World of Warcraft Warlords of Draenor: il passato ti porterà fino al livello 100

Warlords of Draenor è la quinta estensione di WoW, la cui uscita è prevista nel 2014. In questo nuovo capitolo viaggerai verso la terra degli orchi per impedire che questi prendano il controllo di Azeroth.

World of Warcraft non sta attraversando uno dei suoi momenti migliori: negli ultimi tempi il numero degli abbonati è sceso al di sotto degli 8 milioni, mentre poco più di un anno fa erano 12. Ma Blizzard ha deciso di lanciare questa nuova estensione per rivitalizzare la serie. Così nasce Warlords of Draenor, un gioco che ci trasporta in un mondo del passato per sconfiggere dei temibili orchi.

Ritorno a Draenor

I distinti clan degli orchi di Draenor, ovvero l’Outland delle edizioni passate, si stanno alleando per formare un’Orda di Ferro. Se dovessero riuscire ad attraversale il Portale Oscuro, conquisteranno Azeroth e l’universo di WoW cambierà per sempre. Meno male che ci sono eroi come te, disposti a viaggiare nel passato per fermare gli orchi ed evitare una catastrofe.

Questo è il punto di partenza di Warlords of Draenor, un gioco che ti fa viaggiare nel tempo in uno scenario che già conosci, ma che risale a cento anni prima. A quell’epoca, a differenza di quello che abbiamo visto in The Burning Crusade, Draenor era una luogo bellissimo con macchie verdi e un sacco di vita, non la terra desolata che tutti conosciamo.

Una volta la terra degli orchi era un paradiso terrestre

Verso il livello 100!

Ma il paesaggio non è l’unica novità. Warlords of Draenor ti presenta 7 nuove zone da esplorare, ognuna controllata da un clan di orchi. Alcune di queste sono state create per salire di livello… perché questa nuova estensione te ne offre ben 100!

Come? Hai capito benissimo! Con Warlords of Draenor il tuo personaggio può arrivare al livello 100 e scoprire delle nuove abilità. Se però sei nuovo e non ti va di perdere tempo, potrai scegliere di portare il tuo personaggio direttamente al livello 90. In questo modo potrai usufruire dei contenuti del gioco ed essere alla pari con i tuoi amici.

Questa possibilità può anche essere una buona idea per creare un eroe appartenente a una delle razze che conosci meno.

Scegli la tua razza e parti dal livello 90

Una battaglia epica

Il tuo personaggio dovrà affrontare, da solo o con degli alleati, i leggendari signori della guerra dell’Orda di Ferro. Alcuni di questi li hai già incontrati nei capitoli precedenti di WoW e ciò renderà il gioco ancora più emozionante e avvincente.

Se preferisci la modalità PvP (giocatore contro giocatore), Warlords of Draenor ti offre una nuova zona di battaglia con sfide casuali per sbloccare tutti i tipi di oggetti e creature. Prima di unirti a questi scontri però Blizzard raccomanda di raggiungere il livello 100. Il bello della modalità PvP è che non ci sarà un limite di partecipanti e questo ti farà vivere le migliori battaglie dell’intero WoW.

Per i giocatori che cercano delle sfide più chiuse, ecco la modalità Prova del Gladiatore che, come il Torneo Arena, è una competizione in cui tutti i giocatori combatteranno con lo stesso vantaggio. Ci saranno degli incontri settimanali per salire in classifica e dimostrare all’universo WoW che sei il migliore.

Il PvP non è mai stato così emozionante

Il signore della Fortezza

La novità più interessante di Warlords of Draenor è la possibilità di costruire una fortezza (in inglese Garrison) e personalizzarla con fattorie, armerie, magazzini e così via. Lo scopo è quello di allenare la tua truppa, depositarci il bottino delle battaglie e sbloccare le missioni.

Potrai visitare le fortezze dei tuoi amici per vedere le loro costruzioni e le loro conquiste, nell’apposito spazio destinato ai trofei.  Con questa nuovo componente, World of Warcraft vuole dare nuovi incentivi per giocare e ottenere più risorse senza troppo sforzo.

Crea la tua fortezza ideale e inizia a guadagnare risorse

Piccoli grandi miglioramenti

Uno dei miglioramenti più visibili di Warlords of Draenor è il tanto atteso restyling dei personaggi: tutte le razze avranno una migliore definizione e delle animazioni più realistiche. Per ora sul sito puoi vedere solo i disegni degli orchi, dei nani e degli gnomi, ma presto potrai scoprire l’aspetto di altre fazioni.

Ad ogni modo questo miglioramento è principalmente estetico, quindi non preoccuparti se non disponi di un PC di ultima generazione: World of Warcraft continua a funzionare bene come al solito.

I personaggi di sempre, ma con facce nuove

Un’altra novità di questa espansione è la Adventure Guide, uno strumento che ti fornisce dei suggerimenti sulle missioni da compiere e sui luoghi a cui dirigerti. Questa funzionalità renderà la tua avventura un po’ più casual, ma presumibilmente molti la disattiveranno per vivere un’esperienza completamente libera.

Warlords of Draenor comprende infine degli altri miglioramenti minori, come un nuovo sistema di inventario che classifica meglio gli oggetti o il sistema di punteggio riformulato nelle missioni. Dei piccoli cambiamenti che però fanno la differenza su un gameplay che rimane invariato da oltre un decennio.

Torna nel passato per progredire nel futuro

Conoscere un’altra epoca storica di WoW è la scusa perfetta per ridisegnare le aree conosciute del gioco. È vero, il cambiamento non è così radicale come in Cataclysm, la terza estensione della seria, ma è certamente molto di più di quello che abbiamo visto in quella precedente, Mists of Pandaria.

Warlords of Draenor rallenta leggermente questa caduta verso il casual che ha segnato World of Warcraft, aggiungendo delle nuove sfide e le fortezze, che sicuramente faranno parlare di loro.

Quali delle novità di Warlords of Draenor ti piacciono di più?

[Adattamento di un articolo originale di Maria Baeta su Softonic ES]

Giochi di questa generazione che ti faranno dimenticare Xbox One e PS4

Il 22 novembre uscirà alla vendita Xbox One e il 29 la nuova PS4, ma non tutti abbiamo da parte un bel gruzzoletto per poterle acquistare. Per fortuna ci sono molti giochi appartenenti alla generazione attuale che sono simili a quelli che Sony e Microsoft lanceranno per le loro nuove console.

Tutti, assolutamente tutti i giochi della next gen hanno anche ottime alternative. E poi diciamo la verità: le prime versioni dei videogiochi non sono mai le migliori, mentre le ultime tendono ad essere molto buone.

Quali alternative ci sono ai giochi in esclusiva per Xbox One?

Forza Motorsport 5

Forza Motorsport 5 è davvero meglio rispetto ai suoi predecessori? Senz’altro avrà una grafica sorprendente e delle nuove caratteristiche ma, se non ti puoi permettere una Xbox One, puoi sempre riprendere tutta la serie Forza, disponibile per Xbox 360. L’ultimo capitolo della raccolta, Forza Horizon, ha solo un anno di vita ed è un titolo che resiste molto bene al passare del tempo.

