MWC 2014: Global Mobile Awards. I vincitori tra selfie, mappe e giochi

Al Mobile World Congress di Barcellona è tempo di premiazioni. Annunciati i vincitori dei Global Mobile Awards, l’equivalente degli Oscar nel mondo della telefonia e delle app.

Per la categoria App of the Year vincono Device 6, Citymapper e CamMe. Nell’ordine un gioco che mischia letteratura, thriller, geografia e altro ancora, un’app per muoversi in città meglio e più velocemente, e un’app per rendere la vita più semplice ai (tanti) amanti dei selfie.

Best Overall Mobile App: Citymapper

citymapper

Innovativa guida urbana dove trovare tante informazioni utili sul trasporto pubblico, e non solo. Include anche allerte meteo, informazioni sulla viabilità e tutto quanto serva a muoversi in città. Unica cattiva notizia, Citymapper al momento è disponibile solo in pochissime città: Londra, Parigi, New York e Berlino. Per Android e iOS.

Il parere della giuria: L’app di viaggio per ogni percorso, tempo e costo. Saremmo persi senza di lei.


Best Entertainment App: Device 6K

device6

Un’insolita combinazione di letteratura e gioco. Il tutto in un clima di thriller surreale, tra neuroscienza e tecnologia. La risposta raffinata al dilagare dei giochetti. Device 6 è disponibile per ora solo su iOS .

Il parere della giuria: Game design innovativo con una sintesi fantastica che usa bene le caratteristiche fisiche di un dispositivo mobile.

Most Innovative Mobile App: CamMe

CamMe

Sempre di più, è tempo di selfie. Il termine inglese per gli autoscatti è stato incoronato nel 2013 parola dell’anno e ora CamMe, app per i selfie, vince i Global Mobile Awards nella categoria app più innovativa. Sviluppata da PointGrab, società israeliana specializzata nel riconoscimento di gesti, CamMe permette di scattare un selfie semplicemente aprendo e chiudendo la mano, anche se il telefono è a distanza. Una manna dal cielo, per i tanti fanatici dell’autoscatto compulsivo. Disponibile al momento solo per iOS.

Il parere della giuria: Un’app che cambia per sempre il modo in cui scattiamo foto. Usando intelligentemente i gesti della mano, questa app cool e ingegnosa è destinata a segnare una nuova era nell’epoca dei Selfie!

[Via: Global Mobile Awards]

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LINE: da aprile arriva il Creator Market per gli adesivi

Gli sticker sono sempre più popolari tra gli utenti di LINE, l’app di messaggeria giapponese che sta conquistando l’occidente. A partire da aprile, LINE aprirà un market di adesivi, che permetterà a chiunque di creare sticker originali. Per sottoporre le proprie creazioni basterà avere un account LINE. Gli adesivi saranno in vendita sul market e i ricavi saranno divisi a metà tra LINE e i designer di sticker.

sticker line
Il LINE Creator Market sarà attivo da subito in Giappone, mentre non è ancora noto se e quando il nuovo mercato di adesivi sarà disponibile anche negli altri paesi.

LINE ha annunciato, inoltre, che rilascerà un servizio che permetterà agli utenti di chiamare numeri fissi o mobili di utenti anche non LINE a tariffe competitive. È guerra a Skype, in primis, ma anche agli altri concorrenti del settore. Per esempio Viber, che ha recentemente lanciato il servizio Viber Out. Il servizio di chiamate di LINE sarà attivo in un primo momento solo negli Stati Uniti, in Giappone, in Spagna, in Messico, in Tailandia e nelle Filippine.

LINE conta attualmente 300 milioni di utenti e la sua popolarità è in crescita. Solo la scorsa settimana, il servizio ha registrato 2 milioni di nuovi iscritti in Europa e negli Stati Uniti, in seguito al down che ha colpito WhatsApp sabato scorso.

[Via LINE Official Blog]

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MWC 2014: Ubuntu Phone sempre più vicino

Mostrata al Mobile World Congress 2014 la prima esecuzione degli Ubuntu Phone. Abbiamo contattato ieri gli sviluppatori di Canonical, l’azienda dietro Ubuntu e Ubuntu Mobile, ricevendo conferma che i dispositivi con l’OS sviluppato dalla Foundation saranno disponibili sul mercato entro l’anno.

