GTA 5: iFruit arriva su Android, ma non per tutti

Già disponibile per iPhone e iPad, Grand Theft Auto: iFruit sbarca finalmente anche sul Google Play, gratis. Compatibile con dispositivi che hanno versioni di Android 3.0 o superiori, iFruit gira bene su, per esempio, un Nexus 4, ma gli utenti stanno riportando molte difficoltà a installare il gioco su dispositivi meno potenti, anche se teoricamente compatibili.

GTA 5: iFruit arriva inoltre su Android con un colpevole ritardo: molti giocatori hanno già terminato Grand Theft Auto prima di poter interagire con il titolo attraverso il proprio cellulare.

In ogni caso, iFruit permette di prendersi cura di Chop, il cane di Franklin (stile Nintendogs, ma più trash), e di rendere unica la tua macchina, scegliendo per esempio le verniciature, il colore dei finestrini, il colore del fumo delle sgommate, le ruote, i cofani e gli alettoni.

Potrai anche creare targhe personalizzate per Grand Theft Auto V e and Grand Theft Auto Online.

L’applicazione può connettersi a GTA V su PlayStation 3 e Xbox 360.

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Windows 8.1: la guida completa

Disponibile per il download dal 18 ottobre, Windows 8.1 è gratis per tutti gli utenti che hanno già installato il nuovo sistema operativo di Microsoft. Il corposo aggiornamento è stato rilasciato  per risolvere i difetti di Windows 8.

Conciliare la facilità d’uso del touchscreen e la produttività del desktop tradizionale non è davvero un compito facile: Microsoft ci prova con l’ultima versione del suo sistema operativo. Il risultato è piuttosto convincente anche se l’OS richiede un tempo di adattamento per gli utenti che provengono da Windows 7, Vista o XP.

Di seguito ti offriamo una serie di articoli per scoprire tutto quello che c’è da sapere su Windows 8.1: dalla guida all’installazione passando per il ritorno del pulsante Start fino alle nuove opzioni di personalizzazione.

Le principali novità di Windows 8.1

Per scaricare la versione di prova di Windows 8.1 e tutte le informazioni sul nuovo sistema operativo

Pulsante Starrt, integrazione con Bing , nuove app: ecco le novità di Windows 8.1

Una panoramica di tutte le nuove applicazioni installate di default

Scopri le nuove dimensioni delle icone, le diverse opzioni per la visualizzazione della schermata home e molto altro

L’installazione di Windows 8.1

La procedura dipende dalla versione di Windows cheahai installata. Scopri come aggironare

Vale davvero la pena passare a Windows 8.1?

Altre notizie

A causa di Bug molti bug, Microsoft sospende gli aggiornamenti per Windows RT 8

WhatsApp per Android si aggiorna in beta: ora con anteprime delle pagine nei link condivisi

WhatsApp per Android si aggiorna con piccole modifiche di usabilità. Introdotte le anteprime delle pagine nei link condivisi. Mandando per esempio un link da YouTube, apparirà una piccola immagine di preview del video che vogliamo condividere. Nel caso delle pagine web sarà un’icona favicon, come quelle che si visualizzano nel browser accanto al nome della pagina che stiamo visitando.

L’update, versione 2.11.110 , è per ora disponibile solo dal sito ufficiale di WhatsApp.

Al momento, le anteprime vengono visualizzate solo da coloro che hanno installato l’ultima versione di WhatsApp. Non si tratta di una modifica trascendentale, ma migliora l’aspetto delle conversazioni e lo rende graficamente più attraente.

Come effettuare l’aggiornamento

L’udate è al momento disponibile solo sul sito ufficiale di WhatsApp. Per scaricarlo è necessario collegarsi a questo indirizzo dal browser del proprio telefono Android, navigando in modalità desktop (altrimenti si verrà reindirizzati sul Google Play). Si avvierà quindi il download del file APK.

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Games Week 2013: la riscossa dei pixel

Il videogame d’epoca è stato uno dei temi principali del Games Week 2013 di Milano, con console e videogiochi d’altri tempi e una mostra dedicata alla game art.

Non è stata solo la presenza di un settantenne Nolan Bushnel a ricordarci che i videogiochi hanno una storia. Al Games Week 2013, oltre ai blockbuster e alle nuove console PS4 e Xbox One, il terzo, e forse vero, protagonista è stato il gaming rétro, diventato ormai a tutti gli effetti vintage.