Se invece sei stufo di Forza, puoi sempre passare alla concorrenza e comprare Gran Turismo 6 per PS3, in uscita a metà dicembre. Questa serie si è sempre contraddistinta per il suo realismo e anche questo capitolo darà filo da torcere alla versione per PS4.

Un’altra opzione è Need for Speed: Rivals, che esce a novembre per console e PC e che prometterà corse mozzafiato come i suoi predecessori.

Ryse: Son of Rome

Se ti piacciono i giochi sull’Impero Romano, ma sei al verde, puoi sempre pensare ai tanti videogame simili disponibili per le console current gen e per i PC.

Un esempio potrebbe essere la serie God of War, un gioco che mischia azione e mitologia, due temi che non passano mai di moda. Sia i capitoli più vecchi, disponibili per PS3 in HD, sia quelli nuovi, God of War 3 e il recente Ascension, sono dei grandi giochi d’azione con una componente puzzle che Ryse, invece, non contiene.

Per chi ha un PC è altamente raccomandato Total War: Rome 2. Forse non sarà un gioco d’azione come Ryse, ma è un videogame divertente e complesso con l’Impero romano che fa da sfondo.

Per gli utenti di Xbox 360 non abbiamo trovato delle alternative recenti, ma consigliamo (anche per chi ha PS3 e PC) la serie Crysis. Sviluppato da Crytek, lo studio che ora presenta Ryse, è un punto di riferimento nel campo dei sparatutto in prima persona e molto apprezzato per il suo realismo.

Killer Instinct

Un’altra grande esclusiva è Killer Instinct, il nuovo capitolo di una serie di combattimento nata nel 1994. La versione per Xbox One potrà anche essere molto accattivante, ma i giochi di combattimento di vecchia generazione non  hanno nulla da invidiare.

Uno dei più interessanti è l’ultimo Mortal Kombat, disponibile per PC, Xbox 360 e PS3. Dello stesso sviluppatore, NetherRealm, abbiamo anche l’ultimo Injustice: God among Us, con i grandi eroi di DC (Batman, Superman e così via) in una versione più cupa del solito.

Dead Rising 3

Dead Rising 3, è un gioco di zombie che ha fatto il suo ingresso sulla scena nel 2006 e in esclusiva per Xbox 360. Per fortuna esistono molte alternative, perché gli zombie vanno sempre di moda.

Puoi, per esempio, ripassare i capitoli precedenti della famiglia Dead Rising o semplicemente divertirti con altri grandi giochi sui non-morti come The Walking Dead, che presto lancerà la seconda stagione.

Altri giochi recenti sono The Last of Us per PS3 o State of Decay, una sandbox disponibile per console e PC.

Quali alternative ci sono ai giochi esclusivi per PS4?

Knack

Knack è un gioco offerto da Sony e del quale non esiste una raccolta. Il suo creatore è quello della serie Crash Bandicoot o Gears of War 3. Così puoi sempre giocare a questi videogame, soprattutto a quelli appartenenti alla famiglia Crash Bandicoot, per vedere come sarà il nuovo Knack, poiché condividono un gameplay e degli scenari molto simili.

Vuoi scoprire altri giochi similia? Ti consigliamo di dare un’occhiata ai nuovi capitoli della serie LEGO, come il brillante LEGO City Undercover o LEGO Marvel Super Heroes, la cui uscita è prevista a novembre.

Killzone: Shadow Fall

Killzone: Shadow Fall è un’altra grande esclusiva per PS4. Considerato il successo dei capitoli precedenti, anche questa puntata promette bene. Ma non c’è forse un’alternativa current gen che ne sia all’altezza? Certo che sì!

Innanzitutto, puoi sempre ripassare i capitoli precedenti della serie. Se invece sei in cerca di qualcos’altro, potresti dare un’occhiata a Crysis, già menzionato in precedenza, o alla trilogia Resistance, un altro gioco futuristico.

Se hai anche una Xbox 360 e ti piace Killzone, allora potresti provare i giochi della serie Halo, il riferimento fantascientifico in prima persona di Microsoft. E se vuoi provare la prospettiva in terza persona, prova la raccolta Gears of War: cambia il punto di vista, ma mantiene l’azione, le guerre contro razze aliene pericolose e la qualità delle sue modalità multiplayer.

Il futuro è alle porte, ma può attendere

Xbox One e PS4 iniziano il loro viaggio con molti altri giochi. In questo articolo ti abbiamo mostrato solo quelli che usciranno in esclusiva per queste piattaforme, ma sappi che generalmente gli altri titoli dispongono anche di una versione per le “vecchie console”. Quindi, come vedi, di veri e proprie esclusive ce ne sono poche e forse la smania per le console di nuova generazione arriverà l’anno prossimo con nuovi giochi come Driveclub, Infamous: Second Son, Destiny, Tintanfall e molti altri.

Non vedi l’ora di acquistare una Xbox One o una PS4 o potrai sopravvivere con i giochi della generazione attuale?

[Adattamento di un articolo originale di Maria Baeta su Softonic ES]

Netflix, Spotify, Gaikai, Oyster Books e altri servizi con abbonamento: una moda passeggera?

Il sistema di pagamento con un abbonamento mensile si sta estendendo a tutti gli ambiti dell’intrattenimento digitale: cinema e serie tv, musica, giochi e perfino libri. Oggi vogliamo analizzare questo fenomeno: è solo una moda passeggera o si imporrà come modello di business standard per la fruizione della cultura in Internet?

Tutto è cominciato con le tariffe flat di Internet

Da alcuni lustri sono diventati numerosi i servizi a livello mondiale per sottoscriversi a piattaforme di canali televisivi digitali o via cavo. Insieme alle tariffe flat di internet, sono stati i primi servizi di beni digitali grazie ai quali, pagando una quota fissa mensile, avevi accesso ad una quantità quasi illimitata di informazioni.

La proliferazione dei download di contenuti culturali attraverso internet, che fino ad allora erano limitati al formato materiale, ha significato un duro colpo per tutti i distribuitori tradizionali. E quindi il nuovo slogan è diventato: rinnovarsi o morire! Alla fine si sono rinnovati, e molto, i servizi di distribuzione di contenuti audiovisivi… Andiamo a vedere come.

I successori dei videoclub

Netflix è stata una delle prime piattaforme per la distribuzione di contenuti digitali. Nata nel 1999 come videoclub virtuale, ha avuto sempre ben chiaro fin dagli inizi che il futuro stava negli abbonamenti: forse a un utente può sembrare caro pagare 2 dollari per un film, però ne pagherebbe ben volentieri 7.99 al mese per poter vedere tutto il catalogo disponibile… anche se poi in un mese vedrà solo un paio di film!

Netflix: quando diventerà un servizio globale?

