Riceviamo un’e-mail su un ordine, un promemoria per un rinnovo di Prime o uno su una consegna in sospeso e, in troppe occasioni, ci chiediamo: questo messaggio è davvero di Amazon? L’azienda vuole aiutarci a rispondere a questa domanda in modo rapido e affidabile e, per questo, come riporta TechCrunch, ha aggiunto ad Alexa for Shopping la capacità di verificare se una comunicazione proviene davvero da Amazon. Una risorsa particolarmente interessante di fronte a truffe digitali sempre più convincenti e che è facile da usare: basta fare una semplice domanda.
Alexa può verificare l’origine di un messaggio
Ogni anno, circa 360.000 clienti contattano Amazon per confermare l’autenticità di diversi messaggi ricevuti. Ora potremo fare la stessa domanda direttamente ad Alexa. Il sistema analizza il mittente, il contenuto, l’ora di arrivo e, naturalmente, tutti i metadati per determinare l’autenticità di qualsiasi messaggio.
Una semplice domanda come “Mi avete mandato un OTP dal numero XXXXXX circa 10 minuti fa?” è sufficiente per avere la conferma necessaria sull’autenticità di una comunicazione apparentemente legittima.
Mentre i tentativi di frode si presentano come conferme d’ordine, avvisi su Prime, avvisi sull’account o comunicazioni di consegna e sono sempre più convincenti grazie all’IA, avere un sistema di verifica integrato rende molto facile dissipare ogni dubbio.
Alexa for Shopping, disponibile sul web e nell’app di Amazon, riduce tutto a una sola domanda. Un cambiamento importante rispetto al dover inoltrare i messaggi dubbi a verify@amazon.com e che ci permetterà di interagire con Amazon con maggiore fiducia.