7 antivirus gratuiti portable per la perfetta sicurezza informatica

Da qualche mese ho smesso di usare gli antivirus tradizionali e al loro posto ho il mio kit di pronto soccorso, ovvero una collezione di anti-malware portatili e che posso usare in qualsiasi momento, senza installare nulla.

I primi strumenti anti-malware portatili sono nati per eliminare le minacce ad alto rischio. Quando, ad esempio, comparve il terribile virus Conficker, ogni casa di antivirus ha lanciato il proprio vaccino.

Oggi, grazie alle connessioni permanenti, questi strumenti si sono evoluti in veri e propri antivirus monouso (o di “secondo parere”). Sono semplici e non hanno molte le opzioni, ma sono efficaci. I magnifici sette della pulizia portatile dei virus sono questi:

Avira PC Cleaner

Avira PC Cleaner è uno scanner anti-malware portatile che gira su Windows a partire dalla versione XP SP3. Questo strumento consente una scansione veloce e una completa (più lenta).

McAfee GetSusp (Intel)

Gli autori dell’eccellente Stinger, passati sotto al marchio Intel, distribuiscono gratuitamente GetSusp, un anti-malware tascabile. Questo strumento si collega alla rete GTI di McAfee.

Dr.Web CureIt!

Definito da Dr.Web come uno “strumento di disinfezione”, CureIt ! è un ottimo vaccino per il tuo PC. A differenza di altre utility, CureIt ! ti permette di scegliere le zone da analizzare.

ClamWin Portable

ClamWin è uno strumento open source e mantenuto da volontari che possiede tutte le funzioni di un ativirus classico, fatta eccezione per lo scudo residente in memoria.

Comodo Cleaning Essentials

Comodo ci ha abituati a prodotti gratuiti di qualità e CCE non fa eccezione. Questo kit di protezione comprende un modulo che identifica i processi sospetti e uno scanner anti-malware.

Kaspersky Virus Removal Tool

Virus Removal Tool è solo uno dei tanti strumenti di sicurezza gratuiti offerti sulla pagina di Kaspersky. Sebbene non venga aggiornato dal 2011, le definizioni sono molto recenti.

Norton Power Eraser

Power Eraser è l’anti-malware portatile di Norton (Symantec), in grado di rimuovere delle temibili minacce come Cryptolocker. Uno strumento indispensabile.

Tutti in una cartella sul desktop, pronti per l’uso

La versatilità di questi strumenti è sorprendente: possono essere eseguiti da una memoria USB, da un CD di avvio o da un’unità di rete. Se disponi di un collegamento a internet, puoi fare affidamento su tutta la forza dei potenti cloud di Norton, McAfee o Kaspersky.

Se fai attenzione a ciò che scarichi dalla rete, questi strumenti possono tranquillamente sostituire i normali antivirus. Tuttavia, se non sei un esperto in questioni di sicurezza, meglio scegliere un antivirus residente di qualità.

Qual è il tuo anti-malware portatile preferito?

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[Adattamento di un articolo originale di Fabrizio Ferri-Benedetti su Softonic ES]

Come funziona Windows Phone: i gesti più importanti

L’interfaccia di Windows Phone è molto diversa da quella di iOS e di Android. Nella seconda puntata della nostra guida, illustreremo le mosse principali che potrai compiere sulla coloratissima interfaccia a piastrelle. Così il primo impatto con questo nuovo sistema operativo sarà facile e divertente!

Pulsanti

Sugli smartphones con Windows Phone si trovano sempre gli stessi pulsanti: un tasto di accensione e di spegnimento, uno per la regolazione del volume e uno per la fotocamera, infine, proprio sotto lo schermo, tre pulsanti che ti consentiranno di navigare all’interno dell’interfaccia.

Freccia a sinistra Questo pulsante svolge diverse funzioni a seconda del punto dell’interfaccia in cui ti trovi.