Netflix ha già superato i 40 milioni di utenti negli Stati Uniti, ed è già presente in tutta l’America, Regno Unito, Irlanda e i paesi nordici. Inoltre si dice che presto arriverà in altri paesi come l’Italia, la Francia o Olanda. A quando la sua definitiva globalizzione?

Questo significa che Netflix ha il monopolio, o quasi, dei video online? Non del tutto. Hulu, per ora presente solo negli Stati Uniti, già comincia a far sentire il fiato sul collo a Netflix dato che, come Spotify, offre contenuti gratuiti intervallati dalla pubblicità. Se vuoi invece vedere i contenuti senza gli annunci, allora devi abbonarti.

Hulu, lo Spotify dei video

Oltre a Netflix e Hulu ci sono piattaforme di determinati paesi che hanno saputo guadagnarsi un proprio pubblico in patria. Un esempio è il portale spagnolo Filmin, specializzato nel cinema d’autore e che spesso trasmette in contemporanea i film che sono in uscita nelle sale.

A pagamento… se vuoi

Come dicevamo, Hulu basa il suo modello di business nell’abbonamento opzionale. Così, con 7,99 dollari al mese potrai vedere tutto gratis, oltre ad usufruire di contenuti addizionali e con la possibilità di salvarli sul tuo dispositivo mobile. Questo è, secondo noi, il motivo del successo di Spotify. Con più di 25 milioni di utenti, Spotify mette già a disposizione i cataloghi delle principali case discografiche ad utenti di quasi tutto il mondo. Di questi 25 milioni, più di 6 sono a pagamento. Evidentemente all’utente non importa pagare una quota mensile se questo significa poter ascoltare musica senza interruzioni, senza restrizioni e in mobilità.

Ma Spotify non è l’unico servizio che funziona con questo sistema misto. Ci sono infatti concorrenti giovani ma molto agguerriti come Deezer, leader in Europa con 10 milioni di utenti, o Rdio e Rara, che presentano offerte simili.

Rdio, come Spotify, vuole essere presente su tutti i tuoi dispositivi

Anche giganti come Apple o Google hanno i loro servizi di musica, anche se con delle differenze. iTunes Match per esempio ha il vantaggio di essere molto più economico dei suoi rivali, ma anche il grande inconveniente di non riprodurre in streaming: devi scaricarti la musica e sincronizzarla poi con il tuo dispositivo per poter ascoltarla; ah, e non prevede una versione gratuita.

L’evoluzione del gioco

Video e musica non sono però gli unici contenuti che trovi su queste piattaforme. Per i videogiochi, ad esempio, esistono sempre più servizi basati sul modello “gioca quanto ti pare”. Il pioniere è stato OnLive, che offre già tariffe mensili, ma quello che sembra avere maggior successo è Gaikai.

Gaikai, fondato 2008, offre per il momento solamente delle demo in modo che, una volta provate, tu possa poi decidere se comprare la versione finale del gioco su un altro canale. Però le cose cambieranno presto con l’arrivo dello store di Sony che offrirà i servizi di Gaikai su PS4. Avremo quindi servizi in abbonamento anche per il gaming su console? Fra non molto lo sapremo…

PS4 e Gaikai, la fusione finale?

Il gioco in streaming però non è l’unica relazione tra videogiochi e tariffe mensili. Recentemente Orange, operatori di servizi telefonici, ha presentado in Francia una tariffa flat mensile che ti consente di scaricare un numero illimitato di giochi per cellulari Android da scegliere tra un’ampia selezione che include giochi importanti come Asphalt 8: Airbone o Rayman Jungle Run, e tutti a 4.99 euro al mese, tranne che per alcuni.

C’è da aspettarsi da parte di Orange, o da altri operatori di telefonia, l’estensione di questo servizio ad altri paesi? Proveranno a farlo Google o Apple con i loro store? L’esperienza pilota di Orange in Francia servirà a capire se questo modello è applicabile anche a questo mercato.

I libri: gli ultimi arrivati

Con Internet, l’invenzione degli mp3 e della compressione video è cambiata la nostra maniera di consumare la musica e i film. Con il successo degli e-book e dei tablet sta succedendo lo stesso con la nostra maniera di leggere. Visto che l’abbonamento a tariffa mensile funziona, perché non applicarlo alla lettura? 

Oyster Books è stato il primo a percorrere questa strada offrendo un concetto uguale a quello di Netflix: accesso a tutto l’enorme catalogo di titoli in cambio di un piccolo abbonamento mensile.

I leader del settore come Amazon lo seguiranno? La cosa non ci sorprenderebbe dato che il binomio Kindle + abbonamento mensile potrebbe davvero fare il botto.

Oyster Books non ha al momento concorrenti diretti

Perché i servizi con abbonamento mensile hanno successo?

“Pago un po’ al mese, senza rendermi conto, e consumo tutto quello che voglio”. Potrebbe essere questo lo slogan dei servizi offerti in abbonamento mensile. L’idea che pagando una quota fissa mensile non hai limitazioni nel consumo è molto attraente, anche se può succedere che un mese spendi più di quello che avresti speso comprando gli ebook uno per uno.

L’unico limite di questo sistema è la limitazione territoriale dovuta ai diritti di distribuzione dei beni digitali che, in molti casi, dipendono dal paese in cui ci si trova. Forse sono state certe normative legate ancora al passato, e che vanno controcorrente per evitare di adattarsi ai nuovi tempi, a frenare l’espansione di giganti come Netflix o Spotify.

Solo quando arriveremo alla globalizzazione assoluta dei contenuti raggiungeremo il successo completo del modello con quota mensile: finora chi non può accedere ad un determinato contenuto solo perché vive in un paese piuttosto che in un altro, finisce per cercarlo con mezzi meno nobili. Ovviamente la cosa funzionerà solo se il modello sarà quello giusto: se l’accesso al contenuto digitale sarà facile ed economico, il pubblico potenziale non esiterà a pagar un po’ di più per averlo disponibile in solo pochi minuti.

E tu sei iscritto ad qualche servizio in abbonamento?

[Adattamento di un articolo originale di Maria Baeta per Softonic ES]

GTA Online: una modalità riuscita?

GTA Online divide gli animi: la modalità in linea di GTA 5 è amata e odiata in parti uguali. Dopo tre settimane passate a giocarci, i nostri colleghi Maria Baeta di Sofotnic ES e Jan-Hendrik Fleischer di Softonic DE hanno discusso dei pro e dei contro. Questo è il risultato della conversazione.

Un mondo aperto

Jan-Hendrik – GTA Online non finisce mai, è enorme. Mi piace moltissimo esplorarlo con gli amici e andare in giro a fare scorribande. Anche perché le possibilità sono infinite: farsi inseguire della polizia, fare salti incredibili o semplicemente scatenare il caos nelle strade.

Mi piace anche fare foto con l’opzione Snapmatic del mio telefono e condividere i momenti più particolari con gli amici…
Senza contare poi i piccoli furti, le attività per il tempo libero (golf, tennis…) e le missioni secondarie, che sono senza dubbio delle aggiunte interessanti, anche se a me basta distruggere tutto e andare all’avventura.

