Street View arriva in Bhutan, il regno nascosto dell’Himalaya

Fino ai confini del pianeta terra, e un po’ più giù. Le telecamere di Google Maps sono atterrate nel minuscolo Regno del Bhutan.
Grande quanto la Svizzera, sperduto tra i monti della catena himalayana e schiacciato tra India e Tibet, il Bhutan è uno dei luoghi più isolati al mondo.

Pochissimi turisti e una protezione quasi maniacale dalla modernità, che viene assunta poco a poco, a dosi omeopatiche. E se internet e la televisione hanno avuto accesso nel paese solo nel 1999, e la democrazia è una conquista del 2004, ora è il turno di Street View, le cui telecamere sono state ammesse a riprendere luoghi quasi inaccessibili.

I visitatori virtuali potranno ora ammirare meraviglie nascoste come il “Palazzo della Felicità“, un monastero del 17° secolo che si trova nella ex capitale, Punakha.

Visita il Regno del Bhutan con Street View

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In fondo al mar… Con Google Maps sguazzi alla scoperta della Grande Barriera Corallina

Google Street View continua la sua conquista del mondo, e dei mari. Questa volta le telecamere di Google Maps ci portano in Australia, per la precisione nell’isola di Heron, dove, in compagnia delle tartarughe marine, nuoteremo alla scoperta della Grande Barriera Corallina.

A 90 km dalla terraferma, l’isola di Heron è nota per soprattutto per essere parte integrante della Grande Barriera Corallina australiana (Great Barrier Reef), l’unico organismo vivente della Terra visibile dallo spazio. Nella profondità dell’oceano, viaggeremo insieme a più di 1.500 specie diverse di pesci e oltre 400 specie di coralli.

La Grande Barriera Corallina è tutelata dall’UNESCO dal 1981 ed è considerata Patrimonio Mondiale dell’Umanità. L’accesso alla zona è limitato. Niente di meglio, allora, che un viaggetto virtuale.

Visita la Grande Barriera Corallina con Street View

Via: Google +

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Attraversa il deserto arabo con Street View

vuoi attraversare il deserto di Liwa senza muoverti da casa? Oggi puoi farlo grazie a Street View di Google Maps. Sono disponibili alcuni percorsi che attraversano il deserto degli Emirati Arabi Uniti. Ecco un video che mostra come sono state scattate le foto.

La fotocamera di Google è stata collocata su un cammello che ha percorso il lungo viaggio.

È il momento di superare le dune del deserto di Liwa e godersi gli incredibili paesaggi immortalati da Google. Un’ulteriore prova di quanto Google voglia andare fino in fondo con il suo progetto Street View coprendo gli angoli più belli del pianeta.

Fonte: Google Maps Blog

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Tutti in Brasile! Google Maps ci porta negli stadi dei Mondiali

Manca solo una settimana al calcio d’inizio dei Mondiali 2014. Ma la maggior parte di noi li seguirà dall’Italia, lontani migliaia di chilometri dagli stadi brasiliani. Fortuna che c’è Google Maps.

Per chi non può permettersi di volare in Brasile per seguire la Coppa del Mondo ma non vuole rinunciare all’emozione di immergersi nell’atmosfera dello stadio arriva Street View, che ci permette di visitare 12 impianti sportivi brasiliani semplicemente visitando questo indirizzo.

Il team di Google ha fotografato l’interno dei 12 stadi che ospiteranno i mondiali, che ora sono visitabili virtualmente attraverso le suggestive immagini panoramiche a 360 gradi.

Gli stadi brasiliani visitabili su Google Maps sono: l’Arena di San Paolo, il Mineirão, l’Estádio Beira-Rio, l’Arena da Baixada, l’Arena das Dunas, l’Arena Fonte Nova, l’Estádio Nacional Mané Garrincha, l’Arena Castelão, l’Arena Pantanal, l’Arena Amazônia, l’Arena Pernambuco e, naturalmente, il mitico Estádio do Maracanã.

Per ogni stadio è presente anche una descrizione, con la capienza massima e il numero di partite che ospiterà durante i mondiali di FIFA 2014.

E siccome in Brasile il calcio è vita, e la passione trascende i confini di uno stadio, Google Maps ha aggiornato le immagini Street View anche di altri luoghi mitici, che sono stati decorati per l’occasione, come a San Paulo la Rua Padre Agostinho Poncet.

Il primo stadio da visitare? Ma sicuramente quello che ospiterà la prima partita dell’Italia. Tutti pronti a mettere piede nell’Arena Amazônia, dove sabato 14 giugno, a mezzanotte (ora italiana), la selezione guidata da Prandelli sfiderà l’Inghilterra.

Forza Azzurri!

Via: Google Maps Blog

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