Chrome 64-bit per OS X arriverà a novembre. Tagliati fuori i Mac datati

Disponibile dalla fine di agosto per utenti Windows, la versione a 64 bit di Chrome per OS X sarà disponibile a novembre, con l’uscita della versione 39.

A differenza degli utenti Windows, per cui Chrome è disponibile sia nella versione a 32 bit che in quella a 64 bit, a partire dalla versione 39 Google Chrome per Mac sarà disponibile solo a 64 bit.

La maggior parte degli utenti OS X utilizzano processori a 64 bit. La scelta di Google ha senso, dato che Chrome a 64 bit promette un aumento medio del 25% in termini di prestazioni, così come miglioramenti nella sicurezza e nella stabilità.

Ma il passaggio alla versione a 64 bit significa anche che i Mac più vecchi non supporteranno più Chrome (anche se potranno continuare ad usare vecchie versioni del browser, almeno per un po’) e che le estensioni di Chrome progettate per sistemi a 32 bit non funzioneranno più.

È il prezzo del progresso. Nel frattempo, la versione a 64 bit Chrome per Mac è disponibile solo attraverso Canary, il canale di Chrome dedicato agli sviluppatori e agli utenti che vogliono sperimentare in anteprima le novità del browser di Google.

Via: Google Apps Update

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Chrome 64-bit: disponibile il download della beta per Windows

È disponibile la beta di Chrome 37 a 64-bit. Il browser ha attraversato una lunga fase di sviluppo, ma adesso è abbastanza stabile e può essere scaricato dalla pagina ufficiale di Chrome.

Il 64-bit ha vantaggi e svantaggi, in questo caso però Google presenta una serie di miglioramenti per il suo browser che sembra sfruttare meglio i processori moderni, rendendo la navigazione più stabile, veloce e sicura.

Il numero di crash rispetto alla versione a 32-bit cala notevolmente, si parla della metà dei casi. Per quanto riguarda la sicurezza, invece, Chrome sfrutta le moderne funzionalità dei sistemi operativi a 64-bit per proteggere la navigazione. Lo stesso discorso vale anche per la velocità dove si nota un netto miglioramento grazie al diverso lavoro sui processori.

La beta di Chrome 64-bit è disponibile in download per gli utenti che possiedono Windows 7 e Windows 8. L’installer permette di importare i tuoi settaggi e i preferiti.

Via: Chrome Releases

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64 bit: vantaggi e svantaggi di un numero sempre più conosciuto

Sono sempre più frequenti le versioni 64 bit dei tuoi programmi preferiti, ma cosa ci si guadagna avendo Chrome o Photoshop a 64 bit? Te lo spiego in cinque minuti.

Quando un programma o sistema operativo è a 64 bit significa che è disegnato per funzionare su macchine a 64 bit (x64). Da qualche anno a questa parte, queste versioni sono diventate sempre più comuni perché hanno dei vantaggi maggiori rispetto alle versione classiche 32 bit (x86). Vediamo nello specifico quali sono i vantaggi (e gli svantaggi).

Quali sono i vantaggi del 64 bit?

Un sistema operativo a 32 bit non può usare più di 3 gigabyte di memoria per una serie di limitazioni, che non esistono quando si usa un sistema operativo a 64 bit. Quest’ultimo, infatti, può gestire un volume di dati molto maggiore rispetto a un sistema a 32. Windows 8 Pro 64-bit, ad esempio, può usare fino a 512GB di RAM.

Windows a 32 bit non può usare oltre 3 gigabyte di memoria RAM

Oltre a poter tenere aperte più finestre e applicazioni contemporaneamente, una maggiore quantità di memoria serve per eseguire applicazioni pesanti, come editor di video, database e giochi. Inoltre, i browser, che sono sempre più potenti, saranno beneficiati da questa maggiore disponibilità di memoria (un esempio: Chrome a 64 bit).

Un altro vantaggio importante dei 64 bit è la sicurezza. Potendo usare molta memoria, i sistemi operativi a 64 bit possono usare tecniche che rendono più difficile l’attacco di virus. E poi, la maggior parte dei virus esistenti sono stati creati per attaccare sistemi a 32 bit, perciò non funzionano su sistemi a 64 bit.

Tecnologie come DEP sono più efficaci su Windows a 64 bit

E per quanto riguarda gli svantaggi del 64 bit?

Nonostante la maggior parte delle applicazioni funzionano senza problemi su un sistema a 64 bit, alcune sono incompatibili. Le più datate, come quelle di 16 bit (quasi tutte quelle che funzionavano su Windows 3.1 e Windows 95) non possono essere eseguite su Windows 64-bit.

Se si prova a fare un tentativo, appare il seguente messaggio di errore:

Le applicazioni più vecchie (16 bit) non funzionano su Windows 64-bit

Un altro problema frequente sono i driver o controllori, programmi che permettono al sistema operativo di dialogare con le periferiche, come le stampanti o le schede grafiche. Mentre in Windows 32 bit puoi usare anche driver più datati, con Windows 64 bit è praticamente impossibile.

Errore nel tentativo di installare un driver 32 bit su Windows 64 bit (fonte)

Infine, un effetto secondario dei 64 bit è che uno stesso programma usa più memoria nella versione 64 bit piuttosto che in quella da 32. Non è necessariamente un male, visto che il programma sarà più rapido e sicuro, però, è comunque un aspetto da considerare se il tuo computer ha a disposizione una quantità limitata di memoria RAM.

Posso eseguire applicazioni a 64 bit?

Per eseguire programmi a 64 bit hai bisogno di un sistema operativo a 64 bit che, a sua volta, richiede un computer con un processore di 64 bit. La maggior parte dei processori attuali sono in grado di lavorare con 64 bit ma, per essere sicuri, un modo rapido ed universale per verificarlo è eseguire 64bit-checker e vedere il risultato.

Clicca qui per scaricare 64bit-checker (non necessita installazione)

Se il risultato di 64bit-checker è “64 bit”, significa che hai il via libera per eseguire tutti i programmi e le applicazioni a 64 bit. Al contrario, invece, prima di eseguire il programma per 64 bit dovrai aggiornare il sistema operativo a una versione compatibile.

Perché 64, che significa?

Il numero 64 non è arbitrario: è il doppio di 32, che a sua volta è il doppio di 16 e via dicendo, fino ad arrivare a due. Il numero due è la base del linguaggio computazionale: i computer usano due stati per eseguire i calcoli (spento e acceso, 0 e 1) e uno stato si immagazzina come un bit. Se hai 64 bit, puoi usare “parole” con 64 zeri o 64 numeri uno.

Dunque, quando fai qualcosa con il PC, il codice muove dati continuamente tra il processore, cioè chi fa il lavoro, e la memoria RAM, che immagazzina l’informazione. Per trovare i dati, il processore usa indirizzi (sì, proprio come un postino).

Se il processore è di 64 bit, può usare parole, ed indirizzi, molto più lunghi. In questo modo, il processore a 64 bit può usare molta più memoria che uno a 32 bit e la può anche muovere in modo migliore, considerando che tutti i “tubi” (canali di dati) sono più ampi.

Di quanta memoria stiamo parlano? Il limite teorico è di 16 exabyte, che equivalgono a più di 17.000 milioni di gigabyte.

In sintesi…

Riassumendo, queste sono le caratteristiche delle applicazioni a 64 bit:

  • Richiedono un sistema operativo a 64 bit
  • Possono usare più memoria
  • Sono generalmente più veloci
  • Sono più sicure
  • Non possono essere eseguite su sistemi operativi vecchi

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[Articolo originale di Fabrizio Ferri-Benedetti su Softonic ES]