Maria – È stata una lieta sorpresa vedere in GTA Online tutta la mappa già sbloccata fin dall’inizio. Comunque, se in GTA V la città di Los Santos risulta vivace e animata, nella sua versione online invece tutto appare più triste: 16 giocatori non sono molti, e sebbene il gioco si sforza di introdurre personaggi non giocabili, la sensazione di vuoto è avvertibile per tutta la partita.

Come dici giustamente tu, ci sono sempre un sacco di cose che possiamo fare liberamente, ma a parte il fatto che adesso queste cose le posso fare con il mio personaggio, per il resto non sono molto differenti da quelle che posso fare offline. Puoi sì portarle a termine insieme ad altri giocatori, però, per la mia esperienza, c’è poca cooperazione nel mondo aperto e molte pugnalate alle spalle per il semplice piacere di accumulare qualche punto in più di esperienza.

Missioni e attività principali

Maria – GTA Online non è paragonabile con GTA V per numero di missioni, questo è ovvio, però quelle che ci sono sono molto divertenti. Che si tratti di scontrarsi con altre bande, sfidarsi in corse automobilistiche, sopravvivere a schiere di nemici o di rubare auto di lusso e partite di droga, il divertimento è assicurato. Queste missioni andrebbero giocate in compagnia (alleandosi o sfidando gli altri), ma se un giorno vuoi andare in giro da solo o non incontri nessuno (ogni tanto succede), alcune di queste missioni puoi benissimo giocarle anche da solo, e sarà altrettanto divertente della modalità offline… . L’importante è non andare alla sprovvista e stare ben attenti perché la maggior parte degli eroi finisce male.

Jan-Hendrik – Sono d’accordo: GTA Online è stato pensato soprattutto per sfidarsi e combattere, ma è proprio per questo che secondo me manca equilibrio. Sento la mancanza di più missioni da fare in compagnia contro il computer. Mi viene in mente la divertente modalità Goose di GTA IV, e mi piacerebbe molto vedere qualcosa del genere anche qui!

Soprattutto all’inizio GTA Online si concentra nelle missioni giocatore contro giocatore (PvP) e va avanti sempre così. Le modalità di gioco che si ripetono sono sempre le stesse due: corse e combattimenti. Per entrambe però esistono alternative migliori: le saghe di Call of Duty o Battlefield per i combattimenti, e Forza, Gran Turismo o Need for Speed per le corse.

Livelli, equilibrio e matchmaking

Maria – Salire di livello in GTA Online, soprattutto al principio, è molto facile. Basta che fai qualche missione o qualche attività (rapine al Bancomat, inseguimenti della polizia, omicidi) e il tuo misuratore sale rapidamente. Questo spinge a continuare a giocare perché ad ogni livello si sbloccano nuove attività libere, missioni, armi e oggetti. Senza che te ne renda conto sarai già arrivato al decimo livello, limite dal quale il divertimento sale in maniera esponenziale.

Salendo di livello aumenti anche le capacità del tuo personaggio, e così senza accorgertene guiderai meglio, avrai maggiore resistenza, ecc., semplicemente giocando, senza dover forzare il personaggio. Anche se comunque puoi sempre farlo, trasformando così il personaggio in una sorta di Superman.

Jan-Hendrik – Sono d’accordo che in GTA Online è facile salire di livello. D’altra parte però le partite online non sono sempre ben equilibrate. Ho incontrato delle “crew” che mi hanno affrontato addirittura 4 contro 1, o anche dei giocatori di livello più alto, con armi e attrezzature molto avanzate, che affrontavano dei giocatori di primo livello.

Inoltre è molto difficile che i gruppi si riempano, mentre in GTA IV questo non succedeva! Speriamo che quelli di Rockstar risolvano presto il problema.

Altri aspetti tecnici

Jan-Hendrik – Agli inizi GTA Online dava molti problemi di connessione ed era praticamente impossibile giocare. Però devo riconoscere che da allora le cose sono migliorate molto anche se continuano a darmi fastidio i lunghi tempi di caricamento.

A parte questo miglioramento, ci sono molti dettagli tecnici in GTA Online che mi sembrano fantastici. La chat vocale è molto utile e comoda nelle missioni cooperative ed è ben congeniata: puoi ascoltare tutte le persone della sessione, bloccare un giocatore o filtrare le conversazioni per amico o “crew” e così evitare i discorsi che non mi interessano. Due dettagli meritano di essere citati: il volume della musica scende automaticamente durante le conversazioni e i personaggi muovono la bocca quando parlano, come in LittleBigPlanet.

Altra opzione interessante è la funzione di poter chiamare i tuoi amici con il cellulare in ogni momento, e non importa se stai giocando in modalità online o in modalità storia.

Maria – Ringrazio Rockstar per lo sforzo fatto per risolvere i problemi di connessione dei primi giorni di  GTA Online, ma non mi sembra che sia abbastanza. I tempi di caricamento tra le attività sono enormi e non c’è giorno che passi senza una disconnessione improvvisa o blocco della partita.

Un’altra cosa che mi fa arrabbiare è la difficoltà nel trovare dei compagni per alcune missioni. Di default, il gioco invita solo i giocatori della stessa sessione: 16 persone solamente forniscono pochissime combinazioni. Puoi certamente giocare con i tuoi amici, ma non sempre saranno collegati, e poi il bello di questi giochi è scatenare il caos con persone sconosciute che magari più avanti diventeranno anche tuoi amici.

Sulla buona strada

Como vedi anche a Softonic ci sono posizioni discordanti. GTA Online ha un grosso potenziale, ma presenta anche alcuni aspetti che vanno migliorati. Rockstar dovrebbe continuare a lavorare sulla stabilità dei server, sul matchmaking, sull’equilibrio del gioco, diminuire i tempi di caricamento e aggiungere più missioni di squadra contro il computer. Se riuscisse a sistemare tutto questo, GTA Online sarà un gioco estremamente spettacolare che inoltre funzionerebbe molto bene su PC.

Cosa ti piace di più e cosa di meno di GTA Online? Condividi con noi la tua opinione lasciando un commento!

[Adattamento di un articolo originale di Maria Baeta e Jan-Hendrik Fleisher]

Le app per smartphone dei videogiochi sono necessarie?

GTA 5 ha iFruit, un’applicazione extra per iOS. Anche Battlefield 4 e CoD: Ghosts hanno le loro app per smartphone… Ma sono davvero necessarie queste appllicazioni dei videgiochi per iOS e Android?

Non si può negare che quando un gioco ci appassiona molto vorremmo giocarci tutto il santo giorno. Chissà, forse è proprio questo il motivo per cui queste applicazioni vengono sviluppate: il divertimento deve continuare anche doopo la fine della partita. Ma migliorano davvero l’esperienza di gioco o sono solo aggiunte senza senso? Sono una moda passeggera o dureranno nel tempo?