In espansione anche l’App Store di Ubuntu. I developer possono ora pubblicare più agilmente app in HTML 5 da caricare sul marketplace di Ubuntu e Canonical è già in trattative con i principali sviluppatori del settore. Ancora non ci sono però date concrete su quando le applicazioni più popolari inizieranno ad approdare sull’Ubuntu Phone.

Ubuntu-Phone

Per la fine dell’anno, la versione mobile di Ubuntu funzionerà allo stesso modo che quella per PC e l’Ubuntu Phone sarà aggiornato con la stessa frequenza di update che riceve l’OS desktop, evitando in questo modo la frammentazione che vediamo, ad esempio, su Android.

L’idea di uno smartphone equipaggiato con Ubuntu ha entusiasmato il pubblico. Uno dei sistemi operativi open-source per PC più popolari, quale Ubuntu, può solo guadagnare ulteriore notorietà investendo nel settore mobile.
Chi si trova a Barcellona in questi giorni, per il Mobile World Congress 2014, e dispone di un Nexus 4 può portarlo allo stand di Canonical perché installino Ubuntu Mobile come secondo sistema operativo.

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La clinica del software: come trasferisco le mie chat di WhatsApp su un altro cellulare?

Il paziente questa settimana è WhatsApp. Ruben mi chiede come si spostano le conversazioni di WhatsApp da un telefono ad un altro:

Grazie per avermi permesso di partecipare a questa clinica, che senza dubbio sarà di beneficio per molti. Ecco la mia domanda: ho cambiato cellulare e non riesco a trasferire le conversazioni di WhatsApp. Come posso fare?

Ruben

Ciao Ruben,

Come avrai visto, le conversazioni vengono salvate nella memoria del telefono e non sui server di WhatsApp. Quindi, quando cambi cellulare e mantieni lo stesso numero, le chat non migrano automaticamente dal vecchio telefono a quello nuovo.

Per proteggerla da occhi indiscreti, WhatsApp memorizza la cronologia delle conversazioni sotto forma di file crittografati. Fortunatamente, non dovrai decodificarli per spostarli su un altro telefono: se esegui il backup e lo importi, potrai facilmente ripristinare le conversazioni.

Crea un backup sul vecchio telefono

Quasi tutte le versioni di WhatsApp ti danno la possibilità di salvare una copia della chat nella memoria del telefono o sulla scheda SD. Il percorso esatto varia leggermente da un sistema operativo all’altro:

  • Android: Impostazioni> Impostazioni chat > Backup delle conversazioni
  • iPhone: Impostazioni> Impostazioni chat > Backup della chat (sincronizza con iCloud)
  • BlackBerry: Impostazioni> Impostazioni media > Cronologia messaggi
  • Windows Phone: Impostazioni> Backup
  • Nokia S60: Impostazioni > Cronologia chat > Backup cronologia chat

Ora hai una copia di backup della chat sulla scheda SD o nella memoria del telefono. Ovviamente, anche il percorso e il nome del file variano a seconda del sistema operativo (collega il cellulare al PC con un cavo USB per copiarlo):

  • Android: \sdcard\WhatsApp\Databases\msgstore.db.crypt
  • iPhone: net.whatsapp.WhatsApp\Documents\ChatStorage.sqlite
  • BlackBerry: \SD Card\databases\WhatsApp\messagestore.db
  • Windows Phone: \SD card\WhatsApp\WinPhoneBackup
  • Nokia S60: \wa\MsgStore.bak (scade in 7 giorni)

Ripristina la chat di WhatsApp sul nuovo telefono

Se hai salvato la chat su una scheda SD, dovrai semplice inserirla o copiare i file nella memoria interna ed avviare WhatsApp per la prima volta.

Durante il primo avvio, WhatsApp cerca la cronologia delle conversazioni più vecchie

Se hai già avviato WhatsApp prima di effettuare la copia, le conversazioni non verranno visualizzate. In questo caso, disinstalla e reinstalla WhatsApp.
Per iPhone, invece, il backup viene salvato nell’iCloud, quindi non dovrai spostare nulla, basta che ti colleghi a internet.

Se passi da iPhone ad Android

Per spostare le conversazioni da un iPhone a un Android puoi usare l’applicazione WhatsApp Migrator, che converte automaticamente il database di iPhone nel formato usato da Android.

