WinRAR si aggiorna su PC e Mac: supporto a BZIP2, LZMA e PPMd

Update di WinRAR per Windows e Mac. La versione 5.10 ha introdotto una serie di miglioramenti e nuove funzioni, come la possibilità di estrarre i file ZIP e Zipx utilizzando la compressione BZIP2, LZMA e PPMd.

L’aggiornamento permette a WinRAR di estrarre anche i file 7z separatamente (ad esempio 7z.001, .7z.002…).

Altra novità, quando si crea un file, variabili come% temp% possono ora essere mantenute nell’opzione “Aggiungi file”. Supporto potenziato, inoltre, per le istruzioni AES-NI CPU, che dovrebbe migliorare le prestazioni del processo di crittografia e decrittografia.

Via: WinRAR

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Il nuovo formato RAR5 di WinRAR 5 è meglio di 7-Zip?

La novità più importante di WinRAR 5 è il nuovo formato RAR5, un forte concorrente di 7-Zip. Ti dico quello che c’è da sapere su questo nuovo algoritmo e faccio un confronto con 7Z.

Quali sono i vantaggi di RAR5 rispetto a RAR4?

Ci sono milioni di file RAR in tutto il mondo e la maggior parte sono stati compressi con l’algoritmo RAR4, che possono essere aperti da quasi tutti i software di decompressione e da quasi tutte le versioni di WinRAR. La versione 5, però, introduce uno standard più elevato: il RAR5.

Per cominciare, RAR5 aumenta la dimensione del dizionario di compressione a 1 GB (nella versione da 64 bit). Più grande è il dizionario, che memorizza le parti ripetibili di un file, migliore sarà la compressione, ma solo per i file enormi.

La dimensione predefinita del dizionario di compressione RAR è di 32 MB, una cifra molto più bassa. Quando è necessario utilizzare dei dizionari di grandi capacità? Per i file enormi che non condividi, come i backup.

Un altro cambiamento importante è il nuovo registro di ripristino. Il formato RAR5 è molto più resistente ai danni rispetto a RAR4 ed è in grado di usare anche i dati di ripristino parzialmente corrotti.

Infine, con RAR5 è possibile codificare i dati con l’algoritmo AES a 256 bit. Non è di certo la crittografia più potente in circolazione, ma è molto, molto robusta. Il governo degli Stati Uniti la usa per proteggere le informazioni Top Secret.

Mini confronto: RAR5 vs 7-Zip vs RAR4

In termini di velocità di compressione, RAR5 si è dimostrato superiore rispetto a 7Z. In un test pubblicato su Hyperspin, WinRAR 5 ha decompresso un’immagine di 5 Gigabyte in due minuti rispetto ai quasi sei minuti di 7Z .

Abbiamo fatto un test per confrontare RAR5, RAR4 e 7Zip (LZMA e LZMA2). La macchina usata è un Dell Precision 490 workstation con CPU Intel Xeon 5130 (doppio processore quad-core), 16GB di RAM e Windows 8 Pro da 64bit.

La cartella conteneva 104 file di diverso tipo (documenti, video, musica e immagini, compresse e non) suddivisi in dieci cartelle, che occupava uno spazio totale di 528.031.744 byte nella partizione NTFS. L’origine e la destinazione era l’unità hard disk ATA.

Sono state usate tre opzioni predefinite: la più veloce , la più potente e la normale. L’unica cosa che cambiava era la dimensione dei dizionari affinché coincidessero, nel limite del possibile, con quella usata da RAR5 (eccetto RAR4, limitata a 4 MB).

Ecco il risultato: la velocità dell’algoritmo RAR è impressionante sia in RAR5 sia in RAR4. Si noti che il livello normale di RAR5 usa dei dizionari da 32 MB, cosa che ha aumentato notevolmente i tempi di compressione.

I risultati di 7zip non sono stati affatto soddisfacenti: nel caso di LZMA, che è l’algoritmo predefinito usato da 7z, sfrutta a mala pena il CPU, mentre LZMA2 non ha questa limitazione. Tuttavia, neanche usando otto core multithreading si riesce a superare RAR4.

I risultati di compressione, che devono essere considerati con cautela a causa delle caratteristiche del campione usato, mostrano comunque alcuni vantaggi nell’uso di RAR rispetto a 7Zip, ma non sono molto significativi.

Posso già usare RAR5?

Certo. Per farlo è necessario scegliere l’opzione RAR5 quando comprimi un nuovo file con WinRAR 5.0. La dimensione del dizionario predefinito è di 32 megabyte.

Perché non riesco a decomprimere un RAR5?

I file compressi con l’algoritmo RAR5, ancora molto recente, possono essere aperti solo da WinRAR 5. Abbiamo provato molti dei software di decompressione più popolari, come 7zip o IZArc, ma non siamo riusciti ad aprire i file RAR5.

Sebbene RAR non sia un formato open source, WinRAR distribuisce gratuitamente il codice sorgente della utility UnRAR, solo per riga di comandi. Nella stessa pagina sono disponibili anche le specifiche del formato RAR5.

La possibilità di aprire RAR5 con gli altri programmi dipende dalla loro velocità di aggiornamento e di adattamento al nuovo standard. Nel caso di 7zip, Igor Pavlov, lo sviluppatore, ha detto che l’aggiunta del supporto per RAR5 “non è una priorità”.

Quale versione di RAR è conveniente usare?

In questo momento, per ragioni di compatibilità, la mia raccomandazione è di usare RAR4, fornito di default da WinRAR. Per condividere file RAR5 è meglio aspettare fino a quando il formato sia diventato popolare o creare un file autoestraibile.