Battlelog è il tuo compagno di viaggio in Battlefield 4

Un grande pannello di controllo

Una app non potrà mai sostituire il gioco su console o su un PC, ma può essere molto utile per restare sempre in contatto con il mondo del gioco, le sue situazioni e i suoi personaggi. Questo è utile soprattutto con i giochi in cui è molto marcata la componente online e social, come le popolari saghe sparatutto di Battlefield (la sua app Battlelog è disponibile per Android e iPhone) e di Call of Duty (che usa CoD ELITE su Android, iPhone e Windows Phone).

Ciascuna di queste applicazioni (non solo quelle per i giochi più nuovi, ma anche quelle per le versioni più vecchie) rappresenta un’eccellente fonte di statistiche sulle partite giocate e una specie di pannello di controllo per tutte le armi e risorse di cui disponiamo.

In questo modo le app per smartphone diventano davvero utili in quanto servono a mostrare informazioni aggiuntive, purché però non non sia obbligatorio usarle per poter accedere a un determinato contenuto che invece deve poter essere accessibile da una pagina web (così come fanno Battlelog e CoD Elite) o direttamente dai menù degli stessi giochi.

Call of Duty ELITE: interessante, ma non imprescindibile

È davvero un valore aggiunto?

L’altra opzione possibile per uno sviluppatore di app per smartphone è quella di dare loro un valore aggiunto, che siano un extra per il gioco che gira su console o PC. I minigiochi che sbloccano degli oggetti o funzioni aggiuntive per il gioco principale sono senz’altro un buon motivo per scaricare queste app, ma resta sempre aperta la domanda: valgono davvero la pena?

Questo deve aver pensato Rockstar con iFruit, la sua applicazione di iOS per GTA V. iFruit, oltre a permettere di consultare le statistiche del Social Club (cosa che si può fare anche dalla sua pagina web) ha due funzioni che all’inizio ci piacevano moltissimo: Los Santos Customs e Chop the Dog.

Los Santos Customs serve a fare su iPhone o iPad quello che puoi fare in qualsiasi officina del gioco: modificare le tue auto. In concreto non aggiunge niente di nuovo, però è uno strumento comodo se non hai voglia di andare all’officina o semplicemente ti piace modificare le tue auto di GTA 5 e vuoi farlo senza accendere la console.

Con iFruit puoi modificare le tue auto così come fai su GTA 5

Di Chop the Dog invece non siamo rimasti soddisfatti. Rockstar ci aveva promesso che avremmo potuto allenare Chop, il cane di Franklin in GTA 5, e tutti speravamo di poterlo fare dall’interno del gioco stesso. Invece si scopre che l’unica maniera di farlo è attraverso questo stupido minigioco chiamto iFruit.

Grafica in stile Flash, tre piccoli minigiochi e meno complessità di Pou è tutto quello che ci offre iFruit, della quale ti stuferai di sicuro già dopo un paio di partite. Il suo problema però non sono i pochi stimoli che offre (una volta che sei entrato in Chop che senso ha continuare a giocare con il cane in una app?), ma il fatto che per adesso iFruit è disponibile solo per utenti di iPhone e iPad, escludendo così gran parte dei fan di GTA 5 che non potranno vedere il loro cane mentre riceve ordini.

Come Los Santos Customs, anche Chop the Dog avrebbe senso se fosse una versione su smartphone di quanto puoi fare anche sul videogioco per console. Ma per come si presenta al momento, essa è piuttosto un voglio, ma non posso, una maniera insulsa per introdurre via app qualcosa che dovrebbe già stare in GTA 5.

Il grande Chop meriterebbe una app migliore

Il secondo schermo

Nintendo DS è stata pioniera (seguita poi da 3DS e Wii U) nel darci un secondo schermo per giocare, un’altra finestra per avere sempre sottomano alcune opzioni di gioco o per vivere da altro punto di vista la nostra avventura. Con il successo dei dispositivi touch, quasi chiunque ora può accedere a questo tipo di opzioni direttamente dai suoi giochi su console e PC.

Smartglass di Xbox 360 è una app che aggiunge un secondo schermo ai tuoi giochi. Titoli molto famosi come Forza Horizon o Halo 4 la usano e offrono opzioni aggiuntive, come per esempio la vista della mappa. Il problema però è che non puoi obbligare un utente ad aver un dispositivo di gioco in più per poter usufruire completamente del titolo; e così alla fine queste app rimangono, almeno finora, delle semplici curiosità poco importanti per l’universo dei giocatori incalliti.

Riuscirà la nuova generazione di app che funzionano come un secondo schermo ad avere successo? Ubisoft ci prova con Assassin’s Creed 4, gioco in cui il tuo smartphone farà le veci della mappa e del gestore di missioni. L’idea è buona, ma resta una semplice aggiunta che a volte è più un impiccio che una comodità.

Ubisoft scommette molto sulle app per smartphone

Interessanti fino ad un certo punto

Secondo me una app per smartphone può rappresentare senz’altro un elemento interessante per il videogiocatore, a patto però che non risulti cruciale per l’avanzamento nello stesso titolo. L’ideale sarebbe che offrisse una completa accessibilità ai tuoi progressi di gioco oppure ulteriori opzioni per gestire le partite, senza che questo però vada a sostituire certe opzioni del gioco finale. Inoltre dovrebbero aprirsi e chiudersi senza interrompere il corso della partita.

Infine non si può pretendere che l’utente disponga necessariamente di un dispositivo in più per sfruttare certe opzioni del gioco e, per quanto riguarda le opzioni extra, esse devono rappresentare più che altro un valore aggiunto o un bonus per la fedeltà, ma non una funzione chiave del gioco.

E tu che ne pensi delle app per smartphone dei videogiochi?

[Adattamento di un articolo originale di Maria Baeta su Softonic ES]

Giochi simili a Candy Crush Saga

Trovo che Candy Crush Saga sia un videogame molto interessante, ma la grafica, il numero limitato di vite e le continue notifiche su Facebook sono alquanto stancanti… esistono dei giochi simili, ma senza tutti questi problemi? Sì, un bel po’. Scopriamoli insieme!

Bejeweled: dove tutto ha inizio

La meccanica di Candy Crush Saga segue il modello di Bejeweled (PopCap Games, 2001), un gioco le cui origini erano in formato flash e che nel corso degli anni ha lanciato versioni e serie per tutte le piattaforme esistenti.

Se vuoi giocarci sul tuo computer ti consigliamo, oltre all’originale, la versione Bejeweled 3 (per Windows o Mac), Blitz e Twist. Il gameplay è lo stesso in tutti e tre i release, ma le modalità di gioco e la sezione tecnica cambiano.

Se invece preferisci usare il tuo cellulare, esistono delle versioni per quasi tutti i dispositivi. Dal Bejeweled originale per Blackberry al Bejeweled 3 per Symbian, passando dalle versioni Blitz per iPhone e Android o LIVE per Windows Phone.