L’applicazione si occupa di tutto, tranne di estrarre la copia di backup dall’iPhone. Questo devi farlo con strumenti speciali, come iPhone Backup Extractor (Windows) o iPhone/iPod Touch Backup Extractor (Mac).

iPhone Backup Extractor con il database di WhatsApp selezionato (fonte)

La migrazione delle chat tra altri sistemi (per esempio, tra Symbian e Android o tra BlackBerry e Android) è tecnicamente possibile, ma complicata. Che io sappia, per questi sistemi operativi non esistono degli strumenti che ti consentono di trasferire le conversazioni.

In caso di emergenza, puoi sempre inviare le chat al tuo indirizzo email dal tuo vecchio telefono. Almeno non perderai le tue conversazioni.

Cordiali saluti,
F.

Hai una domanda su Windows, Android o sulla sicurezza informatica? Fabrizio può darti una mano. Lasciaci un commento e cercheremo di aiutarti.

[Adattamento di un articolo originale di Fabrizio Ferri-Benedetti su Softonic ES]

Battlefield 4 Platoons arriva domani

A partire da domani, 27 febbraio, i giocatori di Battlefield 4 potranno utilizzare la modalità Platoons, che permette di unirsi a un plotone (fino a mille giocatori), usare la chat privata e organizzare più velocemente le partite. La nuova modalità, pensata ovviamente per il multiplayer di Battlefield, permette inoltre ai giocatori di livellare collettivamente il “plotone” e vedere tutte le statistiche delle partite giocate insieme.

DICE, sviluppatore del gioco, ha confermato che la funzionalità è stata testata in una fase di closed beta. Per provarla, è possibile registrarsi sul forum ufficiale del gioco usando il proprio account Battlelog/Origin.

dice-platoon-reports

DICE implementerà la modalità Platoons dal 27 febbraio per gli abbonati Premium di Battlefield 4. È necessario disporre di un soldato con livello minimo 10 per creare un plotone.

Battlefield 4 è atttualmente uno dei giochi di riferimento nel panorama degli sparatutto in prima persona, soprattutto per quanto riguarda la modalità multiplayer.

[Via: Battlefield Official Blog]

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Candy Crush Saga e la guerra delle caramelle. King rinuncia a registrare Candy come marchio

King, sviluppatore del popolarissimo gioco Candy Crush Saga, campione di download su iOS e Android, ha rinunciato a registrare la parola “Candy” come marchio, almeno negli Stati Uniti.

Nei giorni scorsi King aveva chiesto che la parola Candy fosse marchio registrato negli Stati Uniti, notizia che aveva indispettito i developer di applicazioni che contengono “caramelle” nel titolo e che aveva suscitato molte polemiche anche nell’opinione pubblica. Gli sviluppatori iOS, in segno di protesta, avevano persino creato un “Candy Jam”, e inserito contemporaneamente sull’App Store più di 100 app con il nome Candy.

Ora King ha rinunciato a registrare Candy come marchio presso l’U.S. Trademark Office. Questo però non influisce sul marchio negli altri paesi e King continuerà a proteggere la Proprietà Intellettuale del proprio marchio, come dichiarato dalla società.

Non è esente da polemiche anche la parola Saga. King è attualmente in un contenzioso con il team di sviluppo Stoic per bloccare la richiesta di copyright del gioco The Banner Saga, che con caramelle e compagnia non ha nulla a che vedere.

La guerra delle saghe, e delle caramelle, non è ancora finita…

[Via: GameSpot]

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5 applicazioni essenziali per ottimizzare un Android vecchio o di gamma bassa

Se il tuo Android ha problemi di spazio o di memoria, non buttarlo: ci sono applicazioni in grado di estendere la sua vita e mantenerlo agile e veloce.

I telefoni Android più economici hanno la memoria sufficiente per eseguire WhatsApp e poco più. Questi dispositivi usano vecchie versioni di Android e non dispongono dello spazio di archiviazione, della memoria e della potenza sufficienti per eseguire le applicazioni più recenti. Milioni di persone soffrono di queste limitazioni.

