Halo Studios ha dato una data precisa: Halo: Campaign Evolved, rifacimento completo di Halo: Combat Evolved del 2001, uscirà il 28 luglio 2026 su PS5, Xbox Series X/S e PC. È la notizia più grossa legata al progetto, e anche quella con il peso simbolico maggiore: stando a quanto comunicato dallo studio, sarà il primo Halo a debuttare su una console PlayStation. Anche il periodo scelto non sembra casuale, visto che accompagna il 25° anniversario sia del marchio Halo sia di Xbox.
La promessa di Halo Studios è di riportare dentro tutto ciò che c’era nell’originale, ma l’operazione va ben oltre una semplice sistemata grafica. Il team sta ricostruendo da zero la campagna del primo Halo: Combat Evolved e la racconta come una nuova lettura completa, pensata per chi ci giocherà oggi.
Il paragone con Halo: Combat Evolved Anniversary del 2011 viene naturale, ma qui l’ambizione pare diversa. Halo: Campaign Evolved viene descritto come un remake vero e proprio. Le somiglianze con quel progetto ci sono, è evidente, però qui sembra che si voglia andare oltre di un altro passo. L’idea, almeno sulla carta, è tenere intatto il cuore dell’originale e reinterpretarlo come uno sparatutto moderno, più accessibile e più scorrevole da giocare nel 2026.
Fra le novità annunciate ci sono indicatori più chiari per l’esplorazione, vari interventi sulla fruibilità e una presentazione tecnica costruita con Unreal Engine 5. Su un punto, però, Halo Studios continua a battere: sotto la nuova superficie resta viva la storica “simulazione” di Halo, affinata lungo circa 25 anni di evoluzione e basata su sistemi che, già ai tempi di Halo: Reach, erano considerati solidi.
Il remake includerà l’intera campagna originale, ma aggiungerà anche contenuti che nel gioco del 2001 non erano utilizzabili, sempre secondo quanto spiegato dallo studio. Sono state confermate nove armi nuove, fra cui Energy Sword e Fuel Rod Cannon, insieme alla possibilità di guidare i Wraith e di dirottare i veicoli.
C’è poi la modalità senza sprint, una scelta interessante per chi vuole un feeling più vicino a quello dell’episodio originale. Lo sprint ci sarà, e sarà quasi certamente uno degli elementi più discussi dai fan storici, ma Halo Studios ha già provato a raffreddare il dibattito: sarà un’opzione di movimento e si potrà disattivare.
Per chi preferisce un Halo il più aderente possibile al modello classico, ci sarà un’impostazione dedicata oppure uno skull pensato apposta per togliere lo sprint e riportare gli spostamenti a uno stile più tradizionale, sempre stando alle informazioni condivise da Halo Studios.
Qui il punto è semplice: non stanno solo rifacendo gli stessi livelli con texture più belle. Halo: Campaign Evolved includerà missioni ridisegnate, livelli completamente nuovi e tre missioni prequel dedicate a Master Chief e Sergeant Johnson. In più arriveranno nuove cinematiche e dialoghi riregistrati da voci storiche come Steve Downes e Jen Taylor, un dettaglio che serve a mantenere intatta l’identità della serie.
Sul fronte delle modalità, invece, il pacchetto sarà più contenuto di quanto qualcuno potrebbe immaginare. Il multiplayer competitivo originale non ci sarà: Halo Studios ha spiegato che tutta l’attenzione è concentrata sulla campagna, con cooperativa online fino a 4 giocatori, supporto multipiattaforma e schermo condiviso per 2 giocatori su console. Lo studio ha chiarito anche un’altra cosa: non sono previsti Photo Mode, Theater Mode o contenuti post-lancio.
Per i fan, il messaggio sembra piuttosto netto. L’obiettivo non è trasformare il primo Halo in un pezzo da museo interattivo. È prendere quello spirito, conservarlo, e aggiornare tutto il resto. E per Xbox, il fatto che questo remake arrivi anche su PS5 basta già a renderlo uno dei lanci più pesanti nella storia recente del franchise.