The Walking Dead: Season 2. Video trailer, preordini e il ritorno di Clementine

Telltale Game ha pubblicato il primo teaser trailer di The Walking Dead: Stagione 2. L’atteso ritorno del videogioco ispirato all’omonima serie a fumetti riporta nella serie Clementine, coraggiosa ma sfortunata orfana abbandonata a sé stessa in un mondo apocalittico pieno di zombie.

Il gioco si svolgerà in cinque episodi, come oramai tradizione per Telltale. Il primo episodio sarà rilasciato a novembre per PC e Mac. È già possibile pre-ordinare l’intera stagione di The Walking Dead: Season 2 su Steam o sullo store di Telltale.

 

Leggi anche:
Call of Duty: Ghosts avrà la modalità Extintion. Zombie Mode, ma con alieni

Creare un nuovo account? Troppa fatica, gli utenti usano Facebook

Una ricerca conferma il trend: sempre più utenti preferiscono usare il social login per creare l’account su un sito. Tra i social network che offrono questo servizio, accedere ad un sito utilizzando le credenziali di Facebook è di gran lunga il metodo più utilizzato.

Creare un nuovo profilo su una pagina web può essere un’operazione stancante. Bisogna creare un nome utente, inserire la propria email, pensare a una password sicura, aspettare la mail di conferma… Troppa fatica, se confrontata con la facilità con cui si può accedere a una pagina o a un servizio utilizzando l’account già utilizzato su un social network.

Tra le diverse opzioni di Social Login, Facebook è quella decisamente preferita dagli utenti. Lo svela una ricerca condotta da Gigya, impresa dedita a fornire servizi di social login per grandi imprese come Pepsi e ABC. Dai dati raccolti nell’ultimo trimestre da Gigya, il 51% degli utenti ha effettuato il login tramite Facebook. Segue Google+ e poi Yahoo! Molto indietro Twitter (solo il 4%) e LinkedIn (1% degli utenti).

social login

Per Facebook, un segno di forza e di vitalità. Per gli utenti, la possibilità di utilizzare i servizi web in maniera sempre più personalizzata. Per la privacy e la protezione dei dati personali, bisogna tenere a mente che a volte più comodo non corrisponde a più sicuro…

[Via: GigyaMashable]

Leggi anche:

Privacy Facebook: ecco il primo rapporto sulla trasparenza

Facebook Messenger per Android: nuovo look e nuove funzioni

La versione per dispositivi Android di Facebook Messenger sta per ricevere un aggiornamento importante, destinato a modificare profondamente l’aspetto dell’applicazione.

Nelle prossime settimane arriverà infatti un nuovo look per Facebook Messenger, che si inspira alle attuali tendenze di design. iOS7 e “flat design” da un lato, e stile Holo e Android 4.4 KitKat dall’altro.

Facebook Messenger updated interface

Nuovi gesti swipe e molto più bianco. Icone rotonde per i contatti (ora sono quadrate) e un nuovo simbolo, azzurro, per rendere chiaro a visto d’occhio se il contatto con cui stiamo chattando ci sta scrivendo dalla versione web di Facebook o dall’applicazione.

Interessante novità anche per comunicare con persone che non sono contatti su Facebook. Utilizzando il numero di telefono si può mandare un messaggio anche a persone che non sono nostri amici su Facebook. Dal prossimo aggiornamento l’app chiederà quindi di inserire il numero di telefono, proprio come succede su WhatsApp e altre app di messaggeria.

L’aggiornamento sarà rilasciato per tutti gli utenti nel corso delle prossime settimane.

Leggi anche:

Compie 10 anni Facemash, il predecessore di Facebook

BBM: cronaca di un successo inaspettato, tra nostalgia e hashtag

Come liberare memoria del tuo Android

Bastano pochi minuti per disinstallare applicazionidal tuo smartphone Android e spostare le app dalla memoria interna alla SD card senza root.

Ti è mai capitato di voler installare un programma sul tuo Android e ricevere un messaggio d’errore di questo tipo: Impossibile scaricare l’applicazione, memoria insufficiente? Niente paura! Con un po’ di manutenzione e l’aiuto di qualche app è possibile liberare un bel po’ di spazio.

Memoria telefono piena?

