Telegram per Android: note vocali e più privacy. Ora anche in italiano

Continua ad aumentare la popolarità di Telegram, la nuova app di messaggeria che in poco tempo sta raccogliendo milioni download, soprattutto grazie all’enfasi posta sulla sicurezza e sulla privacy dei messaggi.

Ora Telegram per Android si aggiorna e aggiunge la localizzazione in italiano. L’update introduce anche le note vocali, cioè la funzione walkie talkie per mandare e ricevere brevi messaggi audio.

telegram note vocali

La feature era già presente su WhatsApp, il principale competitor di Telegram, dalla scorsa estate.

Non solo, l’aggiornamento offre anche la possibilità di condividere i contatti della rubrica e di salvare i video condivisi nella galleria. La versione 1.4.7 di Telegram apporta anche una funzione che piacerà ai maniaci della privacy: ora quando si cancella un messaggio da una chat segreta, questo verrà eliminato su entrambi i dispositivi.

Gratuita, sicura e veloce, ora anche in italiano. Telegram sta raccogliendo ampi consensi tra gli utenti e sembra proprio avere gli ingredienti giusti per spaventare WhatsApp…

Leggi anche:

Telegram è al primo posto delle app scaricate su Google Play e App Store

Telegram non è poi così sicura. WhatsApp meno che mai. Analizzata la sicurezza di 5 app di messaggeria

Telegram è al primo posto delle app scaricate su Google Play e App Store

È ufficialmente Telegram mania. La nuova app di messaggeria è attualmente al primo posto delle applicazioni più scaricate, sia in versione iOS che Android. Negli scorsi giorni l’aumento di utenti è stato costante, e ora Telegram ha battuto il rivale diretto, WhatsApp, sia sull’App Store che sul Google Play.

telegram ios app store

telegram google play

Complice del successo di Telegram, il down di WhatsApp del 22 febbraio, avvenuto nella stessa settimana in cui l’app di messaggeria veniva clamorosamente acquistata da Facebook.

I due eventi hanno scatenato la sfiducia degli utenti, che si sono rivolti a Telegram anche per l’enfasi che l’app pone sulla sicurezza e sulla privacy, grazie alle chat segrete e alla funzione di “autodistruzione” dei messaggi.

Ma un recente studio ha evidenziato come Telegram non sia poi così sicura come afferma. L’app offre infatti una crittografia end-to-end, ma l’utente deve selezionare appositamente l’opzione “Secret Chat”, le conversazioni normali sono non criptate. Inoltre, il creatore di Telegram è il fondatore di VK, il “Facebook Russo”, che potrebbe avere un interesse a raccogliere le informazioni degli utenti di Telegram.

Certo, nella stessa analisi WhatsApp risulta ancora meno sicura, ma questo non giustifica, forse, l’enfasi che Telegram pone sulla sicurezza… Quanto all’acquisto da parte di Facebook, fino ad ora non ha provocato cambiamenti in WhatsApp. Anzi, l’app ha da poco rilasciato un update che aumenta le opzioni di privacy degli utenti Android, permettendo di nascondere l’ultima visita e di decidere a chi mostrare la nostra foto profilo e il nostro status. Lo stesso aggiornamento sembrerebbe in arrivo anche per la versione iPhone di WhatsApp.

Leggi anche:

Parla Jan Koum: come ho fondato WhatsApp

WhatsApp diventa di Facebook, milioni di utenti vanno su Telegram

Telegram non è poi così sicura. WhatsApp meno che mai. Analizzata la sicurezza di 5 app di messaggeria

Stiftung Warentest, associazione tedesca che analizza e confronta prodotti e servizi, ha esaminato la sicurezza di cinque applicazioni di messaggeria, WhatsApp, Telegram, Threema, LINE e BlackBerry Messenger.

A sorpresa, l’unica promossa in materia di sicurezza è Threema, app molto meno conosciuta delle altre, almeno in Italia. Threema è un’applicazione a pagamento che usa criptografia end to end, impossibile quindi da leggere per il provider.

