Dieci anni dopo X-Men: Apocalypse, Marvel ha ormai rimesso Oscar Isaac al centro grazie a Moon Knight e Spider-Man 2099.
Per parecchi fan, X-Men: Apocalypse, arrivato nel 2016, resta ancora il passaggio più debole della parentesi Marvel di Oscar Isaac. Il film non convinse davvero né la critica né una parte del pubblico. Dieci anni più tardi, però, la percezione dell’attore dentro l’universo Marvel è cambiata parecchio, soprattutto per merito di Moon Knight e di Miguel O’Hara, cioè Spider-Man 2099.
X-Men: Apocalypse è finito subito al centro delle discussioni, e non nel modo giusto.
Oggi il quadro è un altro.
Non perché X-Men: Apocalypse sia stato davvero rivalutato. Più semplicemente, Oscar Isaac nel frattempo si è costruito altrove una reputazione Marvel molto più solida. Apocalypse ormai c’entra fino a un certo punto: tra Moon Knight e Spider-Man 2099, il suo percorso nei cinecomic ha preso una strada completamente diversa.
Perché Apocalypse è stato considerato un fallimento
Se oggi riguardi X-Men: Apocalypse con un po’ di distanza, non viene naturale pensare che il problema fosse davvero Oscar Isaac.
Buona parte delle critiche rivolte al film prendevano di mira soprattutto la scrittura del personaggio e il suo aspetto visivo, che molti giudicarono poco minaccioso, a tratti persino impacciato, soprattutto se confrontato con il peso che Apocalypse ha nei fumetti Marvel.
A peggiorare il quadro c’erano anche le condizioni di lavoro.
Oscar Isaac ha raccontato tempo fa che girare X-Men: Apocalypse fu “straziante”, anche per colpa di un costume prostetico pesantissimo, circa 18 chili, e di ore interminabili passate sotto trucco e armatura. In certe giornate, ha spiegato lo stesso Isaac, doveva perfino rifugiarsi in una tenda refrigerata per non surriscaldarsi.
Con premesse del genere, dare ad Apocalypse la fisicità e la presenza che i fan si aspettavano diventava complicato.
Alla fine, quel risultato è rimasto legato molto più ai limiti della produzione che alla prova dell’attore. E gli anni successivi hanno fatto emergere bene la differenza, perché Isaac ha mostrato tutt’altro livello in ruoli scritti e costruiti meglio.
Moon Knight e Spider-Man 2099 hanno cambiato il racconto
La vera svolta per Oscar Isaac è arrivata con Moon Knight, la serie Disney+ uscita nel 2022, che ha raccolto parecchi apprezzamenti soprattutto per il suo lavoro su Marc Spector e sulle sue identità alternative.
La sua prova in Moon Knight è stata indicata spesso come l’aspetto migliore dello show. Il motivo è abbastanza chiaro: Isaac riusciva a passare da un registro all’altro senza perdere tensione, né sul piano emotivo né su quello della presenza in scena.
Poi c’è il caso di Miguel O’Hara, alias Spider-Man 2099, a cui Oscar Isaac presta la voce nei film di Spider-Verse.
Anche lì il riscontro è stato molto buono: quella voce dura, tirata, quasi sempre sul punto di spezzarsi o esplodere, ha aiutato a trasformare il personaggio in una delle presenze più forti dell’intero franchise animato.
E non è una cosa da poco.
Oscar Isaac viene citato spesso come il primo attore ad aver interpretato tre personaggi Marvel di primo piano in produzioni legate a studios diversi, passando da Apocalypse a Moon Knight fino a Spider-Man 2099.
Anche Apocalypse sta trovando una seconda vita
Nel frattempo, anche Apocalypse come personaggio sta vivendo una specie di rivalutazione indiretta.
X-Men ’97 è stato elogiato per aver proposto una versione di Apocalypse più sfaccettata e più credibile, molto più vicina all’idea che tanti lettori avevano in testa da anni.
Per alcuni spettatori, X-Men ’97 finisce quasi per mostrare in controluce quello che Oscar Isaac avrebbe potuto tirare fuori con materiale migliore tra le mani.
Il futuro di Oscar Isaac in casa Marvel potrebbe non essere finito
E potrebbe non essere finita qui.
Nell’aprile 2026, Oscar Isaac ha parlato di “discussioni interessanti” intorno a un possibile progetto Midnight Sons. Si è detto anche aperto a tornare nei panni di Moon Knight, ma a una condizione precisa: che il racconto affronti sul serio il Disturbo Dissociativo dell’Identità del personaggio.
Se succederà, per Marvel sarebbe il modo più netto per chiudere il cerchio sul suo riscatto.
Non soltanto allontanando Oscar Isaac dal ricordo di Apocalypse, ma fissandolo ormai come uno degli interpreti più versatili passati dal mondo Marvel.
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