Quale formato di compressione userai? Faccelo sapere con un commento!

[Adattamento di un articolo originale di Fabrizio Ferri-Benedetti su Softonic ES]

WinRAR passa alla versione 5.0 e festeggia i 20 anni. Leggi lo speciale

WinRAR, il celebre software di compressione e decompressione dati, si aggiorna e festeggia il compleanno. La versione 5.0 ora supporta il nuovo algoritmo di compressione RAR5.

Oltre all’algoritmo di compressione proprietaria, il formato RAR, WinRAR è in grado di comprimere file ZIP ed estrarre archivi CAB, ARJ, LZH, ACE, TAR, GZip, UUE, ISO, BZIP2, Z e 7-Zip.

Integrato con l’antivirus, WinRAR permette anche di creare file protetti da password. Un must per qualunque PC, che ora arriva al giro di boa delle 20 candeline.
Per l’occasione abbiamo preparato uno speciale dedicato a WinRAR, in cui passiamo in rassegna le tappe principali di un piccolo, grande software:

La storia di WinRAR: vent’anni di compressione (1993-2013)

La storia di WinRAR: vent’anni di compressione (1993-2013)

In occasione del lancio di WinRAR 5.0, passiamo in rassegna i vent’anni di storia di questo grande software di compressione dei file, un classico dal 1993.

RAR nasce nel cuore dell’ex Unione Sovietica

Era l’anno 1986. Nella fredda città di Čeljabinsk, a 1400 km da Mosca, un ragazzo di quattordici anni, Eugene Roshal, riesce a montare un computer Radio-86K seguendo le istruzioni fornite dalla rivista di elettronica Радио e avvalendosi dell’aiuto di suo fratello maggiore.

Quel ragazzo, da sempre interessato agli algoritmi di compressione, ha creato nel 1993 il famosissimo formato RAR, un acronimo di Roshal ARchiver, ovvero l’archiviatore di Roshal.

FidoNet, il trampolino verso il successo

Gli anni novanta sono stati il periodo d’oro dei programmi di compressione. Un hard disk da 500 MB costava circa 750 dollari (più o meno 1200 dollari al giorno d’oggi) e le connessioni dati via modem erano molto costose. Per questo, qualsiasi utility che consentisse di ridurre lo spazio occupato da un file era essenziale.

Screenshot di un classico BBS. Nei primi anni novanta, il Web era così

La persona chiave nella diffusione di RAR è stato Ron Dwight, un nordamericano che viveva in Finlandia e che coordinava FidoNet, la più grande rete di bacheche di annunci elettronici (BBS) del momento. Grazie a Dwight, RAR è uscito dall’URSS e si esteso in tutto il mondo, soprattutto con la versione 1.3 che ha avuto un grande impatto commerciale.

Ron Dwight, coordinatore di FidoNet negli anni novanta e promotore di RAR

In internet, i primi riferimenti al RAR risalgono al 1994. In un messaggio pubblicato il 15 maggio nel newsgroup “comp.compression”, lo spazio virtuale dedicato alla compressione dei dati, Roger Burton-West ha annunciato l’upload del repository SimTel rar1_402.exe, un “compressore di file che viene dalla Russia, più potente di ARJ o PKZip”. La versione 1.402, pubblicata nel marzo del 1994, era già in grado di creare file RAR autoestraibili e multivolume.

RAR 1.54 in esecuzione su Windows 95

Un po’ più tardi, nel giugno del 1994, RAR raggiunge la maturità con la versione 1.5, che ha attraversato diversi aggiornamenti fino ad arrivare al release 1.55, lanciato il 16 agosto 1995. Una delle beta di questa versione poteva essere già eseguita con interfaccia grafica su Windows 3.1. Il 6 settembre del 1996, esce il release 2.0, il primo con il nome ufficiale di WinRAR.

Con WinRAR 3.0 è arrivato il formato RAR4

Nel maggio 2002 è arrivata la rivoluzionaria versione 3.0, che ha introdotto l’algoritmo RAR 2.9 (o RAR4). Tra le altre cose , il formato RAR4 ha introdotto la crittografia AES a 128 bit, le estensioni di volumi (.r01, .r02 e così via) e il supporto per i file più grandi di 9 GB, compatibili con il file system NTFS di XP. L’interfaccia era molto simile a quello che già conosciamo: una barra del menù con bottoni grandi e due pannelli.

Due aggiornamenti importanti sono stati WinRAR 3.60, che ha aggiunto il supporto multithreading e che ha migliorato le prestazioni di compressione, e WinRAR 3.90 completamente compatibile con Windows 7 da 32 e 64 bit.

Nel 2010, WinRAR ha lanciato la versione 4, che presentava pochi cambiamenti, in quanto continuava a usare l’algoritmo di compressione RAR4, ma che aveva aumentato la velocità di decompressione del 30%. Sfortunatamente, non era più compatibile con Windows 98 e NT .

20 anni dopo: WinRAR 5.0

La vera rivoluzione arriva con WinRAR 5.0, che lancia il nuovo algoritmo RAR5. Questo nuovo formato non è compatibile con le versioni precedenti, ma ha caratteristiche molto interessanti, come la crittografia a 256 bit e una maggiore facilità quando si tratta di recuperare i file danneggiati.

Scarica ora WinRAR 5.0!

[Adattamento di un articolo originale di Fabrizio Ferri-Benedetti su Softonic ES]