Space War su una console Vectrex (1982)

Dietro il motto ufficiale della expo “questa volta i videogiochi ti faranno uscire di casa”, sembrava essere un altro il vero slogan sotteso alla manifestazione, ovvero “titoli come CoD o Watch Dogs sono il frutto di più di quarant’anni di progresso dell’industria, ed è bene che tu lo sappia”.

A ricordarcelo sono stati i ragazzi di Gamescollection.it, un sito web di volontari nostalgici dei pixel, che hanno allestito uno stand che ripercorre le storia dei videogiochi e delle console, dalla prima Atari con Pong alla PS3 e Xbox 360, passando per mini cabinet arcade, NES, Amiga, Mega Drive, Game Cube e tante altre.

Zona anni 70 allo stand di Gamescollection.it

Lo stand del Games Week ci ha fatto rivivere epoche passate grazie a quella che potremmo definire un’esperienza di una macchina del tempo, realizzata con dei portali che hanno suddiviso per decadi o, in termini geek, per epoche videoludiche la storia dei videogame. Anni 70 (la nascita), 80 (la storia), 90 (l’era moderna), e 2000. Molti i titoli da giocare e anche le competizioni organizzate sulle vecchie console. Spacewar, Pong, Pacman, Super Mario Bros Sensible Soccer e via dicendo fino ad arrivare ai giorni nostri.

Sensible Soccer su Amiga 500 nella sezione anni 80

E il bello è che questo non è stato l’unico evento dedicato al passato dell’industria, perché all’interno dello stand Game ART Gallery, è stata allestita la mostra Pong&Others | Game Art Crossing.

Artwork raffigurante un Gameboy nella mostra Pong&Others | Game Art Crossing

Con l’esposizione si è voluto ribadire la centralità dell’arteinment (un concetto che fonde arte e divertimento) nel XXI secolo, della rivoluzione e dell’influenza reciproca di mondo videoludico e  arte nel mondo contemporaneo.

I personaggi Ryu, Honda, Blanka e Guile di Street Fighter II

A parte un paio di rappresentazioni dedicate ad Assansin’s Creed ed altre due dedicate agli indie games Murasaky Baby e Cave! Cave! Deus Videt, le altre opere d’arte esposte erano tutte dedicate a o realizzate con materiali degli anni 70, 80 e 90. Anche le raffigurazioni di Michael, Trevor e Franklin di GTA V, ad esempio, sono state realizzate con dei floppy disk da 2,5”.

Artwork su floppy disk di GTA V con Michael, Franklin e Trevor

Insomma, il passato videoludico sta tornando con prepotenza, così come abbiamo anche potuto constatare nello stand degli sviluppatori indipendenti.

Leggi anche il resoconto della conferenza di Nolan Bushnell, il fondatore di Atari e sviluppatore del mitico Pong.

Call of Duty: Ghosts avrà la modalità Extintion. Zombie Mode, ma con alieni

Nuove indiscrezioni su Call of Duty: Ghosts. Il prossimo episodio del FPS di Activision avrà una modalità co-op in cui i giocatori dovranno sconfiggere  gli alieni. A rivelarlo è la stessa Activision, tramite un video pubblicato ieri sul profilo Instagram di Call of Duty. Nel filmato vediamo il logo di CoD trasformarsi in un alieno. Il video è accompagnato dall’hashtag #Extinction.

 

Come se non bastasse, in rete sono trapelate immagini dell’Extinction Mode, come riportato da IGN. Eccone alcune:

Call of Duty Ghost Zombies

Call of Duty Ghost Zombies

Call of Duty Ghost Zombies

Call of Duty: Ghost ospiterà quindi gli alieni? Sembrerebbe proprio di sì, anche se da parte di Activision non sono ancora arrivate dichiarazioni ufficiali. Se confermato, l’Extintion Mode sarà una modalità sci-fi che farà probabilmente felici i molti fan del popolarissimo sparatutto.

L’uscita di CoD Ghosts è prevista per il 5 novembre (PC, Wii U, PlayStation 3 e Xbox 360). Il 22 novembre sarà rilasciata la versione per Xbox One. La versione per PlayStation 4 uscirà invece il il 29 novembre.

[Via: IGN]

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Call of Duty: Ghosts e Battlefield 4 a confronto

Games Week 2013: i 10 indie game italiani più promettenti

Nella fiera milanese dei videogame c’è anche spazio per gli sviluppatori indipendenti italiani e i loro creativi giochi. Ti presentiamo i titoli.

AESVI 4Developers, l’agenzia editori sviluppatori videogiochi italiani, in collaborazione con Indievault.it, il portale di videogiochi indipendenti, ha allestito uno spazio al Games Week con i migliori titoli indie nel panorama italiano.

