Le sorelle Wachowski non l’hanno sempre avuta facile: nonostante il successone di Matrix, la loro condizione di donne trans si è fatta sentire nel loro fandom, purtroppo, e non sono mai più riuscite ad avere un successo simile nonostante film di grande impatto visivo come Speed Racer o Cloud Atlas. Tuttavia, divise sul piano artistico dopo il fallimento di Jupiter Ascending, stanno facendo fatica a trovare finanziamenti per i loro progetti.
Seguendo il coniglio bianco
Lilly Wachowski, che finora da sola ha fatto soltanto la serie Work in Progress, va avanti da anni con una sceneggiatura sotto braccio: un thriller di cui conosce perfino esattamente il budget: 10 milioni di dollari. Un film così economico di una delle registe di Matrix? C’è qualche motivo per cui non glielo producono? Certo, uno molto preciso… Ed è quello che stai pensando.
“Alla gente piace, ma non lo vogliono fare perché ha un cast totalmente trans. Devo essere creativa e trovare modi diversi per farlo leggere”. Che nel 2026 ci sia ancora chi continua ad avere un problema con le persone transgender è, francamente, triste, soprattutto perché per Wachowski è il lavoro della sua vita: “Questa è una sceneggiatura che per me era estremamente importante”.
La regista lo dice chiaramente: “Era una risposta a quello che sta succedendo alle persone trans nel mondo, e mi ha dato una valvola di sfogo catartica in cui riversare tutta la mia ira, rabbia e frustrazione“. Speriamo di poterlo vedere presto.