  • Nei sottomenu o nelle visualizzazioni, come ad esempio durante la navigazione nei siti web sul browser, ti riporta alla pagina precedente
  • Se ti trovi nel menu della schermata principale di un’app puoi chiuderla con un semplice tocco
  • Se tieni premuto il pulsante più a lungo, si apre la panoramica di tutte le app per passare più rapidamente dall’una all’altra

Pulsante Windows Azionando il pulsante Windows arriverai direttamente alla schermata Start con le piastrelle colorate, da qualsiasi punto ti trovi. Le app aperte non verranno chiuse ma continueranno a essere eseguite in background.

Pulsante di ricerca Azionando l’icona della lente d’ingrandimento potrai aprire la ricerca online su Bing.

Utilizzando anche la fotocamera, con Bing potrai leggere anche i codici QR e identificare automaticamente la musica che viene riprodotta in background. Livello del volume Con il pulsante che regola il livello del volume, puoi visualizzare contemporaneamente tutti i pulsanti dell’audioplayer in uso. Toccando l’icona in alto puoi passare rapidamente dalla suoneria alla vibrazione per le chiamate in entrata.

Visualizzazione della barra delle informazioni

In Windows Phone la barra di stato che mostra la qualità del collegamento, i servizi attivi e il livello di caricamento della batteria non è sempre visualizzata. Tuttavia, scorrendo con un dito dal bordo superiore dello schermo, è possibile mostrare la barra in qualsiasi momento.

Passaggio da un’app all’altra e chiusura delle app

Potrai passare rapidamente da un’app all’altra o dalle diverse visualizzazioni del menu tenendo premuto il pulsante con la freccia. Puoi scorrere facilmente l’elenco scorrendo a destra o a sinistra. Dall’update GDR3 per Windows Phone 8, da qui puoi comodamente chiudere le app toccando la croce in alto.

Organizzazione della schermata Start

Le piastrelle della schermata Start possono essere posizionate in piena libertà. Tieni premuta una piastrella fino a quando inizia a muoversi, oppure puoi spostarla semplicemente tramite Drag & Drop. Con il pulsante in alto puoi anche eliminarla. L’icona della freccia serve a modificare le dimensioni della piastrella.

Le tile sono disponibili in tre ordini di grandezza: se da un lato le mini-piastrelle occupano meno spazio, dall’altro non possono essere utilizzate come piastrelle live. Per piastrelle live particolarmente informative o adeguate visivamente, ti consigliamo di scegliere la visualizzazione più grande.

Il menu di scelta rapida da elenchi e app

Una particolarità di Windows Phone è l’utilizzo limitato di pulsanti di menu all’interno del sistema e delle app, che sono sostituiti da menu di scelta rapida visualizzati direttamente sotto forma di elenchi. Per richiamarli, basta tenere premuta la voce che ti interessa e compare il menu che ti consentirà di svolgere altre azioni. Ad esempio, dalla panoramica delle app è possibile spostare le app sulla schermata Start e visualizzarle come piastrelle. Nell’app Spotify, mediante il menu di scelta rapida potrai selezionare azioni specifiche per il brano selezionato.

Opzioni avanzate disponibili nelle app

Solo in alcune app è presente un barra di comando per le funzioni più importanti. Tuttavia, in quasi tutte è possibile trovare un pulsante con tre puntini. Toccando con un dito, apri le impostazioni dell’app e potrai accedere anche alle altre funzioni. In Internet Explorer, oltre alle impostazioni potrai gestire anche i bookmark oppure aggiungere una pagina web alla schermata Start.

Leggi gli altri episodi della nostra guida Windows Phone

[Adattamento di un articolo di Markus Kasanmasheff su Softonic DE]

MWC 2014. Mark Zuckerberg: WhatsApp è stata una buona scommessa

Dal palco del Mobile World Congress di Barcellona, Mark Zuckerberg ha raccontato ai giornalisti le motivazioni dell’acquisto di WhatsApp e quali sono ora i progetti futuri. “WhatsApp è sulla strada di connettere più di un miliardo di persone“.