È già da un po’ che penso a questo articolo: più o meno da quando i miei amici, che hanno un Android, si lamentano del fatto che hanno poco spazio nella memoria. E così non riescono ad installare altre applicazioni e io non posso più giocare con loro a Draw Something né creare delle canzoncine divertenti con Songify, e questo, bè, è davvero inaccettabile! 😀
È arrivato allora il momento di trovare una soluzione per chi come loro ha problemi di spazio nello smartphone. Vediamo come.

Facciamo un po’ d’ordine: disinstalla le app inutili

Per prima cosa scorri nel menu del telefono e inizia a disinstallare le app che usi di meno. Ci sono una quantità infinita di giochi o utility che installiamo, che ci piacciono ma che cadono nel dimenticatoio alla velocità della luce. Per disinstallare i programmi meno utili segui questa procedura:

Entra nel Play Store e clicca su Le mie applicazioni.

Scorri l’elenco di tutte le app che hai installato fino a trovare quella che vuoi disintallare.

Io, per esempio, decido di disinstallare Animal Translator, un tap sul nome dell’app e…

Cliccando su Disinstalla cancelli il programma dallo smartphone. Ripeti quindi la stessa procedura con tutte le applicazioni che vuoi disinstallare.

Come spostare le applicazioni Android su una card SD

Altra cosa importantissima da fare è spostare tutte le applicazioni possibili dalla memoria interna dello smartphone alla SD card. Per fare ciò esiste un’applicazione gratuita (in realtà ne esistono molte di più, ma questa è a mio avviso una delle migliori) che ti semplifica la vita e fa tutto il lavoro per te. L’applicazione in questione è AppMgr III (App 2 SD).

Purtroppo non funziona con versioni superiori a Android 4.0 Ice Cream Sandwich. In questo caso puoi provare a eseguire quest’altro procedimento, un po’ più complesso.

Se invece hai una versione di Android precedente a Android 4.0, via tranquillo! Segui passo passo questo tutorial:

1. Installa e apri il programma.

Una volta avviata l’app ti verrà chiesto di cancellare la cache dello smartphone, procedura che già da sé libera un pochino di memoria.

A questo punto App 2 SD rileva in automatico tutti i programmi presenti nella memoria che possono essere spostati nella SD esterna e li raccoglie nel tab Movibile.

2. Clicca sull’app che vuoi spostare e premi su Sposta in scheda SD.

3. Ora prova a installare una nuova applicazione e dicci se il problema è stato risolto! La domanda chiaramente la rivolgo anche ai miei amici con i quali ho una partita a Draw Something in sospeso! 😉

ATTENZIONE: Se questo procedimento non fosse sufficiente prova a leggere il nostro tutorial su come risolvere il problema di memoria insufficiente con smartphone Android.

____________________________________________________________________________________

Se hai altri dubbi, curiosità o problemi col tuo smartphone…

Leggi la nostra guida completa per cellulari Android

___________________________________________________________________________________

Articolo scritto da Marina Cappannini

Problema con la memoria Android? Ecco come risolverlo!

Se non puoi più salvare dati né installare nuove applicazioni, prova a seguire questo procedimento.

Memoria Android piena? Tanti sono i dispositivi che iniziano ad avere problemi di spazio dopo aver installato anche solo poche applicazioni. HTC e Galaxy ACE sono due esempi tra i più popolari che hanno questo questo difetto.

Il difetto in realtà è dovuto al fatto che tutte le applicazioni che scarichi si installano automaticamente nella memoria interna del dispositivo, che ahimè, si riempie molto velocemente.

Per risolvere la questione un modo c’è. Ed è obbligare il tuo smartphone a installare le applicazioni direttamente nella scheda SD, che di memoria ne ha a sufficienza! Usare un’app dedicata funziona solo su versioni precedenti ad Android 4.0 Ice Cream Sandwich.

Ma esiste quest’altro metodo, più complesso, che consigliamo solo a utenti avanzati. Se segui il nostro tutorial passo passo, però, sarà abbastanza facile.

Attenzione!

Questo tutorial è valido solo per i dispositivi Android che hanno un firmware uguale o superiore alla versione 2.1.

È inoltre possibile che alcune applicazioni non funzionino correttamente se installate sulla scheda SD. Per esempio i widget: questi devono essere installati sulla memoria interna per funzionare.