Disastro su tutti gli altri fronti, WhatsApp, BBM e LINE risultano “altamente critiche” in materia di sicurezza. Telegram risulta “critica”: l’app offre infatti una crittografia end-to-end, ma l’utente deve selezionare appositamente l’opzione “Secret Chat”, le conversazioni normali sono non criptate. Inoltre, Telegram salva automaticamente tutti i contatti senza il consenso dell’utente o delle persone interessate. Quanto al confronto con WhatsApp, appena acquistato da Facebook, il creatore di Telegram è il fondatore di VK, il “Facebook Russo”, per cui non è da escludere che ci possa essere un interesse a raccogliere le informazioni degli utenti anche da parte di Telegram.

telegram sicurezza

Un risultato piuttosto sorprendente, dato che Telegram sta raccogliendo tantissimi download proprio grazie all’enfasi posta sulla privacy dei messaggi e che non ha mai esitato a proclamarsi molto più affidabile rispetto, ad esempio, a WhatsApp. E proprio il confronto con il gigante della messaggeria sta giovando a Telegram, che ha raccolto milioni di nuovi utenti dopo il down che ha colpito WhatsApp la settimana scorsa.

Certo, Whatsapp risulta ancora meno affidabile, perché non usa crittografia end-to-end e il provider può quindi leggere le conversazioni degli utenti. Inoltre, sia nella versione iOS che in quella Android di WhatsApp le voci della rubrica vengono trasferite a terzi senza il consenso dell’utente.

Stesso, desolante, risultato in materia di sicurezza anche per BlackBerry Messenger e LINE.

Ma nel complesso, i proclami di Telegram in materia di sicurezza risultano alla luce di queste analisi molto meno convincenti…

[Via: Test.de]

Leggi anche:

Parla Jan Koum: come ho fondato WhatsApp

WhatsApp diventa di Facebook, milioni di utenti vanno su Telegram

Cos’è Telegram e perché è più sicura di WhatsApp

Nelle ultime settimane, l’app di messagistica Telegram ha scalato posizioni negli app store, balzando al primo posto in molti paesi e proclamandosi come “l’alternativa sicura a WhatsApp”.

Ma come funziona realmente Telegram? Cos’ha di diverso? In questo video analizziamo l’app, scopriamo quali sono i suoi punti forti, se vale la pena installarla sul tuo smartphone e perché è l’alternativa sicura a WhatsApp.


Che cos’è Telegram?

Messaggi che si autodistruggono, conversazioni con un criptaggio potente e foto di gattini. Ti piace il mix? Ti presentiamo… Telegram!

Telegram è un’app per mandare messaggi a contatti individuali o a gruppi. Fin qui potrebbe sembrarti solo un’altra app di messaggistica, e infatti assomiglia molto a WhatsApp. Ma Telegram ha delle caratteristiche che la distinguono dalla concorrenza.

Un’app multipiattaforma: per PC, Mac, Android e iPhone

Primo punto fondamentale: è un’applicazione gratuita e i suoi sviluppatori assicurano che non ha fini commerciali: né pubblicità né sottoscrizioni, per sempre.

Inoltre Telegram è multipiattaforma: il codice è aperto, e questo permette a qualsiasi sviluppatore di usarla per creare app non ufficiali, anche se queste sono un po’ più limitate in quanto a funzioni. A parte quelle ufficiali per Android e iPhone, Telegram ha estensioni, applicazioni per Windows e Mac, web app… Inoltre, essendo basata sul cloud, Telegram ti permette di seguire la stessa conversazione su qualsiasi dispositivo.

Privacy e sicurezza prima di tutto

La caratteristica principale di quest’app russa è la sua scommessa sulla privacy. A parte i protocolli di sicurezza che stabilisce in qualsiasi conversazione, Telegram dispone delle cosiddette “chat segrete”. Questo tipo di chat implementa un protocollo di cifratura unico, da parte a parte, in ogni conversazione con un altro utente.

Inoltre, non permette di inoltrare i messaggi e può contare su una funzione molto interessante: l’autodistruzione dei messaggi. Puoi stabilire un periodo di tempo trascorso il quale, una volta che l’interlocutore ha ricevuto e letto il messaggio, si distruggerà automaticamente. Gli sviluppatori sono così certi dell’impenetrabilità del loro sistema di sicurezza che offrono 200.000 dollari in bitcoin a chi si dimostrerà capace di decifrare un messaggio criptato.

Tante funzioni e velocità

E per finire, una caratteristica che ci ha colpiti: con Telegram puoi cercare immagini sul web e mandarle via chat, tanto a un contatto come a uno dei gruppi (che puoi creare tu e a cui puoi aggiungere fino 200 persone). E senza limiti di dimensioni per ogni file!