Riguardo alla cifra astronomica sborsata per comprarla (19 miliardi di dollari) Zuckerberg ha chiamato WhatsApp “una buona scommessa”. Il CEO di Facebook ha proseguito dicendo che l’integrazione con Facebook si concentrerà esclusivamente nell’aumento di persone connesse, fino ad arrivare a un miliardo di utenti per WhatsApp.

Zuckerberg-MWC

Ma per connettere il resto del mondo bisogna “lavorare insieme per costruire altre parti di internet per renderlo più efficiente”. Zuckerberg ha proseguito quindi presentando Internet.org, un progetto solidario che punta a dare accesso online ai due terzi della popolazione mondiale che ancora non hanno accesso alla rete.

Il progetto Internet.org è nato l’anno scorso e si basa sull’alleanza con altre imprese del peso di Ericcson, Media Tek, Nokia, Opera, Samsung e Qualcomm. Internet.org punta a fornire accesso gratuito a servizi come Facebook e connettere chiunque nel mondo. “È un’iniziativa che ci farà perdere soldi, almeno in una fase iniziale. Ma se facciamo qualcosa di buono per il mondo, alla fine troveremo un modo per ottenerne un ricavo”.

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Casinò, rapine e vecchi amici: cosa troveremo nel DLC di GTA V

GTA 5 sarà il primo DLC della modalità storia di questo 2014. Michael, Trevor e Franklin continueranno le loro avventure a Los Santos o altrove?

Se hai già finito la modalità storia di GTA 5, senz’altro sentirai la mancanza delle scorribande vissute con Michael, Trevor e Franklin. È vero che puoi comunque continuare a giocare, ma non è la stessa cosa… hai bisogno di nuove missioni, nuove sfide e soprattutto scoprire altri episodi delle vite di questi tre piantagrane.

Per fortuna la tua pena finirà presto, dato che l’anno prossimo ritroverai questo trio meraviglioso in tutta la sua gloria nel primo DLC della modalità storia. In attesa della sua uscita, proviamo a ipotizzare il suo contenuto.

Un avvertimento prima di iniziare: in questo articolo parleremo della trama di GTA 5 quindi, se non hai ancora completato il gioco, ti consigliamo di non leggere il primo punto “Qualche mese dopo”, poiché contiene importanti SPOILER.

Cosa c’è in serbo per Michael, Trevor e Franklin nel primo DLC della modalità storia?

Qualche mese dopo

Il finale di GTA V è stato esaltante, soprattutto il momento in cui i nostri tre antieroi si ritrovano a chiacchierare intorno al bagagliaio di un auto. È molto probabile che il primo DLC della modalità storia di Grand Theft Auto 5 riprenda la trama da questo momento e che la riconciliazione tra i tre personaggi sia l’innesco perfetto per nuove storie incrociate.

In questo finale (ignoriamo gli altri due perché in ognuno di loro un personaggio principale muore) i tre protagonisti si separano, ma è implicito che continueranno a vedersi.

Il nuovo DLC potrebbe iniziare qualche mese dopo il grande finale e presentare i personaggi in una vita più pacata, che però non durerà a lungo: Trevor continuerà al comando della sua Trevor Phillips Enterprises, Franklin godrà della sua nuova vita di lusso e del suo potere nel quartiere, mentre Michael avrà avuto successo nella sua carriera come produttore cinematografico, ma la tranquillità familiare lo farà sentire presto in gabbia.

I tre ragazzi sono abbastanza ricchi da poter vivere come dei re senza mettersi nei guai ma, come ben sappiamo, “il lupo perde il pelo ma non il vizio” e il ritorno dei tre alle vecchie abitudini sarà inevitabile.

Sappiamo che al nostro caro Michael De Santa la vita da pensionato lo annoia

Fermi tutti, questa è una rapina!

Il grande ritorno potrebbe prevedere una rapina, l’elemento più divertente del gioco e che abbiamo visto con il contagocce.

Se Rockstar volesse premiare i suoi milioni di fan, potrebbe concentrare il gameplay del primo DLC di GTA 5 sui furti su larga scala. Ciò ci consentirebbe di rivedere uno dei migliori personaggi secondari del gioco, Lester, il progettista delle rapine.