La qualità del telefono è accettabile fino a quando si scopre che la batteria si esaurisce in fretta o che la memoria è piena dopo l’installazione di quattro applicazioni. Tuttavia, se esegui le opportune pratiche di manutenzione e usi delle applicazioni particolari, sono dispositivi che puoi usare per molto tempo senza problemi.

In questo articolo ti presento le applicazioni gratuite che consiglio a chi ha dei telefoni Android obsoleti, economici o poco potenti. Spero che ti servano.

Clean Master: cancella e libera la memoria interna

Le applicazioni Android hanno la cattiva abitudine di generare molti rifiuti. Si tratta di file, chiamati “cache”, che non hanno alcuna utilità e che occupano spazio prezioso. Puoi eliminarli a mano, ma è una procedura noiosa.

Clean Master è il CCleaner di Windows: un programma facile da usare che elimina i file spazzatura e i download che occupano spazio e che consente anche di chiudere le applicazioni, restituendo velocità al tuo dispositivo.

Scarica Clean Master per Android

AutoKiller: ottiene più RAM e riduce il consumo della batteria

Le applicazioni aperte occupano spazio nella memoria RAM del telefono, rallentano il sistema e consumano la batteria. Chiuderle tutte a mano richiede molto tempo.

AutoKiller gestisce la memoria del tuo Android, chiudendo le applicazioni che sono rimaste in background e che sprecano risorse. Devi solo andare alla scheda Processi e premerne uno qualsiasi. Per le altre funzioni è necessario acquistare la versione Pro.

Scarica AutoKiller Memory Optimizer per Android

AppMgr (App 2 SD): sposta le applicazioni sulla scheda SD

Per impostazione predefinita, Android installa le applicazioni sulla memoria del telefono e ignora lo spazio libero nella scheda SD. Quindi, nonostante tu abbia 30GB di spazio nella scheda SD, le applicazioni non possono essere aggiornate perché la memoria interna è piena.

AppMgr risolve questo problema spostando le applicazioni sulla memoria SD.

Scarica AppMgr-App 2 SD per Android

DU Battery Saver: risparmia batteria in modo intelligente

Il consumo della batteria è una delle preoccupazioni principali di tutti gli utenti di Android: le antenne (WiFi, Bluetooth, 3G), la luminosità dello schermo e le applicazioni caricate sono fattori che influenzano l’autonomia del dispositivo.

DU Battery Saver è il mio programma preferito: le modalità di risparmio sono intuitive e facili da applicare e le impostazioni si adattano al tuo telefono. L’applicazione è inoltre compatibile con le versioni precedenti di Android.

Scarica DU Battery Saver per Android

Lightning Launcher: avvia le applicazioni senza attendere

Il launcher è l’applicazione principale di Android che mostra le icone dei programmi sullo schermo. Se il launcher è diventato molto lento, puoi provarne di più veloci. Su Play Store ce ne sono per tutti i gusti, ma pochi sono leggeri.

Uno dei più veloci è Lightninh Launcher, che occupa solo 304 kilobyte di spazio e funziona su Android 2.0 o superiore. È un po’ diverso dagli altri e richiede una certa pratica e un po’ di configurazione, ma credo che la sua semplicità ti conquisterà.

Scarica Lightning Launcher per Android

Altri consigli utili

L’ottimizzazione perfetta si ottiene solo se ti prendi cura del tuo telefono: elimina le applicazioni che non usi, non caricare widget né sfondi animati e cerca le alternative più leggere alle tue applicazioni preferite. Fai anche attenzione ai download delle stesse applicazioni, dal momento che non vengono visti come programmi separati.

Potresti anche obbligare Android a installare tutte le applicazioni sulla scheda SD. In questo tutorial ti spieghiamo come farlo in mezz’ora. Un’altra opzione da considerare è quella di eseguire il root del telefono, un’operazione che ti consente di saltare le limitazioni del cellulare, come la rimozione delle applicazioni di fabbrica o la velocità del processore.

Quali applicazioni e consigli preferisci per l’ottimizzazione del tuo cellulare?

[Adattamento di un articolo originale di Fabrizio Ferri-Benedetti su Softonic ES]

Microsoft rilascia Office 2013 Service Pack 1

Disponibile il Service Pack 1 per Microsoft Office 2013, che migliora la stabilità, le prestazioni e la sicurezza della suite office di Microsoft.
Tra le novità apportate dall’update anche una maggiore compatibilità per Windows 8.1 e Internet Explorer 11, un supporto migliorato per l’hardware più attuale, nuove applicazioni per le funzionalità di Office e API per i developer.