Per iniziare, scarica questi programmi sul tuo PC

Per liberare memoria sul tuo Android, prima di tutto hai bisogno di questi programmi sul tuo computer:

Ora vai nel menu Impostazioni>Opzioni sviluppatore>Debug USB
Attenzione: questo percorso potrebbe cambiare leggermente da dispositivo a dispositivo.

1.  Installazione degli SDK e dei Platform-tools

Scarica sul PC il Java Kit Development e l’Android SDK. Una volta installati, apri Android SDK e seleziona Android SDK Platform-tools. Installalo.

Questo tool di strumenti include anche l’Android Debug Bridge, un’utility che consente di comunicare con un dispositivo Android dal prompt dei comandi. Ed è proprio l’Android Debug Bridge che ti serve per far sì che l’Android installi di default tutto nella scheda SD di memoria.

2. Collega l’Android al computer

Adesso collega il tuo smartphone Android al computer con un cavo USB e clicca su Collega come dispositivo USB.

3. Apri il prompt dei comandi e esegui il comando

Clicca sul pulsante Start e poi su Esegui (o premi Windows+R) e scrivi nella barra di ricerca “cmd“. Nel prompt dei comandi vai nella directory “Program files (x86)” ed entra nel percorso Android/Android-SDK/Platform-tools. Una volta lì:

  • Scrivi “adb devices” per controllare che il telefono sia collegato e riconosciuto.
  • Dovresti vedere un dispositivo con un numero di serie.
  • Se non compare, o compare come offline, prova a collegare il dispositivo con un altro cavo USB.
  • Scrivi “netstat” e verifica che la porta 5037 sia in uso.
  • È quella che usa ADB. Se è in uso, chiudi il processo che lo sta usando.

Ecco uno screenshot della successione dei comandi da scrivere nel prompt:

Prima di andare avanti si raccomanda di disattivare qualsiasi antivirus perchè potrebbe interferire con il processo di connessione tra ADB e il telefono.

4. Esegui il comando per forzare l’installazione nella scheda SD

Lo smartphone Android include una funzione, un comando per decidere dove installare di default le applicazioni nel cellulare. Questo parametro si chiama setInstallLocation e accetta tre tipi di valori:

  • 0 [auto]: con questo comando è il cellulare a decidere dove installare l’app
  • 1 [internal]: questo comando installa tutto nella memoria interna del cellulare
  • 2 [external]: questo comando installa tutto nella SD Card.

Quello che bisogna fare è cambiare il valore del setInstallLocation da 0 a 2. Per farlo, esegui uno di questi due comandi:

  • adb shell pm setInstallLocation 2

o

  • adb shell pm set-install-location

Per verificare che il processo sia andato a buon fine, scrivi “adb shell pm get-install-location“. Se tutto è andato bene, la risposta del prompt sarà questa:

Se non dovesse comparirti alcun messaggio d’errore, disconnetti il telefono, spegnilo e riaccendilo. Ora tutte le applicazioni si installeranno nella scheda SD. Il processo è reversibile: se volessi tornare all’impostazione precedente, ripeti il processo e cambia il 2 per uno 0.

____________________________________________________________________________________

Se hai altri dubbi, curiosità o problemi col tuo smartphone…

Leggi la nostra guida completa per cellulari Android

_____________________________________________________________________________________

Articolo scritto da Marina Cappannini

Assassin’s Creed 4: Black Flag: la recensione

Assassin’s Creed IV: Black Flag è un gioco d’azione e avventura in terza persona nel quale vestirai i panni di Edward Kenway, un filibustiere senza legge né fede, che ti farà vivere un’avventura emozionante ambientata nel Mar dei Caraibi nell’età d’oro della pirateria.

Assassin's Creed 4 Test

Edward ripercorrerà i viaggi dei più temibili corsari della storia…

La storia: il giovane e il mare

Edward Kenway è il nonno di Connor, il protagonista di Assassin’s Creed III, e questo nuovo capitolo ti invita a vivere la progressiva trasformazione da eroe al credo degli assassini, attraverso una sequenza di eventi che lo porteranno da Cuba alla Florida e che gli faranno ripercorrere le rotte dei più temibili pirati della storia.

