Stando ad alcune schede prodotto comparse di recente sui siti di rivenditori come Amazon Brasile e Kabum, Grand Theft Auto VI, il nuovo open world di Rockstar Games, potrebbe includere un social network interno accessibile dal telefono dei protagonisti. Dentro ci sarebbero video virali, creator da seguire e aggiornamenti continui su quello che succede nel mondo di gioco. E, a leggere quelle descrizioni commerciali, il feed potrebbe perfino diventare il modo per scoprire missioni secondarie “segrete”.
È una di quelle idee che i fan di GTA aspettano da anni.
Una satira dei social ancora più cattiva dentro GTA 6, a questo punto, non sembra affatto fuori scala.
La cosa più curiosa è che non sarebbe semplice scenografia. In una delle descrizioni apparse presso i rivenditori si legge infatti che il feed servirebbe anche a scoprire missioni secondarie “segrete”, quindi i social non farebbero solo atmosfera: diventerebbero un vero strumento di esplorazione e avanzamento.
GTA 6 potrebbe avere un social in stile TikTok integrato nel gameplay
Le informazioni circolate attraverso i rivenditori parlano di una piattaforma mobile in-game dalla quale potresti guardare clip brevi, seguire influencer e tenerti aggiornato su quello che accade a Vice City e dintorni.
Il dettaglio torna anche con quello che si era già visto nel primo trailer di Rockstar Games, dove compariva una raffica di video verticali con un’interfaccia molto vicina a quella dei social di oggi, completa di follow, like e commenti.
Nel montaggio del primo trailer di Rockstar Games si intravedono inseguimenti della polizia, feste, esibizioni musicali, stunt fuori di testa e scene di violenza trasformate in spettacolo, fino a quello che sembra un richiamo diretto alla celebre “hammer lady”.
L’impressione, messa così, è quella di un intero ecosistema di contenuti virali pensato per raccontare il mondo di GTA 6 con il linguaggio di TikTok e Instagram.
Se la voce venisse confermata, sarebbe un passo avanti piuttosto netto rispetto a Grand Theft Auto V, che già prendeva in giro Facebook e Twitter con parodie come Lifeinvader e Bleeter, ma lo faceva in modo molto più passivo.
Qui il discorso sembrerebbe diverso: il social, più che una battuta sullo sfondo, avrebbe un posto fisso nella routine di gioco.
Missioni segrete, eventi dinamici e un mondo più reattivo
La scheda di Kabum è quella che ha fatto discutere di più. Sempre stando a quella descrizione, i giocatori potrebbero trovare attività secondarie nascoste proprio attraverso i social.
In pratica, scorrere il feed potrebbe non servire solo a farsi due risate sulla follia di Leonida, ma anche a scovare opportunità, incidenti, personaggi e situazioni da raggiungere sulla mappa.
C’è poi un altro punto interessante nella descrizione di Kabum: la possibilità di scoprire missioni secondarie segrete tramite il feed. Se fosse davvero così, il social avrebbe un ruolo centrale nell’esplorazione, non marginale.
Lo stesso rivenditore parla anche di NPC con routine più avanzate e di eventi casuali che nascerebbero in modo organico in tutto il mondo di gioco. Se questa parte fosse corretta, il feed del social finirebbe per diventare lo specchio di un open world molto più vivo e pronto a reagire, dove quello che succede per strada finisce online quasi in tempo reale.
Rockstar Games sembra pronta a colpire la cultura degli influencer
Il bersaglio della nuova satira sembra piuttosto chiaro: non più solo i social tradizionali, ma tutta l’economia dell’attenzione fatta di creator, clip shock e caos convertito in intrattenimento.
Il trailer di Rockstar Games, in fondo, un assaggio di questa direzione lo aveva già dato, mostrando una Florida caricaturale raccontata attraverso video sempre più estremi e surreali.
Poi c’è un altro dettaglio emerso dalle stesse schede prodotto. Sia Amazon Brasile sia Kabum parlano del fatto che Jason e Lucia sarebbero entrambi giocabili durante la storia, con la possibilità di affrontare missioni in coppia.
Amazon Brasile fa riferimento al passaggio da un protagonista all’altro, mentre Kabum si spinge oltre e arriva a citare un cambio in tempo reale da un personaggio all’altro.
Per ora, comunque, restano indiscrezioni non confermate.
Non resta che aspettare per capire se GTA 6 integrerà davvero un social così centrale nel gameplay, se permetterà di costruirti una reputazione online o se le tue azioni finiranno direttamente nel feed del gioco. Gran parte di queste informazioni, del resto, arriva da descrizioni commerciali pubblicate da Amazon Brasile e Kabum, non da un’analisi ufficiale di Rockstar Games.
Se però anche solo metà di questi dettagli fosse vera, GTA 6 potrebbe ritrovarsi con uno dei sistemi social più centrali e più corrosivi mai visti in un open world.
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