DC ha mostrato finalmente oggi Absolute Wonder Woman, la nuova rilettura di Wonder Woman, cioè Diana, pensata per la linea editoriale Absolute: una versione dell’eroina più cupa, più mitologica, più aggressiva.
Aggressiva nel design, mitica nell’atmosfera, apertamente minacciosa per via dell’arsenale. Questa incarnazione di Diana ha già l’aria di essere una delle reinterpretazioni più drastiche del personaggio viste negli ultimi anni, e basta guardarla per capirlo subito.
Il debutto fa parte del nuovo corso editoriale di DC, che sta rimettendo mano ai suoi eroi più celebri attraverso la linea Absolute, una specie di universo alternativo in cui vengono riscritte origini, tono e iconografia di Batman, Superman e adesso anche di Wonder Woman.
Chi sta seguendo questa linea se ne accorge immediatamente: proprio Diana, tra tutti, sembra una delle versioni più sorprendenti di tutta l’operazione.
Il cuore del personaggio resta lì, intatto: forza, carisma, senso di giustizia. Solo che qui viene filtrato attraverso una chiave molto più scura e fantasy.
Il look lascia da parte l’eleganza classica e sceglie un’estetica da guerriera mitologica, con una spada enorme, una silhouette massiccia e una presenza scenica che la separa all’istante dalla Diana che il grande pubblico ha in mente.
C’è curiosità anche per la nuova origine, che nella linea Absolute viene riscritta in modo netto rispetto alla tradizione.
L’idea alla base di questa Wonder Woman è chiara: allontanarla dall’immagine regale di Themyscira e avvicinarla a una figura cresciuta dentro il conflitto, nel mistero, nella magia. Ne viene fuori un personaggio che si muove a metà tra la supereroina classica e la creatura leggendaria.
Siamo lontani dalla versione più tradizionale del personaggio. Questa Diana punta dritta su un immaginario più feroce e più spettacolare.
I richiami all’icona che già conosciamo ci sono, e si vedono. Però spinge la reinvenzione del mito un po’ più in là.
Con Absolute Wonder Woman, il lavoro di DC va ben oltre un semplice cambio di costume per un’icona.
L’editore sta cercando di offrire un punto d’ingresso più facile a chi non segue i fumetti con regolarità, ma senza lasciare a mani vuote i lettori di lunga data, che qui devono trovare qualcosa di davvero nuovo. È la stessa logica su cui si regge tutta la linea Absolute di DC, costruita per proporre versioni alternative dei personaggi più popolari senza cancellare la continuità principale.
Dietro la serie ci sono nomi che tra gli appassionati hanno già attirato attenzione, e il progetto spinge forte anche sull’impatto visivo.
Le prime tavole e le immagini promozionali diffuse da DC hanno acceso subito la discussione online, soprattutto per il modo in cui questa Diana comunica potenza fisica e pericolo ancora prima di aprire bocca. Guardando il materiale pubblicato da DC, è questa la sensazione che arriva più forte di tutte.
Wonder Woman è da sempre uno dei personaggi più riconoscibili di DC, ma non ha sempre ricevuto lo stesso livello di attenzione mediatica riservato a Batman o Superman.
Per questo una reinterpretazione così marcata pesa parecchio: può cambiare il modo in cui il personaggio verrà percepito da una nuova generazione di lettori.
Se l’obiettivo di DC era far parlare del rilancio, il colpo sembra riuscito.
Questa nuova Diana non si appoggia alla nostalgia. Sceglie una reinvenzione audace, che porta in primo piano ferocia, mito e spettacolo. E per molti fan, almeno a giudicare dalle reazioni viste online, è proprio la scossa che Wonder Woman aspettava da tempo.
Segui @LauraCeridono su Twitter.