Google ha annunciato che NotebookLM passa a chiamarsi Gemini Notebook, un cambiamento con cui l’azienda di Mountain View vuole avvicinare il suo strumento di ricerca al suo brand di punta per l’intelligenza artificiale. Con il cambio di nome, il logo adotta la sfumatura blu e viola caratteristica di Gemini, ma c’è molto di più.
Un cambio di nome che segna una maggiore integrazione
Gemini Notebook continuerà a funzionare come prodotto indipendente e continuerà a essere specializzato nell’aiutarci a fare ricerca, organizzare fonti e trarre conclusioni. Il nuovo nome, però, rimanda a una maggiore integrazione con l’ecosistema di Google come già accade con Gemini all’interno di Workspace, Gmail e Search.
Ora i quaderni compaiono nell’app Gemini, il che è fondamentale per riunire conversazioni e attività in un unico posto, e presto arriveranno alla Modalità IA di Google Search. L’evoluzione, al di là del nome, amplia considerevolmente le possibilità della piattaforma.
Oltre alla possibilità di convertire documenti in conversazioni audio, Gemini Notebook ora utilizza tutta la potenza di Gemini 3.5, mentre Antigravity arriverà, inizialmente per gli abbonati a Google AI Pro, tra qualche settimana. Ogni quaderno avrà, inoltre, un ambiente cloud sicuro in grado di eseguire codice, il che sarà molto interessante per analizzare le nostre fonti e ci offrirà nuovi formati di output con maggiore precisione, rapidità e flessibilità, secondo Google.
Con più di 30 milioni di persone e 600.000 organizzazioni che utilizzano il servizio, il cambio di nome e le nuove funzioni confermano la scelta di Google di puntare su Gemini. Intanto, Google espande le possibilità e le capacità di uno degli strumenti di ricerca più completi e flessibili.