Il piano del nostro trio potrebbe prevedere un grande colpo al casinò di Los Santos, dato che si vocifera di un’imminente riapertura.

Vogliamo la riapertura del casinò di Vinewood!

Cosa c’è al di là di Los Santos?

Nel comunicato stampa in cui ha annunciato i nuovi contenuti di GTA 5, Rockstar ha detto che Michael, Trevor e Franklin avrebbero vissuto avventure “nel sud di San Andreas”, senza far alcun riferimento a Los Santos o alla contea di Blaine, i luoghi di GTA V.

Proviamo a pensare alla mappa di San Andreas: a sud-est c’è la città di Los Santos e la contea di Red (più o meno equivalente all’attuale Blaine), mentre a sud-ovest c’era il territorio più “selvaggio” del gioco, Whestone e la contea di Flint. Questo significa che il nuovo DLC di GTA V sarà ambientato in questa zona? Non necessariamente.

La mappa di San Andreas potrebbe subire un’ulteriore trasformazione (fonte dell’immagine: GTA Wikia)

Tieni a mente che Rockstar ha già cambiato la mappa di San Andreas, creando la contea di Blaine e facendo alcune modifiche alla metropoli di Los Santos. Allora, chi ci dice che non rimodellerà o sposterà la zona meridionale di San Andreas?

Se potessimo scegliere, vorremmo che a sud di San Andreas si trovasse Las Venturas, la versione GTA di Las Vegas, che nel gioco si trovava a nord dello stato. Tuttavia, un cambiamento così radicale è alquanto improbabile.

Un viaggio nel passato

Una delle trame più interessanti di GTA V riguardava il passato di Michael e Trevor, quando erano migliori amici e partner. Il gioco aveva un prologo dedicato a quel momento e nelle conversazioni dei due protagonisti con gli altri personaggi si faceva spesso riferimento a quel periodo.

La verità è che mi piacerebbe saperne di più sull’amicizia di Michael e Trevor, non solo sull’episodio del tradimento, ma anche su come si sono conosciuti in Canada e hanno iniziato la loro carriera di ladri. Offrire qualche missione in modalità flashback sarebbe una grande idea e consentirebbe di sfruttare la mappa di North Yankton che Rockstar aveva creato per il prologo.

Non ti piacerebbe un DLC solo sul passato di Michael e Trevor? Certo che sarebbe bello, ma mancherebbe Franklin ed è chiaro che Rockstar vuole mantenere i tre personaggi.

Riusciremo a vivere altri momenti emozionanti a North Yankton?

Chi non muore si rivede

Sebbene ogni generazione di Grand Theft Auto appartenga a un universo differente, non è strano ritrovare vecchi amici e conoscenti… come nel caso dell’apparizione di Johnny Kleibitz, il protagonista di Lost and Damned.

Quindi non essere sorpreso dal fatto che nel primo DLC del gioco possa fare la sua comparsa un altro personaggio di GTA IV o delle sue espansioni. Se la trama dovesse ruotare attorno al tema del casinò, avrebbe molto senso ritrovarci di fronte a personaggio come Luis López e Anthony Prince di The Ballad of Gay Tony.

Un’altra possibilità potrebbe essere la ricomparsa di Niko Bellic. Sappiamo che il protagonista di GTA IV aveva un profilo su Lifeinvader, il social network di GTA V, e che Jimmy, il figlio di Michael, lo aveva contattato ad un certo punto del gioco. Quindi, se Bellic è ancora vivo e vegeto, perché non farlo apparire in qualche missione del nuovo DLC?

Un altro personaggio che vorremmo rivedere è Carl Johnson, l’antieroe del mitico GTA: San Andreas. GTA V è ambientato nella sua città, quindi non sarebbe così strano incontrarlo in qualche quartiere… Il fatto è che la regola d’oro di Rockstar  prevede di non mescolare le varie generazioni, ma è anche vero che le regole sono fatte per essere infrante. Non credi?