Nata con l’idea di promuovere il Made in Italy dell’industria globale per eccellenza, quest’iniziativa ha fornito agli sviluppatori un’occasione unica per mettersi in mostra ed avere un riscontro del pubblico.

E degno di nota è il fatto che di fronte a saghe dai budget multimilionari come CoD, Battlefield o Assassin’s Creed, si sia voluto riservare uno spazio dedicato alla creatività e all’innovazione.

Nello stand i giochi abbiamo potuto provare e osservare da vicino i 10 giochi indipendenti disponibili:

In Verbis Virtus – Indomitus Games, Mantova (PC | Mac)

In Verbis Virtus è un gioco in prima persona dove impersoni un mago. Il sistema di controllo, oltre a sfruttare tastiera e mouse, si basa su comandi vocali, grazie ai quali il giocatore può pronunciare formule magiche per eseguire gli incantesimi e immedesimarsi ancora di più nei panni dello stregone. Un videogame promettente, che ha già avuto la green light di Steam, che ha già una demo giocabile e che uscirà in versione definitiva nel 2014. Aspettiamo con ansia la versione completa!

Visita il sito di In Verbis Virtus e Indomitus Games.

Scintilla – Anemone Lab, Firenze (Windows | Mac | Linux)

Disegnato con una grafica 16 bit tipica dei giochi dell’epoca dell’Amiga, Scintilla è ambientato in un tempo fittizio ispirato alla belle époque nel quale degli atti terroristici stanno devastando la città. Il giocatore veste i panni tanto del terrorista quanto del detective. A seconda del livello e della situazione dovrai far perdere le tue tracce o interrogare testimoni e indagare sul caso. Il tutto senza dare giudizi morali su un personaggio o sull’altro, e con una completa libertà di scelta sulle azioni da compiere…

Visita il sito di Scintilla e Anemone Lab.

The Town of Light – Lka.it, Firenze (PC | Mac | Linux)

Programmato per la fine del 2014, più che di un gioco si tratta di un’esperienza esplorativa psicologica con una componente a sfondo sociale, che mira a far rivivere le angosce e i traumi dei pazienti dei manicomi in prima persona. The Town of Light è stato presentato alla fiera con l’Oculus Rift che, insieme alla grafica realistica e all’avvolgente soundtrack, sono in grado di trasmettere il senso di terrore delle persone confinate in uno dei più grandi manicomi esistiti in Italia, situato nella città di Volterra.

Visita il sito di The Town of Light.

Endless Boss Fight – White Milk Games, Milano (iOS | Android | web app)

Endless Boss Fight è un gioco reminiscente dei vecchi picchiaduro anni 80, con un protagonista forse lontano parente di Bomberman, ma con una grafica in stile cartoon e un gameplay dinamico. Si basa su scontri contro un boss invincibile che si migliora costantemente, round dopo round. Giocabile tanto in modalità singola quanto in multiplayer, consente l’upgrade delle caratteristiche del protagonista DD (Da Decidere) con un sistema di monete tipiche dei free to play.

Visita il sito di Endless Boss Fight e White Milk Games.

Forma.8 – MixedBag, Torino (iOS | PC | Mac)

Da una parte un classico gioco action/adventure in 2D, dall’altra un artistico e stimolante videogame. Pensato per dispositivi touch e dotato di un innovativo sistema di controllo, Forma.8 si sviluppa in una galassia immaginaria dove il progresso è possibile solo risolvendo puzzle ed enigmi. Nelle parole degli sviluppatori: “si tratta di hardcore game su una piattaforma di giochi casual”.

Visita il sito di Forma.8 e MixedBag.

SoccerSquare 2014 – SportSquare Games, Torino (web app | Facebook)

Già disponibile dal 14 ottobre come applicazione web e presto anche come app per smartphone, SoccerSquare 2014 si ispira a popolari giochi manageriali di calcio, integrate in un modello free-to-play. Allenatore, manager, presidente, devi occuparti della gestione del club e dell’allenamento dei calciatori per competere contro altri utenti della tua lega. Interessante il sistema, che oltre a farti giocare partite programmate, ti permette anche di sfidare utenti online al momento.

Visita il sito di SoccerSquare 2014 e SportSquare Games.