Gli sviluppatori di Telegram assicurano che si tratta di un’applicazione più veloce, più potente e più sicura della concorrenza. Inoltre promettono “di non sequestrare tua moglie né di schiavizzare i tuoi figli” (nelle domande frequenti c’è scritto veramente così!), e per questo dovremmo ringraziarli. Saranno gli utenti, come sempre, ad avere l’ultima parola!

Scarica Telegram per Android

Scarica Telegram per iPhone

Scarica Telegram per Windows

Scarica Telegram per Mac

WhatsApp diventa di Facebook, milioni di utenti vanno su Telegram

Milioni di nuovi utenti per Telegram, la nuova app di messaggeria che punta sulla sicurezza. Dopo il clamoroso down di WhatsApp dello scorso sabato, quando il servizio è stato inutilizzabile per più di 4 ore (ancora più clamoroso perché seguiva di pochi giorni l’acquisto di WhatsApp da parte di Facebook per 19 miliardi di dollari) Telegram ha riportato ieri un massiccio arrivo di nuovi utenti, tanto da balzare al primo posto dell’App Store in 48 paesi.

Ma oltre al momentaneo down, il successo di Telegram sembra essere riconducibile all’enfasi posta sulla privacy e sulla sicurezza. I messaggi inviati su Telegram sono criptati e salvati nel cloud, a differenza di WhatsApp, che lega il tuo account a un singolo dispositivo e numero di telefono.

Ma è comunque presto per dire se Telegram può davvero rappresentare una minaccia per WhatsApp. Cinque milioni di nuovi utenti in un giorno sono tanti, ma questo non vuol dire necessariamente che meno gente installerà e userà WhatsApp.

Non rimane che aspettare per vedere l’evoluzione del mercato della messaggeria mobile.

Leggi anche.

WhatsApp non funziona: il popolo della chat nel panico. Esodo su Telegram

WhatsApp non funziona: il popolo della chat nel panico. Esodo su Telegram

WhatsApp non funziona da circa le 19.30 (ora italiana) di oggi, sabato 22 febbraio 2014. A pochi giorni di distanza dall’acquisto di WhatsApp da parte di Facebook arriva il primo, grande, problema per il gigante della messaggeria.

Dal proprio account Twitter, WhatsApp ha confermato il down, dovuto a un problema dei server.


La compagnia assicura di essere al lavoro per risolvere il problema il prima possibile. La rete impazzisce e su Twitter spopola l’hashtag #whatsappdown. Ma nel frattempo, il popolo della messaggeria istantanea si sta trasferendo in massa su Telegram, la nuova app di messaggeria che in pochi giorni sta raccogliendo milioni download, soprattutto grazie all’enfasi posta sulla sicurezza e sulla privacy dei messaggi.
Come se non bastasse, Telegram in questo momento ha problemi di connessione, dovuti alla valanga di nuove iscrizioni, come confermato dalla società su Twitter.


Vi informeremo non appena WhatsApp  tornerà nuovamente disponibile.

Facebook compra WhatsApp, e Telegram festeggia

Tra i due acquirenti il terzo decolla. L’acquisto di WhatsApp da parte di Facebook potrebbe trasformarsi in un vantaggioso evento per Telegram, la nuova app di messaggeria che in pochi giorni sta raccogliendo tantissimi download, soprattutto grazie all’enfasi posta sulla sicurezza e sulla privacy dei messaggi.

Anche se WhatsApp ha promesso che l’acquisizione da parte di Facebook non modificherà in nessun modo l’applicazione, alcuni utenti già cominciano a chiedersi se la loro privacy potrebbe essere compromessa, ora che WhatsApp è diventata ufficialmente di proprietà di Facebook.

telegram sign up

Ci siamo messi in contatto con Markus Ra, Head of Media a Telegram. A poche ore dall’acquisto di WhatsApp da parte di Facebook, le registrazioni utenti di Telegram si sono moltiplicate:

È stato un passo logico per WhatsApp, vedendo la crescente concorrenza. Fortunatamente, a differenza di WhatsApp e Viber, noi non venderemo mai i nostri utenti o i loro dati, perché Telegram non è un progetto commerciale. Dal momento in cui l’acquisto è stato annunciato, le registrazioni al nostro servizio sono aumentate del 300%“.