Ci piacerebbe dare il benvenuto a CJ nel nuovo San Andreas

Analizziamo le probabilità

Quali delle ipotesi qui proposte sarebbero più probabili? Io direi la trama posteriore a GTA V, una mappa più grande e delle nuove rapine. Per quanto riguarda il ritorno di vecchi amici e il flashback, le probabilità sono inferiori. Ma con Rockstar non si può mai dare nulla per scontato, perché se c’è qualcosa che sa fare bene è superarsi ad ogni capitolo di questa fantastica serie.

Cosa ti piacerebbe vedere nel primo DLC della modalità storia di Grand Theft Auto 5?

[Adattamento di un articolo originale di Maria Baeta su Softonic ES]

The Sims 4 potrebbe uscire la settimana del 15 settembre 2014. Rumor

Secondo alcune informazioni circolate in rete nei giorni scorsi, EA avrebbe previsto di lanciare The Sims 4 durante la settimana del 15 settembre 2014.

L’informazione sarebbe coerente con la data di uscita annunciata da Electronic Arts in precedenza (autunno 2014) anche se per il momento non sono arrivate conferme ufficiali.

The Sims 4 si fa desiderare, quindi, e cresce in rete l’aspettativa. Oltre a una grafica rinnovata, il gioco sarà anche in grado di girare sui computer più vecchi o di fascia bassa.

[Via: SimsVIP]

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MWC 2014: Nokia presenta i nuovi cellulari X, che usano Android

Alla conferenza che si è svolta oggi durante il Mobile World Congress Nokia ha annunciato una nuova serie di telefoni: Nokia X. La caratteristica più interessante dei nuovi dispositivi della casa finlandese è che hanno Android come sistema operativo.
In realtà si tratta di una versione “fork” di Android, quindi un OS che modifica Android e aggiunge i propri servizi. Niente Google Play, per esempio, e le mappe saranno quelle di Here e lo storage sarà quello di OneDrive.

Nokia X with Android

Le applicazioni popolari come Facebook e Skype avranno versioni adattate all’OS di Nokia e arriverà un marketplace specifico per i Nokia X, ma rimane da vedere cosa decideranno di fare gli sviluppatori dei giochi e delle app più popolari, se rilasceranno versioni specifiche per i Nokia X o no.

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BBM in arrivo su Windows Phone e Nokia X

BlackBerry Messenger continua a crescere. Dopo Android e iPhone, BBM si prepara allo sbarco su Windows e sui nuovi smartphone di Nokia. L’arrivo nello store WP è previsto per questa estate. La versione per Nokia X si potrà scaricare dal Nokia Store appena la nuova piattaforma verrà aperta al pubblico.

Le funzioni saranno le stesse già presenti su Android e iOS, dalla chat al BBM Voice (per chiamate gratis tra utenti di BlackBerry Messenger) fino alle ultime arrivate emoticon.

bbm

La mossa è significativa sia per BlackBerry che per Nokia e Microsoft , e avviene in un momento di grande attenzione verso le applicazioni di messaggistica, prima su tutte WhatsApp, comprata da Facebook la scorsa settimana per 19 milioni di euro.

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Chrome, cosa ti è successo? Stai diventando lento come Firefox

Con Chrome sta accadendo la stessa cosa che mi è successa cinque anni fa con Firefox: è diventato pesante, insopportabile e lento. È come se caricassi un sistema operativo all’interno di un altro.

Sono un utente fedele di Google Chrome. Lo uso prevalentemente con Windows. La sua semplicità mi ha colpito fin dal primo momento che l’ho visto, più di cinque anni fa. Tuttavia, nelle ultime settimane ho notato che la velocità non è più la sua specialità.

Internet Explorer 11, Opera e Safari sono delle schegge, ma la grande sorpresa arriva da Firefox: ora è molto più veloce. Sarà che ai browser accade lo stesso dei sistemi operativi? Ovvero che più li usi, più si deteriorano? Una cosa è certa: Chrome non è più l’Usain Bolt del web.

