Si sa già che alla Marvel spremono la nostalgia fino all’ultima goccia, finché non resta più niente. E ancor più in due film come Avengers: Doomsday e Avengers: Secret Wars che, come hanno lasciato intendere in casa Marvel, saranno un reboot. Quindi tutto ciò con cui vogliano rifarsi o che vogliano tirare fuori di nuovo prima della fine dei multiversi deve uscire ora o mai più. E certo: qualcuno ha detto “Thanos”?
Il potere di Thanos ti costringe, o qualcosa del genere!
Se l’intero film parlerà di multiversi e, se seguiranno il fumetto originale, appariranno decine di universi alternativi da distruggere uno a uno, perché in uno di loro non dovrebbe comparire Josh Brolin, o, che poi è lo stesso, Thanos? Con la riedizione di Avengers: Endgame è chiaro che è un asso nella manica dei Russo. Che ci vuoi fare, Thanos piace sempre.
Quando in un’intervista gli hanno chiesto se credeva che il Titano Folle fosse “morto davvero” o potesse tornare a sorpresa, l’attore ha detto, con totale sincerità, “Non so come rispondere a questa domanda”. Insomma, o c’è qualcosa che nasconde… o, semplicemente, siamo noi a voler leggere tra le righe e a immaginare ciò che non c’è. Tutto è possibile.
Brolin ha già detto in più di un’occasione che non gli dispiacerebbe tornare. Di fatto, ha perfino una giustificazione per il suo villain: “Ha ucciso metà dell’universo per salvare l’altra metà, il che non è necessariamente un male, sai cosa intendo?”. Beh, nel dubbio, non diamo all’attore nessun incarico di responsabilità politica, va bene? Che ne abbiamo già abbastanza.