UFHO2 – Tiny Colossus, Napoli (iOS)

UFHO2 è un originale titolo tra il puzzle e il gioco da tavolo, e con una forte componente strategica. Giocabile in multiplayer, ti permette di scegliere tra 10 personaggi diversi che si dovranno affrontare in differenti labirinti composti da vari esagoni rotanti. Lo scopo è quello di arrivare per primo alla gemma cambiando la diposizione degli esagoni e delle “stanze” al suo interno. Sviluppato in solitario, questo gioco è degno di nota tanto per l’alto livello di sfida quanto per l’aver architettato un ingegnoso puzzle.

Visita il sito di UFHO2 e Tiny Colossus.

Avoid – 48H Studio, Ancona (PC | Mac | iOS | Android)

Avoid riprende i primi giochi a scorrimento ambientati nello spazio, in dimensioni sconosciute dalle forme geometriche. Il gioco consiste nel muoversi su di una piattaforma scorrevole, evitando i vuoti, schivando gli ostacoli e raccogliendo i bonus che trovi lungo il percorso. Con livelli tematici e generati casualmente, propone una grafica colorata e psichedelica, accompagnata da una musica coinvolgente.

Visita il sito di Avoid e 48H Studio.

Jake Jay Journey – Bad Jokes, Verona (Android | Windows 8)

Jake Jay Journey è un puzzle game apparente casual, ma che richiede spesso più ingegno di quanto tu possa aspettarti. Ambientato in cielo e nei panni di uno scoiattolo alla ricerca della sua amata, devi saltellare da una nube all’altra trovando la combinazione giusta per arrivare al palloncino dorato. Un gioco apparente molto semplice ma che sembra presentare quella componente addictive che ti rende impossibile staccarti dallo schermo.

Visita il sito di Bad Jokes.

Woodle Tree: Adventures – Chubby Pixel, Milano (PC | Mac)

Un gioco che ricorda i primi titoli in 3D, in particolare l’atmosfera di Super Mario 64. Con una grafica colorata e un’ambientazione graziosa, tipica di molti platform game dello stesso stile, Woodle Tree: Adventures ci riporta indietro alla metà degli anni 90. Lo scopo del gioco è a sfondo ambientale, ovvero salvare il pianeta dalla siccità recuperando le gocce d’acqua sparse in giro per i sei mondi del titolo.

Visita il sito di Chubby Pixel.

Al Games Week di Milano abbiamo anche assistito alla conferenza di Nolan Bushnell, fondatore di Atari e sviluppatore del mitico Pong, e visto il ritorno delle vecchie console anni 70 e 80. Leggi gli articoli!

Quale app di messaggistica istantanea ha più utenti?

È più diffuso WhatsApp o LINE? E quanti utenti ha Skype? Abbiamo raccolto i dati più recenti per farci un’idea di quale sia la diffusione delle nuove app di messaggistica istantanea.

Message-Clients-IT

Come puoi vedere, WhatsApp rimane una delle applicazioni di messaggistica istantanea più popolari, con i suoi 350 milioni di utenti attivi in tutto il mondo. LINE fornisce una cifra di 270 milioni di utenti registrati (compresi gli inattivi), numero da prendere con le molle, anche se dimostra la crescita che questa applicazione ha avuto in tutto il mondo.

Skype ha quasi 300 milioni di utenti attivi, ma è un numero molto inferiore alla quantità di utenti registrati un paio di anni fa (quasi 700 milioni). Altre applicazioni come iMessage (Apple) e Hangouts (Google) rimangono sotto i 200 milioni di utenti. Lo stesso succede con ChatOn (Samsung) e BBM (BlackBerry).

Sorprende la grande crescita di Viber, che con 200 milioni di utenti minaccia di superare Skype sul terreno delle chiamate e delle videochiamate. E WeChat? Con 400 milioni di utenti, la app di Tencent è, in teoria, la più diffusa, ma bisogna considerare che la stragrande maggior parte degli utenti (300 milioni), per il momento, stanno in Cina.

Link relazionati

[Adattamento di un articolo originale di Fabrizio Ferri Benedetti su Softonic ES]

Windows 1.01 rivive nel browser

Nostalgici dei vecchi sistemi operativi? Ci sono buone notizie.

Alcuni programmatori hanno creato un emulatore di Windows 1.01 (ma anche Windows 3.0 e Mac OS 7.0) che funziona all’interno del browser. Un modo originale per tuffarsi nel passato dell’informatica.

Windows 3.0

Microsoft Windows 3.0

mac os 7

Per rivere la tua infanzia tecnologica o, se sei molto giovane, scoprire che aspetto avevano i computer in passato basta quindi visitare queste pagine web: Windows 1.01, Windows 3.0, Mac OS 7.0.
Gli emulatori  sono stati sviluppati da Jeff Par e James Friend.