La sua flessibilità è anche il suo peggior nemico

La facilità con cui Chrome consente di fare tutto nel cloud fa sì che si riempia di schede sempre più pesanti. Se a questo aggiungiamo le estensioni e le applicazioni, il risultato che si ottiene è un mostro che usa centinaia di megabyte di memoria e che è molto difficile da domare.

Verrà il giorno in cui Chrome cadrà in un abisso di schermate blu. I ritardi inquietanti che si verificano quando apro una nuova scheda e richiedo il caricamento di una pagina web, mi fanno pensare a cosa sta accadendo al mio browser preferito.

La situazione esige una comparativa meno artificiale

Forse mi sbaglio. Forse è qualcosa che accade a tutti i programmi quando si usano per molto tempo. Si tratta di un ciclo? Sento che è il momento di cambiare, di dare una possibilità a Firefox. Quando poi diventerà pesante, passerò di nuovo a Chrome o al sostituto disponibile in quel momento.

Per supportare le mie sensazioni con qualcosa di solido, ho intenzione di ripetere la comparativa di velocità eseguita nel 2013. Tuttavia, questa volta dobbiamo provare qualcosa di diverso, un test più vicino all’uso reale del browser, con decine di schede aperte ed estensioni installate. Chrome riuscirà a vincere? Staremo a vedere.

Hai anche tu la sensazione che Chrome sia diventato lento?

[Adattamento di un articolo originale di Fabrizio Ferri-Benedetti su Softonic ES]

MWC 2014. WhatsApp: arrivano le chiamate vocali

Il gigante della messaggeria aggiunge le chiamate. Jan Koun, CEO della società, lo ha annunciato oggi al Mobile World Congress di Barcellona: WhatsApp avrà servizi di voce. L’integrazione è prevista per il secondo trimestre di quest’anno. I servizi vocali arriveranno prima su Android e iOS e in un secondo momento anche per Nokia e Blackberry.

Dalla scorsa estate WhatsApp aveva incluso anche la possibilità di lasciare messaggi vocali durante le conversazioni. Introdurre ora le chiamate VoIP sembra la naturale evoluzione del servizio, oltre che un modo per tenere testa alla concorrenza.

Koum ha dichiarato oggi che WhatsApp ha 465 milioni di utenti attivi al mese e 330 milioni di utenti giornalieri. I numeri sono saliti ulteriormente (+ 15 milioni) dopo l’acquisto di WhatsApp da parte di Facebook avvenuto la settimana scorsa. Con l’introduzione delle chiamate vocali WhatsApp è destinata a crescere ancora di più.

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MWC 14: Firefox OS punta in alto e aggiunge app [Video]

Il Mobile World Congress 2014 ha preso inizio ufficialmente questa mattina, ma già ieri è stata una giornata ricca di presentazioni e annunci. Mozilla ha infatti presentato in una conferenza stampa a Barcellona il futuro di Firefox OS, il suo sistema operativo mobile. Un futuro di applicazioni più ampio e più ricco.

Oltre alla presentazione di nuovi dispositivi e all’annuncio di uno smartphone Firefox OS 25 dollari, Mozilla ha esteso il suo sistema operativo mobile a 8 nuovi paesi: Argentina, Costa Rica, Ecuador, El Salvador, Germania, Guatemala, Nicaragua e Panama. Firefox OS è ora presente in oltre 15 paesi e ha partnership con 7 operatori.

La volpe rossa estende anche l’elenco delle applicazioni disponibili per Firefox OS, che ora include quasi tutte le app più di successo: YouTube, Cut the Rope, Pinterest, Facebook, LINE, Twitter, SoundCloud, EverNav, TimeOut, Where is My Water… E la lista, dice Mozilla, è destinata ad ampliarsi.

WhatsApp al momento non è disponibile su Firefox OS, a differenza di Telegram che atterrerà presto. L’operatore spagnolo Telefonica spera, però, che l’acquisizione da parte di Facebook possa facilitare l’arrivo di WhatsApp su Firefox su OS.

Firefox OS, che festeggia i suoi due anni di esistenza quest’anno, può iniziare a spaventare i giganti Apple e Google, in particolare nei mercati emergenti, vera destinazione per Mozilla.

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