Bandai Namco ha svelato Gundam Assemble, un gioco da tavolo con licenza ufficiale ambientato nell’universo di Mobile Suit Gundam. L’uscita è fissata per il 24 ottobre 2026.
Il ritorno di Gundam nel prossimo autunno, quindi, è ufficiale. Solo che non passerà dalla strada che molti fan si aspettavano. La novità più grossa non sarà una nuova serie principale, ma un progetto pensato per portare l’universo dei Mobile Suit dentro un mercato del tutto diverso.
Si chiama Gundam Assemble: un nuovo titolo competitivo costruito attorno a miniature Gunpla, con battaglie 3 contro 3 e un forte spazio lasciato alla personalizzazione, almeno per come l’ha presentato Bandai Namco.
Per l’azienda, Gundam Assemble non viene trattato come un semplice spin-off. L’idea è quella di farne un nuovo pilastro commerciale del marchio.
L’obiettivo è piuttosto chiaro, e anche parecchio ambizioso: allargare l’hobby Gunpla e trasformarlo in qualcosa di più grande, con regole competitive, collezionismo e supporto continuativo nel tempo.
Il gioco arriverà il 24 ottobre 2026 e, stando a Bandai Namco, nel suo primo anno sarà accompagnato da più di 30 prodotti collegati. Un dato che fa capire subito una cosa: qui non si parla di una prova estemporanea o di un test lanciato tanto per vedere come va.
Sempre secondo Bandai Namco, Gundam Assemble metterà sul tavolo battaglie 3 contro 3, miniature Gunpla ed espansioni, oltre a set di unità e accessori studiati per far crescere una community stabile e tenere alta l’attenzione anche dopo il debutto.
Interessante anche la parte dedicata alla personalizzazione. I giocatori potranno montare, modificare e dipingere i propri Mobile Suit prima di schierarli in partita.
Le somiglianze con Warhammer 40k si vedono abbastanza chiaramente, ma Gundam Assemble pare voler andare un po’ oltre.
Bandai Namco, infatti, non sta mettendo in commercio soltanto un nuovo gioco. Sta cercando di trasformare Gundam in una porta d’ingresso globale al franchise, soprattutto in Nord America e in Europa. Sono due mercati chiave, il settore dei wargame da tavolo lì è già ben radicato, e proprio lì la serie può allargarsi oltre il pubblico tradizionale degli anime, non soltanto tra gli storici fan giapponesi.
Il lancio del gioco da tavolo, comunque, fa parte di una fase più ampia di ritorno del marchio.
Bandai Namco Filmworks ha già confermato un nuovo progetto visivo legato a Mobile Suit Gundam Wing, definito dal regista Naohiro Ogata come “qualcosa di lungo”. Una formula vaga, sì, ma che è bastata ad accendere subito le speculazioni su un seguito di peso o su una produzione di dimensioni più ampie.
A questo si sommano anche le aspettative per un nuovo anime di Gundam durante il San Diego Comic-Con 2026 e il videogioco già annunciato, Gundam Rogue Orbit.
Detta più semplicemente, Gundam Assemble non prende il posto dell’anima animata della serie. Si inserisce accanto a un rilancio coordinato che si sta muovendo su più fronti.
Guardando un po’ più avanti c’è poi un altro pezzo importante: nel 2029 è previsto un remaster dell’originale Mobile Suit Gundam del 1979, così da accompagnare il cinquantesimo anniversario del franchise e rendere la serie fondativa più accessibile al pubblico di oggi.
Per i fan, il messaggio è piuttosto chiaro: Gundam sta davvero tornando, e lo sta facendo in grande.
Solo che, prima di rivederlo sul piccolo schermo, lo si vedrà su un tavolo da gioco.
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