L’ambientazione: dei paesaggi da cartolina

In questo nuovo capitolo passerai dai paesaggi freddi e cupi dell’America del nord a luoghi palpitanti di colore: una flora e una fauna studiate nei minimi dettagli che ti faranno credere di vivere in una cartolina. Il gioco si suddivide tra diverse città (L’Avana, Kingston e Nassau) e gli ambienti forestali favoriscono il Parkour.

La colonna sonora di Assassin’s Creed IV è molto realistica e suggestiva: per le strade risuonano gli accenti tipici degli abitanti dei Caraibi, mentre i viaggi in mare sono accompagnati dai canti dei marinai.

Assassin's Creed 4 Test

Assassin’s Creed IV propone paesaggi da cartolina…

Azioni furtive semplificate

Nel nuovo capitolo di Assassin’s Creed troverai molti miglioramenti interessanti.  Come nell’episodio precedente, le aree di fitta vegetazione consentono all’eroe di osservare e attaccare di soppiatto i suoi obiettivi. Edward potrà far esplodere dei barili di polvere da sparo per distrarre le guardie, individuare i nemici con l’Occhio dell’Aquila e vedere attraverso i muri. Delle novità che semplificano le azioni furtive e che le rendono meno impegnative e più divertenti di prima.

Combattimenti esplosivi, ma un po’ ripetitivi

Edward è un asso del combattimento a due spade e non esita a usare le armi quando i duelli vanno troppo per le lunghe. Il sistema di blocchi e contromisure difensive è molto simile a quello di Batman: Arkham Origins, se premi freneticamente il pulsante di attacco riuscirai a sconfiggere i tuoi nemici. Sebbene non brillino per la loro complessità, i combattimenti di Assassin’s Creed sono rinomati per il loro carattere esplosivo, divertente e ultra-veloce.

Peccato che il lato ripetitivo e i comportamenti (a volte) irrazionali dell’intelligenza artificiale influenzino l’esperienza di gioco complessiva.

Assassin's Creed 4 Test

I combattimenti di Assassin’s Creed sono esplosivi, divertenti e ultra-veloci

Attività complementari

Oltre alle missioni della campagna single player, Assassin’s Creed IV: Black Flag offre molte attività complementari, che ti coinvolgeranno in ben due omicidi a sangue freddo. Impossibile annoiarsi! Sia sulla terra che sul mare, ogni angolo della cartina di gioco nasconde un segreto o una missione secondaria: caccia allo squalo, mandati d’omicidio, scacchi, taverne e mappe del tesoro… Assassin’s Creed IV: Black Flag fa che i tuoi sogni diventino realtà, facendoti vivere delle esperienze da vero pirata!

Navigazione, il cuore di Assassin’s Creed IV

La navigazione è il punto forte di Assassin’s Creed 4: Black Flag. A bordo della Jackdaw, Edward si sposterà di isola in isola e dimostrerà la sua indole da pirata. Nel gioco potrai personalizzare la sua nave con dei cannoni aggiuntivi, delle vele più veloci e delle nuove armi. Se vuoi scoprire cos’è la libertà, mettiti al timone della Jackdaw e vai a caccia di balene, scopri tesori nascosti o assalta un galeone spagnolo senza nessuna schermata di caricamento!

Ma Assassin’s Creed IV: Black Flag non è un simulatore di navigazione. Il gioco si prende molte libertà rispetto alla realtà per offrire un’esperienza di gioco piacevole e gratificante.

Grazie al Quick Time Event, potrai controllare facilmente il puntamento dei cannoni e sparare sul lato più vulnerabile dello scafo della nave avversaria. Quando questa sarà sufficientemente danneggiata, dovrai solo premere un pulsante per avviare l’abbordaggio. La vita del pirata non è mai stata così facile!

Assassin's Creed 4 Test

Caccia allo squalo, mandati d’omicidio, scacchi. Ogni angolo della mappa di gioco nasconde un segreto o una missione secondaria…

Conclusione: un patchwork di azione, approssimazioni storiche e paesaggi da sogno

Assassin’s Creed IV: Black Flag sembra più un parco giochi per bambini cresciuti che una ricostruzione storica: nessun contesto politico-culturale marcato, azione esplosiva in pochi secondi, un grado di libertà mai vista prima…

Assassin’s Creed IV: Black Flag condensa il meglio della serie in un patchwork di azione, approssimazioni storiche e paesaggi da sogno. Un’impressione di collage artificiale confermata dall’abbondanza di allusioni all’industria del gioco, come le immersioni nei locali di Abstergo Entertainment, l’alter ego di Ubisoft nell’universo del videogame.