Non ami l’idea di dover scaricare qualcosa? Puoi sempre giocare online con Bejeweled 2 per browser o Blitz, disponibile su Facebook. Una vasta offerta, vero?

Il “padre” di tutti ha decine di versioni e spin-off

Il fascino del ” kawaii”

Ci vendono Candy Crush Saga come un gioco dolce e carino, ma di zuccherato c’è ben poco oltre alle caramelle. Se c’è qualcuno che sa come fare dei videogame belli e colorati, quelli sono i giapponesi. Un esempio è LINE Pop di Naver, la società responsabile del servizio di messaggeria LINE.

LINE Pop (disponibile per Android e iPhone) ha un gameplay molto familiare, simile a Bejeweled, ma la grafica si contraddistingue per quei personaggi carismatici che già conosciamo grazie agli sticker di LINE: Brown, Cony, Moon e Sally.

Il rovescio della medaglia è che, per giocare, sei obbligato a installare LINE e devi sempre avere una connessione a internet.

LINE Pop, è o non è più carino di Candy Crush Saga?

Puzzle e qualcosa di più

A volte completare dei puzzle è una scusa per giocare a qualcosa di più. Questo è il caso della serie Puzzle Quest, nel quale dovrai raccogliere i pezzi per sconfiggere il nemico.

Questo mix di puzzle e gioco di ruolo presenta due capitoli della serie principale (scarica la prima per Windows) e uno spin-off di tema galattico (sempre per Windows).

Esiste inoltre qualcosa di molto simile, ma di origine giapponese, che uscirà prossimamente in Europa: Puzzle & Dragons. Dai un’occhiata al nostro articolo per scoprire le chiavi del suo successo.

Puzzle Quest è già diventato un classico e un modello per altri videogiochi

Non sono la stessa cosa, ma quasi

Finora abbiamo parlato di videogame con la stessa meccanica di Candy Crush Saga. Tuttavia, esistono altri titoli con un gameplay distinto, ma con dei punti in comune e la stessa facilità.

Diamond Dash: un gioco di panda e gemme

Potrai trovare, per esempio, dei giochi in cui devi eliminare le zone dello stesso colore nel minor tempo possibile. Uno di questi è Diamond Dash, disponibile su Facebook, iPhone e Android.

Esistono poi dei videogame in cui dovrai unire i pezzi dello stesso colore. Il più famoso è Dots: A Game About Connecting (per iPhone e Android), che basa il suo successo su un’estetica minimalista molto lontana da quella zuccherosa di Candy Crush Saga e compagnia.

Un altro gioco simile a Dots, ma molto più colorato, è Link that Gugl (per iPhone).

Link that Gugl, il fratello festaiolo di Dots

Uno stile di gioco che non muore mai

Come puoi vedere, Candy Crush Saga non sviluppa nuovi concetti, bensì ha semplicemente saputo aggiungere il cross-play e degli elementi sociali a un gameplay classico.

Il gioco ha avuto così tanto successo perché è arrivato nel momento giusto e si pubblicizza come qualcosa di nuovo, anche se poi lo abbiamo visto e rivisto.

Tuttavia, credo che il suo mix di concetti è anche il suo errore più grande: produce tanta passione quanta avversione e a volte servono delle alternative per digerire quello stile così zuccheroso.

Conosci altri giochi come Candy Crush Saga?

(Adattamento di un articolo originale di Maria Baeta su Softonic ES)

GTA Online: come fare soldi rapidamente

Su GTA Online hai bisogno di soldi per comprarti armi, vestiti, veicoli e proprietà. I modi per farli sono molti: noi ti insegniamo i migliori.

Mettiti al lavoro

Come nella vita reale, anche su GTA Online la maniera più immediata di fare soldi è lavorare… I lavori presenti nel gioco si dividono in 4 grandi gruppi, che a loro volta si suddividono in molte varianti:

  • Corse
  • Deatmach
  • Missioni
  • Sfide

Su GTA Online i lavori appaiono lungo mappa come se si trattassero di missioni da single player, ma puoi anche consultare quelli disponibili alla voce Lavori Rapidi del tuo cellulare. Questi ultimi si sbloccano man mano che avanzi nel gioco, e quindi arriverà il momento in cui ne avrai abbastanza a disposizione.

Più lavori fai, più salirai di livello e migliori saranno le ricompense. Inoltre, se lo fai insieme ad altri giocatori, puoi guadagnare ancora di più.

Quanti soldi si fanno con ciascun lavoro? All’inizio pochi, poco più di qualche centinaio di dollari, ma poi quando sali di livello potrai guadagnare delle autentiche fortune. Un lavoro del livello 15 per esempio potrà farti guadagnare fino a 9000 $ se sei sufficientemente veloce.

Ruba le auto e rivendile

Su GTA Online puoi rubare le auto che ci sono a Los Santos, sia quelle parcheggiate o sia quelle in marcia. Dopo averle rubate vai in uno dei negozi Los Santos Customs Mods che ci sono in città e rivendile.

Cerca di far arrivare le auto al negozio nel miglior stato possibile, perché il costo delle riparazioni verrà sottratto dal prezzo offerto per l’auto. Se per esempio un’auto vale 3000 $, ma presenta dei danni dal valore di 500 $, allora per quell’auto ti pagheranno solamente 2500 $.

Tieni conto anche del modello delle auto che rubi: quelle di lusso valgono di più, e quindi ti conviene andare a fare i furti nei quartieri più ricchi. In ogni caso Los Santos Custom Mods non ti pagherà più di 9000 $ indipendentemente dal valore dell’auto rubata.

Se vuoi fare ancora più soldi mettiti in contatto con Simeon, il capo di Franklin all’inizio di GTA 5. A questo venditore interessano alcuni modelli di auto in particolare: cercali, rubali e portaglieli. Dato che sono modelli più esclusivi, la ricompensa sarà più alta.

Ancora un paio di cose da sapere prima di lanciarti nel mondo del furto d’auto. In primo luogo attento alla polizia che è molto vigile sul furto d’auto, e quindi abìtuati a scappare; in secondo luogo ricordati che puoi vendere soltanto un’auto al giorno (che equivalgono a 48 minuti del tempo reale).

Assalta i negozi e i passanti

Un’altra possibilità che hai è quella di rubare nei negozi di Los Santos (principalmente drogherie, supermercati e stazioni di servizio). Le rapine funzionano nella stessa maniera di quelle del gioco offline, con la differenza che online puoi farlo anche insieme ad altri giocatori con i quali poi dovrai divedere il bottino.

Ricorda che se usi una maschera durante le rapine è meno probabile che ti scopra la polizia e potrai quindi trasformare questa “professione” in una delle tue attività abituali senza correre rischi.

Se vuoi essere ancora più veloce nel guadagnare soldi, rapina i poveri passanti che vivono a Los Santos. La maggior parte della gente non porta di solito con sé molti soldi, ma la cosa è diversa se rapini quelli che stanno prelevando dei soldi dagli sportelli automatici ATM sparsi per tutta la città.

E quando hai soldi… proteggili!