[Via: The Next Web]

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Così parlò il Byte. Frasi celebri del mondo dell’informatica

Compie 10 anni Facemash, il predecessore di Facebook

Creato in una notte, Facemash fu chiuso dopo solo pochi giorni. Ma già conteneva, in nuce, l’idea che qualche mese dopo ispirò la creazione Facebook: una foto e un “Mi piace”

La sera del 28 ottobre del 2003 un programmatore diciannovenne, studente di Harvard, torna nella sua stanza dopo un appuntamento finito male. È stato appena mollato dalla fidanzata. Ha bevuto ed è di cattivo umore. Si mette al computer. Il “facebook” (l’annuario con i nomi e le foto degli studenti) della sua residenza universitaria è aperto sul desktop. Guardando l’annuario, il giovane programmatore ha l’idea di creare un sito per mettere a confronto le foto degli studenti di Harvard e dove gli utenti possono votare chi è più attraente tra due immagini scelte casualmente di volta in volta.
Harvard non ha un database centrale con i “facebook”, ogni dormitorio ha il suo. Nel giro di qualche ora il ragazzo riesce ad hackeare i database dei diversi studentati di Harvard e ad estrarre i nomi e le fotografie di tutti gli studenti.
facemash Nacque Facemash. Il suo creatore si chiamava Mark Zuckerberg.

Nelle prime 4 ore di vita Facemash attirò 450 visitatori e 22.000 click sulle foto. Le immagini erano accompagnate dal nome e cognome degli studenti, proprio come le attuali foto profilo di Facebook. Il sito divenne subito talmente popolare da mandare in crash i server dell’università. Facemash venne chiuso dai vertici di Harvard pochi giorni dopo e Zuckerberg fu accusato di infrazione della sicurezza e di violazione della privacy degli studenti. Fu punito con sei mesi di sospensione.

Ma l’idea di un grande “catalogo” di facce oramai era nata, insieme all’idea di poter, in qualche modo, “votare” quella faccia. Pochi mesi dopo, nel gennaio del 2004, Zuckerberg comincia a lavorare alla creazione di TheFacebook, destinato a mettere in contatto tra di loro tutti gli studenti di Harvard.

Thefacebook

Il sito fu lanciato il 4 febbraio del 2004. Destinato inizialmente ai soli studenti di Harvard, si aprì gradualmente ad altre università e scuole del mondo. Assunse il nome attuale, Facebook, nel 2005. Il 26 settembre del 2006 il sito divenne disponibile a chiunque avesse più di 13 anni e un indirizzo e-mail.

Poco dopo arrivò il mondo, e il resto è storia.

10 anni dopo, cosa ci aspetta? Continuerà Facebook a crescere o moltiplicarsi o le nuove generazioni sono invece pronte a voltare pagina? Il successo di applicazioni come Snapchat getta un’ombra inquietante sul futuro del social network di Mark Zuckerberg e c’è chi pensa che i tempi siano maturi per parlare dell’erede di Facebook. Potrà Snapchat detronizzare il re dei social network? Scoprilo nel nostro editoriale: Sarà Snapchat l’erede di Facebook?

 

Fonti utilizzate:

RollingStone – The Battle For Facebook
The Crimson – Facemash creator survives Ad Board
Wikipedia – History of Facebook
Immagine 1: screenshot tratto dal film The Social Network (David Fincher, 2010)
Immagine 2: Wikipedia – History of Facebook

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Il “Like” di Facebook? Un modo per esercitare la libertà di parola

Minecraft: arriva l’update 1.7.2 e “cambia il mondo”

Rilasciato oggi Minecraft 1.7.2. L’aggiornamento risolve molti bug e introduce novità che renderanno felici le migliaia di fan di questo originale indie game.

Anche se non è un cambiamento appariscente come quello dell’update 1.6 (“The Horse Update”), l’aggiornamento di oggi apporta nuove, interessanti, funzioni. Tra le novità più importanti, quella che riguarda i mondi generati. Definito da Mojang come “l’update che cambia il mondo”, la versione 1.7.2 di Minecraft raddoppia le porzioni di Biomi nella mappa. Nelle parole di Mojan: “meno oceano, più incredibile”. I  mondi generati saranno quindi più grandi, con più oggetti e con nuovi tipi di alberi, fiori e blocchi.

minecraft 1.7

Introdotto anche un nuovo sistema di statistiche e obiettivi. La versione 1.7.2 apporta anche migliorie al multiplayer. Dulcis in fundo, l’aggiornamento di Minecraft risolve 80 bug.