L’aggiornamento introduce anche Power Map for Excel, un tool in 3D per la mappatura, l’esplorazione e l’interazione con i dati geografici e temporali.
SkyDrive Pro si chiama ora OneDrive for Business, coerentemente con il cambio nome di SkyDrive ufficializzato la settimana scorsa.

SP1 è disponibile per Office 2013, SharePoint 2013 e Exchange Server 2013. La versione a 32-bit, scaricabile da questo indirizzo, pesa 643.6MB, quella a 64-bit pesa invece 774MB.

Tutti i clienti di Office 2013 saranno avvisati affinché scarichino l’aggiornamento tramite Windows Update entro i prossimi 30 giorni.

[Fonte: Office Blog]

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Minecraft 1.7.5 in arrivo domani

Mojang ha annunciato per domani un aggiornamento minore di Minecraft, che raggiunge così la versione 1.7.5. L’update sarà pubblicato domani mattina e introdurrà alcune modifiche minori nel popolare indie-game.

Queste le novità:

  • Minecraft Realms aggiungerà supporto ai mini-giochi, come mostra questa clip di YouTube sui Realms.
  • Diversi miglioramenti nelle prestazioni e nella velocità dei server e correzione di alcuni bug.
  • Introduzione di Minecraft Realms in nuovi paesi, concretamente il servizio dovrebbe essere rilasciato per i paesi scandinavi (Norvegia, Finlandia, Islanda e Danimarca).

Il team di sviluppatori di Mojang ha comunicato anche di essere al lavoro sullo snapshot della versione 1.8. Tuttavia, prima che quest’ultimo sia reso disponibile, Mojang vuole rilasciare l’aggiornamento 1.7.6, che introdurrà anche il supporto per un nuovo sistema di skin.

Minecraft 1.7.6 verrà reso disponibile nella seconda metà del mese di marzo.

[Via: Mojang]

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Minecraft Pocket Edition: presto con mondi più grandi

MWC 2014, parla Jan Koum: come ho fondato WhatsApp

Il CEO e fondatore di WhatsApp, Jan Koum, ha parlato oggi dal palco del MWC di Barcellona. Intervistato da Martin Varsavsky, nel più acccogliente salotto del 4 Years From Now, manifestazione parallela al più grande MWC, Koum ha raccontato gli inizi della sua avventura. “Non volevo trovare un lavoro”, ha scherzato, e, minimizzando la portata della sua missione, culminata la settimana scorsa nell’acquisizione da parte di Facebook per 19 miliardi di dollari, Koum ha detto semplicemente “volevo solo fare qualcosa di cool“.

jan koum

Poco amante dei microfoni e piuttosto schivo, Jan Koum ha parlato degli inizi della comunicazione chat via mobile, come la conosciamo oggi, e dell’evoluzione negli ultimi 20 anni. Koum ha raccontato alla platea anche dell’evoluzione da servizio di messaggeria a quello che è adesso il futuro di WhatsApp, l’integrazione dei servizi voce. “Abbiamo già introdotto la possibilità di mandare messaggi vocali ma poi ci siamo resi conto che non era abbastanza e abbiamo cominciato a cercare nuove funzioni”. Così Koum ha confermato l’introduzione delle chiamate dentro WhatsApp, come già annunciato ieri.

Koum ha risposto anche alle preoccupazioni sulla sicurezza dei dati che accomuna molti utenti dopo l’acquisizione da parte di Facebook. “Non conserviamo i tuoi messaggi e non abbiamo informazioni personali su te. Non raccogliamo dati sensibili, come età, razza, indirizzo, ecc. Non vogliamo cambiare la nostra politica ora. Cerchiamo di sapere quanto meno possibile sui nostri clienti”.

koum

Koum ha parlato anche del lungo down che ha colpito WhatsApp sabato scorso: “Abbiamo avuto un problema con i nostri server di backup e abbiamo dovuto trasferire i server verso un altro provider”.

Alla domanda sugli eventuali piani di integrazione con Facebook, Koum ha confermato che non c’è nessuna intenzione di unirsi a Facebook. “WhatsApp rimarrà indipendente“.