Così come tu puoi rapinare gli altri, gli altri possono rapinare te. Quindi non appena hai guadagnato dei soldi, versali subito sul tuo conto entrando nella pagina web della tua banca dal tuo cellulare o andando a uno sportello bancario.

Con pazienza diventerai ricco

All’inizio potrebbe essere frustrante guadagnare poco, specialmente con i lavori. Salendo di livello avrai comunque più possibilità e maggiori guadagni. Con un po’ di pazienza potrai risparmiare abbastanza soldi da poterti permettere non solo le armi o i vestiti, ma anche una casa o un’officina tutta tua.

Se poi vuoi diventare davvero ricco in modalità single player di GTA 5 dai un’occhiata a quest’altra guida dove ti spieghiamo come fare soldi a Los Santos.

E tu come guadagni soldi su GTA Online?

[Adattamento di un articolo originale di Maria Baeta su Softonic ES ]

Puzzle & Dragons: le chiavi del successo del Candy Crush Saga giapponese

Puzzle & Dragons è un gioco per cellulari molto di moda in Giappone. Qual è la ragione di questo successo? Ci troviamo di fronte al Candy Crush Saga d’Oriente?

Puzzles & Dragons ha recentemente vinto il Minister of Economy, Trade and Industry Award nel Tokyo Game Show 2013. Questo fatto è degno di nota, essendo la prima volta che un videogioco per smartphone riceve tale premio… tutto ciò vorrà dire qualcosa, non credi?

Puzzles & Dragons ha registrato circa un miliardo di download a livello mondiale, eseguiti principalmente in Giappone, paese in cui il gioco ha origine. Ma quali sono le chiavi del suo successo? Proviamo a decifrarle!

Più di un semplice gioco di puzzle

Nel mercato mobile ci sono centinaia di giochi di puzzle, molti dei quali ispirati a Bejeweled, come Candy Crush Saga. Il gameplay di Puzzle & Dragons è lo stesso, ma offre qualcosa di più.

Giocare con le sue gemme, che si trovano nella parte inferiore dello smartphone o tablet, è un pretesto per superare le sfide in stile RPG (role playing game) della parte superiore dello schermo, nelle quali dovrai combattere dei nemici dotati di diverse proprietà e poteri.

Sarà per questo che il gioco appassiona milioni di utenti di iOS, Android e Kindle Fire?

I puzzle sono un pretesto per vivere un’avventura mitica

Le gemme di un certo colore sbloccano determinati poteri dei tuoi alleati: incantesimi e attacchi che indeboliranno il nemico. Quindi il gioco potrebbe riassumersi nel modo seguente: giochi a Bejeweled per combattere delle battaglie in stile Pokémon in cui, una volta terminate, puoi reclutare nuovi alleati.

Con questo sistema, Puzzle & Dragons unisce due generi molto amati. Da una parte il puzzle, il gioco che funziona meglio sugli smartphone e sui tablet a causa della sua semplicità. Dall’altra, il gioco di ruolo, uno dei generi preferiti in Giappone, un paese che ci ha regalato opere come Final Fantasy o i Pokémon.

Colore e fattore kawaii

Un gioco per smartphone deve essere visivamente accattavivante. Questa regola dev’essere stata un’ispirazione per Gung Ho Online Entertainment, creatori di Puzzle & Dragons. Il gioco sprizza colori da tutte le parti e il disegno anime dei personaggi è spettacolare, un puro stile RPG.

Devi inoltre prendere in considerazione un altro aspetto molto importante in Giappone: il fattore kawaii. Sia i cattivi sia gli alleati sono di fatto “adorabili”, come i Pokemon o i personaggi della popolare saga Disgaea: vorrai combattere i cattivi, ma allo stesso tempo non potrai evitare di provare tenerezza nei loro confronti!

Come accade con Angry Birds, anche la grafica di Puzzle & Dragons è molto riconoscibile: basta vedere il disegno di un uccellino per capire che appartiene all’universo creato da Rovio e lo stesso succede con le streghe, i mostri e i guerrieri del videogame di Gung Ho Online.

I colori e l’estetica anime sono altri vantaggi di Puzzle & Dragons​

Pagare o non pagare… Decidi tu!

Il free to play è un sistema ampiamente accettato dagli utenti mobile: giochi gratuitamente e, se vuoi di più, paghi una piccola somma. Anche Puzzle & Dragons segue questo modello e, sebbene molti utenti giochino senza pagare, molti altri non si sono fatti problemi a versare una somma per avanzare più velocemente nel videogame.

La prova del suo successo la puoi trovare nei dati del 2012: al primo posto nella classifica delle applicazioni a pagamento nell’App Store in Giappone e il primo a livello mondiale nella stessa categoria di Google Play.

Perché la gente paga se può giocare gratuitamente? Per non dover attendere o per avere dei power-up che altrimenti richiedono più tempo di gioco per averli. Forse non è il sistema più economico, ma per molti utenti non suppone nessuno sforzo in cambio di molte ore di divertimento.

Pur essendo gratuito molti utenti pagano volentieri per giocare a Puzzle & Dragons

Un futuro in Occidente?

Come hai visto, le possibili ragioni del successo di Puzzle & Dragons non si discostano da quelle di un qualsiasi gioco occidentale. Allora la domanda sorge spontanea: Puzzle & Dragons trionferà anche in Occidente?

Per ora non sta andando affatto male: dopo essere stato rilasciato negli Stati Uniti alla fine del 2012, nel mese di agosto di quest’anno aveva già raggiunto un milione di download. È vero che non ci si avvicina minimamente ai numeri giapponesi, ma con pazienza e con il declino dai suoi rivali, è possibile che Puzzle & Dragons riesca a migliorare la propria posizione.

Gung Ho Online ha inoltre annunciato che sta preparando lo sbarco del gioco in Europa e in Australia per questo 2013. Sarà il colpo finale per la sua vittoria fuori dal Giappone?

Proverai Puzzle & Dragons quando arriverà in Europa?

[Adattamento di un articolo originale di Maria Baeta su Softonic ES]

GTA 5: Come migliorare le abilità di Michael, Franklin e Trevor

Michael, Franklin e Trevor, i protagonisti di GTA 5, sono tre uomini con caratteristiche molto diverse. Vuoi migliorare le loro capacità? In questo articolo ti spieghiamo come farlo.

Come funzionano le abilità di ogni personaggio?

Michael, Franklin e Trevor hanno delle competenze di partenza, che puoi migliorare eseguendo delle attività affini a esse.

Tuttavia, lo sviluppo delle capacità non dà gli stessi risultati, perché ogni personaggio ha delle competenze innate che lo distinguono dagli altri. Ad esempio, Trevor è un grande pilota d’aerei e per quanto Michael o Franklin si sforzino per ottenere il massimo livello in questa abilità, non potranno mai raggiungere la destrezza del loro amico.

Nelle missioni cooperative o nelle attività che non richiedono un personaggio in concreto, tieni bene a mente questo punto, così da poter scegliere quello più indicato.

