A colpi di hashtag, le partite del Mondiale si seguono su Facebook e Twitter

I Mondiali di Brasile sono l’edizione della Coppa del Mondo più tecnologica che ci sia mai stata, fino ad ora ovviamente. Oltre al dispiegamento di forze di Google, che ha reso facilissimo seguire l’andamento della World Cup da computer o cellulari, scendono in campo anche Twitter e Facebook, che ai Mondiali dedicano sezioni speciali e altre chicche social.

Facebook ha lanciato Trending World Cup, una sezione speciale del sito che raccoglie i post e le informazioni sul Mondiale in tempo reale. Tutti i contenuti sono generati dagli utenti, e includono anche i post dei nostri contatti che stanno seguendo le partite, gli aggiornamenti delle squadre e i risultati in tempo reale.

Ovviamente l’hub raccoglie anche tutti gli aggiornamento di status di utenti e pagine Fan che includono gli hashtag #Mondiali o #WorldCup.

Bella anche la sezione Mappa dei Tifosi, che mostra da dove provengono i tifosi dei giocatori più famosi di questo Mondiale, come Ronaldo e Messi.

Attivissimo sul fronte di Brasile 2014 anche il passerotto blu, che ha pubblicato una guida sui come seguire i Mondiali su Twitter. Ma non solo, il sociale netword dei 140 caratteri ha creato anche una pagina da dove inviare Tweet in supporto alla propria squadra nazionale.

E se le parole non bastano puoi usare gli hashflags, che trasformano un hashtag in una bandiera della squadra. Mettendo #ita, ad esempio, apparirà la bandiera dell’Italia.
Ecco l’esempio di Shakira:

E ancora, anche su Twitter c’è la sezione Campionato mondiale di Calcio 2014, da dove seguire gli incontri in tempo reali e leggere tutti i post relazionati a match e giocatori.

I tweet pubblicati da questa pagina avranno già incorporato l’hashtag #WorldCup, a cui si possono aggiungere di volta in volta quelli specifici delle partite in corso.

E se Facebook in materia di hashtag è forse ancora un po’ incerto, ma sperimenta comunque con gli eventi in tempo reale (e tutto sommato non è male) Twitter si dimostra sempre di più un mezzo fondamentale per seguire gli avvenimenti sportivi più importanti, e non solo quelli.

Su tutti comunque regna indiscusso l’hashtag #WorldCup, il vero protagonista di questa estate a tutto calcio, e a tutta tecnologia.

Via: Facebook Twitter


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Seguire i Mondiali dal cellulare o dal computer è facile, con Google!

I Mondiali iniziano oggi, con la sfida tra Brasile e Croazia, e Google mette in campo tutti i suoi strumenti per essere sempre informati sulla World Cup.
Big G ha lanciato infatti il sito web Coppa del Mondo, che permette di seguire l’andamento del mondiale attraverso le ricerche relative a Brasile 2014 che gli utenti effettuano in tutto il mondo.

Possiamo così scoprire le ultime statistiche, ottenere notizie sui giocatori e ricevere gli aggiornamenti sulle ultime partire. Il sito è realizzato in collaborazione con Google Trends, uno strumento che mostra i termini di ricerca più popolari nel mondo.

La pagina è divisa per partite, e permette di conoscere, ad esempio, l’opinione degli utenti di Google sulla sfida tra Inghilterra e Italia. Scopriamo così che, almeno per il momento, gli inglesi si sentono leggermente più sicuri degli italiani. Ma i dati sono aggiornati in tempo reale, e non è detto che nei prossimi giorni l’umore pre-partita degli italiani non diventi più ottimista.