La perdita di profondità e complessità viene compensata dalla grande varietà e sensazione di libertà offerte dal nuovo capitolo.

Appassionato di stealth e azione? Leggi il nostro hands on di Batman Arkham Origins.

[Adattamento di un articolo originale di Samuel Marc per Softonic FR]

Novità Google+. Arrivano gli SMS integrati in Hangouts e le GIF animate

Google ha appena presentato le novità in arrivo sul suo social network, Google+. SMS integrati con Google Hangouts, GIF nelle conversazioni, chiamate in HD su ogni dispositivo, migliori strumenti fotografici e altro ancora.

Tra le diverse migliorie, la novità più rilevante è l’integrazione di SMS e Hangouts. Nella giornata di oggi verrà rilasciato un aggiornamento che aggiungerà ad Hangouts la tanto attesa integrazione con gli SMS. E, con tutta probabilità, Hangout sostituirà su Android 4.4 l’applicazione nativa degli SMS.

L’update aggiungerà anche la possibilità di condividere la propria posizione sulla mappa con gli amici, in tempo reale, utilizzando Google Maps.

Su Hangouts arrivano anche le chiamate in HD su ogni device. Interessante anche la nuova funzione “auto-awesome“, che aggiunge filtri e correzione di immagine in tempo reale durante la chiamata.

Introdotto anche i supporto alle GIF animate dentro le conversazioni, per i tanti fan delle immagini in movimento.

Google + rinnova anche la pubblicazione e condivisione di foto, eliminando i duplicati, scartando immagini sfocate e migliorando la qualità.

Inoltre, Google+ potrà riconoscere automaticamente persone e luoghi e taggarle.

Google+ è una rete in continua crescita, al momento conta 450 milioni di utenti attivi.

Arriva Firefox 25 per Windows, Mac e Android

Mozilla ha rilasciato l’ultima versione di Firefox per Windows, Mac e Android. L’update numero 25 è un aggiornamento minore, principalmente correzioni di bug e, nelle versioni desktop, nuove funzioni di esportazione cronologia e impostazioni da un altro browser. Gli utenti Windows e Mac noteranno anche che la barra “Trova” utilizzata per cercare testo nella pagina ora viene impostata su schede singole e non più sull’insieme dei tab.

Firefox per Android aggiunge la funzione Guest Browsing, per far navigare gli amici sul proprio dispositivo. Introdotto anche un blocco dei contenuti misti, per proteggere da attacchi man-in-the-middle su pagine HTTPS. Novità anche per quanto riguarda gli add-on, che ora possono aggiungere un indicatore nella barra degli indirizzi.

Nessuna grande rivoluzione, quindi, solo piccole migliorie. Il cambiamento sostanziale del browser di Mozilla avrà luogo il prossimo anno, in occasione del rilascio di Firefox 28.

Scarica Firefox 23 per Windows , Mac e Android

Batman Arkham Origins hands on: caccia al Cavaliere Nero

Nel nuovo Batman: Arkham Origins volano cazzotti a volontà. A stimolare la mente invece ci pensano i numerosi puzzle da risolvere sparsi nel gioco. Nell’ultimo episodio della serie devi combattere il capo dei cattivi, Black Mask, che ha dato il via a una caccia all’uomo la cui preda è Batman in persona.

Il cacciatore diventa la preda

Batman non ha davvero vita facile. Sebbene il Cavaliere Nero si preoccupi del rispetto della legge e dell’ordine per le strade di Gotham City, quasi nessuno sembra essegli riconoscente per questo. Mentre la polizia nega la sua esistenza, la malavita invece, nella persona del capo Black Mask, ne conosce molto bene la forza. Per disfarsi di questa minaccia, Black Mask mette una taglia così alta sulla testa di Batman che nessun malvivente riesce a resistere alla tentazione di mettere le mani su quella somma di denaro.

