subito: non andrebbe confuso con Project Sirius. Project Sirius è già stato presentato come un titolo più ampio per PC e console, con anche una componente single-player, ed è rientrato in carreggiata dopo il reboot del 2023. Qui si parlerebbe invece di un progetto separato, pensato soprattutto per la cooperativa online e con un’attenzione particolare anche al mercato mobile.
Secondo le informazioni circolate finora, il gioco sarebbe ambientato nel 1230, quando Geralt di Rivia era ancora un giovane witcher.
I giocatori dovrebbero affrontare contratti di caccia ai mostri in diversi scenari, con un sistema di combattimento descritto come basato sull’abilità del giocatore. Nel report di MP1st vengono citate parate, schivate, parry, uso dei Segni, pozioni e abilità legate alle varie scuole dei witcher: elementi che richiamano in modo molto diretto l’identità classica della serie, ma inseriti questa volta dentro una struttura cooperativa.
Uno degli aspetti più curiosi dell’indiscrezione riguarda il protagonista.
Secondo MP1st, invece di mettere al centro un personaggio già definito come Geralt o Ciri, il gioco permetterebbe di creare e personalizzare il proprio witcher. Per il franchise sarebbe un cambiamento non da poco, visto quanto The Witcher sia sempre rimasto legato a figure narrative ben precise. E potrebbe lasciare più spazio sia alla progressione del personaggio sia al modo in cui ciascuno costruisce il proprio stile di gioco.
Più nebulosa resta invece la questione dello studio coinvolto.
Il report di MP1st non indica uno sviluppatore preciso, ma il contesto porta a guardare agli accordi più recenti firmati da CD Projekt. Nel 2024 l’azienda ha stretto un’intesa con Scopely per sviluppare un gioco basato su una delle sue proprietà intellettuali, e in passato aveva già preso in considerazione la possibilità di concedere in licenza i marchi The Witcher e Cyberpunk per progetti mobile.
Al momento, però, non ci sono conferme che il titolo citato da MP1st sia collegato direttamente a quell’accordo.
Se l’idea di un Witcher cooperativo, free-to-play e multipiattaforma suona insolita, il motivo è semplice: per la serie lo sarebbe davvero. Tutto ciò che è emerso finora arriva infatti da un’unica fonte, MP1st, e finché CD Projekt non interverrà pubblicamente, anche l’esistenza stessa del progetto resta confinata nel terreno dei rumor.
Per ora siamo quindi ancora nel campo delle indiscrezioni non confermate. Bisognerà aspettare per capire se questo secondo multiplayer di The Witcher diventerà davvero realtà. Se dovesse succedere, potrebbe essere uno dei progetti più insoliti e ambiziosi mai immaginati per la serie.
Fonte e immagini: MP1st