È giusto però anche dire che, almeno fino ad ora, WhatsApp non ha mai venduto i dati degli utenti, ed ha fermamente espresso la volontà di non farlo.

Ma intanto è normale che app che puntano tutto sulla sicurezza e sulla privacy, come Telegram, risultino in questo momento i “buoni” della situazione. Ed è vero anche che il futuro è lungo e la memoria a volte è corta e magari, da qui a qualche mese, WhatsApp potrebbe cambiare idea sulle proprie politiche di protezione dei dati…

Stiamo a vedere.

Leggi anche:

Ecco Telegram, la versione “sicura” di WhatsApp

Update di Telegram per Android: via le notifiche per i nuovi contatti

Si aggiorna su Google Play Telegram, la nuova app di messaggeria che vuole fare paura a WhatsApp. In pochi giorni l’applicazione sta raccogliendo tantissimi download, soprattutto grazie all’enfasi posta sulla sicurezza e sulla privacy dei messaggi.

Con l’ultimo update Telegram per Android migliora l’usabilità, a cominciare dalla possibilità di disattivare le notifiche che appaiono ogni volta che uno dei propri contatti si unisce a Telegram.

telegram android update

L’aggiornamento alla versione 1.3.21 permette inoltre di eliminare o rinominare i contatti e di disattivare il download automatico delle foto. Nel changelog leggiamo anche che l’update aggiunge strumenti di editing a Telegram, concretamente la possibilità di ridurre e tagliare le foto caricate, ma la nuova opzione non sembra essere ancora disponibile per tutti i dispositivi.

Gratuita, sicura e veloce, Telegram sta raccogliendo ampi consensi tra gli utenti e sembra proprio avere gli ingredienti giusti per spaventare WhatsApp.

Leggi anche:

WhatsApp per Android: notifiche sulla home e funzione “paga per un amico”

Ecco Telegram, la versione “sicura” di WhatsApp

Telegram è una nuova applicazione per iPhone e Android che si propone come alternativa a WhatsApp. Un obiettivo ambizioso, certo, ma Telegram punta sulla sicurezza degli utenti, caratteristica in cui notoriamente WhatsApp non ha mai brillato, e sulla totale assenza di pubblicità.

La nuova app di messaggeria, gratis e open source, vuole quindi colpire WhatsApp nei suoi punti deboli. Oltre alla sicurezza, Telegram attacca anche la formula di pagamento per abbonamenti adottata da WhatsApp lo scorso anno e digerita a fatica dagli utenti, soprattutto dagli italiani.

Tra le altre funzioni, disponibile anche la modalità “chat segreta”, per inviare messaggi criptati che non vengono registrati sui server e possono essere letti solo dal destinatario. Possibile attivare anche una “autodistruzione” dei messaggi, per scrivere chat che verranno cancellate dopo un lasso di tempo impostabile dall’utente.

telegram chat segreta

Altro punto a favore, la possibilità di usare un client da PC. Mentre WhatsApp è una piattaforma chiusa ermeticamente, Telegram offre infatti agli sviluppatori un’API che consente alle applicazioni di terze parti di connettersi all’applicazione. In questo modo, gli utenti possono usare i client non ufficiali per Windows, Mac, Linux, web…

Telegram per Windows

Interessante anche il cloud storage, con salvataggio illimitato sulla “nuvola” di tutti i messaggi e file a cui si può poi accedere da qualunque dispositivo, e la possibilità di condividere rapidamente file di grandi dimensioni nella chat.

La formula adottata sembrerebbe essere vincente, dato che Telegram sta guadagnando rapidamente posizioni all’interno del Google Play e dell’App Store, soprattutto in alcuni paesi europei. Gli utenti italiani per il momento ancora non sono saliti sul carro di Telegram, ma le recensioni sul Google Play sono molto positive.

recensioni telegram

Gratuita, sicura e veloce, Telegram nasce dal colosso russo VKontakte, enorme rete di social network europea. Al momento la guerra con WhatsApp sembra persa in partenza, ma Telegram potrebbe avere gli ingredienti giusti per mettere paura al gigante della messaggeria…

Leggi anche:

WhatsApp per Android: notifiche sulla home e funzione “paga per un amico”