Batman Arkham Origins: Black Mask

Infatti, otto famosi malviventi accettano subito la sfida:

  • Bane, non troppo bianco, ma forte come un orso
  • Copperhead, la professionista delle evasioni
  • Deadshot, il cecchino
  • Deathstroke, il mercenario
  • Electrocutioner, l’esperto di corrente elettrica
  • Firefly, il pirotecnico
  • Killer Croc, dall’aspetto di coccodrillo
  • Shiva, abile lottatrice

Batman Arkham Origins: Copperhead

A differenza degli altri episodi, in Bathman: Arkham Origins quello che di solito è il cacciatore diventa questa volta la preda. E così alla vigilia di Natale invece del solito cenone, Bruce Wayne, alias Batman, e il suo fedele maggiordomo Alfred hanno un sacco di cose da sbrigare.

Una ricetta già rodata con la ciliegina della modalità online

Incurante delle pericolose situazioni che potrebbero costargli la vita, Batman continua come sempre a svolgere il suo lavoro. Con il Batclaw (una sorta di rampino) si sposta dondolando attraverso i grandi spazi aperti che offre la città di Gotham City. Grandi spazi da esplorare in ogni caso, se vogliamo, per le tante location e situazioni che sa offrire. Purtroppo i giocatori che vanno di fretta di solito si disinteressano dei piccoli gruppi di malviventi e si dirigono invece veloci verso l’obiettivo successivo.

Se decidi di prendertela con più calma, puoi invece origliare quello che dicono i fuorilegge e impedire così che compiano le loro malefatte. Questo aiuta anche ad aumentare i tuoi Punti Esperienza, che possono comunque essere raccolti anche con i combattimenti corpo a corpo o trovando gli oggetti nascosti. Non appena hai raccolto i punti necessari sufficienti, Batman sale di livello e diventa più forte nelle categorie Combattimento, Cacciatore invisibile o acquisisce migliorie di supporto. Molte di queste capacità non dipendono solo dall’esperienza accumulata, ma anche da altri fattori, tra i quali il progresso nell’azione o terminare le sfide.

Batman Arkham Origins: Gangster

Invece dell’enigmista Riddler, in Batman: Arkham Origins sarà Enigma a sottoporre Batman ad ogni tipo di sfide. Per esempio disturbando il ricevitore radio di Batman o impedendogli di spostarsi rapidamente attraverso Gotham City con il Batwing. Uno dei compiti principali nel cammino verso il combattimento successivo consiste nel riprendere il controllo del ripetitore. Per farlo devi sconfiggere le forze di sicurezza e rompere i lucchetti con il Sequenzer criptografico.

Altrettanto famosa e apprezzata è la Modalità Detective, che troviamo anche in Batman: Arkham Origins. Come in passato, questa modalità consente di avere sott’occhio tutto lo sviluppo dei combattimenti e di analizzare i luoghi dove sono avvenuti i delitti. Mentre la visione d’insieme dello svolgimento dei combattimenti è in gran parte uguale a quella dei precedenti episodi, l’analisi dei luoghi del delitto è più dettagliata che in passato e l’analisi delle prove risulta molto più animata e dinamica. È presente anche una ricostruzione olografica che offre la descrizione degli eventi fino al momento del delitto e che puoi mandare velocemente avanti e indietro a piacere.

Parallelamente ai progressi nella storia principale, puoi attivare anche le sfide. Come negli episodi precedenti, se le porti a termine potrai conquistare ancora più punti. Di nuovo in Batman: Arkham Origins c’è la Modalità Online, grazie alla quale potrai affrontare anche altri giocatori in appasionanti duelli in rete.

Gameplay: sgusciare, combattere e risolvere enigmi

Il controllo dei Cavaliere Nero risulta comodo e agevole, soprattutto con il gamepad. Dovrai passare correndo attraverso dei corridoi, scivolare sotto degli ostacoli o dondolarti con il Batclaw sopra gli abissi. Le mura puoi farle saltare invece con il gel esplosivo per aprirti così dei passaggi o delle vie di fuga. Dovrai inoltre trovare e raccogliere dei pacchetti di dati che Enigma ha sparso e nascosto molto bene per tutta Gotham City.

Se Batman si avvicina ad una zona ben vigilata e controllata dal nemico, allora dovrai usare l’assalto di sorpresa. Grazie alla Modalità Detective potrai avere informazioni sul numero dei nemici, il loro armamento e le loro possibili vie di fuga: appostato di nascosto potrai così assalire ii tuoi nemici e sconfiggerli uno ad uno. In questo modo avrai tu il vantaggio di sorprendere il nemico alle spalle passando attraverso le prese d’aria. Dalle travi in alto invece potrai gettarti sui nemici, acciuffarli e immobilizzarli (cosa che ha effetto demoralizzante sul resto della banda dei malviventi).

