Assassin’s Creed Hexe: un leak lo piazza a giugno 2027
L’ultima voce su Assassin’s Creed Hexe parla di giugno 2027 come possibile mese di lancio. A metterla in circolazione è l’insider Rogue. Va presa per quello che è: Ubisoft non ha confermato nulla e la stessa fonte ammette che la finestra potrebbe ancora spostarsi mentre lo sviluppo va avanti. Anche il resto dei rumor rimane nel campo delle ipotesi: tono più cupo, struttura più raccolta, maggiore attenzione alla furtività. Per ora non c’è niente di ufficiale.
Per chi segue la serie, però, è difficile far finta di niente. Hexe resta uno degli episodi più enigmatici dell’intero franchise, e ogni dettaglio che salta fuori finisce subito osservato da vicino.
La presunta finestra d’uscita arriva quindi da Rogue, un nome che in passato è già comparso nelle discussioni legate a Ubisoft. Più nello specifico, il leak parla di una data interna fissata a giugno 2027, con la possibilità concreta di slittare. Dalla compagnia francese non sono arrivate conferme, quindi al momento questa va letta come una voce di corridoio, non come un annuncio vero e proprio.
Conta anche un altro aspetto: lo stesso leaker non presenta quella data come definitiva. E in produzioni di questo tipo non sorprende affatto. Se in mezzo ci sono stati cambiamenti interni, i rinvii e gli aggiustamenti di calendario fanno parte del quadro.
Nel frattempo, Assassin’s Creed Hexe continua a essere raccontato dai rumor più insistenti come uno dei capitoli più strani, o almeno più fuori schema, degli ultimi anni. Le indiscrezioni che tornano più spesso lo collocano tra XVI e XVII secolo, nel Sacro Romano Impero, con un legame forte ai processi alle streghe e in particolare ai tristemente noti processi di Würzburg, in Germania.
Anche l’atmosfera, sempre stando a quanto circola, andrebbe in una direzione molto diversa rispetto ai capitoli più recenti. Più oscura, più opprimente, più narrativa. Ed è proprio questo che ha acceso la curiosità di molti: dopo episodi enormi e costruiti attorno alla formula RPG, l’idea di un Assassin’s Creed più compatto e più autoriale sembra aver trovato terreno fertile tra i fan.
Uno dei punti che fa discutere di più riguarda il gameplay. I leak parlano di un ritorno a un’esperienza più lineare e molto più centrata sulla furtività, lontana dalle grandi mappe open world viste in Assassin’s Creed Origins, Assassin’s Creed Odyssey e Assassin’s Creed Valhalla.
Nei primi rumor si parlava anche di poteri soprannaturali, se non addirittura magici. Le voci più recenti, però, raccontano un quadro diverso: la magia esplicita potrebbe essere stata ridotta o tolta del tutto, lasciando spazio a un sistema legato alla paura.
È uno dei dettagli che incuriosisce di più.
Qualcuno ha avvicinato questo tono al DLC Jack lo Squartatore di Assassin’s Creed Syndicate. Altre indiscrezioni parlano poi di un parkour rinnovato, altro tassello che potrebbe indicare un cambio di ritmo piuttosto netto.
Secondo alcuni leak, la protagonista sarebbe una donna chiamata Anika. Altre voci si spingono ancora più in là e ipotizzano perfino un collegamento con la famiglia Auditore, il casato di Ezio, che per molti resta uno dei personaggi più amati dell’intera saga. Anche qui, però, mancano conferme concrete.
Sul piano produttivo, le indiscrezioni indicano Ubisoft Montreal come studio al lavoro su Assassin’s Creed Hexe. Il progetto, inoltre, avrebbe attraversato alcuni cambiamenti di personale, compresa l’uscita del suo creative director. Un dettaglio che, sempre nell’ambito dei rumor, ha alimentato altre speculazioni su possibili revisioni della direzione creativa.
Se arriverà davvero dopo Assassin’s Creed Shadows, Hexe potrebbe rafforzare l’idea di una Ubisoft intenzionata ad alternare grandi capitoli RPG ad esperienze più contenute e più vicine alle radici della serie. Per ora, comunque, restiamo nel territorio delle indiscrezioni. Bisogna solo aspettare e vedere se Assassin’s Creed Hexe sarà davvero pronto per giugno 2027.