A proposito di italiani, il sito ci mostra le ricerche relative al Mondiale (questo e di altre edizioni) più frequenti nel nostro paese, che al momento sono 3: “Dove si svolgeranno i Mondiali 2026?”; “Cosa ha detto Materazzi a Zidane?” e “Dove giocherà la nazionale italiana in Brasile?”. Evidentemente, alcuni misteri del passato sono ancora vivi nella memoria…

Ma le iniziative di Google per i Mondiali 2014 non finiscono qui. Big G ha anche integrato schede sulla World Cup dentro Google Now, che ora permette di seguire l’andamento della propria squadra attraverso un semplice comando vocale

E per vivere ancora più da vicino le emozioni del Mondiale, Google Street View ci porta direttamente dentro gli stadi brasiliani che ospitano le partite della coppa del mondo. Il team di Big G ha fotografato l’interno dei 12 stadi dove si svolgeranno le competizioni, che ora sono visitabili virtualmente attraverso immagini panoramiche a 360 gradi.

Ma il calcio non si vive solo dentro gli stadi:  Google Maps ha aggiornato anche le immagini Street View di altri luoghi mitici del Brasile. Attraverso Google possiamo quindi passeggiare tra le strade decorate a festa delle principali città brasiliane.

Il Mondiale più tecnologico che la storia ricordi è pronto per iniziare…

Via: Google Blog

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Tutti in Brasile! Google Maps ci porta negli stadi dei Mondiali

Manca solo una settimana al calcio d’inizio dei Mondiali 2014. Ma la maggior parte di noi li seguirà dall’Italia, lontani migliaia di chilometri dagli stadi brasiliani. Fortuna che c’è Google Maps.

Per chi non può permettersi di volare in Brasile per seguire la Coppa del Mondo ma non vuole rinunciare all’emozione di immergersi nell’atmosfera dello stadio arriva Street View, che ci permette di visitare 12 impianti sportivi brasiliani semplicemente visitando questo indirizzo.

Il team di Google ha fotografato l’interno dei 12 stadi che ospiteranno i mondiali, che ora sono visitabili virtualmente attraverso le suggestive immagini panoramiche a 360 gradi.

Gli stadi brasiliani visitabili su Google Maps sono: l’Arena di San Paolo, il Mineirão, l’Estádio Beira-Rio, l’Arena da Baixada, l’Arena das Dunas, l’Arena Fonte Nova, l’Estádio Nacional Mané Garrincha, l’Arena Castelão, l’Arena Pantanal, l’Arena Amazônia, l’Arena Pernambuco e, naturalmente, il mitico Estádio do Maracanã.

Per ogni stadio è presente anche una descrizione, con la capienza massima e il numero di partite che ospiterà durante i mondiali di FIFA 2014.

E siccome in Brasile il calcio è vita, e la passione trascende i confini di uno stadio, Google Maps ha aggiornato le immagini Street View anche di altri luoghi mitici, che sono stati decorati per l’occasione, come a San Paulo la Rua Padre Agostinho Poncet.

Il primo stadio da visitare? Ma sicuramente quello che ospiterà la prima partita dell’Italia. Tutti pronti a mettere piede nell’Arena Amazônia, dove sabato 14 giugno, a mezzanotte (ora italiana), la selezione guidata da Prandelli sfiderà l’Inghilterra.

Forza Azzurri!

Via: Google Maps Blog

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2014 FIFA World Cup Brazil hands on

Il mondiale è alle porte e con esso una nuova versione di FIFA dedicata alla Coppa del Mondo 2014 in Brasile. Il 27 febbraio siamo stati a Madrid per assistere alla presentazione del nuovo titolo di EA.

Ma non ci siamo limitati a guardare, perché abbiamo anche provato il gioco per verificare con mano i cambiamenti al gameplay annunciati dallo stesso Matt Prior, il Lead Producer di 2014 FIFA World Cup Brazil.

Vediamo quali sono le novità del titolo che uscirà il 15 aprile negli USA e il 17 in Europa per Xbox 360 e PlayStation 3, e soprattutto se le innovazioni valgono veramente acquisto di un nuovo gioco.

