Secondo l’insider Dusk Golem, Resident Evil 5 Remake non sarebbe tra le priorità immediate di Capcom, anche se da parte dell’azienda, almeno finora, non è arrivata alcuna conferma ufficiale.
Se ne discute da anni, ma dentro Capcom non ci sarebbe una spinta particolare a far partire il progetto nel breve termine. L’attenzione, almeno per adesso, sarebbe puntata su altri capitoli della serie, sempre stando a quanto sostiene Dusk Golem.
Una cosa va detta subito: al momento Capcom non ha annunciato nulla.
Tutto quello che gira intorno a un possibile remake di Resident Evil 5, quindi, nasce da rumor, soprattutto da quanto riportato da Dusk Golem, e dalle aspettative dei fan. Non da comunicazioni pubbliche della casa giapponese.
Resident Evil 5 Remake, a quanto pare, non è tra le urgenze di Capcom
Se le informazioni condivise da Dusk Golem dovessero essere corrette, Capcom avrebbe in mente un percorso diverso per i remake di Resident Evil.
Più che saltare subito a Resident Evil 5, la società preferirebbe tornare prima su episodi più datati, quelli che la community chiede da parecchio tempo.
Tra i titoli di cui si parla di più c’è Resident Evil: Code Veronica, considerato da anni uno dei ritorni più desiderati dell’intera saga e indicato dalle indiscrezioni come possibile uscita nel 2027.
A questo si sommano anche le voci su un possibile Resident Evil Zero già in fase di lavorazione, anche in questo caso senza conferme e sempre sul fronte delle indiscrezioni.
Con uno scenario del genere, Resident Evil 5 finirebbe per forza più indietro nella lista, nonostante il suo enorme peso commerciale e il ruolo che ha avuto nella storia del franchise.
E una certa prudenza, a ben vedere, avrebbe anche senso sul piano creativo.
Dopo l’accoglienza molto positiva riservata ai remake di Resident Evil 2, Resident Evil 3 e soprattutto Resident Evil 4, Capcom sembra intenzionata a scegliere con attenzione quali capitoli riportare in vita e in quale ordine. Senza dare l’idea di trasformare ogni successo del passato in un passaggio automatico.
Perché il remake resta comunque un’ipotesi credibile
Anche se oggi non sarebbe in cima alla lista, l’idea di un remake di Resident Evil 5 continua a sembrare tutt’altro che campata in aria sul lungo periodo.
Lo stesso Dusk Golem ritiene che, prima o poi, la pressione dei fan finirà per spingere Capcom a prendere il progetto in considerazione seriamente.
Il motivo, in fondo, è semplice: i remake di Resident Evil continuano a muovere numeri enormi.
Se segui la serie da tempo, basta guardare le cifre.
Secondo i dati di vendita diffusi da Capcom, la saga ha superato nel complesso i 201 milioni di copie vendute, ha totalizzato 23 milioni di unità tra marzo 2025 e marzo 2026, e Resident Evil Requiem ha raggiunto quota 6,9 milioni di copie.
Anche Resident Evil 4 Remake, del resto, si è confermato uno dei successi più importanti di questi ultimi anni.
E poi c’è un altro dettaglio che pesa parecchio: Resident Evil 5 originale resta ancora oggi uno degli episodi più venduti di tutta la serie.
Se la si guarda da un punto di vista puramente commerciale, viene difficile immaginare che Capcom scelga di lasciare per sempre nel cassetto un titolo con un potenziale simile.
I punti più delicati: storia, rappresentazione e co-op
Il nodo, però, è che rifare oggi Resident Evil 5 non significherebbe soltanto ritoccare la grafica o aggiornare il gameplay.
Il capitolo uscito nel 2009 si porta dietro questioni culturali e narrative molto più sensibili rispetto a quelle affrontate da altri remake pubblicati negli ultimi anni.
All’epoca Resident Evil 5 finì al centro delle critiche per l’immaginario che metteva in scena: un protagonista bianco come Chris Redfield impegnato a combattere persone infette nere in un’ambientazione africana immaginaria.
Le accuse di stereotipi razziali e i richiami a una visione colonialista non mancarono.
Per questo un eventuale remake dovrebbe rimettere mano con grande attenzione al tono, al contesto e al modo in cui viene costruita la rappresentazione, così da non riproporre gli stessi problemi.
Poi c’è l’altro tema grosso. La cooperativa.
Per molti fan, Resident Evil 5 è prima di tutto questo.
La struttura co-op è una parte decisiva della sua identità, l’elemento che lo ha distinto dagli altri capitoli e che ancora oggi lo rende così presente nei ricordi di chi lo ha giocato.
Se Capcom deciderà davvero di tornare su questo episodio, conservare e migliorare quella esperienza sarà con ogni probabilità una delle richieste più forti da parte della community.
Insomma, Resident Evil 5 Remake non sembra qualcosa di imminente.
Però, tra il successo storico del gioco, i numeri impressionanti fatti registrare dalla serie secondo i dati condivisi da Capcom e una domanda del pubblico che non si è mai davvero spenta, l’idea dà più l’impressione di essere stata rimandata che accantonata sul serio.
Per ora, comunque, siamo ancora nel territorio dei rumor non confermati riportati da Dusk Golem.
Non resta che aspettare e vedere se Resident Evil 5 sarà davvero uno dei prossimi remake targati Capcom.
Laura Ceridono è su X (Twitter): @LauraCeridono