Batman Arkham Origins: Heimlicher Angriff

Quando arrivi finalmente al combattimento corpo a corpo allora comnciano a volare davvero i pugni. La sfida consiste nel rendere il nemico inoffensivo riportando il minor numero di ferite possibili. Siccome il nemico fa uso di armi, la cosa non è poi così facile: dovresti avere sempre sott’occhio una mazza da baseball, una cassa o un coltello. La camera poi non ti aiuta a mantenere il controllo della situazione: spesso si sposta dalla direzione dalla quale arriva il nemico e non ti resta che cercare di indovinare da che parte potrebbe arrivare. Nel dubbio puoi certo sferrare attacchi alla cieca, la cosa però non sembra dare sempre ottimi risultati.

Batman Arkham Origins: Nahkampf

Le combo sono davvero utili: quanto più complesse e lunghe sono, tanto più il contatore balza verso l’alto. Al termine di ogni combattimento verrà valutata la tua prestazione e ti verranno assegnati i Punti Esperienza che ti spettano.

Grafica e suoni

Come per ogni pipistrello che si rispetti, anche Batman si trova più a suo agio di notte e per questo motivo le scene di Batman: Arkham Origins sono avvolte, nel migliore dei casi, in una luce crepuscolare. A questo va aggiunto il freddo invernale con i banchi di nebbia che salgono dai tombini e il fiato delle persone che si condensa al contatto con l’aria.

Le animazioni dei personaggi risultano fluide e aggiungono molti elementi cinematografici al gioco. Un po’ brusco risulta invece il passaggio tra i vari contenuti del gioco e le scene intermedie che sono di qualità cinematografica. Graficamente lo scarto è abbastanza sensibile, in compenso però i tempi di caricamento non disturbano molto la fluida dinamica del gioco.

Per quanto rigurda i suoni, Batman: Arkham Origins viene accompagnato da un potente soundtrack che sottolinea sempre in maniera adeguata le vicende del gioco.

Conclusione: spettacolarità e azione senza novità entusiasmanti

Batman: Arkham Origins offre ai fan della saga cinematografica e del gioco azione di alta qualità. Il gioco è coinvolgente, scorre via fluido e trova il giusto equilibrio tra l’azione e il puzzle. Anche i giocatori con poca pazienza potranno rapidamente entrare nel vivo del gioco e impegnarsi in emozionanti sfide che mettono a dura prova anche i più ambiziosi. Coinvolgenti sono anche i vari combattimenti che avvengono durante tutto lo svolgimento del gioco.

Ciò che manca però al gioco è un elemento di novità che sia veramente rivoluzionario. Tutto sembra come già visto, ed anche le missioni si assomigliano tra loro. In sostanza Batman: Arkham Origins non delude le attese e dimostra di essere .

Leggi la recensione di Batman Arkham Asylum e di Batman Arkham City

[Adattamento di un articolo originale di Jan-Hendrik Fleischer su Softonic DE ]

Pou si veste a tema Halloween. Su Android

Pou, l’animale virtuale preferito da migliaia di italiani, è pronto per Halloween. La versione Android di Pou si è infatti aggiornata con tante novità che fanno felici i fan del popolare casual game.

Pou 1.4.3 include abiti, sciarpe, costumi divertenti per Halloween e tante avventure. L’update introduce anche nuovi mini giochi (come Water Hop), sfondi desktop, cibo e tanto altro ancora.

Versione riveduta e corretta dello storico Tamagotchi, Pou è uno dei giochi per Android più scaricati di sempre. La dimensione social di Pou (come la possibilità di “andare a trovare” gli altri Pou) aggiunge poi ulteriori elementi di coinvolgimento al sempre verde bisogno di prendersi cura di una creaturina inanimata alla quale, volenti o nolenti, è difficile non affezionarsi…

L’aggiornamento di Halloween è attualmente disponibile solo per la versione Android. I giocatori di Pou su iPhone dovranno aspettare ancora un po’.

Leggi anche:

Bad Piggies si aggiorna per Halloween. Android, iOS e Mac

Cattivissimo Me per Android e iPhone: Halloween update. Video trailer