Atmosfera e ritmo di samba

Fin dal primo impatto si nota subito la forte componente brasiliana del gioco, dove è Neymar a far da protagonista assoluto, invece del solito Messi. Che 2014 FIFA World Cup Brazil sia un gioco il cui scopo principale è quello di ricostruire l’atmosfera dei mondiali e di proiettarti immediatamente nel cuore della competizione internazionale si nota fin da subito. E anche per questo riesce molto bene nel suo intento.

volevamo creare un gioco il cui scopo principale fosse ricreare l’atmosfera, il gusto brasiliano

Dai menu alle scene a bordo campo, l’atmosfera del mondiale è sempre palpabile. Prima di iniziare le partite vale la pena fermarsi a guardare i filmati con inquadrature che sorvolano i 12 stadi brasiliani (nel gioco ne sono stati aggiunti 21 a quelli di FIFA 14), così come i tifosi raccolti a sostenere le squadre da casa davanti ai maxi schermi in piazza.

Appaiono anche gli allenatori delle squadre più importanti (19 in tutto) e, per la prima volta, il presidente della FIFA Blatter. Le nazionali con cui puoi giocare in 2014 FIFA World Cup Brazil sono tutte quelle riconosciute ufficialmente: ben 203.

Anche la scelta di sviluppare il gioco unicamente per PC e console di terza generazione (escludendo PS4 e Xbox One) non è stata determinata unicamente da questioni di risorse, ma soprattutto dalla volontà di raggiungere più persone possibile e soprattutto i videogamer brasiliani, dove le console next-gen sono ancora molto poco diffuse.

Modalità di gioco: riscrivi la storia dei mondiali

Come le ultime versioni di FIFA, anche 2014 FIFA World Cup Brazil privilegia le modalità online su quelle in locale, ma non per questo si dimentica dell’offline, anzi. Il modo di gioco più interessante è probabilmente il Road to Rio de Janeiro, nel quale puoi giocare con una qualsiasi delle 203 nazionali presenti e dove ti scontrerai online contro altri giocatori. Le partite si svolgeranno attraverso i 12 stadi dei mondiali, fino ad arrivare alla finale nel mitico Maracanà di Rio.

La sua controparte offline, Road to the FIFA Wold Cup, inizia invece dalle qualificazioni ai mondiali per poi farti approdare alla fase finale a gruppi in Brasile. La modalità può essere giocata da un massimo di 32 persone.

Tra le altre disponibili, quelle più interessanti ci sono sembrate la modalità in locale Captain your Country, dove controlli un solo giocatore, lo alleni e lo porti a diventare il capitano della nazionale, e Story of Qualifying, nel quale ti ritrovi a giocare frammenti di partite che hanno realmente avuto luogo nel corso delle qualificazioni ai mondiali, e dove devi cambiare o ricostruire la storia del calcio.

Gameplay

Ma FIFA 14 non è limitato al Brasile e all’atmosfera del mondiale, e include anche dei cambiamenti al gameplay di FIFA 14, soprattutto per quanto riguarda la criticata velocità, o meglio, lentezza di gioco del titolo di EA, calci piazzati e l’accessibilità del titolo ai nuovi arrivati.

Come ha spiegato Matt Prior, i giocatori di 2014 FIFA World Cup Brazil saranno un 50% veterani e un 50% nuovi arrivati. Per rendere più facile l’esperienza di gioco a quest’ultimi, il livello Principiante del gioco è stato semplificato al massimo, presentando addirittura la modalità due pulsanti di default. Dopo averla provata non possiamo che confermare: al 45′ del primo tempo eravamo già su un parziale di 7-0 a nostro favore giocando con il Barhein!

Se non hai mai giocato a FIFA, questo è il titolo con cui entrare nel mondo del calcio EA

Un’altra novità sono i calci piazzati. Nei corner, puoi adesso scegliere, da un menu richiamabile con le frecce del pad, quale tattica (Set piece tactics) far adottare alla squadra: se fare un movimento fuori area, se pressare sul portiere, se scattare sul primo palo o sul secondo. Non per questo i calci d’angolo sono più facili, durante il nostro test abbiamo notato che occorre comunque orientare bene la direzione del tiro, dosarne la potenza e muoversi d’accordo con la tattica, ma anche avere un pizzico di fortuna, come sempre.