Quali sono le abilità di ciascun personaggio?

– Michael: è un ottimo tiratore, quindi si distingue dai suoi amici per la capacità di tiro.

– Franklin: la sua specialità è la guida di auto, moto e di qualsiasi altro veicolo terrestre.

– Trevor: Da giovane era un pilota e per questo la sua specialità è il volo.

Come migliorare in ogni abilità?

GTA 5 ha 7 competenze principali che possono essere migliorate eseguendo delle azioni concrete. Di seguito descriviamo queste competenze e ti spieghiamo cosa fare per migliorarle (sono valide per tutti 3 i personaggi).

Resistenza

Che cos’è: il tempo in cui puoi correre, nuotare o andare in bicicletta alla massima velocità senza che la barra della salute inizi a diminuire.

Come migliorarla: corri, nuota e vai in bicicletta. Per ogni 17 metri di corsa o un minuto di nuoto, la resistenza migliorerà dell’1%.

Sparare

Che cos’è: la tua capacità di mira e di tiro. Aumentando questa abilità, impiegherai meno tempo per ricaricare le armi, il rinculo sarà inferiore e la capacità del caricatore sarà superiore.

Come migliorarla: sparando a qualsiasi cosa, soprattutto colpendo i tuoi nemici in testa o completando le sfide di tiro. Nelle gare migliorerai del 3 % ottenendo una medaglia d’oro, del 2% con un argento e dell’1% con un bronzo.

Forza

Che cos’è: la tua forza fisica, la capacità di subire meno danni in caso di attacchi corpo a corpo e la facilità nel praticare degli sport (tennis, golf, triathlon e così via)

Come migliorarla: facendo sport e colpendo i nemici nei combattimenti corpo a corpo. Ad esempio, per ogni 20 colpi migliorerai dell’1%.

Furtività

Che cos’è: la tua capacità di passare inosservato. Questa abilità ti consente di uccidere o eseguire delle azioni più silenziosamente. Maggiore sarà questa capacità, minore sarà il rischio di essere beccato.

Come migliorarla: camminando di soppiatto, eseguendo omicidi e K.O. furtivi.

Guida

Che cos’è: la tua abilità al volante. Aumentando questa competenza, potrai eseguire salti e impennate sempre più spettacolari.

Come migliorarla: guidando qualsiasi tipo di veicolo. Inoltre, per ogni secondo che trascorri in aria con un’auto o una moto, la tua abilità aumenterà dell’1%.

Volo

Che cos’è: la tua capacità di condurre veicoli aerei. Maggiore è la tua abilità, più facili saranno i decolli, le planate, gli atterraggi e le acrobazie.

Come migliorarla: per ogni 10 minuti passati in aria, la tua abilità aumenterà dell’1%. Ti invitiamo, inoltre, a passare dalla scuola di volo.

Capacità polmonare

Che cos’è: il tempo che puoi trascorrere sott’acqua senza che la tua barra della vita cominci a diminuire.

Come migliorarla: per ogni minuto che trascorri in acqua senza boccaglio, la tua abilità aumenterà dell’1%.

Abilità speciali di ogni personaggio

Oltre alle competenze e specializzazioni comuni, ogni personaggio ha una capacità unica. La potrai usare per un massimo di 30 secondi, quando la barra speciale è completamente carica (è quella gialla, sotto al radar).

Qui ti spieghiamo queste capacità e come ricaricare le barre.

Michael

La sua abilità: quando cammina, il tempo va al rallentatore. Ciò gli consente di sparare e di attaccare con più precisione.

Come ricaricare la barra: sparando in testa ai nemici, eseguendo uccisioni furtive e guidando a tutta velocità

Franklin

La sua abilità: quando guida, il tempo va al rallentatore. Ciò gli permette di avvicinarsi facilmente ai nemici durante gli inseguimenti o di sparare con più precisione ai veicoli in movimento.

Come ricaricare la barra: guidando a tutta velocità e in situazioni estreme, andando in contromano ed evitando le collisioni con altri veicoli.

Trevor

La sua abilità: entra in “modalità rabbia”, capacità che gli consente di essere attaccato senza quasi subire dei danni. Ideale per le sparatorie o per gli scontri con molti nemici.

Come ricaricare la barra: subendo danni, uccidendo i nemici e guidando ad alta velocità.

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[Adattamento di un articolo originale di Maria Baeta su Softonic ES]

GTA 5: come avere soldi infiniti

Abbiamo scoperto un modo per fare soldi a volontà in GTA 5! Dovrai solo andare in un punto preciso della mappa e fare quello che ti diciamo. Più facile è impossibile!

ATTENZIONE: Con l’update di GTA V (per poter giocare alla modalità online), questo trucco funzionerà una sola volta, e non potrai ripeterlo continuamente come ti indichiamo in questo articolo. Se ancora non hai eseguito l’aggiornamento, o lo elimini manualmente, potrai continuare ad applicare il trucco.

Segui le istruzioni e potrai fare soldi in pacchetti da 25.000 dollari in pochi secondi.

1. Vai a questo punto della mappa.

Si tratta di un punto dell’Oceano Pacifico, al nord-est della zona, non molto lontano dal parco dei divertimenti. Puoi andarci con uno qualsiasi dei personaggi: Michael, Trevor o Franklin.

2. Immergiti nel profondo del mare

Vai fino in fondo al mare e vedrai apparire una grande quantità di relitti e macerie. Vai verso di loro.

3. Cerca l’oggetto misterioso

In mezzo a questi relitti vedrai una botola aperta, e al suo fianco una valigetta che brilla. Dovrai solo raccoglierla, tutto qui! Otterrai così 25.000 dollari all’istante.

4. Cambia personaggio

Appena ottenuti i soldi, seleziona rapidamente un altro personaggio diverso da quello che stai utilizzando.

Il passaggio al nuovo personaggio sarà tanto più rapido quanto più il personaggio si trova vicino. Ma attento, il personaggio deve trovarsi sulla terra ferma, mai in acqua!

5. Ritorna al personaggio precedente

Quando incominci a veder apparire il nuovo personaggio, ritorna subito al personaggio di prima il più rapidamente possibile.

6. Ripeti il processo quante volte vuoi

Se ora ti riavvicini alla botola, vedrai apparire un’altra valigetta che ti darà altri 25.000 dollari.

Adesso puoi ripetere i punti 4 e 5 tutte le volte che vuoi e ottenere così 25.000 dollari ogni volta che cambi personaggio.

Ah, e non preoccuparti: il tuo personaggio non affogherà! Ogni volta che cambi di personaggio il misuratore dell’aria si rigenera e quindi il personaggio non affoga.

Se hai ancora dubbi sulla procedura, ti consigliamo di vedere il video fatto da SomeFilthyCasuals:

Vuoi fare soldi in altri modi? Dai un’occhiata a questo articolo su come guadagnare soldi rapidamente in GTA 5

[Adattamento di un articolo originale di Maria Baeta su Softonic ES]