Ma a cambiare più radicalmente (e per il meglio!) sono i calci di rigore. FIFA degli ultimi anni si è distinto per la difficoltà dei penalty, nell’ultima edizione del gioco anche gli sviluppatori se ne sono accorti e li hanno semplificati. Il meccanismo, pur rimanendo lo stesso di prima, rende infatti più difficile calciare un rigore fuori misura.

I portieri, da parte loro, hanno nuove animazioni. Alcune da usare a comando per distrarre il giocatore che sta per calciare, come il gesto del torero o le gambe tremolanti, altre automatiche che facilitano la parata. Quando un portiere viene spiazzato, ad esempio, proverà comunque a parare il penalty con un ultimo gesto disperato, una sorta di seconda chance.

A proposito di questo abbiamo assistito a una divertente scena con Buffon. Durante un rigore ci siamo buttati, in ritardo, con il portiere sulla destra. Con uno slancio, è però riuscito a estendere il braccio e a parare il rigore. Non ha fatto in tempo a esultare che la palla, rimbalzata a terra con un forte effetto rotatorio, è tornata in porta causando la disperazione del nostro estremo difensore, proprio come successe al portiere Khalid Askri.

Per quanto riguarda il gameplay vero e proprio, nella presentazione Matt Pior ha parlato di un nuovo sistema di controllo chiamato World Class, che include una serie di modifiche come un dribbling più reattivo (Response Dribbling), passaggi più precisi (Pinpoint Passing), movimenti più esplosivi (Explosive Movement) e nuove animazioni in fase di dribbling, di stop e retropassaggio di tacco. Inoltre, vedremo una fisica del pallone Adidas Brazuka fedelmente riprodotta, grazie ai tecnici Adidas che hanno lavorato a stretto contatto con il team di Vancouver di EA.

In partita, abbiamo notato un gioco decisamente più veloce di FIFA 14, una sorta di ritorno parziale al più emozionate FIFA 13. Sì, perché nonostante la rapidità sia aumentata non si verificano quei capovolgimenti repentini che saltano il centrocampo che vedevamo nel titolo dell’anno scorso.

Oltre a questo, abbiamo notato che i passaggi in profondità sono più facili ed efficaci, mentre per il resto, a parte qualche nuovo dribbling, il gameplay ci è parso molto simile al gioco uscito a settembre. L’unica pecca che poteva forse essere risolta è la potenza dei tiri, che a volte risulta esagerata anche se sono stati effettuati da giocatori non particolarmente abili.

Un regalo ai fan dei mondiali

Electronic Arts ci ha abituati da varie competizioni all’uscita di un FIFA apposito per la Coppa del Mondo e per l’Europeo: due anni fa l’ha fatto per l’europeo in Polonia e Ucraina con un DLC per FIFA 12, quest’anno con un titolo a parte.

Anche per la Coppa del Mondo in Brasile, il titolo si concentra sulla ricostruzione della competizione, sul riprodurre fedelmente le squadre nazionali e sull’atmosfera brasiliana, più che su cambiamenti reali del gioco.

Pur senza innovare, rispetto alle edizioni precedenti di FIFA per le competizioni internazionali, FIFA 2014 World Cup Brazil è comunque uno dei titoli che applica più cambiamenti al gameplay, anche se la maggior parte avvengono in superficie.

Se sei un fan sfegatato della Coppa de Mondo, FIFA 2014 World Cup Brazil è un gioco che vale la pena acquistare per sedare l’attesa di calcio internazionale, ricostruire le sfide e intrattenerti fino al fatidico 12 giugno. Se sei invece interessato solo ai cambiamenti al cuore del gioco, meglio aspettare e sperare in FIFA 15!

Leggi anche FIFA 14: pro e contro del gioco di calcio di EA